Ipnosi dinamica.

L’ipnosi dinamica sfrutta la naturale tendenza presente in ciascun individuo ad alternare stati di concentrazione a stati di deconcentrazione. Di seguito una serie di utilissime informazioni sulle modalità con cui viene indotto lo stato ipnotico, sulla fiducia da riporre nell’operatore, sui tempi e gli ambienti in cui viene praticata, sui tanti benefici effetti con i quali l’ipnosi contribuisce alla cura delle dipendenze dal fumo, al controllo delle oscillazioni di peso, alla gestione degli stati di ansia ecc.

Ipnosi dinamica

L'ipnosi: concentrazione e deconcentrazione.

L’ipnosi è uno stato di momentanea estraniazione dal mondo che ci circonda; stato che si verifica quotidianamente nella vita di ciascun individuo. Questi momenti sono determinati dalla presenza in ciascuno individuo di una sorta di ritmo interiore che regola gli stati di concentrazione e quelli di deconcentrazione. Questo ritmo alterna cioè ai momenti di concentrazione delle pause di deconcentrazione che, a seconda delle caratteristiche di ogni singolo individuo, possono verificarsi ogni mezzora, ogni ora, ogni ora e mezza ecc.

Come si manifesta?

Questa sorta di stati ipnotici possono manifestarsi con vari segnali: sbadigli, sospiri, fatica a mettere a fuoco, difficoltà a concentrarsi, tendenza a distrarsi con facilità, sbadataggine, tendenza a fare scarabocchi a dondolarsi sulla sedia, a tamburellare con le dita ecc. Tale stato ciclico viene definito proprio: Ciclo Ultradiano. La scoperta dell’esistenza di questo ciclo interiore ha consentito di utilizzare l’ipnosi dinamica nella vita quotidiana.

Come si produce uno stato di ipnosi dinamica.

Nell’ipnosi tradizionale, il tipico stato di trance dell’ipnosi, viene ottenuto tramite la recitazione di un testo. A produrre l’induzione ipnotica sono cioè i particolari vocaboli prescelti e la voce che accompagna enfaticamente alcuni passaggi.

L’ipnosi dinamica, a differenza di quella tradizionale, sfrutta elementi nuovi come il gesto e il simbolo. L’operatore effettua cioè una serie di toccamenti, di rumori, di cambiamenti nella distanza esistente tra paziente ed operatore, di atti per mettere sottosopra il paziente e disorientare la sua capacità percettiva.

Oltre a questa metodologia risulta molto efficace anche quella del ricalco-guida, che consiste nel riprendere posture ed atteggiamenti del paziente. Tale ricalco può essere totale, l’operatore riprende fedelmente la posizione e i movimenti del paziente, oppure incrociato, l’operatore stimola, ad esempio, l’attenzione del paziente con un colpetto. Dopo una serie di ripetizioni di questo tipo il paziente associa le proprie reazioni a quelle dell’operatore, riproducendole automaticamente.

Dove e quando si può praticare?

Solitamente l’ipnosi dinamica viene praticata in un ambiente tranquillo e privo di stimolazioni sonore, con luci soffuse e una temperatura non superiore ai 20 gradi. Le pareti della stanza presentano anche delle colorazioni particolari, come il blu, il verde, il violetto e il rosa pallido, funzionali proprio all’induzione dello stato ipnotico. La fascia oraria migliore per l’ipnosi è quella compresa tra le 11 del mattino e le 17 del pomeriggio, E’ consigliabile comunque non sottoporsi a questa pratica in un orario troppo vicino ai pasti.

Comunicazione non verbale dell’ipnosi dinamica.

L’ipnosi dinamica si basa dunque sostanzialmente su una comunicazione di tipo non verbale che usa i tre simboli archetipici Asta, Cerchio e Triangolo. Questa comunicazione può essere di quattro tipi differenti:

  • prossemica,
  • cinesica,
  • digitale,
  • paralinguistica.

Il metodo prossemico riguarda la gestione degli spazi: l’ipnosi viene ottenuta facendo ruotare il corpo nello spazio e rispettando le posizioni paziente-operatore. Il sistema cinesico prevede l’utilizzo delle mani, quello digitale consiste nel toccare il corpo del paziente e infine quello paralinguistico viene praticato con delle emissioni sonore, prive ovviamente di senso compiuto.

Terminata questa fase di induzione all’ipnosi si verifica il cosiddetto flash ipnotico: il paziente cioè, per scaricare la tensione accumulata, risponde alla richiesta fatta dall’operatore. Ovviamente affinché l’ipnosi funzioni bisogna riporre massima fiducia nell’operatore.

Le tre fasi comprendono dunque ipnosi, ipnosi vigile che dura circa due minuti ed è preparatoria allo stato di trance ed infine la trance vera e propria.

Effetti positivi dell’ipnosi dinamica.

Intraprendere il percorso dell’ipnosi dinamica con operatori specializzati consente di affrontare una serie di problematiche tra cui: stati di tensione nervosa e tendenza ad avere comportamenti negativi.

L’ipnosi dinamica permette di ottenere risultati positivi come: il controllo dei momenti di dolore, la limitazione e il controllo dell’angoscia, dello stress e delle oscillazioni del peso corporeo tra fasi di ingrassamento e dimagrimento, la risoluzione dei problemi di dipendenza dal fumo e da altre sostanze ecc.

Queste problematiche vengono affrontate durante lo stato di trance, che consente di arrivare ad individuare la radice del disturbo. Il trauma subito dal paziente viene riportato alla coscienza e accettato da quest’ultimo, che stabilisce con il proprio inconscio la modalità per pacificare la propria mente.

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