Ganoderma lucidum: proprietà, controindicazioni ed effetti collaterali del fungo reishi

Quali sono le proprietà del Ganoderma Lucidum secondo le culture orientali? Scopriamo le caratteristiche del Fungo Reishi, i suoi benefici, evidenziando le controindicazioni e gli effetti collaterali possibili.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è
  2. Principi attivi
  3. Proprietà benefiche
  4. Controindicazioni ed effetti collaterali
  5. Posologia
  6. Opinioni

Cos'è il Ganoderma lucidum?

Il Fungo Reishi (dal giapponese) o Ganoderma Lucidum è, fin dai tempi antichi, coltivato e utilizzato in Cina e in Giappone in quanto si ritiene che abbia delle proprietà officinali, che gli conferiscono un ruolo privilegiato in queste culture. Pare contenga alcuni importanti principi attivi mediante i quali sarebbero possibili la regolazione e l’abbassamento del colesterolo, della pressione arteriosa, dell’aritmia cardiaca e della glicemia. Per questo, in cina e giappone, viene considerato un alimento nutraceutico:  i suoi principi attivi avrebbero cioè, secondo questi popoli, un effetto paragonabile a quello di un farmaco. Le parti di cui è composto gli conferirebbero proprietà che permetterebbero al corpo umano di raggiungere uno stato di equilibrio e di benessere, operando positivamente anche dal punto di vista mentale.

Il Ganoderma Lucidum, conosciuto in Cina con il nome Ling Zhi (=potenza spirituale), fungo la cui consistenza legnosa ha indotto spesso gli studiosi a pensare che fosse un alimento non commestibile,  viene invece utilizzato ampiamente nella medicina orientale e nell’omeopatia, che lo considera un fungo dalle proprietà benefiche, in grado di agire, in modo del tutto naturale, su numerosi disturbi fisici e non solo controllando quei processi psico-fisici che determinano lo stato di benessere dell’organismo umano. Per certi aspetti, soprattutto quelli legati alla sua potenza spirituale, ancora, però, ci si chiede come sia possibile la sua influenza e quali meccanismi sia in grado di mettere in moto.

I Principi attivi che conferiscono le proprietà benefiche al fungo secondo la tradizione orientale.

Secondo la medicina orientale sono oltre 150 i principi attivi benefici di cui è composto il Ganoderma Lucidum, e, per queste sue caratteristiche biochimiche, la medicina cinese gli conferisce un grande potere curativo, attribuendogli un’azione di tipo farmaceutico, officinale e antiossidante. 

Segnaliamo di seguito alcune tra le più importanti peculiarità del Ganoderma, che saranno in grado di chiarificare l’importanza delle sue funzioni secondo le sucitate medicine. Le sostanze che partecipano alla sua formazione sono diverse:

Le proprietà terapeutiche del Ganoderma Lucidum secondo omeopatia e medicine tradizionali orientali.

Come ripetuto più volte in Cina e Giappone sono molti coloro che attribuiscono numerose proprietà curative al fungo reishi. Cerchiamo di comprendere quali sono i campi di utilizzo di questo fungo in queste culture:

Altri casi in cui, secondo i naturopati cinesi, può essere utile assumere ganoderma lucidum sono problemi della pelle, in particolare in caso di tendeza all’acne, o in caso di tiroidite in quanto i principi attivi del fungo riequilibrerebbero il sistema immunitario.

Naturalmente, nonostante venga usato da millenni in diverse culture come quella cinese,  gli effetti di questo fungo non sono ufficialmente riconosciuti dalla medicina, i preparati a base di Ganoderma lucidum non sono presidi medico chirurgici ne farmaci e quindi non possono vantare accertate proprietà curative. Ad ogni modo, anche se si tratta di un rimedio naturale che come vedremo sembra avere ben pochi effetti collaterali, è sempre bene prima di assumere qualsiasi sostanza consultare il proprio medico di fiducia e comunque farsi affiancare da qualcuno che conosca a fondo tale sostanza.

Controindicazioni: i possibili effetti collaterali legati all’assunzione.

