Fragole: proprietà, calorie, valori nutrizionali e controindicazioni.

Cosa sappiamo davvero sulle fragole? Scopriamo le caratteristiche di questi gustosissimi frutti a partire dalle calorie e dai valori nutrizionali, passando attraverso le numerose proprietà terapeutiche ed estetiche, senza però dimenticare le controindicazioni a cui possiamo andare incontro quando le ingeriamo!

Fragole: proprietà, calorie, valori nutrizionali e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche

    Valori nutrizionali 

  2. Proprietà terapeutiche
  3. Benefici estetici
  4. Controindicazioni  
  5. Approfondimenti

Caratteristiche delle fragole.

Il loro nome scientifico è “fragaria vesca” e appartengono alla famiglia delle Rosacee: parliamo delle fragole, frutti di origine francese la cui prima coltivazione risale al lontano 1700!

Oggi ne esistono ben dodici diverse varietà, ma solo due di queste crescono spontaneamente in Italia. La fioritura, infatti, avviene in diversi periodi dell’anno in base proprio alle differenti varietà esistenti. Quelle più comuni le troviamo in primavera, nel periodo che va da aprile a giugno.

Il consumo di fragole è molto indicato durante un regime alimentare ipocalorico per via del loro basso apporto calorico: 100 grammi, infatti, apportano solo 27 Kcal.

Composte principalmente da acqua, esse contengono una buona percentuale di carboidrati, una bassa dose di proteine ed un minimo quantitativo di grassi.

Calorie e valori nutrizionali per 100 g di fragole:

Calorie: 27 Kcal

Acqua: 90.5 g

Proteine: 0.9 g

Lipidi: 0.4 g

Carboidrati: 5.3 g

Fibre: 1.6 g

Potassio: 160 mg

Calcio: 35 mg

Ferro: 0.8 mg

Fosforo: 28 mg

Vitamina C: 54 mg

Come puoi vedere, le fragole pur essendo costituite per circa il 90% da acqua, hanno una buona quantità di fibre e di micronutrienti tra cui potassio, calcio, ferro e fosforo.

Calorie e valori nutrizionali delle fragole

Inoltre, come tutti i tipi di frutta, sono sicuramente una buona fonte di vitamine ed in particolare di vitamina C: cinque di questi frutti, infatti, hanno lo stesso contenuto di vitamina C di un’arancia! Le vitamine A, B ed E sono presenti in quantità inferiori; mentre la vitamina K, insieme al magnesio, rappresenta un buon aiuto per le ossa.

Vediamo, ora, come possiamo sfruttare a nostro vantaggio le proprietà di questo frutto attraverso un elenco di tutti i benefici che ci offre. Per esempio, sapevi che le fragole sono dei potenti antiossidanti naturali?

Le molteplici proprietà terapeutiche di questo frutto.

Non solo le fragole sono buonissime, ma grazie ai loro diversi principi nutritivi apportano anche numerosi benefici all’organismo.

Analizziamoli uno per uno:

  • potere antiossidante: le fragole hanno un potere antiossidante di 20 volte superiore a quello di altri frutti come gli agrumi! Per quanti soffrono di reumatismi e stati prolungati e ripetuti di raffreddamento, possono essere molto utili il calcio, il ferro e il magnesio contenuti in questo preziosissimo frutto. Le sue proprietà antiossidanti, infatti, aiutano l’elasticità dei tessuti e promuovono la formazione del collagene. Inoltre combattono i radicali liberi responsabili, tra l’altro, dell’indebolimento del sistema immunitario.

Puoi approfondire i benefivi degli antiossidanti.

