Mal di testa rimedi naturali.

I rimedi naturali per il mal di testa sono una valida alternativa ai farmaci, l’importante è scegliere il rimedio in base alla causa che ha scatenato il dolore. Si può ricorrere ai rimedi casalinghi o della nonna, applicando delle fette di patata sulle tempie, oppure è possibile rivolgersi alla fitoterapia che affronta il mal di testa mediante l'assunzione di tisane specifiche per la causa scatenante. Approfondiamo nello specifico le cure naturali utili a trattare questo fastidioso problema.

Mal di testa rimedi naturali

    Indice Articolo:

  1. Quali sono?
  2. Rimedi casalinghi
  3. Fitoterapia ed omeopatia
  4. Altri rimedi
  5. Approfondimenti

Quali sono i rimedi naturali contro il mal di testa?

Per trattare il sintomo mal di testa esistono numerosissimi rimedi naturali adatti per diverse occasioni. Tra i rimedi naturali più utilizzati abbiamo:

  • Rimedi casalinghi o della nonna, che sfruttano alimenti e oggetti di uso comune per alleviare il sintomo. Degli esempi sono l'applicazione di fette di patate sulle tempie o l'applicazione di impacchi caldi o freddi sulla fronte.

  • Fitoterapia, ovvero sfruttare i principi attivi contenuti nelle piante per ridurre la sintomatologia dolorosa. Per il trattamento del mal di testa si utilizzano per lo più delle tisane a base di erbe calmanti come passiflora e camomilla, o antinfiammatorie come il salice bianco.

  • Omeopatia, ovvero l'assunzione di preparati omeopatici da scegliere in base alla tipologia di mal di testa che si verifica. Degli esempi sono i granuli di Belladonna per l'emicrania o i granuli di Pulsatilla per il mal di testa da sindrome pre mestruale.

  • Aromaterapia, ovvero l'utilizzo di oli essenziali con diverse fragranze per alleviare la sintomatologia dolorosa, come ad esempio l'olio essenziale di menta o di eucalipto.

  • Tecniche di medicina non convenzionale quali agopuntura e digitopressione, che sfruttano l'applicazione di aghi o la pressione delle dita su alcuni specifici punti per ridurre il mal di testa.

  • Fiori di Bach, i quali agiscono a livello emozionale riducendo le possibili cause di insorgenza di mal di testa attraverso il raggiungimento dell'equilibrio psico - fisico.

  • Alimentazione, che interviene mediante l'assunzione di determinati alimenti, per prevenire o ridurre il mal di testa, e l'eliminazione di altri alimenti che possono invece determinarne l'insorgenza o aggravarne l'entità.

I rimedi casalinghi: un’arma efficace contro questo disturbo!

I rimedi casalinghi rappresentano un'arma efficace ed immediata per il trattamento di diversi tipi di mal di testa. Si tratta di rimedi che vengono realizzati con ciò che si ha a casa e la cui efficacia è comprovata dall'utilizzo nel corso dei tempi, tanto da venire anche chiamati "rimedi della nonna".

Tra quelli più conosciuti ed efficaci abbiamo:

  • Massaggiare le tempie e la fronte, per una decina di minuti, con foglie di menta, di prezzemolo o di timo. Queste piante, infatti, contengono degli oli essenziali che vengono sprigionati quando le si strofina sulla pelle e svolgono effetti analgesici. La menta in particolare, grazie al suo contenuto di mentolo, è particolarmente indicata per il trattamento di mal di testa legato a raffreddore o sinusite, poichè aiuta a liberare le vie aeree e a respirare meglio.

  • Applicare sulle tempie o sulla fronte, per circa 15 - 30 minuti, delle scorze di limone, oppure delle fette di patata o ancora delle fette di cipolla. Questi alimenti contengono infatti numerose sostanze in grado di ridurre il dolore.

