Maggiorana: proprietà, benefici e controindicazioni.

Con poche calorie e molte proprietà terapeutiche la maggiorana viene impiegata non solo in cucina come erba aromatica ma anche in campo erboristico ed omeoterapico. Vediamo i benefici derivanti dall’uso di questa pianta officinale ma anche le sue controindicazioni.

Maggiorana: proprietà, benefici e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Calorie e valori nutrizionali
  3. Proprietà e benefici
  4. Utilizzi
  5. Controindicazioni
  6. Approfondimenti

Cos’è la Maggiorana?

La maggiorana è una pianta erbacea appartenente alla stessa famiglia dell’origano comune (genere Origanum), ma dal quale si differenzia per l’aroma più delicato.

Dalle foglioline piccole e ricoperte da sottile peluria, la maggiorana è molto diffusa in tutta Europa e in Asia sotto forma di diverse varietà:

  • maggiorana Uszodi ungherese della quale si utilizzano soprattutto i fiori,
  • maggiorana Francia ungherese che produce in prevalenza foglie,
  • maggiorana Marcelka ceca e maggiorana Mirasch polacca, usate soprattutto come spezie in cucina.

La parte più utilizzata della pianta è il fogliame che può essere usato come spezia sia fresco che essiccato. In campo erboristico cosmetico e vengono utilizzate sia le foglie che i fiori essiccati, per formulare olii essenziali e tintura madre come vedremo più avanti.

Calorie e valori nutrizionali.

Calorie e valori nutrizionali della maggiorana

La maggiorana essiccata possiede solo 271 kcal per 100 grammi, ripartite in:

  • carboidrati 60,6 g
  • proteine 12,6 g
  • grassi 7,4 g
  • acqua 7,2 g

Ben rappresentate sono le vitamine A e C, mentre tra i sali minerali i più concentrati sono il calcio, il potassio, il fosforo, il magnesio e il ferro.

Le proprietà: i benefici di questa spezia.

La droga della maggiorana, ossia il complesso di fitochimici presenti nella pianta fresca, secca e ovviamente nell’estratto e quindi sia come spezia che come prodotto erboristico, apporta numerosi effetti sull’organismo.

I principi attivi, soprattutto flavonoidi, tannini e terpeni, composti ad alto potere antiossidante, conferiscono alla pianta proprietà uniche:

  • Proprietà antitumorali. I flavonoidi, abbondanti nella maggiorana, hanno un ruolo protettivo contro la formazione e la proliferazione dei tumori. Essendo degli antiossidanti, sono capaci di bloccare specie molto reattive dette radicali liberi, che causano alterazioni di strutture cellulari e tissutali causando spesso l’insorgenza di neoplasie.
  • Proprietà antinfiammatorie. il carvacrolo, terpene responsabile dell’odore caratteristico della maggiorana e dell’origano, è capace di bloccare un enzima (COX-2), responsabile della produzione di mediatori dell’infiammazione e della sensazione di dolore. Essendo una molecola, aromatica, volatile, la sua azione si esplica anche semplicemente inalandolo. Infatti, anche anticamente, infusi di maggiorana venivano utilizzati per calmare il mal di testa. I benefici derivanti dall’azione del carvacrolo si possono ottenere anche topicamente: per esempio, l’olio essenziale di maggiorana, può essere aspplicato direttamente sulla zona colpita dai dolori reumatici.
  • Proprietà antibatteriche. Molti studi hanno dimostrato che il carvacrolo funge da antibatterico contro moltissimi funghi e batteri in quanto capace di danneggiare la loro membrana.
  • Proprietà antispasmodiche. I terpeni della maggiorana sono in grado di inibire i movimenti della muscolatura liscia (spasmi), probabilmente attraverso il blocco della produzione di acetilcolina, un neurotrasmettitore coinvolto nell’attivazione della contrazione. Per questo la maggiorana è utile per calmare la gastrite, causata da un’eccessiva attività gastrica ma anche la diarrea e i dolori addominali causati dai movimenti spastici dell’intestino.
  • Proprietà rilassanti. I terpeni della maggiorana sono in grado di modulare i livelli di ormoni importanti come l’adrenalina e la serotonina a livello del sistema nervoso centrale, con un effetto antistress, rilassante.Per questo viene impiegata per calmare ansia e nervosismo e insonnia.

Gli usi della maggiorana in cucina ed in fitoterapia.

