Graviola: proprietà, controindicazioni ed effetti collaterali dell'annona muricata.

La graviola è una pianta delle straordinarie proprietà e, secondo alcuni studi, aiuta a combattere il cancro ma non senza controindicazioni ed effetti collaterali. Scopriamo i benefici e la verità su questa pianta di cui si utilizza radici, semi, foglie e frutti fin dall'antichità.

 Graviola: proprietà, controindicazioni ed effetti collaterali dell'annona muricata

    Indice Articolo:

  1. Cos'è l'annona muricata?
  2. Proprietà e valori nutrizionali
  3. Benefici per la salute
    1. Contro il diabete
    2. Contro il cancro
  4. Controindicazioni
  5. Costo
  6. Posologia
  7. Approfondimenti

Graviola: che cos’è?

Tipica pianta sempreverde dell’Amazzonia, l’annona muricata, comunemente detta graviola, si erge a circa 5-6 metri dal suolo con tronco dritto e foglie verde scuro brillante, producendo un grosso frutto commestibile, spinoso all’esterno, ma morbido e succoso all’interno, chiamato guanaba o guananaba.

Le popolazioni autoctone conoscono da secoli le proprietà di questo frutto ma anche del resto della pianta e recenti studi ne hanno confermato gli effetti benefici. La graviola è ricca di principi attivi, antiossidanti vitamine e sali minerali che la rendono un prodotto “medicale” per la cura di svariati disturbi.

Proprietà e valori nutrizionali: un concentrato di salute in pochissime calorie.

Valori nutrizionali della graviola

Con sole 75 chilocalorie per 100g di prodotto, la graviola si colloca tra quei frutti ideali quando si segue un regime alimentare ipocalorico. Ricca di vitamine del gruppo B, di sali minerali quali ferro, magnesio, potassio e di alcuni amminoacidi e proteine, il suo succo ben si presta ad essere utilizzato dagli sportivi che, a seguito dell’esercizio fisico, hanno bisogno di riequilibrare il bilancio idrosalino.

Ma la graviola è ricchissima anche di vitamina C, fondamentale per il nostro organismo a più livelli:prevenire influenza e raffreddore potenziando il sistema immunitario, proteggere la pelle e i tessuti dall’invecchiamento.

Coltivazione.

Essendo l’Amazzonia il suo habitat naturale, ha caratteristiche comuni alle altre piante tropicali. Per chi ha il pollice verde: i semi si trovano facilmente in molti punti vendita di giardinaggio e si può coltivare su qualsiasi terreno ma, necessitando di un clima mite ed umido, viene facilmente danneggiata dal gelo, quindi è necessario farla crescere in serra.


Le numerose proprietà che vanta questa pianta sono da attribuirsi alla presenza di più di 40 principi attivi detti acetogenine annonacee presenti in diverse concentrazioni nelle varie parti della graviola. In particolare abbiamo:

  • acetogenine che svolgono un ruolo cruciale contro il cancro;
  • il GABA (acido ammino- butirrico); che come quello endogeno ha effetti calmanti contro l’ansia;
  • i fitosteroli (beta sitosterolo e stigmasterolo); presenti anche in altri vegetali come la frutta secca, che hanno l’effetto di ridurre i livelli ematici di colesterolo delle LDL;
  • l’acido ellagico, che rinnova derma e epidermide;
  • la stepharine con attività antiipertensiva.
  • le cumarine ad azione antibatterica e anti-virale;
  • la reticolina che è il precursore di sostanze analgesiche ed oppiacee (infatti è presente anche nel papavero) che quindi calma efficacemente il dolore;
  • ai tannini, ampia classe di polimeri che comprende numerose specie di molecole,invece,  si devono le proprietà antidiarroica e astringente del frutto.

Benefici della pianta: semi, foglie, radici e frutto.

Le popolazioni indigene, da sempre utilizzano praticamente tutte le parti dell’annona muricata, a scopi terapeutici o comunque benefici: le foglie, la corteccia, le radici, il frutto. 

