Medicina alternativa.

Sotto la denominazione di medicina alternativa rientrano un vasto e vario numero di pratiche e terapie che provengono da tutto il mondo e che possono essere utilizzate da sole o associate alla medicina scientifica. Funzionano? Sono sicure o possono provocare dei danni? E’ quanto cercheremo di chiarire nel corso di questa breve trattazione.

Medicina alternativa

    Indice Articolo:

  1. Cos’è?
  2. E’efficace? E'sicura?
  3. I vari tipi di medicina alternativa
    1. Medicina tradizionale cinese
    2. L’agopuntura
    3. L’omeopatia
    4. L’Ayurveda
    5. La Naturopatia
  4. Tecniche di rilassamento
  5. Le terapie biologiche
  6. Le tecniche di manipolazione
  7. Approfondimenti

Cos’è la medicina alternativa.

La medica alternativa è, come detto, un vasto sistema di pratiche di guarigione e terapie che differiscono dalla medicina convenzionale per una differente filosofia di fondo. La medicina convenzionale definisce lo stato di salute come assenza di malattie, queste ultime causate da agenti esterni patogeni o biochimici vengono trattate con farmaci o interventi chirurgici.

La medicina alternativa considera invece lo stato di salute come un perfetto equilibrio fisico, emotivo e spirituale. La malattia insorge quando vi è disarmonia tra questi elementi e quindi il trattamento è volto a ristabilire l’equilibrio.
In base a tale filosofia la medicina alternativa sfrutta preparati totalmente naturali, pratiche di manipolazione, che prevedono massaggi e pratiche basate sui flussi energetici.

Sistemi medici alternativi Tecniche mente-corpo Terapie biologiche Tecniche fisiche Tecniche energetiche
Medicina cinese Meditazione Fitoterapia Chiropratica Reiki
Agopuntura Rilassamento Aromoterapia Massoterapia Pranoterapia
Ayurveda Ipnoterapia Floroterapia Riflessologia  
Omeopatia Biofeedback      
Naturopatia Cromoterapia      

Efficacia e sicurezza.

La medicina alternativa tende ad unire tra loro pratiche molto diverse, dagli esiti di gran lunga differenti, mescolando così attività che sono dei meri placebo con pratiche invece in grado di apportare effettivi benefici all’organismo.

Nel 1992 è stato istituito l’Office of Alternative Medicine per controllare efficacia e sicurezza delle terapie alternative, solo alcune si sono dimostrate efficaci in specifiche situazioni, ma molte non sono state attentamente valutate.

Ad ogni modo prima di affidarsi a qualsiasi pratica di medicina alternativa, come anche tradizionale, è sempre bene informarsi a fondo. La sicurezza è un fattore molto importante perchè al di la del fatto che una terapia possa essere più o meno efficace, alcune possono essere anche dannose.

Terapisti o ciarlatani?

A prescindere quindi dal fatto che si creda o meno nell’efficacia di terapie alternative, l’importante è affidarsi alle mani di personale esperto. Anche se un trattamento non è riconosciuto dalla medicina scientifica, se eseguito da qualcuno che ha studiato per esserne abilitato alla pratica, non dovreste incorrere in effetti negativi, cosa dalla quale non avrete invece alcuna tutela affidandovi a personale non riconosciuto. Diffidate inoltre di chi, nel caso in cui siate già in cura con dei medicinali, vi induca a smettere la vostra terapia farmacologia rivolgendovi solamente alla medicina alternativa. Queste pratiche possono infatti affiancarsi benissimo alla medicina scientifica, senza sostituirla del tutto.

Tipi di medicina alternativa.

Esaminiamo ora più nel dettaglio alcune tra le più note medicine alternative descrivendone le filosofie di base, le tecniche utilizzate e le patologie per cui sono ormai largamente utilizzate spesso affiancando a quelle tradizionali.

Medicina tradizionale cinese.

