Insonnia e depressione.

Il legame tra insonnia e depressione è davvero molto stretto sia da un punto di vista biologico che mentale. Per capire il rapporto biologico che esiste tra questi due disturbi basta pensare ad esempio alla serotonina, questo neurotrasmettitore che viene considerato uno dei maggiori responsabili della depressione, infatti svolge un ruolo molto importante anche nel determinare il ritmo di sonno veglia, ecco perché una disfunzione nella produzione di serotonina può incidere sia sull’insonnia che sulla depressione.

Da un punto di vista mentale invece è facilmente intuibile come i pensieri negativi, l’apatia ed il torpore che caratterizzano la depressione possono in qualche modo alterare il normale equilibrio sonno veglia portando il soggetto a dormicchiare durante il giorno e riposare malissimo nelle ore notturne.

Molti studi hanno dimostrato già da anni l’esistenza di questo stretto legame, quello che invece ancora oggi non è del tutto chiaro è il rapporto temporale che esiste tra questi due disturbi, infatti se generalmente l’insonnia viene considerato quasi come un sintomo collaterale alla depressione oggi vi è una corrente che sostiene che invece potrebbe essere proprio il non riuscire a riposare correttamente una delle condizioni che portano all’insorgere delle depressione.

Tutti i sintomi della depressione prima citati, ovvero l’apatia, l’umore negativo, etc… sarebbero quindi una diretta conseguenza del non riuscire a riposare in modo corretto.

Gli studi che sostengono che l’insonnia possa in molti casi essere all’origine della depressione trovano un ulteriore conferma in alcuni test che sono stati fatti in persone in età avanzata che hanno dimostrato come episodi di depressione fossero molto più frequenti in soggetti che già soffrivano di insonnia.

Stabilire quale sia l’ordine di comparsa dei disturbi comunque è un aspetto che può considerarsi del tutto marginale per chi ne soffre, sia l’insonnia che la depressione infatti possono condizionare in modo molto negativo la qualità di vita di un soggetto compromettendo sia la sfera affettiva che quella lavorativa.

Ecco perché sarebbe opportuno cercare di non ignorare i campanelli d’allarme e chiedere il parere di un medico non appena si manifestano i primi episodi di insonnia o i primi sintomi di depressione in modo da non dare il tempo alle patologie di crescere e contaminarsi.

La terapia va scelta naturalmente in relazione al tipo ed all’intensità di manifestazione dei sintomi, nei casi in cui sia più forte l’insonnia infatti può essere sufficiente intervenire con alcuni farmaci o anche rimedi naturali per cercare di regolarizzare il sonno sperando che questo agisca beneficamente anche sull’umore, nei casi in cui invece vi sia già una forte depressione può essere utile seguire unaterapia mista di farmaci e sedute dallo psicologo, i cui effetti dovrebbero riflettersi positivamente anche sulla qualità del sonno.


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Insonnia e depressione

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