  • Proprietà antinfiammatorie: l’antocianina, il pigmento che conferisce alla fragola il suo caratteristico colore rosso, insieme ai polifenoli e ai flavonoidi rende questo frutto un buon antinfiammatorio grazie al potere antiossidante di questi suoi componenti. Valido nella prevenzione dei disturbi del sistema cardiocircolatorio, esso aiuta a migliorare la funzionalità epatica e renale ed è utile anche per chi soffre di gotta.
  • Controllo della pressione sanguigna: per controllare la pressione e la fluidità del sangue e, quindi, il buon funzionamento della circolazione sanguigna, risulta molto efficace un altro componente delle fragole: l’acido salicilico. Esso, che è il principio attivo contenuto nell’aspirina, è anche molto utile per combattere i dolori articolari. Sai che basterebbe mangiare un chilo di fragole al giorno per migliorare la sintomatologia dolorosa di artrosi e artrite?
  • Capacità di ridurre il colesterolo: oltre ad essere utili contro l’ipertensione, le fragole favoriscono la riduzione del colesterolo “cattivo” LDL e l’aumento di quello “buono” HDL, grazie al loro potere antiossidante. Anche la fibra, inoltre, contribuisce a ridurre l’assorbimento di questa sostanza grassa.
  • Scarso contenuto in zuccheri: le fragole sono indicate anche per i diabetici poiché contengono solo piccole quantità di zuccheri ed, in particolare, il levulosio, meglio noto come fruttosio, facilmente eliminato dall’organismo.
  • Compatibilità con una dieta ipocalorica: come abbiamo già detto, le fragole hanno un basso potere calorico che le rende ideali nelle diete dimagranti. Anzi, esse aiutano ad attivare il metabolismo dei grassi e, grazie alla presenza di fibra, riducono l’assorbimento di grassi e zuccheri!
  • Lotta alle emorroidi: il buon quantitativo di fibre rende questo frutto un buon alleato per chi soffre di emorroidi. Infatti, con un corretto apporto di fibre, le fragole combattono efficacemente la stipsi che, soprattutto se prolungata, può portare alla formazione di questo doloroso disturbo!.

Insomma, le proprietà terapeutiche delle fragole sono davvero incredibili! Tuttavia, possiamo impiegare questi frutti anche per prenderci cura del nostro corpo con dei veri e propri trattamenti di bellezza fatti in casa.

Dalle fragole un aiuto per la cura della pelle e del corpo.

Le fragole non sono solo buone da mangiare, ma vengono spesso usate nelle preparazioni cosmetiche di vario tipo!

Vediamo qualche esempio in cui sono impiegate:

  • nelle maschere per la prevenzione delle rughe poiché la vitamina C, abbondantemente presente in questi frutti, favorisce l’assorbimento del ferro. Questo, a sua volta, consente la produzione di globuli rossi e di collagene naturale, la proteina che previene la formazione delle rughe.
  • Nell’acqua da bagno per migliorare l’elasticità della pelle.
  • Strofinate sulla cute, esse sono un ottimo rimedio contro scottature solari e aiutano nella guarigione di un herpes labiale.
  • Questo frutto, infine, è efficace contro la ritenzione idrica per il suo elevato contenuto di acqua, per la presenza di potassio, fosforo e vitamina C.

come possiamo utilizzare questi frutti per preparare diversi tipi di maschere!

Come utilizzare questi frutti in un antirughe casalingo?

Temi le rughe e vorresti prevenire l’invecchiamento cutaneo? Corri a procurarti delle fragole!

Ecco la ricetta per una maschera antirughe molto semplice da preparare in casa:

  • lavare alcuni frutti, eliminare il picciolo e poi schiacciarli;
  • aggiungere una dose di panna e miele, quindi cospargere il viso con il composto ottenuto;
  • tenere la maschera in posa per circa 20 minuti per ottenere una pelle morbida e vellutata.

Pelle pulita ed esfoliata con la maschera fai da te alle fragole.

Che fare se la cute del tuo viso risulta troppo grassa e con i pori molto dilatati? Prepara una maschera casalinga a base di fragole seguendo queste indicazioni:

  1. schiaccia la polpa di 2-3 fragole e aggiungici un vasetto di yogurt naturale;
  2. applica il composto sul viso con piccoli movimenti circolari, insistendo nei punti in cui la cute è più grassa (fronte, naso e mento);
  3. lascia la maschera in posa per 20-30 minuti e infine risciacqua.

Al termine dell’applicazione, avrai una pelle pulita ed esfoliata e, grazie all’acido citrico contenuto nelle fragole, anche meno grassa!

