Miele di sulla: cos'è? Proprietà, benefici, prezzo e controindicazioni.

Il miele di Sulla ha un sapore molto delicato e proprietà benefiche di notevole interesse non solo per la salute, infatti è anche un prezioso alleato della bellezza ed ha diversi utilizzi in campo estetico. Scopriamo tutti i benefici e le eventuali controindicazioni di questo tipico prodotto Italiano particolarmente pregiato, che, in quanto tale, ha un prezzo leggermente superiore a quello di altri mieli.

Miele di sulla: cos'è? Proprietà, benefici, prezzo e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche e valori nutrizionali
  2. Proprietà benefiche
  3. Proprietà estetiche
  4. Controindicazioni
  5. Approfondimenti

Caratteristiche, calorie e valori nutrizionali del miele di sulla.

Partiamo subito dalla carattareristica che lo contraddistingue, il miele di Sulla è prodotto dalle api che effettuano l’impollinazione di un solo tipo di fiore, quello della Sulla (Hedysarum coronarium) appunto, una leguminosa che in primavera mostra grossi fiori di colore rosso. La pianta cresce bene a temperature non troppo basse e viene ampiamente coltivata nel centro e nel sud Italia. Per questo, il miele che ne deriva è un prodotto tipico della nostra nazione.

Una volta chiarito cosa lo rende così particolare capiamone il perchè, e cioè quali sono le particolari proprietà di questa varietà di miele.

Proprietà organolettiche:

Molto chiaro, il miele di sulla ha un profumo gradevole e un sapore dolce, leggermente acidulo ma più delicato rispetto al miele millefiori e ricorda vagamente il sapore delle noci fresche e dei datteri. Il miele di Sulla cristallizza facilmente, ossia, dallo stato fluido e denso con cui si presenta al momento della raccolta, passa precocemente allo stato solido, ma basta un po di calore o l’azione meccanica di un cucchiaino per ammorbidirlo.

Calorie e valori nutrizionali del miele di sulla

Calorie e valori nutrizionali:

In 100 grammi di miele di Sulla sono contenute 308 kcal ripartite in:

  • carboidrati 76,5 grammi

  • proteine 0 grammi

  • grassi 0grammi

Rispetto agli altri tipi di miele, quindi, quello di sulla, insieme al millefiori (304 kcal/100G) è il meno calorico, rispetto, per esempio al miele d’acacia con 320 kcal/100g, o di castagno con 344 kcal/100g.

Approfondisci caratteristiche e valori nutrizionali del miele di castagno.

Il miele di sulla possiede buone quantità di potassio e solo piccole quantità di calcio, di fosforo e di vitamine del gruppo B.

Proprietà e benefici: a cosa fa bene mangiare il miele prodotto dai fiori della Sulla.

Come abbiamo detto il miele di Sulla contiene alte percentuali di potassio, un minerale importante per contrastare la ritenzione idrica favorendo la diuresi, mentre essendo ricco di zuccheri semplici, essenzialmente fruttosio e glucosio, fornisce energia subito pronta ad essere utilizzata dall’organismo. Altamente digeribile, come gli altri tipi di miele, non contiene glutine ed ha un potere dolcificante maggiore rispetto al comune zucchero da tavola, per cui può essere utilizzato in minori quantità. Tutte queste proprietà del miele di Sulla si traducono in notevoli benefici per il nostro corpo. Vadiamone alcuni:

  • contro l’ipertensione: dolcificare con il miele invece che con il saccarosio potrebbe essere un accorgimento utile per chi soffre di ipertensione. Il potassio contenuto nel miele, infatti, stimola la diuresi favorendo l’eliminazione di acqua a livello renale. L’azione diuretica abbassa il volume del sangue e quindi la pressione all’interno dei vasi sanguigni. La diuresi aiuta anche ad eliminare le scorie presenti nell’organismo soprattutto a livello epatico. Anche il fegato, così, può godere dell’azione depurativa del miele.

  • Per gli sportivi Il miele di Sulla, grazie alla presenza di zuccheri semplici fornisce energia immediatamente fruibile dall’organismo e,quindi, utile prima dell’allenamento. Il miele, inoltre, come detto più volte, è fonte di potassio un sale minerale importante per recuperare il bilancio idrosalino compromesso con la sudorazione durante lo sport.

  • Per calmare la tosse. La consistenza stessa del miele in gola ha un effetto emolliente sulla faringe e ne calma l’irritazione che provoca la tosse. Si tratta di un rimedio naturale efficace che può essere utilizzato anche nei bambini dopo il secondo anno di vita. Meglio evitarlo, invece, nei primissimi anni per non abituare il neonato a sapori troppo dolci.

  • Contro il mal di gola. Il miele viene definito una soluzione sovrasatura, ossia talmente ricca di zuccheri e povera di acqua da impedire la proliferazione batterica. Per questo ingoiare un cucchiaino di miele calma il mal di gola impedendo ai batteri di continuare ad infettare. Recenti ricerche, inoltre, hanno scoperto una particolare molecola nel miele, prodotta dalle api. Si tratta della defensina, una sostanza del sistema immunitario delle api ad azione battericida.