  • Le sue foglie vengono ampiamente utilizzate per fare degli infusi che sembrano efficaci rimedi contro disturbi digestivi e per combattere mal di testa e insonnia. In particolare il tè di foglie di graviola essiccate è utilizzato contro il catarro, la tosse e per i disturbi epatici. L’olio estratto dalle foglie mescolato con l’olio d’oliva viene frizionato sulle zone colpite da dolori causati da reumatismi, artrite, o da nevralgie. Queste azioni benefiche sono da attribuirsi al fatto che molte acetogenine agiscono aumentando l’attività degli enzimi antiossidanti nel sangue e nei tessuti, per cui ogni organo, o distretto tissutale risulta protetto dallo stress ossidativo.
  • Le radici e la corteccia vengono utilizzate per preparare degli infusi contro il diabete, ma anche come antispastico e sedativo. In particolare per  l’azione contro il diabete, l’estratto di annnona muricata è stato oggetto di studi approfonditi che ne hanno dimostrato la validità. Tale estratto, infatti è stato testato su ratti in cui è stato indotto il diabete. Gli studi hanno dimostrato che con una terapia a base di estratto di gravolia, si aveva una diminuzione della glicemia nel sangue, per azione di una aumentata secrezione nel sangue di insulina.
  • semi di graviola tritati sembrano essere particolarmente efficaci per combattere le infezioni causate da diversi tipi di parassiti.
  • Il frutto della graviola, oltre ad essere gustoso e ad avere ottime proprietà nutritive essendo ricco di vitamine e sali minerali, ha anche proprietà davvero singolari: aiuta le neo-mamme nella produzione di latte ma ha anche un’azione antipiretica (abbassa la febbre) ed è un rimedio efficace contro la diarrea.

Annona muricata contro il diabete.

Di particolare interesse l’azione sul diabete che  si manifesta attraverso l’incremento da parte dell’estratto della pianta della sintesi di glucochinasi un enzima coinvolto nella “cattura” di glucosio nel sangue per trasferirlo al fegato dove viene immagazzinato come riserva. Non è chiaro quale composto in particolare sia coinvolto, ma uno studio recentissimo, risalente al 2008,  ha dimostrato che l’attivazione enzimatica avviene attraverso l’innesco di più “patways”, ossia più vie metaboliche quali l’incremento dei livelli di  insulina in circolo e l’attivazione di antiossidanti epatici che, lavorando in sinergia, causerebbero la diminuzione dell’iperglicemia e quindi del diabete.

Approfondisci gli altri rimedi naturali per combattere l'insonnia.

Le proprietà anticancro della graviola: una ricerca ancora aperta.  

Gli studi di laboratorio.
Studi condotti da altre équipes di ricercatori, in effetti, hanno dimostrato che la graviola, ma in particolare le foglie, la corteccia e le radici, combattono efficacemente la proliferazione di cellule maligne di alcuni tumori in vitro.

L’ estratto di graviola, testato su colture cellulari tumorali, ha un’efficacia contro di esse notevolmente maggiore rispetto ai normali farmaci chemioterapici. Rispetto a questi ultimi, poi, la graviola ha il sorprendente vantaggio di non danneggiare le cellule “sane”.

Le acetogenine, fitocomposti agiscono su un enzima di membrana esposto solo dalle cellule cancerose e che serve a sintetizzare ATP, l’unica forma molecolare di energia che la cellula riconosce. Le acetogenine inattivando questo enzima fanno in modo che le cellule maligne non possano procurarsi energia fondamentale per la sopravvivenza, soccombendo.

Gli studi, dunque, sembrerebbero  confermarlo, la graviola ha proprietà antitumorali.

Tuttavia, si è ancora ben lontani dal poter pensare di seguire terapia di sola graviola!

in realtà l’estratto del frutto come della sua pianta, è ancora molto lontano dall’essere considerato un farmaco.