  • Applicare sulla fronte, sulla testa e sulle tempie un impacco freddo o un impacco caldo. L'impacco freddo è indicato prevalentemente per il trattamento dei mal di testa da stress e delle cefalee muscolo - tensive, probabilmente per la sua azione decongestionante, mentre l'impacco caldo è utile contro il mal di testa legato a sinusite, poichè il calore aiuta a sciogliere il muco che sta alla base dell’origine del mal di testa.

  • Tamponare o frizionare tempie e fronte con un batuffolo di cotone imbevuto nell'aceto di mele. Questo rimedio sembra particolarmente indicato per il mal di testa legato a sinusite perchè aiuterebbe a sciogliere il muco accumulato nei seni paranasali.

Approfondisci le proprietà dell'aceto di mele.

  • Il riposo è un rimedio "della nonna" ritenuto fondamentale per contrastare il mal di testa da stress.

  • Un altro possibile rimedio è rappresentato da un centrifugato da farsi con carote, spinaci e tarassaco. In particolare tale bevanda, da assumere prima dei pasti, deve contenere il 60% di carote, il 20% di tarassaco e il 20% di spinaci freschi. Le sostanze contenute in questi alimenti aiutano a depurare l'organismo ed a ridurre la sintomatologia dolorosa.

Se il mal di testa è legato ad una lieve forma influenzale o al raffreddore o ancora allo stress, può risultare utile praticare esercizio fisico, in particolare la corsa. Sembra un controsenso in realtà, ma la corsa, facendo sudare molto, libera l'organismo dalle tossine, aiuta il sistema immunitario a contrastare le infezioni, riduce le tensioni e lo stress e abbassa la temperatura corporea.

Fitoterapia ed omeopatia: un aiuto dalla natura.

Fitoterapia ed omeopatia sono due rimedi naturali molto utilizzati per il trattamento di diverse tipologie di mal di testa, dall'emicrania, alla cefalea a grappolo, al mal di testa da febbre fino al mal di testa legato a condizioni di ansia e stress.

Rimedi fitoterapici: i fiori contro il mal di testa.

I rimedi fitoterapici per il mal di testa sono diversi in base alla causa che ha scatenato il dolore.

Per contrastare il mal di testa dovuto all'eccesso di stress è possibile utilizzare le seguenti piante:

  • Camomilla: grazie ai suoi principi attivi quali bisabololo e azulene, la camomilla è l'erba officinale calmante per eccellenza. Per contrastare il mal di testa da stress si pongono in infusione per 5 - 10 minuti in una tazza di acqua bollente circa 1 - 2 cucchiai di fiori di camomilla, si filtra poi il tutto e si beve fino a tre volte al giorno.

  • Lavanda: contiene limonene, cineolo, sostanze amare, tannini ed acido ursolico che le conferiscono proprietà sedative e calmanti, con una spiccata azione a livello del sistema nervoso centrale. Risulta quindi particolarmente utile per il trattamento del mal di testa da stress, e la si assume sottoforma di infuso, ponendo in infusione 6 - 8 di fiori di lavanda in una tazza di acqua per 5 - 10 minuti. Successivamente si filtra il tutto e si beve un paio di volte al giorno.

  • Melissa: da utilizzarsi sottoforma di infuso (un cucchiaio di fiori e foglie da porre in infusione in acqua bollente per una decina di minuti, successivamente filtrare e bere un paio di volte al giorno) questa pianta contiene acetato di eugenolo e geraniolo, acidi triterpenici, acidi polifenolici e flavonoidi, che le conferiscono azione rilassante e sedativa.

  • Passiflora: è una pianta nota per le sue proprietà sedative, che le vengono conferite da principi attivi quali cumarine, acidi fenolici, alcaloidi e flavonoidi. L'infuso si prepara ponendo un cucchiaio di fiori in una tazza di acqua bollente e lasciando in infusione il tutto per una decina di minuti. Successivamente filtrare e bere ogni qual volta se ne sente la necessità.

 

Per quanto riguarda invece il mal di testa di tipo infiammatorio causato da attacchi di emicrania o nevralgia, le piante più utili risultano essere:

  • Cardo santo: utilizzato per il trattamento del mal di testa dovuto ad emicrania, deve le sue proprietà alla cnicina, un principio attivo amaro. Si utilizza sottoforma di infuso ponendo in infusione in una tazza di acqua bollente (circa 200 ml) 5 g tra fiori e foglie, si lascia in infusione una decina di minuti, si filtra e si beve massimo 3 - 4 volte al giorno.

