Frutti rossi: quali sono? Proprietà, benefici e controindicazioni.

Tipici della bella stagione, i frutti rossi sono dolci e dissetanti, ma anche dei preziosi alleati della salute e della bellezza. Sono caratterizzati dall’essere ricchi di antiossidanti, sali minerali e vitamine che espletano importanti funzioni benefiche per l’organismo, hanno pochissime calorie e quindi possono essere consumati anche da chi è a dieta. Ma quali sono in dettaglio questi frutti? Ci sono delle controindicazioni legate al loro consumo? Fanno ingrassare? Scopriamolo.

Frutti rossi: quali sono? Proprietà, benefici e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà nutrizionali
  3. Benefici
  4. Proprietà cosmetiche
  5. Controindicazioni
  6. Approfondimenti

Frutti rossi: gli alimenti “antiossidanti”.

Moltissimi frutti, soprattutto estivi, assumono un’intensa colorazione rossa della buccia o della polpa. Non tutti, però, appartengono alla categoria chiamata impropriamente dei “frutti rossi”, con la quale si vuole designare quel gruppo di frutta che possiede una particolare varietà di antiossidanti: gli “antociani, o antocianine”.

Questi pigmenti, possono assumere un colore che va dal rosso al viola più o meno intenso a seconda del ph, ossia dell’acidità più o meno marcata del frutto. La buccia della mela, l’anguria, alcuni tipi di prugne, sono rosse ma non contengono antociani: la loro colorazione è data dalla presenza di altri antiossidanti come licopene.

I frutti rossi ricchi di antociani sono:

  • La ciliegia.
  • L’uva spina.
  • Le bacche in generale.
  • I frutti di bosco, che comprendono le fragole, le more, i mirtilli, i lamponi, i ribes rossi e neri.

Valori nutrizionali e proprietà dei frutti ricchi di “antociani”.

La presenza di antociani non è l’unica caratteristica che accomuna i frutti rossi, questi, infatti, sono molto simili anche dal punto di vista nutrizionale:

  • Sono frutti zuccherini, ossia bassa è la percentuale di proteine e grassi rispetto a quella dei carboidrati che però è comunque modesta.
  • L’acqua è la principale costituente della polpa per questo sono davvero poco calorici, basti pensare che le ciliegie possiedono solo 38 kcal per 100 grammi, le fragole 27 kcal, le more 36 kcal. Fa eccezione la sola uva che possiede circa 67 kcal per 100 grammi.
  • Vitamine A e C, sono presenti al loro interno, mentre in minori quantità troviamo le vitamine del gruppo B.
  • Ricchi di sali minerali soprattutto potassio, calcio e fosforo.
  • Presenza di grandi quantità di fibra sia solubile che insolubile, sia nella buccia che nella polpa.

Quante calorie contengono? Fanno ingrassare?

I frutti rossi sono poco calorici, non contengono grassi ne colesterolo. Non fanno ingrassare, quindi sono adatti per chi vuole dimagrire. Infatti, proprio grazie al fatto che apportano poche calorie, se ne possono mangiare in grandi quantità: una porzione media di fragole, di more o di mix di frutti rossi è pari a 300 grammi equivalenti a circa 90 kcal.L’alto contenuto in fibra di questi frutti dona una sensazione di sazietà che dura a lungo. Inoltre, la fibra, fa si che gli zuccheri vengano assimilati gradualmente dall’intestino evitando un picco glicemico nel sangue. Questa caratteristica li rende utili anche in caso di diabete.

Come detto fino ad ora i frutti rossi sono davvero poco calorici, non hanno grassi ne colesterolo e sono particolarmente ricchi di acqua e fibra.

Vediamone qualcuno in dettaglio:

In 100 grammi di fragole sono presenti circa 27 kcal e sono i seguenti:
  • acqua 90,5
  • carboidrati 5,3 grammi
  • proteine 0,9 grammi
  • grassi 0,4 grammi
  • fibra 1,6 grammi

Approfondisci le prpoprietà delle fragole.

I mirtilli hanno solo 25 Kcal per 100 grammi e i valori nutrizionali sono:
  • acqua 85 grammi
  • carboidrati 5,1 grammi
  • proteine 0,9 grammi
  • grassi 0,2 grammi
  • fibra 3,1 grammi

Puoi approfondire i benefici del mirtillo.

Le ciliege apportano solo 38 kcal per 100 grammi così ripartite:
  • acqua 86,2 grammi
  • proteine 0,8 grammi
  • grassi 0,1 grammi
  • fibra 1,3 grammi

Scopri le proprietà benefiche delle ciliege.