Affinchè l’efficacia di una  molecola sia ufficialmente accettata è necessario che superi oltre che test in vitro, anche test in vivo su animali da laboratorio e, infine, numerosi test sull’uomo volti a stabilirne  dosi ed eventuale tossicità, verificando anche il tipo di tumore sul quale è più efficace.

Solo dopo avere soddisfatto una serie di parametri, la sostanza in esame entra nella categoria dei “principi attivi” possibili per una terapia. Un itinerario, questo, che può durare anche più di quindici anni.

Controindicazioni dell’utilizzo prolungato della pianta. 

Controindicazioni della graviola

Sebbene fino ad ora abbiamo visto che la pianta può avere numerosi effetti benefici per la salute va ricordato che esiste sempre un rovescio della medaglia. Anche la graviola infatti non è priva di controindicazioni, soprattutto per quanto riguarda trattamenti prolungati.

  • Proprio nella cura del cancro, la graviola può diventare pericolosa in quanto può provocare disturbi della deambulazione e del movimento simili al Parkinson per cui si raccomanda sempre di essere cauti e comunque di informare il proprio medico di fiducia.
  • Inoltre, l’utilizzo di i fitosteroli, presenti nella graviola, utilizzati per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, non sono adatti a chi è predisposto a sviluppare malattie genetiche come la sitosterolemia familiare, nella quale questi composti vengono assorbiti a livello intestinale in quantità superiori rispetto alla norma ottenendo l’effetto opposto a quello sperato: un notevole aumento di colesterolo e rischio aterogenico (formazione di grasso nelle arterie) conseguente.
  • La graviola svolge anche un’attività antibiotica che, seppur blanda, dopo  lunghi periodi di somministrazione può causare la diminuzione della flora intestinale, che, tuttavia, può essere ricostituita consumando probiotici.
  • Per quanto riguarda gli estratti ottenuti dalle foglie, poi, possono insorgere dolori all’addome e/o sonnolenza; in questi casi si rende necessario sospenderne l’assunzione.
  • La graviola può interferire con altri farmaci: potrebbe potenziare l’effetto degli ipertensivi ( sconsigliata quindi anche per chi ha una pressione sanguigna particolarmente bassa) e dei cardiodepressivi avendo funzioni analoghe a questi farmaci. Anche il coenzima Q10, energizzante cellulare, interferisce con la graviola avendo questa  meccanismo d’azione opposto. 

Dove comprare la graviola e quali sono i prezzi medi.

Le preparazioni a base di graviola possono essere ordinate in farmacia o si possono trovare nelle erboristerie più fornite.

Sovente troviamo in commercio  barattoli da 100 compresse il cui prezzo varia da 16,00 a 23,oo euro circa.

Per quanto riguarda la polvere, ne bastano 2 cucchiaini sciolti in un litro d’acqua portato ad ebollizione (prezzo per barattolo di 160g : 15,oo euro). Molto pratica è la soluzione in bustine che si usano come per una normale tisana da assumere 1 o 2 volte al giorno; il prezzo si aggira intorno ai 7 euro.

In gocce l’estratto di graviola si assume 2 o 3 volte al giorno facendo cadere in poca acqua 2- 3 gocce. Il flaconcino costa circa 40,00 euro.

Posologia: in che dosi assumerla per evitare effetti collaterali. 

Dati i numerosi effetti benefici, la graviola è ormai disponibile in diverse modalità: capsule, estratto in gocce, o in polvere con foglie essiccate e radici, o anche in preparati per tè. Ma come già detto, ha degli effetti collaterali anche importanti. Quindi qualsiasi integratore a base di graviola va preso con cautela e senza superarne la posologia: 3 capsule o compresse al giorno, prese  a seguire i pasti, oppure una o due tisane al giorno preparate con la polvere o con i preparati per infusi.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Valentina Coviello (Biologa)

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
" Graviola: proprietà, controindicazioni ed effetti collaterali dell'annona muricata"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...