Folati: cosa sono? Valori normali, alti o bassi (rischi da carenza).

Cosa sono i folati? E quali i valori normali di queste vitamine? Quali sono i rischi di valori troppo alti o troppo bassi e quindi di una carenza di queste importanti vitamine del gruppo B, che favoriscono l’ assorbimento dei nutrienti da parte del nostro organismo? Scopriamolo.

Folati: cosa sono? Valori normali, alti o bassi (rischi da carenza)

    Indice Articolo:

  1. Cosa sono i folati?
  2. Dove si trovano?
  3. Valori bassi
  4. Valori alti
  5. Approfondimenti

Cosa sono i folati: le differenze con l’acido folico.

I folati il cui nome deriva dal latino “folium” in quanto sono stati originariamente scoperti nelle foglie di spinaci, sono vitamine appartenenti al gruppo B, (chiamate anche vitamine B9 o M), che hanno un ruolo fondamentale all’interno dell’organismo, in quanto sono utilissimi per garantire una maggiore capacità di assorbimento dei nutrienti e concorrono a processi di sintesi indispensabili alla vita:

  • Dna. Indispensabili nei processi di sintesi del DNA, ovvero dei processi di duplicazione del materiale genetico cellulare, i folati sono essenziali per il corretto sviluppo del feto e durante la crescita.
  • Globuli Rossi  I folati sono delle molecole “antianemiche” che concorrono alla formazione di globuli rossi da parte del midollo osseo.
  • Funzionamento del Metabolismo. Sono molecole essenziali per il corretto assorbimento di zuccheri e di proteine.
  • Patologie cardiovascolari. I  folati aiutano a ridurre i livelli ematici di omocisteina, un amminoacido i cui valori elevati provocano un aumento del rischio di sviluppare malattie a carico del sistema cardiovascolare.

Va inoltre evidenziato che spesso il termine “folato” viene utilizzato come sinonimo di “acido folico”, ma correttamente: 

  • i folati sono una famiglia di sostanze analoghe naturalmente presente negli alimenti,
  • l'acido folico è una molecola di sintesi, l'unica forma attiva di folato che viene assorbita dall'intestino. Una volta assunti con l'alimentazione i folati vengono trasformati attraverso processi chimici in acido folico che può svolgere la sua azione.

La differenza tra folati e acido folico non stà  solo nella struttura chimica, ma anche nella velocità di assorbimento da parte dell’organismo, che risulta maggiore nella forma di sintesi, e nella stabilità della molecola.

Approfondisci il ruolo dell'acido folico nell'organismo e perchè diventa necessario in gravidanza.

Dove si trovano? E quali sono i valori normali di queste vitamine?

Ma dove si trovano queste vitamine?

I folati non vengono prodotti dall'organismo e solo una piccola parte viene immagazzinata nell'intestino,  essi, infatti, come tutte le vitamine del gruppo B, sono delle molecole idrosolubili e come tali vengono facilmente eliminati dall’organismo attraverso le urine, per questo motivo per raggiungere il fabbisogno quotidiano, devono essere assunti attraverso una corretta alimentazione.

Ma quali sono gli alimenti ricchi di folati indicati per colmare o prevenire una carenza?

Innanzitutto gli ortaggi a foglia scura come spinaci, asparagi, broccoli e cavoli, ma anche cereali integrali, nelle frattaglie nel lievito, negli agrumi e nella frutta secca; è importante sottolineare che  la quantità contenuta nel cibo cotto è inferiore rispetto a quella originaria in quanto i folati sono delle molecole termolabili che vengono distrutte dalla cottura.

Il valore normale di folati necessari per un adulto è di 0,2 mg al giorno, ma tale quantità aumenta in alcune condizioni:

  • donne in gravidanza: in quanto il feto utilizza le vitamine della madre
  • bambini ed adolescenti dai 3 ai 18 anni:  che necessitano di una maggiore quantità per lo sviluppo dell'organismo;
  • in caso di gravi anemie, invece,  la dose consigliata è molto più elevata (fino a 15 mg) dato che una dose eccessiva non sembra causare effetti collaterali.

Per evitare la carenza di folati è consigliabile assumere almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, o integratori di acido folico. 