Per combattere la couperose, che si presenta come un fastidioso arrossamento permanente delle guance o della zona intorno al naso, è possibile realizzare degli impacchi a base di foglie di fragole oppure una maschera casalinga.

Puoi approfondire le caratteristiche della couperose.

Vuoi preparare proprio la maschera? La ricetta è la seguente:

  • frullare 10 fragole con 15 gocce di tintura madre di calendula, acquistabile in erboristeria;
  • applicare il composto sul viso perfettamente pulito per circa 20 minuti;
  • risciacquare con acqua tiepida.

Attenzione: per ottenere lo sbiancamento della couperose bisogna ripetere il trattamento una volta ogni tre giorni!

Infine, lo sai che le fragole possono migliorare anche la bellezza dei denti?

Infatti, esse contengono lo xilitolo, una sostanza zuccherina che previene la formazione della placca dentale e pulisce il cavo orale, uccidendo i germi responsabili dell’alitosi. Per questo motivo, mangiare 4-5 frutti a fine pasto consente la perfetta pulizia della bocca. Inoltre, il rizoma, fusto sotterraneo da cui si formano i fiori e le foglie del frutto, è un buon astringente gengivale.

Invece, per sbiancare i denti scuri o macchiati si può realizzare un impasto casalingo a base di fragole e bicarbonato di sodio. Basta seguire questa semplice procedura:

  • schiacciare un paio di fragole ben mature fino ad ottenere una polpa densa;
  • mescolare la polpa con un cucchiaio di bicarbonato di sodio;
  • usare la polpa così ottenuta per lavare i denti, che poi andranno sciacquati con acqua fredda.

A questo punto, non ci resta che scoprire quali insidie si possono nascondere in questi frutti rossi, apparentemente innocui!

Possibili controindicazioni del frutto.

Dopo aver elencato i numerosi benefici apportati da questo piccolo ma utilissimo frutto, risulta difficile pensare ad eventuali controindicazioni. Eppure qualcuna c’è, vediamole insieme:

  • allergie: alcuni soggetti sono particolarmente sensibili alle fragole, tanto da avere delle vere e proprie reazioni immunitarie. Favorendo il rilascio di istamina (mediatore chimico dei processi infiammatori), esse, infatti, possono causare reazioni come orticaria, puntini rossi sulla pelle, comparsa di brufoli, fino ad arrivare a condizioni più serie quali disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea), disturbi respiratori e addirittura all’anafilassi.
  • Gravidanza e allattamento: poiché le fragole sono considerate un frutto altamente allergizzante, come abbiamo appena spiegato, è bene limitarne il consumo in gravidanza e durante l’allattamento. Le donne incinte, poi, dovrebbero evitarle del tutto se sono a rischio di toxoplasmosi, in quanto si tratta di frutti che nascono e crescono a contatto con la terra.
  • Colite e cistite: a chi soffre di colon irritabile è sconsigliato il consumo di questo frutto, in quanto ricco di fibre insolubili che stimolano ulteriormente l’intestino. Stesso discorso per la cistite: le fragole sono tra gli alimenti da evitare poiché irritano ulteriormente la vescica. Si tratta, ad ogni modo, di sintomi che possono variare da soggetto a soggetto.
  • Gastrite ed esofagite: le fragole vanno evitate anche in queste due condizioni, in quanto, essendo dei frutti piuttosto acidi, possono peggiorare l’eccesso di acidità.

Con queste utilissime informazioni sui potenziali rischi legati al consumo di fragole, siamo giunti al termine dell’articolo!

Questo lungo excursus nel mondo delle fragole ci ha fatto scoprire i numerosi ed interessanti benefici di questi frutti, spaziando dalle proprietà terapeutiche, utili nei disturbi associati a varie patologie, fino all’aiuto nella cura della persona e dell’aspetto fisico...

A questo punto non ti resta che sperimentare e sfruttare al massimo le virtù di questo frutto, senza però dimenticare le eventuali controindicazioni… in ogni caso, meglio non esagerare!

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Giuseppina Corniello ( Laurea in Biotecnologie Mediche) - Dott.sa Luigia Torrusio

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