Fitoterapia energetica.

La fitoterapia è la pratica secondo la quale ci si cura con prodotti naturali, a base di erbe e piante dalle proprietà benefiche, la fitoterapia energetica in particolare mira a ristabilire nell’organismo umano gli equilibri turbati che producono malessere, come ansia e stanchezza, attraverso l’assunzione di liquidi carichi dell’energia delle piante, in essi trasferiti dal semplice contatto.

Fitoterapia energetica

Le piante e gli estratti che ne derivano sono dei potenti medicinali e in nessun caso vanno assunti autonomamente senza consultare un esperto, con questa guida cerchiamo soltanto di chiarire alcuni punti essenziali sui rimedi di fitoterapia più diffusi.

Bioenergia: interazioni uomo piante.

La fitoterapia oltre che sull’assunzione per via orale delle piante medicinali, si basa anche sull’interazione tra uomo e natura attraverso il tatto, l’udito e la vista, con evidenti effetti benefici sulla psicologia e sull’emotività dell’uomo. Questa interazione presuppone l’esistenza di corpi che emanano energia e corpi che la ricevono, secondo studi recenti alcune piante posizionate strategicamente ad esempio in un giardino, sono in grado di influire positivamente sull’organismo umano anche ad una discreta distanza.

Alcuni esempi di piante benefiche per l’organismo anche da una prospettiva bioenergetica sono l’alloro, per il sistema immunitario o l’agrifoglio per il sistema nervoso, che contribuisce anche a tenere sottocontrollo le manifestazioni dell'ansia; secondo lo stesso principio alcune piante sono invece nocive per l’uomo e vanno evitate.

Energia dalle piante: i metodi di raccolta.

L’estrazione dell’energia dalle piante avviene in modo semplice, si riempie una boccetta di acqua o olio con aggiunta di ¼ di alcool puro o pari quantità di aceto di mele per conservare, si chiude bene e si attacca con un laccetto alla pianta che deve essere sana e farci sentire a nostro agio, a questo punto va formulata la richiesta alla pianta di farci dono della sua energia guaritrice. E’ fondamentale che questi gesti vengano compiuti con convinzione e con atteggiamento umile e rispettoso nei confronti della pianta che ci farà dono della sua energia e per questo la ringrazieremo. Se il veicolo scelto è l’acqua la boccetta dovrà restare a contatto con la pianta per 24-36 ore, se invece è olio 14 giorni e la quantità del liquido varia a seconda della grandezza della pianta stessa.

Disturbi frequenti e rimedi fitoterapici.

Sebbene per essere efficace una terapia fitoterapica andrebbe adattata a ciascun paziente, ci sono delle piante ricorrenti nella cura di determinati disturbi, vediamo alcuni dei rimedi fitoterapici più utilizzati.

Per sedare uno stato di ansia:

  • Arancio amaro, contiene linalolo ed acetato di linalile, che esercitano un azione benefica sul sistema nervoso, associato ad altre erbe può essere molto utlile come calmante e contro lo stress.
  • Camomilla, contiene flavonoidi e tannini particolarmente utili per riequilibrare il sistema nervoso, viene spesso utilizzata anche contro i dolori allo stomaco.
  • Valeriana, ricca di alcaloidi e flavonoidi che hanno effetti sedativi.
  • Biancospino, contiene diversi flavoindi, tannino ed ammine che hanno un effetto riequilibrante sul sistema nervoso centrale.

Per lenire gli stati infiammatori legati ai disturbi della cervicale:

  • Abete, ricco di terpeni e termentina, utilizzato soprattutto come olio per i massaggi.
  • Arnica, sia i fiori che il fusto contengono un glucoside che è molto efficace nel trattamento di dolori fisici anche cronici, viene utilizzata soprattutto per uso esterno perchè se ingerita può essere tossica.
  • Artiglio del diavolo, le radici di questa pianta di origini africana contengono un principio attivo molto utile nel trattamento di dolori cronici e reumatici.

Per riequilibrare le funzioni immunitarie e combattere la stanchezza:

  • Aloe, contiene diversi fosfolipidi enzimi, vitamine, sali minerali ed acidi organici che contribuiscono a restituire vitalità all'organismo con effetto praticamente immediato.
  • Ginseng, contiene fitoestrogeni in grado di agire positivamente sulla produzione di ormoni con benefici anche sullo stato generale dell'organismo.
  • Prugnolo, che grazie ai glucosidi e gli acidi contenuti nei fiori ed alla vitamina C contenuta nei frutti è in grado di stimolare l'energia dell'organismo.

Per alleviare asma e disturbi respiratori da rinite allergica:

  • Betulla, grazie ai glucosidi flavonici e i polisaccaridi che contiene che associati tra loro favoriscono la liberazione delle vie respiratorie ed anche l'eliminazione dei liquidi in eccesso.
  • Liquirizia, grazie alla glicirrizzina esercita una potente azione antiinfammiatoria in particolare sulle vie respiratorie.
  • Nigella, grazie ai suoi principi attivi esercita sia un effetto antiasmatico che vasoregolatore.