  • Maggiorana: utile per il trattamento del mal di testa dovuto a nevralgia, la maggiorana contiene sostanze amare, tannini, olio essenziale e acido rosmarinico, che le conferiscono proprietà sedative. Si utilizza come infuso ponendo in una tazza di acqua bollente 8 - 10 g di foglie fresche. Si lascia il tutto in infusione per 5 - 10 minuti e si beve un paio di volte al giorno.

  • Tiglio: rappresenta uno dei rimedi più efficaci contro il mal di testa dovuto ad emicrania, grazie ai suoi principi attivi quali oli essenziali, cumarine, tannini e flavonoidi. Si utilizza sottoforma di infuso da assumere al bisogno e da prepararsi con 5 - 10 g di fiori e foglie di tiglio in una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione una decina di minuti, filtrare e bere.

  • Verbena: particolarmente utile nel trattamento del mal di testa legato a nevralgia del trigemino, questa pianta contiene glucosidi iridoidi come verbenalina e verbenina, luteolina, saponine, flavonoidi e mucillagini. Si può utilizzare sottoforma di infuso, ponendo in infusione in una tazza di acqua bollente 5 g di foglie di verbena. Lasciare in infusione per dieci minuti, filtrare e bere un paio di volte al giorno. In alternativa l'infuso può anche essere applicato direttamente sulla parte dolente, mediante un batuffolo di cotone.

 

Per tutti gli altri tipi di mal di testa generici o legati a svariate condizioni patologiche, è possibile utilizzare:

  • Alchemilla: utile per il mal di testa associato a febbre o ad emicrania, l'alchemilla contiene principi amari, fitosteroli, tannini e flavonoidi. Si utilizza sottoforma di infuso, lasciando in infusione per dieci minuti in una tazza di acqua bollente, 2 - 4 g di foglie essiccate. Successivamente si filtra il tutto e si bevono circa 3 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.

  • Rosmarino: grazie ai suoi principi attivi quali acidi fenolici, tannini, flavonoidi, acido rosmarinico e oli essenziali quali pinene e limonene, risulta particolarmente utile nel trattamento del mal di testa causato da indigestione. Si utilizza preparando un infuso con fiori e foglie, circa un cucchiaio in una tazza di acqua bollente per circa 5 - 10 minuti. L'infuso va poi filtrato e bevuto al bisogno.

  • Salice bianco: particolarmente indicato sia per il mal di testa legato a febbre che per tutti i tipi di mal di testa di natura infiammatoria, contiene la salicina, il principio attivo responsabile delle sue proprietà antipiretiche ed antinfiammatorie, ed altri principi attivi quali isoquercetina e tannini. Si utilizza sottoforma di decotto da prepararsi ponendo un cucchiaio di radice di salice in una tazza di acqua fredda, il tutto si porta ad ebollizione e si fa bollire per qualche minuto, successivamente si lascia in infusione a fiamma spenta per 10 minuti. Una volta trascorso questo tempo filtrare e bere un paio di volte al giorno.

Rimedi omeopatici.

Il trattamento del mal di testa mediante l'omeopatia, prevede l'assunzione di granuli in seguito ad un'accurata anamnesi svolta dal medico omeopata.

Per il trattamento del mal di testa legato ad emicrania risultano utili:

  • Gelsenium: da assumere alla concentrazione 5 CH e con una posologia di 5 granuli 3 - 4 volte al giorno, questo rimedio è particolarmente utile per il mal di testa legato ad emicrania con aura.

  • Belladonna: da utilizzarsi per gli attacchi di emicrania acuta con dolore pulsante e presenza di fotofobia e sensibilità ai rumori, questo rimedio si assume alla concentrazione 7 CH con una posologia di 5 granuli da 3 a 4 volte al giorno.