Non sembrano esserci, in verità, particolari controindicazioni. Neanche gli effetti collaterali sono determinanti, anche se, in alcuni casi, è bene evitare l' assunzione del Ganoderma Lucidum. E’ sconsigliato, ad esempio, a chi ha una scarsa attività coagulante, questo perché le  sue proprietà agirebbero direttamente sui vasi sanguigni e di conseguenza, favorendo la dilatazione delle arterie, faciliterebbero la circolazione del sangue facendo aumentare la quantità di nutrienti e di ossigeno che arrivano alle cellule cardiache.

In particolare, è sconsigliata l’assunzione di integratori al Ganoderma nei seguenti casi:

In rari casi sono stati riportati, dopo l’assunzione, lievi effetti collaterali derivati dall’assunzione di fungo reishi, quali reazioni cutanee problemi alla digestione e sensazione di vertigine. Tali effetti si manifesterebbero soltanto durante le prime assunzioni del Ganoderma e tenderebbero a scomparire spontaneamente.

Qualche pratico consiglio. Dove acquistare il fungo reishi.

Dove acquistare il Ganoderma Lucidum? Potete trovarlo in farmacia o in erboristeria. Gli integratori a base di Ganoderma si trovano in commercio prevalentemente sotto forma di capsule o compresse contenenti la polvere che deriva dall’essiccazione del prodotto. Ogni capsula contiene all’incirca 300 mg di polvere. In media, una confezione contenente 60-120 capsule ha un costo di circa 38 euro.

Dose, modi e tempi di somministrazione.

La posologia consigliata naturalmente dipende dal motivo per cui si sceglie di utilizzare questo prodotto e va scelta in base alle condizioni del soggetto. Generalmente i naturopati cpnsigliano 2-3 capsule un paio di volte al giorno, oppure di 1 capsula tre volte al giorno, da ingerire con acqua o comunque con una sostanza liquida preferibilmente lontano dai pasti. E’ possibile anche acquistare direttamente l’estratto secco e utilizzarlo per preparare delle tisane. Il dosaggio più equilibrato è di assumerne una al mattino e una alla sera, anche se è bene ricordare che il sapore non è dei migliori.

Puoi approfondire come si prepara una tisana.

Le opinioni: il Ganoderma lucidum funziona davvero?

Cerchiamo di capire cosa ne pensa la gente delle proprietà benefiche del fungo, poiché non tutti sono accondiscendenti riguardo l’efficacia reale della medicina orientale. Sì, perché quando si parla di medicina orientale, le opinioni sono sempre le più disparate. C’è chi la sostiene e crede nelle sue potenzialità guaritrici, c’è chi, invece, è più scettico e sostiene la medicina occidentale e la farmacologia tradizionale.

Nello specifico, si può affermare che molte delle sostanze contenute nel fungo reishi sono state oggetto di ricerche che ne sostengono le proprietà, per cui in alcuni casi l'utilizzare integratori a base di Ganoderma potrebbe avere degli  effetti positivi fermo restando che, come detto sopra, ogni situazione va calibrata in base alle esigenze soggettive e con il supporto di professionisti del settore.

L’approccio alla medicina tradizionale è generalmente consigliato, in particolare, nei casi più gravi che richiedono un’azione tempestiva e risolutiva.

Fu sollevata, qualche tempo fa, una questione nei confronti di un’azienda, la quale pubblicizzava un prodotto miracoloso a base di caffè contenente Ganoderma Lucidum. Questo innovativo “caffè al Ganoderma”, secondo quanto annunciato nel corso della campagna pubblicitaria, grazie alle sue proprietà curative, avrebbe risolto il problema della dipendenza da caffè, ritenuta fonte di diversi disturbi. L’azienda in questione è stata più volte nel centro del mirino, accusata di truffa e utilizzazione impropria di prodotto. Pare proprio che il caffè al ganoderma sia, ahi loro, soltanto una bufala e che sia stato utilizzato esclusivamente in vista di una buona riuscita commerciale.

Ancora una volta le opinioni si dividono tra chi ci crede davvero, sostenendone la causa della validità, e chi invece ne è assolutamente contrario. Tu cosa ne pensi?

Supervisione: Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Francesca D'Argenzio