I ribes posseggono 28 kcal su 100 grammi di cui:
  • acqua 77,4 grammi
  • carboidrati 6,6 grammi
  • proteine 0,9 grammi
  • grassi 0 grammi
  • fibra 3,6 grammi

Approfondisci benefici e controindicazione del ribes.

Le more, contengono 43 kcal in 100 grammi con questi valori:
  • acqua 88,15 grammi
  • carboidrati 9,61 grammi
  • proteine 1,4 grammi
  • grassi 0,5 grammi
  • fibra 5,3 grammi

Puoi approfondire le caratteristiche delle more.

Da queste peculiarità scaturiscono le importanti proprietà dei frutti rossi:

  • Proprietà diuretiche dovute alla presenza di potassio che a livello renale favorisce l’eliminazione di acqua.
  • Proprietà idratanti: i frutti rossi apportano grandi quantità di acqua per questo sono dissetanti e rinfrescanti.
  • Proprietà lassative: le fibre, aumentando il volume fecale ne favoriscono l’eliminazione e inoltre, il sorbitolo, zucchero contenuto in questi frutti, richiamando acqua nell’intestino ne facilita lo scivolamento della massa fecale.
  • Proprietà antiossidanti: gli antociani sono dei potenti antiossidanti, ossia sono capaci di inattivare molecole chimicamente molto reattive, dette radicali liberi, in grado di apportare danni alle strutture cellulari, ai tessuti e al DNA.

Ma quante tipologie ne esistono?

Ciliegie, fragole, more, lamponi, insieme a tutti gli altri tipi di frutti rossi, sono essenzialmente tipici della primavera e dell’estate e a causa dell’alta reperibilità, non possono essere conservati a lungo.

  • Le ciliege e i frutti di bosco, possono essere essiccati facilmente alla luce solare, in forno o con appositi essiccatori. La frutta, in questo modo, perde solo acqua ma tutti gli altri principi nutritivi rimangono inalterati. Ovviamente la frutta essiccata, rispetto a quella fresca, a parità di peso contiene molte più calorie. Le fragole essiccate, per esempio, contengono 386 kcal per 100 grammi, i mirtilli essiccati 308 kcal per 100 grammi e così via.
  • I frutti di bosco, si prestano ad essere anche congelati. In questo modo anche la quantità in acqua, oltre che di calorie e valori nutrizionali risulta essere la stessa. Tipicamente, la frutta presente in commercio e i frutti di bosco surgelati sono coltivati, ma spesso crescono spontaneamente nei luoghi collinari e di montagna.
  • I frutti selvatici, hanno potere antiossidante maggiore rispetto a quelli coltivati, in quanto la produzione di antociani nel frutto è proporzionale alla necessità di resistere alle intemperie, all’attacco da parte dei parassiti e alla luce UV.

Le proprietà benefiche dei frutti rossi per il nostro organismo.

Grazie alla presenza di antociani i frutti rossi, possono apportare numerosi benefici per la salute del nostro corpo.

Vediamo i principali benefici:

  • Azione benefica per i capillari: si è visto infatti che queste molecole sono in grado di aumentare il numero di giunzioni che collegano le cellule che costituiscono le pareti dei capillari (cellule endoteliali) con l’effetto di rafforzarle. Questa azione si rivela particolarmente utile nelle patologie causate da fragilità capillare come le emorroidi e le varici. Inoltre rafforzano i capillari della retina svolgendo un’azione protettiva per la vista. Infine, gli antociani possono essere considerati degli afrodisiaci: l’erezione maschile avviene grazie alla funzionalità di una rete fitta di capillari che quest’ultimi, aiutano a rafforzare.
  • Azione anti-infiammatoria: gli antociani, in circolo, inibiscono l’azione di alcune molecole (citochine) coinvolte nell’innesco dell’infiammazione.
  • Effetto antiossidante: i pigmenti colorati che compongono i frutti, legano e inattivano le molecole responsabili dell’invecchiamento e del danneggiamento delle nostre cellule: i radicali liberi. Queste sostanze possono anche alterare la struttura del DNA causando la trasformazione di una cellula che diventa cancerosa. Per questo, una dieta ricca di antociani può prevenire la formazione di tumori oltre a ridurre l’invecchiamento dei tessuti.
  • Azione antibatterica: gli antociani inibiscono la proliferazione batterica e questa funzione è particolarmente utile in caso di infezioni delle vie urinarie (come la cistite). Un alimentazione ricca di questi alimenti, favorirà la diminuzione della carica batterica responsabile dell’infezione.
  • Effetto gastro-protettivo: secondo alcune ricerche, gli antociani, con meccanismi non del tutto chiari, sarebbero capaci di favorire il ripristino della mucosa protettiva che riveste le pareti dello stomaco alterata in patologie come la gastrite e l’ulcera.

