Latte di capra: proprietà, composizione, benefici e controindicazioni

Il latte di capra è poco conosciuto dai consumatori, ma si sta proponendo sempre più come valida alternativa al latte vaccino. Molti studi hanno messo in evidenza alcune proprietà del latte caprino che lo rendono un alimento davvero ricco di benefici. Vediamo perchè il latte caprino è un alimento così prezioso e se presenta delle controindicazioni.

    Indice Articolo:
  1. Calorie e valori nutrizionali.
  2. Proprietà e benefici.
  3. Controindicazioni
  4. I prodotti caprini

Calorie, valori nutrizionali e composizione del latte di capra.

Nonostante l’elevato contenuto calorico (70 kcal/100 g) rispetto al latte intero di vacca (60 kcal/100g), il latte di capra fresco risulta più digeribile, meglio tollerato e con principi nutritivi ad alto valore biologico. Quali sono i nutrienti contenuti in questo tipo di latte? Dalla sua analisi è emersa la presenza di diversi nutrienti e i più importanti sono riportati in tabella:

Composizione chimica

Valori nutrizionali per 100g di prodotto

Grassi

4,14 g

Carboidrati

4,45 g

Proteine

3,56 g

Acqua

87,03 g

Calcio

134 mg

Sodio

50 mg

Fosforo

111 mg

Potassio

204 mg

Ferro

0,05 mg

Magnesio

14 mg

Zinco

0,3 mg

Retinolo (vitamina A)

56 mcg

Tiamina (vitamina B1)

0,048 mg

Riboflavina(vitamina B2)

0,138 mg

Niacina (vitamina B3)

0,277 mg

Acido pantotenico (vit. B5)

0,31 mg

Piridossina (vit. B6)

0,046 mg

Folato alimentare

1 mcg

Cobalamina (vit. B12)

0,07 mcg

Acido ascorbico (vit. C)

1,3 mg

Vitamina D

1,3 mcg

Alfatocoferolo (vit. E)

0,07 mcg

Per comprendere il significato di questi valori nutrizionali, è utile confrontarli con quelli del latte di vacca. Vediamo in cosa differiscono i due tipi di latte e per quali aspetti sono invece simili!

Innanzitutto il latte di capra si presenta candido poichè non sono presenti i caroteni, che invece contribuiscono a dare il colorito più giallo al latte di vacca.

Osservando eventualmente i valori nutrizionali dei due tipi di latte, si può notare come il contenuto di grassi differisce tra i due tipi: nel latte di vacca abbiamo il 3,5% di grassi a fronte del 4,14% presente in quello di capra.

Essendo il latte caprino più grasso, è dannoso per la salute?

Ovviamente ingerire grandi quantità di grassi è un rischio per la salute, ma vediamo di quali tipi di grasso si tratta:

Questi grassi buoni sono contenuti in misura maggiore nel latte caprino che in quello vaccino!

Oltre il profilo lipidico, una differenza risiede anche nel fatto che i globuli di grasso, cioè le grandi molecole in cui si aggregano i grassi, sono molto più piccoli nel latte di capra che nel latte di vacca e quindi più digeribili! Questo è un vantaggio, infatti lo rende meglio assimilabile!

Latte di capra

0,5-1

Latte di vacca

1-10

Mentre il contenuto proteico è all’incirca lo stesso (3,5 % in media), si distingue nel latte caprino la presenza elevata di taurina, un aminoacido importante nella sintesi della bile e coinvolto nella formazione del sistema nervoso dei bambini. Rilevante nel latte vaccino è il contenuto di caseina (del tipo alfa S-1) che può raggiungere il 3,0 %, inferiore invece nel latte caprino con un valore del 2,6%. Considerando che le caseine sono spesso responsabili di irritazioni a carico della parete intestinale, sarebbe meglio preferire il latte di capra se soffriamo di problemi intestinali!

Puoi approfondire le funzioni delle proteine del latte.

Per quanto riguarda i sali minerali, notevole è la differenza nella presenza di calcio e fosforo!

Il latte di capra contiene 134 mg di calcio e 111 mg di fosforo, a fronte, rispettivamente, dei 120 mg e 62 presenti in quello di vacca! Questo fatto lo rende un prezioso alleato nella fortificazione delle ossa nella crescita e in presenza di osteoporosi!

Il lattosio nel latte caprino: mito da sfatare?

Contrariamente ai luoghi comuni, anche il latte di capra contiene lattosio con una differenza dello 0,6% rispetto a quello vaccino. Allora perchè sentiamo continuamente dire che il latte di capra è adatto per chi nota disturbi nel consumo tradizionale di latti vaccini?