  • Azione lassativa. il fruttosio presente nel miele ha un’azione osmotica, ossia è capace di richiamare acqua nell’intestino facilitando il transito delle feci e di conseguenza la loro eliminazione.

Ma quanto mangiarne?

Anche se è il miele con meno calorie insieme al millefiori, ricordiamo che comunque l’apporto energetico è notevole. Per evitare ingrassare meglio non farne scorpacciate: la dose giornaliera non dovrebbe superare i 30 grammi, corrispondenti a tre cucchiai rasi.

Proprietà cosmetiche: un dolce alleato per la bellezza della pelle.

Per le sue proprietà disinfettanti e la sua dolce fragranza, il miele, da sempre, viene utilizzato per la preparazione di svariati cosmetici: bagnoschiuma, creme, saponi. Ma è possibile utilizzarlo anche così com’è a casa:

  • Il miele è un potente disinfettante per questo può essere impiegato per combattere qualsiasi infezione, anche sulla pelle per contrastare la fuoriuscita dei brufoli. L’applicazione topica del miele di Sulla rappresenta un rimedio fai-da-te contro l’acne causata da un’eccessiva produzione di sebo che rappresenta il substrato per la crescita dei batteri che causano le tipiche pustole che non sono altro che focolai di infezione.

  • Il miele di Sulla può essere utilizzato anche come maschera di bellezza semplicemente quando si vuole operare una pulizia profonda della pelle del viso. Basta spalmarlo sul viso e lasciare in posa per circa 10 minuti. La viscosità naturale del miele attacca lo sporco e le impurità portandole con se quando viene lavato via.

  • Il miele di Sulla tende a cristallizzare formando microgranuli. Grazie a questa proprietà naturale può essere utilizzato come uno scrub, da massaggiare delicatamente sulla pelle per eliminare le cellule morte. Ogni traccia di miele sparirà semplicemente lavandolo con acqua.

Quanto costa il miele made in Italy?

Il miele di Sulla è un prodotto made in Italy molto pregiato e questo lo rende anche più costoso rispetto ad altri mieli (un barattolo da 500 grammi costa circa 7,00-8,00 euro). Il sapore delicato e la consistenza compatta lo rendono particolarmente richiesto dalle industrie dolciarie per la preparazione di torroni.

Controindicazioni: quando è meglio evitare questo miele.

Come tutti gli altri tipi di miele anche quello di Sulla è controindicato in alcuni casi:

  • diabete: la presenza di zuccheri semplici classifica il miele tra gli alimenti a più alto indice glicemico, ossia possiede la capacità di innalzare i livelli di glucosio nel sangue. Questo rappresenta un rischio per i pazienti diabetici in cui la glicemia non è adeguatamente controllata per una carente produzione di insulina (diabete di tipo 1)o a causa di una mancata risposta all’insulina da parte delle cellule (diabete di tipo 2).

  • Neonati nei primissimi anni di vita: viene sconsigliata la somministrazione di qualsiasi tipo di miele, compreso quello di Sulla, in quanto sembra predisporre il bambino all’insorgenza di diabete e comunque lo abitua a sapori troppo dolci. Inoltre, anche se raramente, il miele può ospitare spore di un particolare batterio appartenente alla famiglia dei botulini che nei neonati può causare vomito, diarrea e paralisi anche se solo temporanee. Questo germe è capace di provocare queste manifestazioni solo nei bambini nei primissimi anni di vita mentre non fa effetto sugli adulti.

  • Diarrea: nei soggetti particolarmente predisposti, l’azione lassativa del miele si può tradurre con eccessivo richiamo di acqua nel tratto intestinale che causa mancata cementazione delle feci e di conseguenza diarrea.

Il miele di Sulla in cucina: dall’antipasto al dolce.

Il sapore raffinato del miele di Sulla ha ispirato la preparazione di piatti tra i più sofisticati ed orignali. Ecco qualche ricetta di esempio facile da preparare:

  • Feta greca e anguria: un modo insolito di servire l’anguria è tagliarla a triangolini sbriciolando intorno un pò di feta e qualche pisellino dolce per dare un tocco di colore. A parte si prepara un’ emulsione mischiando un cucchiaio di miele di Sulla con un cucchiaio di olio di noci e un cucchiaio di aceto balsamico. Con questa salsina si irrora l’anguria e si serve subito.

  • Spaghetti scampi e porcini: per dare originalità a questo primo piatto, basta aggiungere un cucchiaio di miele di sulla agli scampi precendentemente scaldati con un filo d’olio e dell’aglio da unire poi alla pasta e ai funghi porcini cotti a parte.

  • Biscotti al miele di Sulla: una ricetta facile e veloce per preparare dei biscotti gustosi usando il miele al posto del burro. Si mischia alla farina il miele di Sulla fuso, la buccia grattugiata di un’arancia e nocciole, noci e mandorle a piacere, tritate grossolanamente. Quindi si impasta e si formano dei panetti allungati da infornare. Una volta dorati si sfornano, si tagliano a fette e si infornano di nuovo per renderli più croccanti.

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori:Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)

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