Frattaglie: cosa sono? Tipi, proprietà e valori nutrizionali

Cosa sono le frattaglie? E quali sono le loro proprietà? L’uso in cucina delle interiora degli animali fa parte da secoli della tradizione culinaria del nostro Paese... e non solo. Scopriamo insieme i vari tipi ed i valori nutrizionali di questi particolari alimenti che, oggi come ieri, arricchiscono le nostre tavole!

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Calorie e valori nutrizionali
  3. Proprietà
  4. Fanno ingrassare?

Cosa sono le frattaglie?

Con il termine “ frattaglie” indichiamo l’insieme delle interiora, ossia degli organi interni, degli animali macellati.

Queste, a loro volta, vengono distinte in:

Le frattaglie più comunemente utilizzate in cucina sono le seguenti:

Dunque, escluse le ossa e i muscoli, le frattaglie comprendono tutta una serie di organi e tessuti utilizzati abitualmente dalla nostra tradizione gastronomica.

Particolarmente conosciuti sono alcuni piatti tipici come il foie gras, ossia il fegato dell’oca fatta ingrassare tramite alimentazione forzata, o ancora la “trippa”, ossia lo stomaco del maiale, o il muso di vitello, semplicemente scaldato e irrorato di limone e condito con il sale.

Ma quante calorie apportano questi alimenti? Scopriamo nel prossimo paragrafo quali sono i valori nutrizionali delle frattaglie!

Calorie e valori nutrizionali dei diversi tipi di interiora.

Gli organi interni e le cartilagini degli animali hanno composizione e struttura molto diverse tra di loro: differenti saranno, dunque, gli apporti calorici relativi a parità di peso!

Vediamo i valori nutrizionali delle frattaglie più utilizzate:

Fegato bovino (100 g):

Fegato suino (100 g):

Fegato d’oca grassa (100 g):

Cervello bovino (100 g):

Cuore di suino (100 g):

Trippa di bovino (100 g):

Lingua di bovino (100 g):

Dopo aver analizzato i valori nutrizionali delle frattaglie più comuni a tavola, cerchiamo di capire anche quali vantaggi per la salute possiamo ricavare da questi alimenti!

Sai quali sono le principali proprietà delle frattaglie?

Le frattaglie, dal punto di vista nutrizionale, sono paragonabili alle carni magre o semigrasse (lingua, rognone, diaframma, ecc.), o grasse (cervello e fegato grasso).

In genere, possiamo consumarle una o due volte a settimana in sostituzione alla carne, ma attenzione: sono da preferire quelle magre, per evitare un apporto calorico troppo elevato e un eccessivo introito di colesterolo!

Il consumo di frattaglie può giovare nelle seguenti condizioni:

Puoi approfondire i benefici della vitamina A.

Nonostante le suddette proprietà, si continua a discutere sui pro e sui contro del consumo di frattaglie. Quali sono i principali dubbi in proposito?

Questi alimenti fanno bene o fanno male? E fanno ingrassare?

I diversi tipi di frattaglie si caratterizzano per i sapori intensi e decisi che possono non piacere a tutti: infatti, c’è chi ne è ghiotto e chi non le sopporta! Anche per tale motivo, le interiora suscitano spesso dubbi e polemiche, tra detrattori e sostenitori.

Rispondiamo insieme a qualche interrogativo su questi discussi alimenti.

E se, a prescindere da ogni controversia, volessimo comunque preparare qualche piatto tradizionale contenente una frattaglia?

Nel prossimo approfondimento ne abbiamo selezionati alcuni tra i più famosi!

Ricette a base di frattaglie.

La tradizione culinaria italiana comprende numerosissime ricette che utilizzano le interiora degli animali! Vediamone alcune tra le più gustose:

Trippa alla fiorentina:

  • Preparare un trito di verdure miste: aglio, cipolla, carota, basilico, sedano, alloro.
  • Far soffriggere in olio la trippa pulita tagliata a listarelle.
  • Sfumare con vino bianco e aggiungere un po’ di polpa di pomodori.
  • Continuare la cottura aggiungendo del brodo di carne e completare la cottura.
  • Servire con formaggio grattugiato.

Bollito di lingua di maiale:

  • Porre a bollire la frattaglia in brodo vegetale già pronto.
  • Una volta cotta, privare la lingua del duro connettivo superficiale e tagliare a fette spesse.
  • Servire insieme ad una vellutata di piselli o con della verdura lessa.

Testina di vitello:

  • Bollire il cervello ben pulito insieme a cipolla, alloro e aglio per un’ora e mezza circa.
  • Tagliare a fette e servire con una salsa di accompagnamento.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Valentina Coviello (Biologa) - Dott.sa Luigia Torrusio