  • Iris versicolor: da usare quando il mal di testa è dovuto ad emicrania ed il dolore si estende anche ai bulbi oculari, questo rimedio va assunto con una posologia di 5 granuli 3 - 4 volte al giorno e con una concentrazione 5 CH.

  • Sulphur: utile per il trattamento del mal di testa da emicrania legata ad eccessivo consumo di cibi grassi, questo rimedio va assunto alla concentrazione 9 CH e con una posologia di 5 granuli tre volte al giorno.

 

Per il mal di testa legato al ciclo mestruale è consigliabile assumere:

  • Sepia: da usare in caso di attacco di emicrania che compare alla comparsa del flusso mestruale, questo rimedio va usato in concentrazione 7 CH e con una posologia di 5 granuli 3 - 4 volte al giorno.

  • Actaea racemosa: si utilizza per il mal di testa di natura non emicranica che compare alla comparsa del flusso mestruale. Il rimedio va assunto alla concentrazione 7 CH con una posologia di 5 granuli due volte al giorno a partire dal 21° giorno del ciclo mestruale.

  • Pulsatilla: utile quando il mal di testa è legato alla sindrome pre mestruale e compare pertanto prima dell'arrivo delle mestruazioni, questo rimedio si utilizza in concentrazione 5 CH e con una posologia di 5 granuli due volte al giorno.

 

Per il mal di testa da stress risultano invece utili:

  • Nux vomica: da utilizzarsi in caso di cefalea muscolo tensiva legata a stress lavorativo, il rimedio si usa ad una concentrazione 7 CH e con una posologia di 5 granuli 3 - 4 volte al giorno.

  • Kalium phosphoricum: utile nel caso di cefalea muscolo tensiva da stanchezza mentale intensa, questo rimedio si assume alla concentrazione 7 CH con una posologia di 5 granuli 2 volte al giorno.

  • Ignatia: utile quando il mal di testa è legato a stress emotivo o ad ansia e preoccupazioni, questo rimedio va assunto alla concentrazione 30 CH con una posologia di 3 granuli ogni quarto d'ora, fino ad un massimo di 30 granuli al giorno.

  • Natrum muriaticum: da usarsi per il mal di testa negli studenti sottoposti a stress da esami, questo rimedio si assume con una posologia di una singola dose settimanale (da concordare con l'omeopata) ad una concentrazione di 30 CH.

  • Arsenicum album: utile per tutti quei mal di testa derivati da forti tensioni o da litigi, il rimedio va assunto alla concentrazione di 15 CH con una posologia di 3 granuli tre volte al giorno.

 

Per tutti gli altri tipi di mal di testa è possibile infine utilizzare:

  • Chamomilla: utile in caso di mal di testa acuto e pulsante, si utilizza alla concentrazione 7 CH con una posologia di 5 granuli 3 - 4 volte al giorno.

  • Aconitum: da usare in caso di mal di testa improvviso con dolore intenso, si utilizza alla concentrazione 30 CH e con una posologia di 3 granuli ogni quarto d'ora, per un massimo di 30 granuli al giorno.

  • Cimicifuga racemosa: molto utile in caso di mal di testa legato a problemi di contrattura dei muscoli cervicali, questo rimedio si utilizza ad una concentrazione 6 CH con una posologia di 3 granuli ogni 10 - 15 minuti, fino ad un massimo di 18 granuli al giorno.

  • Kalmia latifolia: utile per tutti i mal di testa con vertigini che originano dalla base del collo e che sono probabilmente legati a problemi di artrosi cervicale, il rimedio si assume alla concentrazione 15 CH con una posologia di 3 granuli due volte al giorno.

  • Spigelia: utile per il trattamento del mal di testa legato a cefalea a grappolo, questo rimedio si usa in concentrazione 200 CH in una singola dose (da stabilire con l'omeopata) da assumere al momento dell'insorgenza dell'attacco di cefalea.

Altri rimedi per la prevenzione ed il trattamento del mal di testa.