Per disinfettare le vie urinarie e agire contro la cistite:

  • Mirtillo nero e mirtillo rosso, particolarmente ricchi anticianosidi, principi che impediscono ai batteri di attaccare le pareti dell'apparato urinario contribuendo cosi in modo efficace a contrastare cistiti ed infezioni.
  • Uva ursina, grazie all'azione dei suoi principi attivi in particolare dei tannini e dei flavonoidi esercita un azione di antisettico delle vie urinarie.

Per curare i disturbi legati alla sinusite:

  • Alloro, ricco di principi attivi che favoriscono la liberazione delle vie respiratorie.
  • Carota, ricca di enzimi e vitamine che hanno effetti benefici contro la sinusite.
  • Eucalipto, particolarmente ricco di olio essenziale detto appunto eucaliptolo, contiene diversi principi che hanno effetti balsamici, fluidificanti ed espettoranti.

Tutti questi rimedi possono essere utilizzati attraverso l’assunzione per via orale di prodotti che ne contengano l’estratto oppure se ne può chiedere in dono l’energia ed assumerla veicolata in acqua o olio.

L’assunzione può avvenire per via orale iniziando con una goccia al mattino e una al pomeriggio, incrementando gradualmente ed oculatamente la dose fino ad ottenere il risultato desiderato, oppure applicando due gocce sulla pancia e una tra le sopracciglia, in corrispondenza di 1°, 2° e3° chakra, i centri energetici del nostro organismo, due/tre volte al dì, questa dose è da diminuire man mano che il disturbo si allevia.

Questi rimedi sono da considerarsi come coadiuvanti per una terapia medica e farmacologica adeguatamente valutata e prescritta soprattutto nella fase più acuta dei disturbi già elencati.

Le piante dell’armonia.

Abbiamo detto che sinonimo del benessere è il mantenimento di una situazione armonica e di equilibrio nel nostro organismo, in fitoterapia energetica i disturbi del corpo e dello spirito sono definiti infatti disarmonie, ovvero squilibri che possono essere ristabiliti grazie all’interazione tra uomo e natura e agli effetti benefici di numerose piante, quali:

  • Iperico, utile negli stati depressivi lievi dovuti ad esempio ad una brutta giornata, e ai leggeri stati d'ansia, grazie all'azione esercitata dai flavonoidi e dai naftodiantroni che hanno effetti stimolanti simili a quelli di alcuni farmaci utilizzati per il trattamento di ansia e depressione.;
  • Valeriana, sedativa, aiuta a combattere l’insonnia grazie all'azione che alcuni acidi detti appunto valerianici hanno su un neurotrasmettitore che determina l'induzione del sonno.
  • Kawa kawa, tranquillizzante e analgesico, ha anche un effetto rilassante sui muscoli. I kawapironi infatti intervengono sul funzionamento del sistema nervoso creando un blocco polisinaptico che porta un generale senso di rilassamento, molto utile quindi contro lo stress, anche se in Italia ne è vitata la vendita.
  • Luppolo, ricco di olio essenziale, luppolino, e resine, contiene anche un alcaloide leggermente narcotico, per questo è un ottimo sedativo, utile nel trattamento della sovreccitazione;
  • Passiflora, ansiolitica e antispasmodica in quanto ricca di alcaloidi, fllavonoidi e curanine che hanno un effetto benefico sul sistema nervoso. Le foglie sono le parti più ricche di questi principi attivi e quindi più usate per infusi e tisane;
  • Eleuterococco, utile per combattere stanchezza e stress grazie alle vitamine ed all'acido caffeico che contiene che hanno un effetto energizzante sull'organismo. ;
  • Schisandra, per gestire affaticamento sia fisico che mentale.

In erboristeria.

I rimedi fitoterapici possono essere acquistati in erboristeria o in negozi specializzati in naturopatia e fitoterapia, è importante consultare un esperto per poter capire su quali prodotti concentrarsi e soprattutto la posologia e il dosaggio da assumere, in relazione al tipo di disturbo che si vuole trattare, per non incorrere in disturbi legati al sovradosaggio.

Possibili controindicazioni.

Le controindicazioni sono diverse da pianta a pianta e da prodotto a prodotto, gli oli essenziali ad esempio sono potenzialmente irritanti se utilizzati in dosi eccessive indipendentemente dalla pianta dalla quale sono estratti. In fitoterapia energetica in caso di sovradosaggio si parla di eccesso energetico, in caso di manifestazioni di malessere successive ad eccessiva assunzione di olio o elisir energetico è consigliabile sospendere il trattamento e riprendere l’assunzione graduale del rimedio mantenendo un basso dosaggio.

La fitoterapia energetica è una pratica molto recente, ben lontana dalle certezze mediche e scientifiche accumulate nei secoli ma, estremamente affascinante e se adottata con moderazione mai dannosa anzi può rivelarsi d’aiuto nella velocizzazione di guarigioni curate farmacologicamente e curativa per disarmonie legate ad aspetti caratteriali come la tendenza all’ansia e allo stress. Non è in nessun caso da considerarsi sostitutiva di adeguate terapie mediche e farmacologiche ma, soltanto un aiuto per esse e per ritrovare l’armonia del corpo e dello spirito.

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