Ma, i frutti rossi contengono anche buone quantità di vitamina A e C, entrambe ad azione antiossidante e importanti per l’organismo:

  • Per la vista: la vitamina A viene utilizzata a livello dell’occhio per aumentare la visibilità in condizioni di luce ridotta.
  • Per il sistema immunitario: la vitamina C migliora la risposta immunitaria contro le infezioni attraverso lo stimolo di particolari cellule dette fagociti, capaci di individuare ed inglobare i patogeni.

Le proprietà cosmetiche dei frutti antiossidanti.

I frutti rossi, vengono ampiamente utilizzati nella formulazione di tantissime creme, lozioni, shampoo e bagnoschiuma, per la loro gradevole profumazione e per la grande quantità di molecole utili per la bellezza della pelle e dei capelli.

I cosmetici con queste caratteristiche esercitano un’azione:

  • Antiossidante molto potente, in quanto, sia gli antociani che le vitamine C ed A sono degli antiossidanti che inattivano i radicali liberi, responsabili dei danni alle strutture cellulari e tissutali che compongono la pelle dando luogo ai tipici segni dell’invecchiamento (rughe, macchie cutanee, cedimenti della pelle).
  • Riparatrice: dovuta alla vitamina C che favorisce la sintesi del collagene, la struttura che mantiene compatta ed elastica la pelle e la struttura del capello.
  • Idratante esplicata dalla vitamina A che a livello cutaneo, favorisce la sintesi di particolari molecole, i glicosamminoglicani (GAG), capaci di legare e trattenere acqua. La presenza di maggiori quantità di GAG rende la pelle più morbida e idratata.

I cosmetici fai date ai frutti rossi.

Per beneficiare delle proprietà dei frutti rossi, è possibile preparare a casa delle soluzioni fai da te del tutto naturali, come:

  • Per il viso: per preparare una maschera, basta unire allo yogurt bianco un cucchiaio di frutti rossi (more, lamponi, fragole) e qualche goccia di succo di limone per aumentare la quantità di vitamina C. Si frulla il tutto e si spalma la crema ottenuta su tutto il viso, lasciandola in posa per 10 minuti. Quindi si risciacqua.
  • Per i capelli: per ravvivare il colore dei capelli rossi, un paio di volte a settimana, per circa 10 minuti, si può applicare sulla capigliatura un impacco preparato con olio di semi di lino e un infuso di frutti rossi. Per prepararlo, basta lasciare in infusione in acqua bollente un mix di frutti rossi per 10 minuti. Si procede quindi con il normale shampoo.

Gli effetti collaterali di questi frutti estivi.

Il consumo di frutti rossi, non comporta particolari controindicazioni. Tuttavia bisogna tener conto dei seguenti casi:

  • Allergie: la maggior parte dei frutti rossi è capace di liberare nell’organismo notevoli quantità di istamina, una molecola che induce la risposta infiammatoria e di conseguenza, i sintomi ad essa correlati. Nei soggetti predisposti, le reazioni possono essere esclusivamente cutanee (orticarie, rossori), o sistemiche comprendendo manifestazioni a carico dell’apparato respiratorio e gastro-enterico. Per evitare che le reazioni allergiche si manifestino precocemente già in età pediatrica, non devono essere consumati nei primi due anni di vita, mentre possono essere mangiati ma con moderazione, durante il resto dell’infanzia. Ovviamente, non vanno consumati durante l’allattamento dalla madre: l’istamina si riversa nel latte materno scatenando reazioni allergiche nel poppante.
  • Epatite A: il consumo di frutti rossi provenienti da alcuni paesi europei (Polonia, Bulgaria, Norvegia, Francia e Italia), è legata all’insorgenza di epatite A, in molti casi registrati negli ultimi anni. Il virus dell’epatite A, colpisce il fegato e contamina gli alimenti crudi, resiste alle basse temperature (si può trovare nei prodotti surgelati) ma la cottura lo elimina completamente. Quindi, quando ne facciamo uso, è bene scaldarli anche solo per 2 minuti per non correre rischi.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori:Dott.sa Valentina Coviello (Biologa) - Dott.sa Roberta de Martino

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
"Frutti rossi: quali sono? Proprietà, benefici e controindicazioni"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...