Al fine di assumere maggiori quantità di folati,  si può anche scegliere di seguire un piano alimentare ricco di alimenti “fortificati” con acido folico, ossia cibi che contengono un’integrazione di questa molecola, resa biodisponibile.

Unico aspetto negativo nell’assunzione di massicce dosi di acido folico consiste nella possibilità che questo nasconda la presenza di alcune patologie, come l’anemia macrocitica, ossia della presenza globuli rossi non maturi.

Carenza di folati: le principali cause di valori bassi e rimedi consigliati.

Visto che il nostro organismo non è in grado di sopperire da solo al fabbisogno quotidiano di folati è molto facile che si manifesti una carenza di queste vitamine. Vediamo le principali cause che possono portare ad una diminuzione dei livelli di folati nel sangue:

  • Errate abitudini alimentari, come la mancanza di  agrumi ed ortaggi crudi o poco cotti nella dieta;
  • patologie che provocano malassorbimento come nel caso di deficit di vitamina B12, o a causa di interazione con farmaci, come nel caso dei barbiturici;
  • patologie a carico dei reni, che comportano  una aumentata eliminazione di folati;
  • gravidanza, a causa di un’aumentata richiesta del bambino.
  • assunzione di farmaci quali gli antidepressivi e gli anticonvulsionanti che interferiscono con il metabolismo dell'acido folico.

Ma è possibile supplire alla carenza della  vitamina?

Correggere l’alimentazione in modo da assumere quotidianamente alimenti ricchi di folati è sicuramente il primo passo, laddove invece non sia possibile correggere l’alimentazione, per ripristinare i giusti livelli richiesti dal nostro organismo, si può assumere un integratore di acido folico, nella dose consigliata dal medico.

Quando è necessaria un'integrazione di acido folico?

Osserviamo nel dettaglio uno dei casi più comuni che richiede necessariamente una integrazione di acido folico: la gravidanza.

Durante la gestazione il fabbisogno di folati aumenta in maniera tale che difficilmente è possibile coprirlo solo attraverso l’alimentazione, i folati, infatti, sono indispensabili per il corretto sviluppo del tubo neurale del feto, e per evitare malformazioni quali la spina bifida.

Approfondisci il ruolo dell'acido folico in gravidanza.

Dato che lo sviluppo del tubo neurale avviene durante le primissime settimane della gestazione, è necessario che la donna assuma l’integratore di acido folico già dall’inizio della gravidanza per evitare carenze.

Cause ed effetti collaterali di valori alti di folati!

Principali cause di valori alti o bassi di folati

Abbiamo analizzato sopra, le principali cause legate a livelli bassi di folati, passiamo ora invece ad un’analisi del fenomeno opposto, anche se più raro, in quanto l'acido folico, in genere, non è tossico.

La presenza di valori alti di folati nell'organismo si può verificare:

  • nelle persone che seguono una dieta strettamente vegetariana a causa di una cospicua assunzione della vitamina attraverso gli alimenti:
  • in caso di trasfusione di sangue;
  • in chi assume dosi elevate di integratori di acido folico.

I casi di tossicità di acido folico sono piuttosto rari, in quanto i folati sono vitamine solubili ed ogni eccesso viene facilmente espulso con l'urina, tuttavia è bene sottolineare che un surplus di tale vitamina può comportare alcuni effetti collaterali quali:

  • alopecia,
  • eruzioni cutanee
  • diarrea,
  • nausea,
  • irritabilità,
  • convulsioni 
  • lesioni nervose nei soggetti con deficit di vitamina B12.

Poichè la vitamina B9 interagisce con alcuni farmaci, l'assunzione di integratori è sconsigliata ad alcuni soggetti, in particolare:

  • Diabetici che assumono farmaci  per il controllo della glicemia, l'acido folico, infatti, riduce i livelli di glucosio nel sangue.
  • Ipertesi che assumono farmaci per il controllo della pressione, la vitamina può abbassare ulteriormente la pressione arteriosa. 

In ogni caso per mantenere i livelli di folati nei valori normali basta intervenire con una correzione della dieta, adottando un piano alimentare equilibrato.

Supervisione: Collaboratori: Dott.sa Delia Belluccia (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Iolanda Piccirillo

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