La spiegazione sta nel fatto che i fastidi dovuti all’ingestione di latte, la cosiddetta intolleranza, non sono dovuti alla sola presenza di lattosio! Infatti, anche le proteine contenute normalmente nel latte, contribuiscono a rendere questo alimento una fonte di irritazione per l’intestino. La maggiore tollerabilità del latte di capra dipende dalla minore presenza delle caseine di tipo alfa S-1, altamente allergizzanti, che in individui già sensibili al lattosio concorrono a far comparire la sintomatologia dell’intolleranza.

Anche la differenza nell’assetto lipidico contribuisce ad una maggiore digeribilità del latte di capra, poichè le sue micelle di grasso sono più piccole rispetto a quelle del latte vaccino e sono dunque maggiormente assimilabili. Nonostante tutto gl intolleranti al lattosio dovrebbero preferire i derivati del latte di capra come i formaggi e gli yogurt, in cui, grazie al processo di lavorazione, la presenza del lattosio viene praticamente eliminata del tutto.

Proprietà e benefici del latte di capra.

Grazie ai nutrienti che lo compongono, il latte di capra possiede alcune qualità benefiche per la salute! Vediamole:

Il latte caprino nella dieta dei lattanti.

Il latte materno è unico nel suo genere: nutre il neonato e gli conferisce i rudimenti per il funzionamento sistema immunitario. Ma quando viene a mancare la lattazione della madre, una valida alternativa per sostituirlo nell’alimentazione del neonato è rappresentata dal latte di capra. Vediamo quali sono i motivi principali:

  • Latte materno e latte di capra hanno una composizione del tutto simile, eccezione fatta per il contenuto proteico: il latte caprino ne contiene 4g /100g mentre quello materno meno di 1 g.

  • La scarsa presenza di caseine nel latte di capra riduce il rischio nel bambino di sviluppare allergie.

  • La presenza di acidi grassi a catena media e corta permette una maggiore assimilabilità degli stessi grassi, considerando anche che l’apparato digerente del neonato non è del tutto costituito e non è perciò capace di digerire correttamente tutti i nutrienti.

Controindicazioni.

Nonostante le meravigliose proprietà che abbiamo visto nel latte di capra, questo prezioso alimento presenta alcune controindicazioni! Per cui attenzione ai seguenti punti:

I prodotti caprini e le loro proprietà

Più che il latte, molto apprezzati dai consumatori sono i derivati del latte caprino, soprattutto i formaggi!

Vediamo brevemente come si preparano e le loro caratteristiche.

Prodotti soprattutto a livello artigianale, questi tipi di formaggio hanno tutti lo stesso punto di partenza: latte freschissimo di capra. Qual è il procedimento base per la loro produzione?

  1. Il latte viene fatto coagulare con del caglio

  2. Dopo ore il latte coagulato viene riposto in appositi teli per facilitare l’allontanamento del siero

  3. A questo punto è possibile salare e dare forma a questo freschissimo latticino

  4. Le forme vengono ulteriormente salate e poi posizionate su un ripiano e ricoperte da teli

  5. Trascorse ventiquattro ore le forme sono pronte per iniziare la stagionatura in apposite celle, dove permarranno da alcune settimane a diversi mesi

Considerando il periodo di stagionatura non ci resta che scegliere un caprino più fresco e delicato, oppure uno più maturo e dal gusto più intenso!

Per i palati più esigenti esistono in commercio alcune varianti del formaggio che prevedono l’impiego di erbe e spezie per aromatizzarlo (come il pepe, il tartufo e l’erba cipollina) e renderlo più particolare.

Un etto di formaggio di capra fresco a pasta molle contiene circa 250 kcal! Per questo è adatto al consumo anche nelle diete ipocaloriche.

Ma questi gustosi prodotti possono anche far bene alla salute? Vediamo alcuni vantaggi che derivano dal loro consumo:

Attenzione però all’etichetta: è possibile che venga definito “caprino” anche un formaggio prodotto con latte misto di capra e vacca! Per godere di tutte le sue proprietà è bene scegliere un formaggio prodotto esclusivamente a partire dal latte di capra!

Anche lo yogurt può essere ottenuto dal latte di capra, apportando gli stessi benefici già visti per il formaggio in termini di calorie, leggerezza, digeribilità e gusto.

Perché non consumarlo come spuntino saporito o utilizzarlo in cucina per le nostre ricette? È buono e fa bene!

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori:Dott.sa Martina Sanna (Biologa)