Tra gli altri rimedi naturali per il trattamento del mal di testa vi sono l'aromaterapia, le tecniche di medicina alternativa come agopuntura e digitopressione e l'utilizzo dei fiori di Bach. Importante è anche l'alimentazione, specialmente per la prevenzione del mal di testa.

Aromaterapia.

L'aromaterapia sfrutta gli effetti di alcune essenze, in particolari oli essenziali che si ricavano da alcune piante, per alleviare la sintomatologia dolorosa. Per il trattamento del mal di testa è possibile sfruttare i seguenti oli essenziali:

  • Menta, utile per contrastare il mal di testa da stress ed ansia e quello legato ad occlusione delle vie aeree a causa di sinusite o raffreddore grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e rilassanti, può comunque essere utilizzato per qualsiasi tipologia di mal di testa.

Approfondisci le proprietà ed i benefici dell'olio essenziale di menta.

  • Eucalipto, grazie alle sue proprietà balsamiche è utile per favorire l'eliminazione del muco in caso di raffreddore e sinusite e per ridurre quindi il mal di testa legato a queste condizioni.

  • Lavanda, ha effetti tonici e sedativi e pertanto è utile nel trattamento del mal di testa da ansia, stress e tensioni muscolari. Ha anche una blanda azione antibiotica, analgesica ed antinfiammatoria e può risultare utile quindi per tutti i tipi di mal di testa.

  • Basilico, ha un'azione riequilibrante sul sistema nervoso centrale ed aiuta a contrastare i mal di testa da ansia e stress, inoltre ha azione decongestionante e può quindi essere utile per tutti i mal di testa derivanti da stati influenzali o da raffreddore.

  • Rosa, grazie alla sua azione riequilibrante è utile per trattare i mal di testa derivanti dalla sindrome premestruale o dall'arrivo delle mestruazioni, ma anche per i mal di testa legati all'eccessiva stanchezza quotidiana.

  • Cipresso, come la rosa è utile per il trattamento del mal di testa legato all'arrivo del ciclo mestruale e alle condizioni di eccessivo stress sia mentale che fisico. Risulta particolarmente utile anche per quei mal di testa che, pur essendo legati allo stress, non insorgono nel momento stressante ma nel momento in cui si è calmi e a riposo.

  • Origano, molto utile per il mal di testa legato all'alimentazione, in particolare in caso di indigestione, eccessivo consumo di cibi grassi ed alimentazione sregolata.

Gli oli essenziali possono essere aggiunti ad un bagno caldo, utilizzati per fare dei suffumigi con acqua bollente e vapore, oppure essere direttamente frizionati sulle tempie o sulla fronte.

Agopuntura e digitopressione.

Agopuntura e digitopressione sono due tecniche di medicina alternativa molto simili tra loro, che sfruttano gli stessi punti di applicazione ma nel caso dell'agopuntura vengono applicati degli aghi su questi punti particolari, mentre nel caso della digitopressione si applica semplicemente la pressione delle dita. Per tutte le tipologie di mal di testa i punti su cui esercitare pressione o applicare gli aghi sono i seguenti:

  • GB20, situato alla base del cranio, a livello della prima vertebra cervicale, nel punto in cui si ha il contatto tra il cranio e la vertebra cervicale.

  • GV20, situato al centro della testa.

  • GB14, situato sopra l'occhio, a livello del sopracciglio.

  • ST8, situato sulla fronte, nella zona che va verso le tempie.

  • Il punto che si trova tra i due occhi, comunemente chiamato terzo occhio.

  • Il punto che si trova tra la radice del naso e l'angolo più interno dell'occhio.

  • Il punto localizzato nell'incavo tra pollice e indice sul dorso della mano.

  • Il punto situato a livello dell'avambraccio a circa 5 cm dal polso.

Per quanto riguarda la digitopressione i punti vanno stimolati per circa 30 - 40 secondi, alternandoli, e la tecnica va utilizzata al bisogno, mentre la durata della stimolazione con gli aghi va decisa dal medico in base ai casi, ma la durata media del trattamento è di circa 3 mesi per la cura dei mal di testa da emicrania o cronici.