La medicina cinese è ritenuta il più antico sistema medico del mondo, si basa sui flussi energetici che attraversano il nostro corpo. Ogni energia, così come ogni cosa nel mondo, è catalogabile in Yin e Yang. Il primo è il principio negativo, mentre il secondo è positivo ed insieme formano il flusso vitale dell’organismo, Qi. Le due opposte forze devono essere in equilibrio, sono, infatti, le situazioni di squilibrio che generano malattie e disturbi. Esse si manifestano nell’organismo come deficit/eccesso e vengono combattute con rimedi erboristici, massaggi, meditazione ed agopuntura.

L’agopuntura.

L'agopuntura è tra le tecniche di medicina alternativa la più accettata e diffusa nei paesi occidentali. Si basa sulla stimolazione di alcuni punti del corpo inserendo sottili aghi. I punti principali sono dodici e vengono detti Meridiani, sei per li Yin e sei per lo Yang, ai quali si aggiungono otto secondari. Stimolando il punto giusto si sblocca il flusso vitale e viene ristabilito l’equilibrio tara Yin e Yang.

La ricerca ha dimostrato che effettivamente l’agopuntura favorisce il rilascio di neurotrasmettitori quali serotonina che hanno una notevole efficacia contro il dolore.

L’agopuntura viene utilizzata anche per alleviare alcuni disturbi come nausea e vomito ma non è risultata efficace per perdere peso o smettere di fumare.
La terapia è quasi del tutto priva di effetti collaterali se si escludono possibili infezioni dovute ad aghi non sterili.

Omeopatia.

Teorizzata dal medico tedesco Samuel Hahnemann verso la fine del 1700, l’omeopatia si basa sul principio che il rimedio adatto per una malattia è la specifica sostanza che, in una persona in condizioni sane, porta gli stessi effetti di una persona malata. Questa sostanza viene somministrata diluita, e viene denominata principio omeopatico.

I rimedi omeopatici sono derivati da sostanze naturali estratti da piante e minerali che sono tanto più efficaci quanto maggiore è la diluizione, in quanto l’omeopatia si basa sul principio della memoria dell’acqua in base al quale la soluzione diluita conserva memoria dei principi attivi del rimedio.

La scienza però non trova alcuna spiegazione valida per tale memoria ed inoltre anche se vi sono pochi rischi legati all’omeopatia possono presentarsi alcuni effetti collaterali come reazioni tossiche o allergiche.

L’Ayurveda.

L'Ayurveda è la medicina tradizionale indiana che si basa anch’essa sull’equilibrio delle forze vitali. Come per quella cinese anche la medicina indiana ritiene la malattia uno squilibrio fra tre forze dell’organismo, dette Dosha : Vata, Pitta e Kapha. L’Ayurveda utilizza per curare la malattia piante medicinali, massaggi e Yoga.

Puoi approfondire come approcciarsi all'Ayurveda che è la tradizionale medicina indiana.

La Naturopatia.

La naturopatia nasce in America agli inizi del 900 e si basa sul potere naturale di guarigione dell’organismo.

La malattia va curata soprattutto con la prevenzione e con un sano stile di vita, di cui fanno parte una corretta alimentazione, l’assunzione di rimedi omeopatici ed erboristici e l’esercizio fisico.

Le tecniche di rilassamento complementari alle medicine alternative.

Accanto a queste tipologie di medicine provenienti dalla cultura orientale ed occidentale esistono poi delle tecniche mente corpo che si basano sul principio che i fattori emotivi influenzano il benessere fisico. Tra esse le più note sono:

Le tecniche di rilassamento volte al trattamento di specifiche patologie: tecniche per abbassare la pressione sanguigna, per allentare la tensione muscolare o per rallentare il metabolismo.

La Meditazione volta ad acquistare consapevolezza di se e a placare lo stress, si svolge stando seduti ed ad occhi chiusi per favorire la concentrazione. La meditazione ha numerosi effetti benefici sul sistema nervoso e sul dolore.

L’ipnoterapia è uno stato di semi incoscienza volto a curare alcune sindromi dolorose dovute a stress o a fattori psicologici e non a patologie fisiche.

Potrebbe interessarti approfondire cosa è l'ipnosi dinamica e come essa influisce sugli stati di ansia.

