Ginnastica per la mente.

La ginnastica mentale è importante quanto se non più di quella fisica, avere un cervello allenato infatti è un presupposto fondamentale per mantenersi giovani, sani ed in forma. Scopriamo quindi gli eserdizi più efficaci per la nostra mente.

Ginnastica per la mente

Cos'è la ginnastica mirata per lo sviluppo mentale?

Per ginnastica mentale non s’intende solo il miglioramento della memoria (come molti ritengono), bensì si fa riferimento all’insieme degli esercizi utili a stimolare l’attività cerebrale in tutti i suoi aspetti cognitivi, per evitarne l’invecchiamento. Se è vero infatti che la salute del corpo fa bene anche alla mente, è anche vero che solo questo non basta.

Infatti, il cervello è proprio come gli altri muscoli, per cui per mantenerlo in forma va adeguatamente allenato. Cercheremo quindi di fornirvi degli interessanti consigli per allenare la vostra mente e per trarne dei benefici a lungo termine.

Nei punti che seguono vedremo a chi si adattano gli esercizi della ginnastica mentale e come praticarli, da soli o in compagnia come fossero dei giochi.

Leggere un testo senza spaziatura in modo corretto.

con l’aiuto del computer, copiate nel vostro programma di scrittura, una serie di testi o articoli che trovate in rete, poi modificateli annullando tutti gli spazi in modo che le parole risultino unite per esempio:

“Leguidepercasosonolettoriespertidiunametadiviaggioodiunargomento

legatoalturismoadisposizionedelledomandeditutti”. Se fate questo esercizio in compagnia, potete fare un gioco dividendo il brano scelto e facendo leggere un pezzo ciascuno e quando un giocatore sbaglia da un punto all’altro.

Rovesciare le frasi.

Leggete una frase una sola volta e poi pronunciatela al rovescio senza leggere, partendo quindi dall’ultima parola fino ad arrivare alla prima.

Usate l’alfabeto.

Ripetere a voce alta delle associazioni composte con coppie di lettere dell’alfabeto, a partire dalla “A” che assocerete ad una lettera del mezzo dell’alfabeto come la “L”, e proseguendo con le successive lettere dell’alfabeto, otterrete quindi una catena di questo tipo:

A – L; B – M; C – N; D – O; E-P; procedendo fino alla fine.

Questo esercizio può essere reso più difficile procedendo per coppie invece che per singole lettere.

Altro sistema è invece quello di creare un ciclo con le lettere in questo modo:

S-T-U-V-Z; T-U-V-Z-S; U-V-Z-S-T; V-Z-S-T-U;

Lo scopo di questo genere di esercizi associativi è quello di stimolare principalmente la concentrazione, infatti, nella nostra mente l’alfabeto è “conservato” in modo uniforme, con questo esercizio ci alleniamo a scomporlo e per farlo facciamo uno sforzo mentale, e quindi ginnastica mentale.

Associate lettere e numeri.

Fate corrispondere all’alfabeto una numerazione crescente (l’alfabeto italiano è composto da 21 lettere, per cui la corrispondenza sarà A-1, B-2, C-3 …S-17, T-18 ecc.) e poi create delle catene alternando la prima lettera ed il primo numero (A-1) con l’ultima lettera e l’ultimo numero (Z-21) come nell’esempio che segue:

A/1 – Z/21 – B/2 – V/20 – C/3 – U/19 – D/4 – T/18 etc.

Potete fare questo esercizio anche in modi diversi, come iniziando dall’ultima lettera dell’alfabeto, oppure iniziare la catena con il numero invece che con la lettera.

Anche in questo caso il fine ultimo è quello di sviluppare la capacità di mantenere viva l’attenzione su quello che si sta facendo, e laddove si cada in errore capire cosa ci ha distratti e ricominciare.

Le serie numeriche.

I numeri offrono diversi spunti per effettuare validi esercizi.

Pensate dei numeri a più cifre e pronunciate solo il risultato della loro somma, per esempio: 25=7 (2+5); 38 = 11 (3+8); questo esercizio riesce ancora meglio se si fa in coppia a botta e risposta in cui l’uno chiama “25” e l’altro risponderà “7”;

Utilizzando carta e penna ripetete a voce una serie numerica e mentre lo fate scrivetene un’altra, in questo modo:

pronunciate 5, 10, 15, 20, 25 ecc. e scrivete 60, 58, 56, 54, 52 ecc.

oppure a coppie di numeri: dite 2 – 3, 4 – 6, 6 – 9, mentre scrivete 5 – 6, 10 – 12, 15 – 18 ecc.

Giochi enigmistici.

I giochi di enigmistica come il cruciverba o il sudoku sono strumenti utili al mantenimento dell’attività cerebrale, secondo diversi studi questo tipo di giochi sono in grado di allenare la mente, se effettuati con una certa costanza, dando degli ottimi risultati nel tempo.

Le carte.

Anche le carte da gioco possono essere un aiuto divertente che comporta l’applicazione cerebrale. Ogni gioco ha le sue regole e necessita di un certo grado di attenzione da parte del giocatore perché questi possa vincere la partita. La concentrazione è uno dei fattori della mente che più facilmente si perde con l’invecchiamento, il gioco delle carte può stimolare la mente proprio in questo senso, infatti, richiede intelligenza per effettuare il proprio gioco e attenzione per controllare quello degli altri giocatori.

Oltre che i tradizionali giochi, con le carte possiamo allenare anche la memoria: disponete tutte le carte coperte su un tavolo, ad ogni turno giratene una coppia, eliminando di volta in volta quelle che hanno lo stesso valore (per es. 6 cuori e 6 picche). Quindi se nel sollevare una carta vi accorgete che quel valore lo avevate già visto prima dovrete ricordare (memoria visiva) in quale posizione era. Per renderlo più divertente fatelo in compagnia di un’altra, o più persone a turno, chi alla fine avrà più carte vince.

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