Fiori di Bach.

Il principio di funzionamento dei fiori di Bach è quello di ricreare l'equilibrio psico - fisico di un soggetto, rimettendolo in "pace" con il proprio io interiore, di modo da risolvere tutti i possibili problemi derivanti da uno stato di disequilibrio.

Per il trattamento del mal di testa in generale, i fiori di Bach che è possibile utilizzare sono i seguenti:

  • White Chestnut, indicato per quei mal di testa legati a preoccupazioni e pensieri fissi, e causati anche da uno stato di iperattività mentale.

  • Oak, indicato per il mal di testa di natura ansiosa o da stress, come per esempio in caso di cefalea tensiva.

  • Hornbeam, utile nel caso il mal di testa sia legato ad uno stato di stanchezza mentale dovuto ad eccessivo sforzo, ad esempio quando si affrontano intensi periodi lavorativi.

  • Agrimony, utile per i mal di testa legati ad ansia e stress.

  • Red Chestnut, utile quando il mal di testa è legato a stati d'ansia e preoccupazioni per le persone a cui si tiene.

  • Vervain, indicato nei casi di mal di testa che origina da situazioni di tensione.

  • Elm, particolarmente indicato nel caso di mal di testa legato a stress da eccessiva assunzione di impegni e responsabilità.

  • Crab Apple, utile per disintossicare l'organismo e per contrastare i mal di testa legati ad alimentazione scorretta e sregolata.

Alimentazione e tipi di cefalea: i cibi consigliati e quelli da evitare.

In alcuni casi anche l'alimentazione può aiutare a contrastare determinati tipi di mal di testa. Per esempio:

  • Per quanto riguarda l'emicrania vanno evitati gli alimenti che possono provocare (per meccanismi ancora non chiari) l'insorgenza degli attacchi come ad esempio formaggi grassi, the, caffè, vino rosso, birra e bevande alcoliche in generale, cioccolato, cipolle, banane, fichi, prugne, avocado, alimenti freddi come il gelato, alimenti in cui è contenuto il glutammato sodico, i nitrati e l'aspartame, frutti di mare, pomodori, lamponi e agrumi. Vanno invece assunti alimenti che possono prevenire gli attacchi come quelli ricchi di magnesio, i semi di zucca, gli spinaci, il riso, i datteri, le mandorle, i carciofi ed i germogli di soia.

  • Per il mal di testa provocato dall'eccessiva assunzione di alcol si raccomanda di assumere alimenti che aiutano a disintossicare l'organismo ed a contrastare l'azione dell'alcol come il miele, il latte, le uova (grazie al loro contenuto in cisteina, un aminoacido che aiuta ad eliminare le tossine), le banane, il caffè. Vanno invece eliminati tutti gli alimenti acidi come gli agrumi, le fragole, i frutti di bosco e i pomodori, poichè potrebbero peggiorare la sintomatologia.

  • Se il mal di testa è legato a sbalzi termici, come ad esempio il troppo freddo, si consiglia di assumere alimenti ricchi in vitamina C come agrumi, fragole, peperoni, spinaci, kiwi. Questi alimenti rafforzano il sistema immunitario e lo aiutano a contrastare le affezioni legate al freddo.

  • In caso di mal di testa legato a pressione alta è bene ridurre il consumo di sale, di alimenti contenenti glutammato sodico, di liquirizia, di caffè e di the, di insaccati e salumi e di alimenti sotto sale o in salamoia, e assumere alimenti che aiutano a ridurre la pressione sanguigna come l'aglio.

  • Nel caso in cui il mal di testa si associ a vomito, fenomeno abbastanza frequente nei bambini, è bene assumere alimenti che aiutino a reintegrare i liquidi ed i sali minerali persi con il vomito come the zuccherato, spremute di arance, brodi caldi, semolino, pastina.

Come abbiamo visto, prendersi cura di sé attingendo dalle risorse che la natura ci mette a disposizione, senza trascurare l’alimentazione, può essere un ottimo rimedio per la prevenzione e la cura del mal di testa.

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Francesca Vassallo

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