Il Biofeedback è una tecnica che prevede l’utilizzo di un dispositivo elettronico capace di misurare alcune funzioni dell’individuo come pressione, tensione muscolare o frequenza cardiaca. Una volta ottenuti i valori il paziente può imparare a controllare le funzioni alterate e combattere quindi stress, cefalee, o insonnia.

La Cromoterapia è una terapia basata sull’utilizzo di colori. Ad ogni colore è abbinata una tipologia di persona, e l’influsso di alcuni specifici cromatismi avrebbe un effetto benefico su alcuni punti specifici dell’organismo.

Le terapie alternative biologiche.

Alcune terapie alternative hanno poi una base biologica sfruttano cioè i principi attivi di sostanze naturali soprattutto piante ed erbe.

La Fitoterapia è la medicina delle piante che impiega cioè le piante per curare varie malattie sfruttando i principi attivi presenti in ogni sua parte: fiore, foglie, radici o corteccia. I rimedi fitoterapici utilizzano una singola pianta o più erbe messe insieme e sono disponibili sotto forma di estratti, ottenuti per infusione o macerazione, tinture a base alcolica, infusi e tisane, decotti, compresse e persino polveri per uso cutaneo. Ogni pianta ha principi attivi adatti alla cura ed alla prevenzione di molti disturbi e spesso più principi attivi vengono associati per combattere infiammazioni, insonnia, stress, colesterolo, ritenzione idrica ecc.

Trattandosi di prodotti naturali si crede comunemente che il loro impiego sia sicuro, ma al contrario possono presentare molti effetti collaterali: tossicità, allergie ed interazione con alcuni farmaci, non solo riducendone l’efficacia, ma talvolta provocando effetti anche molto gravi.

Floriterapia: meglio conosciuta come Fiori di Bach, questa terapia prende in considerazione i disturbi psicologici che sarebbero la causa dei disturbi fisici. L’utilizzo di determinati fiori, sottoforma di gocce di essenza, porta alla cura dello stato psicologico negativo, guarendo così anche il fisico.

L’aromaterapia parte della più ampia fitoterapia, basata sulle piante, per la quale si ritiene che gli oli essenziali ricavati da fiori, frutti ed altre parti delle piante, con i loro profumi, siano in grado di influire positivamente sulla salute.

Le tecniche di manipolazione.

Rientrano tra le medicine alternative anche quelle terapie fisiche ed energetiche che comportano tecniche di manipolazione corporea o sfruttano i campi energetici per curare alcuni disturbi ed influenzare lo stato di salute. Tra esse ricordiamo:

Reflessologia: si tratta di una tecnica basata principalmente sul massaggio di alcune parti del corpo che sono in corrispondenza con diversi organi. Il principio di base prevede che stimolando tali punti si andrebbe a eliminare il blocco energetico responsabile della malattia e a produrre un influsso positivo sulla parte (organo) corrispondente.

Idroterapia: si basa sul principio che l’acqua, in determinate quantità, con una certa pressione e calore, applicata su alcuni punti del corpo, avrebbe degli effetti positivi sullo stesso.

Chiropratica: è una tecnica di manipolazione vertebrale basata sul principio che esiste una relazione tra colonna vertebrale e sistema nervoso, per cui massaggiando la prima viene ristabilito lo stato di salute. La chiropratica è efficace per alleviare dolori lombari e cefalee e non comporta gravi complicazioni purchè effettuata da personale competente.

Massoterapia: è una tecnica di manipolazione per ridurre dolore e stress. Comprende numerose tecniche: massaggio svedese, shiatsu, ecc. Utile per alleviare dolori muscolari ansia e stipsi è controindicata nei soggetti con malattie della pelle, febbre o piastrinopenia.

Reyki: è una tecnica giapponese in cui l’abilità del terapista riesce a trasmettere energia al corpo del paziente attraverso il massaggio e lenire sofferenze fisiche e psichiche.

Pranoterapia: è la tecnica delle mani. Il pranoterapeuta appoggiando le mani sulla parte malata trasmette il Prana, l’energia, al paziente riportandolo allo stato di benessere.

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