Integratori vitaminici.
Al contrario di quanto si possa pensare gli integratori vitaminici sono prodotti che molti ritengono superflui ed inutili. In realtà va detto che l’avversione verso questi prodotti in gran parte è dovuta proprio alla campagna di pubblicizzazione che viene fatta di questi integratori, vista la diffusione di questi prodotti e la promozione che ne fanno radio, tv, giornali, ed adesso anche internet, sembra che non si possa vivere senza integratori vitaminici e viene quasi da chiedersi come abbiano fatto i nostri avi a sopravvivere senza.
Certo è vero che a causa dei cambiamenti di stile di vita e di abitudini alimentari, soprattutto in certe zone del mondo, oggi è molto più facile che si manifestino delle carenze di vitamine, ma da non si può sostenere che gli integratori siano la soluzione migliore, se non l’unica.
Prima di parlare degli integratori però pero essere utile sottolineare l’importanza delle vitamine, questi micronutrienti infatti, che possono essere distinte in due grandi gruppi ovvero idrosolubili (vitamina C e vitamine del gruppo B) e liposolubili (A, D, E, K) svolgono un ruolo determinante per molti processi fisiologici dell’organismo ed una loro carenza quindi può portare ad un invecchiamento cellulare precoce, malnutrizione dovuta all’impossibilità di assimilare in maniera corretta i nutrienti, disturbi all’apparato cardiocircolatorio, crampi muscolari e molti altri tipi di disturbi che possono in alcuni casi degenerare in vere e proprie patologie.
Va detto però che, sebbene in piccole quantità, le vitamine sono presenti in gran numero di alimenti, sia di origine animale che vegetale, per cui per coprire il fabbisogno giornaliero dell’organismo sarebbe necessario semplicemente seguire una dieta variata anche se non perfettamente bilanciata.
Certo vi sono dei casi in cui con la dieta non si riesce a coprire il fabbisogno di vitamine, ma questi sono spesso legati a condizioni particolari come ad esempio patologie del fegato, assunzione di particolari tipi di farmaci che ostacolano il corretto assorbimento delle vitamine, donne durante il periodo dell’allattamento, diete particolarmente povere di alcuni tipi di nutrienti come ad esempio la vegetariana o la vegana.
In questi casi il ricorso a degli integratori vitaminici può essere utile e viene solitamente consigliato dal medico, in tutte le altre condizioni di normalità, ovvero in assenza di patologie o condizioni particolari come quelle sopracitate, anche se si fa molto sport e si è stressati dai frenetici ritmi della vita quotidiana, è difficile che gli integratori vitaminici possano essere necessari.
Questo non vuol dire che, soprattutto se non si segue un’ alimentazione proprio sana, usare questi prodotti non possa essere utile, ma è sempre bene chiarire che basterebbe inserire nella propria dieta un paio di porzioni di frutta e verdura al giorno, (ricordando che è meglio consumarle crude in quanto la cottura spesso riduce l’apporto vitaminico degli alimenti), per coprire il fabbisogno giornaliero di vitamine in modo naturale.
Per chi decidesse comunque di voler assumere comunque degli integratori, visto anche che la maggior parte dei prodotti in commercio non presenta particolari controindicazioni, è bene dire che è meglio scegliere integratori di vitamine semplici piùttosto che integratori multivitaminici generici, in quanto è meglio cercare di sopperire in modo mirato alla carenza che si ha senza assumere inutilmente altri tipi di vitamine.
Segui Benessere 360:
Pagina Successiva >> foto, commenti ed articoli simili.
Torna alla home di Benessere.