Forfora grassa: cause, cure, alimentazione e rimedi naturali.

La forfora grassa si presenta con caratteristiche scaglie di colore giallastro associate ad eccessiva produzione di sebo da parte del cuoio capelluto. La formazione della forfora può dipendere da cause patologiche e non. Ma cosa fare per eliminare la forfora grassa? Per iniziare si può cambiare l'alimentazione, ricorrere a rimedi naturali, o sostanze di uso comune come l’aceto o il limone, a cui si può aggiungere l'utilizzo di prodotti cosmetici come shampoo antiforfora o lozioni.

Forfora grassa: cause, cure, alimentazione e rimedi naturali

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Cause
  3. Rimedi naturali
  4. Alimentazione
  5. Rimedi cosmetici
  6. Approfondimenti

Forfora grassa: caratteristiche.

Con il termine forfora si indica una condizione patologica del cuoio capelluto che determina la formazione di piccole scaglie di colore bianco che si staccano dalla testa man mano che si vanno formando. Nella forma grassa le scaglie hanno un colore tendente al giallastro, a causa della maggiore presenza di sebo nel cuoio capelluto (da qui il nome di forfora grassa) ed hanno uno spessore maggiore rispetto alla forma secca. Alla forfora grassa si associa quindi una maggiore secrezione di sebo ed un aspetto dei capelli di tipo oleoso.

Puoi approfondire le caratteristiche della forfora secca.

Le cause del sebo in eccesso e della formazione delle scaglie.

La forfora grassa può essere o una condizione indipendente, o sintomo di una condizione patologica o di fattori non patologici che ne hanno determinato la comparsa.

Tra le cause di forfora grassa abbiamo:

  • Utilizzo eccessivo di prodotti molto aggressivi per il cuoio capelluto quali tinture, shampoo, balsamo, lacca o lozioni. Questi prodotti possono provocare una reazione di difesa del cuoio capelluto che consiste nell’aumentare la produzione di sebo.
  • Dermatite seborroica, una patologia infiammatoria del cuoio capelluto che determina un’eccessiva formazione di sebo e che presenta, oltre alla forfora grassa, sintomi quali prurito, formazione di croste e caduta dei capelli (alopecia).
  • Infezioni micotiche, causate cioè da un fungo o da un lievito (ad esempio Malassezia furfur).
  • Stress, che determina alterazioni ormonali con possibile aumento della produzione di sebo.
  • Problemi al fegato quali ad esempio l’insufficienza epatica. Tali disturbi provocano delle alterazioni a livello della circolazione e possono determinare un aumento della produzione di sebo e la formazione di forfora grassa.

Rimedi naturali per contrastare la forfora grassa.

La forfora grassa può essere combattuta attraverso rimedi naturali, alimentari o cosmetici. È bene precisare che questi rimedi migliorano il sintomo e riducono la produzione di sebo ma non agiscono sulla causa scatenante. Pertanto in caso di cause patologiche è necessario rivolgersi al proprio medico.

I rimedi naturali per il trattamento della forfora grassa sono rappresentati da sostanze di uso comune o estratte dalle piante che hanno proprietà riequilibranti ed anti seborroiche.

Tra i rimedi naturali più efficaci possiamo citare:

  • Ortica: contiene tannini, mucillagini, sostanze azotate, e flavonoidi ed ha azione antinfiammatoria, astringente e ed emolliente.
  • Limone: contiene vitamine ed acido citrico ed ha azione astringente, disinfettante, antimicrobica e purificante.
  • Olio di oliva, contenente acidi grassi polinsaturi, ha effetti emollienti ed antinfiammatori.
  • Salvia: contiene principi amari, olio essenziale (contenente sostanze quali cineolo e borneolo), flavonoidi (quali salvigenina e luteolina) e acidi fenolici ed ha proprietà anti seborroiche, detossificanti ed antisettiche.
  • Tea tree oil: si estrae dalla pianta di melaleuca, ha proprietà antibatteriche e regolarizza la produzione di sebo grazie a principi attivi quali 4 – terpinolo e 1,8 – cineolo.
  • Olio di neem: regola la produzione di sebo ed ha azione reidratante, antinfiammatoria ed antiparassitaria, grazie a principi attivi quali azadiractina, steroidi e triterpenoidi.
  • Aceto: grazie al contenuto di acido acetico ha azione disinfettante, antimicrobica e regola la produzione di sebo.
  • Argilla verde: grazie alla sua struttura chimica ha proprietà assorbenti che la rendono in grado di assorbire il sebo in eccesso, le impurità, ed i microbi quali batteri e funghi, conferendole così azione purificante.
  • Rosmarino: contiene principi attivi quali acido rosmarinico, borneolo, cineolo, canfene, tannini, acidi fenolici e limonene, che gli conferiscono proprietà purificanti, antisettiche, antinfiammatorie ed astringenti.
  • Corteccia di quercia: contiene una grande quantità di tannini che le conferiscono proprietà astringenti, antinfiammatorie e antisettiche.

Tutti i rimedi sopra citati si utilizzano per fare degli impacchi sul cuoio capelluto. Il rimedio va utilizzato o come infuso (da realizzarsi ponendo in infusione l’erba in acqua bollente per una decina di minuti) o come olio, oppure puro, applicandolo sul cuoio capelluto bagnato e massaggiando per favorirne l’assorbimento.

Alimentazione: cosa mangiare contro la forfora grassa.

È possibile migliorare la sintomatologia legata alla forfora grassa anche prestando attenzione all’alimentazione.

In particolare si consiglia di:

  • Ridurre o eliminare tutti gli alimenti grassi quali i fritti, i condimenti a base di burro o panna, il cibo spazzatura.
  • Ridurre o eliminare il consumo di alcol.
  • Prediligere il consumo di frutta e verdura.
  • Prediligere il consumo di grassi buoni quali gli omega 3 contenuti nel pesce azzurro o nella frutta secca.

L’alimentazione corretta migliora in generale lo stato di salute dell’organismo e quindi può contribuire anche al miglioramento della forfora grassa.

Rimedi cosmetici: shampoo per la forfora grassa.

Qualora non fossero sufficienti i rimedi naturali, è possibile intervenire sulla forfora grassa con rimedi cosmetici o dermatologici.

Tra quelli che si possono utilizzare abbiamo:

  • Specifici shampoo anti forfora, da utilizzare con regolarità ogni qual volta si devono lavare i capelli.
  • Shampoo non shampoo, delle formulazioni particolari a base di olio che aiutano a ridurre il sebo a livello del cuoio capelluto e di conseguenza riducono anche la forfora.
  • Shampoo a base di acido salicilico, una sostanza che riduce lo spessore delle scaglie di forfora levigandole e favorisce la cheratinizzazione (la crescita di cheratina, una proteina dei capelli e della cute della testa) del cuoio capelluto.
  • Shampoo a base di catrame, il quale oltre a favorire la cheratinizzazione del cuoio capelluto, attenua anche i sintomi associati quali il prurito.
  • Shampoo a base di ketoconazolo, nel caso in cui la forfora sia causata dalla presenza di un’infezione del cuoio capelluto.
  • Shampoo contenente disolfuro di selenio o zinco piritione, due sostanze ad azione antimicotica utili per trattare la forfora associata ad infezioni da lieviti o micotiche.

Questi shampoo sono facilmente acquistabili presso le farmacie.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)

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