La maggiorana è facile da coltivare, si può tenere anche in balcone per averla sempre disponibile fresca. Insieme a geranei, rosmarino, lavanda, costituisce un efficace repellente contro le zanzare che sembrano infastidite dalla fragranza di queste piante.

Le foglie, essiccate e sminuzzate, si possono trovare anche nei supermercati e nelle erboristerie e i suoi usi sono moltissimi:

  • in cucina: l’uso della maggiorana come erba aromatica è molto diffuso soprattutto per insaporire i secondi piatti di carne ma anche di pesce.Si può aggiungere sia fresca che essiccata in polvere ma solo alla fine della cottura in quanto il calore prolungato ne inattiva i fitochimici. Utile nelle diete perchè, insieme ad altre spezie, consente di usare meno sale o altri condimenti calorici, inoltre è anche è un antistress naturale che aiuta a calmare il nervosismo tipico di quando si affronta una dieta.
  • Infusi e tisane:un cucchiaio di maggiorana fresca o un cucchiaino di estratto secco, lasciato in infusione in acqua bollente per 10 minuti, basta ad ottenere un infuso ad effetto calmante e sedativo. In alternativa con le stesse quantità si può realizzare una tisana antistress, aggiungendo la maggiorana ad una tazza d’acqua fredda da portare ad ebollizione e filtrare. Si possono consumare da una a due tisane o infusi al giorno.
  • Olio essenziale: in erboristeria è possibile acquistare l’olio essenziale di maggiorana che può essere impiegato sulla pelle per contrastare la comparsa delle macchie scure. Va applicato direttamente sulla parte interessata dalla pigmentazione tutti i giorni, frizionando fino a completo assorbimento. La maggiorana, infatti, è ricca di vitamina C, precursore essenziale per la ricostruzione del collagene, componente strutturale dell’epidermide. Inoltre i flavonoidi della maggiorana, potenti antiossidanti, contrastano la formazione di iperpigmentazioni causate dai radicali liberi. Qualche goccia di olio essenziale può essere anche aggiunta all’acqua per un bagno caldo rilassante.

Approfondisci le proprietà degli oli essenziali.

  • Tintura madre: ottenuta con estrazione alcolica dei costituenti della pinta fresca, viene spesso usata topicamente come antibatterico e antifungino e può essere aggiunto anche all’acqua e ai normali detergenti per la pulizia della casa.
  • In omeopatia: l’azione calmante della maggiorana trova impiego nella cura omeopatica di ansia e insonnia. La dose consigliata è pari a 3 gocce al giorno di omeopatico prese con una zolletta di zucchero 3 volte al giorno.

Ricette con la maggiorana.

Il sapore deciso e intenso della maggiorana è particolarmente indicato per la preparazione di arrosti e in generale di piatti a base di carne ma non di rado viene utilizzato per aromatizzare primi, secondi piatti di pesce e contorni:

  • fettine di bovino con maggoirana: si scalda in padella dell’olio per farvi imbiondire un trito di cipolla e aglio. Si aggiungono le fettine di bovino e si fanno rosolare. Quindi si cosparge la carne di timo e maggiorana e infine si aggiunge la polpa di pomodoro. Fatta rapprendere la salsa si servono le fettine calde.
  • Merluzzo con arancia e maggiorana: i filetti di merluzzo infarinati vanno fritti in poco burro salati e conditi poi con succo di arancia, maggiorana fresca e guarniti con scorzetta d’arancia.
  • Spaghetti formaggio e maggiorana: velocissimo da preparare...dopo aver scaldato la pasta la si condisce semplicemente con formaggio grattugiato, olio e maggiorana tritata, si manteca e si serve subito.

Controindicazioni al suo utilizzo.

Come accade per tutte le piante e le erbe officinali, anche la maggiorana può comportare la comparsa di effetti collaterali:

  • durante le mestruazioni: l’azione antispasmodica della maggiorana viene esercitata anche a livello uterino e può determinare l’aumento di flusso durante una mestruazione.
  • In gravidanza e allattamento: l’effetto calmante nei bambini piccoli è molto maggiore tanto da tradursi in un effetto sedativo. Per questo è sconsigliato l’uso della maggiorana sia nei bambini che in gravidanza e allattamento.
  • Allergia: in alcuni casi la maggiorana può provocare la comparsa di manifestazioni cutanee specialmente nei soggetti allergici.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori:Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)

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