Miracolina: cos’è? Proprietà ed effetti collaterali della bacca.

La miracolina è una glicoproteina che ha il potere di far percepire come dolci anche i cibi acidi ed amari, ma ne è vietata la commercializzazione in Europa ed America. Contenuta nei frutti di una pianta, il Synsepalum dulcificum questa sostanza insapore, una volta arrivata in bocca, si lega ai recettori che fanno percepire il sapore dolce e fa si che, quando si ingerisce un cibo che abbassa il pH della bocca, quindi acido o amaro, questo venga percepito come dolce. Grazie a questa sua proprietà può essere utilizzata da diabetici ed obesi.

Miracolina: cos’è? Proprietà ed effetti collaterali della bacca

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà
  3. Controindicazioni
  4. Dove trovarla
  5. Approfondimenti

Cos’è la Miracolina?

Con il nome di miracolina si indica una sostanza contenuta nei frutti, di colore rosso e simili a bacche, della pianta Synsepalum dulcificum, nativa dell'Africa Occidentale. La pianta fu scoperta nel 1725 da un esploratore francese, mentre il principio attivo miracolina è stato isolato da uno scienziato giapponese nel 1968. La miracolina è una glicoproteina che, una volta arrivata nel cavo orale, si lega alle papille gustative che fanno percepire il sapore dolce.

Se in bocca c'è un ambiente neutro non si avverte nessun sapore ma, se si mangiano cibi acidi o amari, che provocano una diminuzione del pH della saliva, il legame della glicoproteina con le papille gustative fa avvertire un sapore dolce (questo perchè la miracolina in ambiente acido attira molecole ioniche e sovraccarica i recettori provocandone l'attivazione anche se non vi sono molecole dolci).

Addirittura sembrerebbe che dopo aver ingerito una compressa a base di miracolina anche il limone sembri un frutto dolce e zuccherino.Viste queste sue proprietà la miracolina può essere usata per rendere dolci alimenti che normalmente non lo sarebbero e può essere utilizzata al posto dei dolcificanti.

Proprietà di questa bacca.

La principale proprietà della miracolina è quindi quella di dolcificare alimenti acidi o amari senza alterarne le caratteristiche organolettiche e pertanto potrebbe essere utile nel campo della produzione di alimenti dietetici e per diabetici.

In particolare la miracolina presenta le seguenti caratteristiche:

  • Il suo potere dolcificante è superiore di circa 5000 volte quello del saccarosio.
  • L'effetto dolcificante dura circa 1 ora (con una media di 15 - 60 minuti).
  • Non viene metabolizzata attraverso il rilascio dell'ormone insulina (come invece fai il glucosio) e pertanto è utile per tutti coloro che soffrono di diabete.
  • Non apporta calorie e pertanto non fa ingrassare ed è utile per gli obesi e coloro che sono sovrappeso.

Controindicazioni: quali sono gli effetti collaterali di questa glicoproteina?

Fin’ora abbiamo parlato delle sue proprietà, e visto che abbiamo detto che si tratta di una glicoproteina in grado di dolcificare anche i cibi più amari il tutto a zero calorie, verrebbe da pensare che il motivo per cui non sia utilizzata al posto dello zucchero e dei dolcificanti di sintesi siano effetti collaterali importanti. Invece ad oggi non è possibile parlare di effetti collaterali certi, possiamo solo dire che la Food and Drug Administration (FDA) negli anni '70 ne ha proibito la vendita ed il commercio negli Stati Uniti e che anche in Europa questa bacca non viene commercializzata.

Il miracle fruit in Giappone.

A differenza di Usa ed Europa la miracolina è famosa in Giappone dove esistono dei veri e propri locali "Miracle - fruit" in cui vendono dolci senza zucchero dolcificati con questa sostanza, in realtà di base i dolci risultano essere molto amari (specialmente quelli al caffè o al cioccolato) o molto acidi (specialmente quelli alla frutta) ma mangiati dopo aver preso una compressa a base di miracolina si ha la percezione di stare mangiando zucchero filato!

Sempre in Giappone, dove i frutti congelati del Synsepalum dulcificum e le pasticche a base di miracolina si consumano da almeno vent'anni, alcuni scienziati sono riusciti ad estrarre la glicoproteina miracolina dalla lattuga modificandola geneticamente (hanno in sostanza inserito il gene responsabile della produzione della miracolina nella lattuga), facendo così in modo che sia più semplice estrarre questa sostanza dato che i frutti del Synsepalum dulcificum si degradano facilmente e non è semplice coltivarli ed esportarli.

Informazioni pratiche: dove trovarla?

La miracolina non è semplice da trovare in commercio dato che, come per gli Stati Uniti, anche l'Europa non ne ha autorizzato la distribuzione.

Nonostante sia vietata in molti paesi, internet permette di trovare questo prodotto in vendita su diversi siti e - commerce con costi relativamente bassi, intorno ai 10 - 20 dollari che corrispondono a circa 10 - 20 euro per una confezione contenente 20 compresse da 300 o 600 mg di principio attivo.

Le nazioni europee in cui è possibile acquistare questo prodotto on - line sono:

  • Italia
  • Regno Unito
  • Paesi Bassi
  • Portogallo
  • Spagna
  • Austria
  • Finlandia
  • Repubblica Ceca
  • Svezia
  • Norvegia
  • Danimarca
  • Romania
  • Francia
  • Polonia
  • Germania
  • Ungheria
  • Lettonia

A questo punto non ci resta che provare per credere.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)

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