Mandorle proprietà.

Mandorle proprietà

Le mandorle, gustosissimi semi dell’albero di mandorlo, hanno notevoli proprietà. Dotate di un considerevole valore energetico e nutritivo, si ritiene che esse abbiano anche delle proprietà curative e terapeutiche. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Le mandorle: cosa sono?

La mandorla è il frutto di un albero, il mandorlo, il cui nome scientifico latino è Prunus amygdalus,  che appartiene alla famiglia delle rosacee. La parte edibile di questo frutto, una drupa ovale, è il seme contenuto in un nocciolo duro, legnoso e pieno di buchini, seme che erroneamente viene identificato con il frutto del mandorlo in generale. Questo albero, utilizzato anche per il legno, abbastanza resistente, fiorisce nei mesi compresi tra dicembre e febbraio con dei fiori dal colore rosa chiaro. Le mandorle sono piuttosto diffuse soprattutto in alcune regioni dell’Italia meridionale e in particolare in Sicilia, isola che ospita ad Agrigento la suggestiva sagra del mandorlo in fiore. La maturazione del seme avviene di solito nel mese di settembre. Le mandorle possono essere consumate fresche (naturalmente solo in alcuni periodi dell’anno) anche se più spesso si preferisce mangiarle secche. Occorre precisare che esistono diverse varietà di mandorle dotate di caratteristiche abbastanza diverse. Purtroppo molte di queste tipologie si stanno di fatto estinguendo. In ogni caso, la distinzione più macroscopica che bisogna fare è quella tra mandorle dolci, commestibili, e mandorle amare, sgradevoli al gusto oltre che nocive. Queste ultime, infatti, contengono una sostanza velenosa, l’acido cianidrico sviluppato dall’amigdalina, che può essere neutralizzata e resa innocua solo dopo un lungo processo di cottura.

Proprietà nutritive delle mandorle.

La mandorla è un frutto molto nutriente e ricco di proteine, vitamine (in particolar modo vitamina B e vitamina E), grassi e Sali minerali come Magnesio, Fosforo, Potassio e Ferro.

La mandorla è, infatti, costituita per la maggior parte da grassi,  proteine e da zuccheri. Per questa ragione mangiare delle mandorle aiuta a integrare la propria dieta e fornisce un’autentica carica energetica. Per la stessa ragione, tuttavia, occorrerebbe mangiarle sì regolarmente ma senza eccedere nella quantità per evitare di appesantirsi troppo e prendere qualche chilo sgradito.

Diciamo che la giusta quantità può essere quantizzata in 8-12 mandorle al giorno. Per usi alimentari le mandorle possono essere consumate come frutta secca, sotto forma di latte oppure di pasta di mandorle. Proprio i dolci sono il settore in cui la mandorla trionfa essendo utilizzata come ornamento di torte o come ingrediente di confetti e torroni oltre che per la confezioni di dolci e prodotti tipici del sud Italia.

Proprietà terapeutiche della mandorla.

Nonostante non esistano sufficienti studi scientifici capaci di confortare queste convinzioni, pare che le mandorle siano dotate di numerose proprietà terapeutiche. Del resto sia la medicina popolare sia i popoli antichi lo hanno sempre affermato con convinzione.

Le proprietà benefiche della mandorla sono di varia natura. Innanzitutto questo seme contiene degli agenti antiossidanti che contribuiscono a ridurre o rallentare il processo di invecchiamento, combattendo le rughe e i rilassamenti dell’epidermide. In secondo luogo pare che le mandorle, grazie ai fitosteroli e alle fibre in esse contenute, siano in grado di combattere il colesterolo.

Inoltre la mandorla sarebbe una preziosa alleata della salute del cuore e, più in generale, dell’intero apparato cardiovascolare. Leggermente lassativa, la mandorla può regolarizzare l’intestino e aiutare in caso di stitichezza. Ma il maggiore successo riscontrato da questo frutto si ha sicuramente in ambito cosmetico dove le mandorle sono usate come base di cremi, oli, lozioni dotate di grandi proprietà emollienti e idratanti, efficaci anche nella lotta alle odiatissime smagliature. I preparati a base di mandorla sono, infine, un autentico toccasana per capelli caduchi, precocemente bianchi o gravati dalla forfora.

Conservazione corretta delle mandorle sgusciate e non.

Come tutti i frutti secchi, anche le mandorle possono conservarsi a lungo senza perdere il loro sapore e le loro proprietà. Se non sono sgusciate le mandorle si mantengono tranquillamente inalterate per alcuni mesi; se sgusciate, invece, si deteriorano più rapidamente. Anche in questo caso la loro fragranza e le loro proprietà possono essere preservate più a lungo attraverso una corretta conservazione e, in particolare, riponendole in un vasetto ben chiuso in un luogo fresco, asciutto e ben areato. Ottima è naturalmente la conservazione sottovuoto. In effetti, possiamo però dire che l’unico vantaggio di conservare le mandorle senza guscio consiste nel fatto che in questo modo prendono meno spazio e pesano meno.




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