Fitboxe.

La Fitboxe è una disciplina che sta conoscendo una sempre maggiore diffusione.

Fitboxe: origini e curiosità

La Fitboxe è oggi tra le attività più diffuse e praticate in tutte le palestre italiane, nonostante la sua invenzione sia abbastanza recente. La caratteristica distintiva di questa disciplina, che ne ha determinato l'immediato successo, è quella di fondere tra loro tecniche tipiche delle arti marziali ed attività aerobica.

Questo mix esplosivo ha letteralmente stravolto il mondo del fitness, inserendo al suo interno un' attività che conservando tutti i vantaggi tipici di un lavoro aerobico, come il potenziamento muscolare o i benefici per il sistema cardiovascolare, offre o un modo nuovo e divertente per imparare tecniche di autodifesa.

Una delle più grandi innovazioni portate dalla fitboxe consiste infatti nel suo avere aperto al mondo femminile l'universo delle arti marziali, e al maschile quello dell'aerobica.

Altra caratteristica particolare di questa disciplina è che è una delle poche ad essere stata inventata in occidente e poi esportata anche in oriente.

La fitboxe in pratica

Durante una lezione di fitboxe le tecniche di autodifesa vengono applicate sferrando calci, pugni e ginocchiate contro l'apposito sacco a tempo di musica, creando alle volte delle vere e proprie coreografie.

I colpi della fit boxe infatti possono essere schematizzati in 4 macrocategorie:

Pugni, Gomitate, Calci e Parate.

All’interno di ognuna di queste categorie rientrano colpi che vengono sferrati da angolazioni diverse, ad esempio frontale, laterale etc..

Il cuore della lezione consiste quindi nel ripetere, a ritmi abbastanza sostenuti, delle sequenze di colpi facendo cosi lavorare praticamente tutte le fasce muscolari.

Questo tipo di attività fa si che il soggetto svolga contemporaneamente:

  • allenamento aerobico:
    • favorisce il dimagrimento contribuendo a bruciare i grassi
    • stimola il sistema cardiocircolatorio
    • aumenta la resistenza
  • lavoro sulla tonicità muscolare, la potenza dei colpi infatti aiuta a sviluppare la potenza dei muscoli

I benefici della fitboxe

Il grande successo di questa disciplina è legato però soprattutto al gran numero di benefici che si possono ottenere praticandola, ed in particolare:

Benefici salutari:

  • miglioramento del sistema cardiocircolatorio e respiratorio
  • dimagrimento
  • sfogo delle tensioni e dello stress con conseguente miglioramento dell’umore
Benefici estetici:
  • maggiore tonicità e definizione muscolare
Benefici pratici:
  • impare tecniche di autodifesa (Sebbene si “combatta” contro un sacco infatti la fitboxe è una disciplina ricca di insegnamenti pratici che possono essere molto utili soprattutto alle donne.
  • divertirsi

Le lezioni di fitboxe: tempi e frequenza dell’allenamento

Solitamente l’intera lezione di fitboxe ha una durata che oscilla tra i 50 ed i 70 minuti.

Per un allenamento davvero efficace e soprattutto sicuro è necessario però che la la lezione sia articolata in diverse fasi, ed in particolare:

Riscaldamento: prima di iniziare a sferrare calci e pugni sul sacco è necessario riscaldare i muscoli in modo da prevenire strappi e stiramenti. Solitamente si inizia con qualche esercizio di stretching per poi aumentare gradualmente l’intensità ed il ritmo del lavoro con gli esercizi di riscaldamento. Solitamente dura una decina di minuti

Work-out: è il cuore della lezione, in cui si fa un lavoro di tipo aerobico ripetendo le sequenze di colpi illustrate o chiamate dall’istruttore. La durata di questa fase varia tra i 20 ed i 40 minuti a seconda del livello di allenamento della classe e del tempo che l’istruttore decide di dedicare alle altre fasi. E’ fondamentale che gli ultimi minuti sia dedicati al defaticamento e che quindi si rallenti gradualmente il ritmo.

Tonificazione muscolare: Questa fase è opzionale e può essere inserita o meno a discrezione dell’allenatore anche se di solito almeno una volta la settimana vengono fatti esercizi per tonificare le gambe come gli squat, addominali e, soprattutto quando la classe è prevalentemente femminile, anche esercizi per tonificare i glutei.

Stretching: concluso il lavoro aerobico e muscolare bisogna sempre dedicare almeno una decina di minuti a distendere e rilassare i muscoli... ed anche la mente. Lo stretching infatti andrebbe fatto a luci spente e con una musica lenta e rilassante in modo da completare il processo di scarico delle tensioni iniziato durante il work-out.

Frequenza: Generalmente i corsi delle palestra prevedono una frequenza di 2 3 lezioni a settimana, in linea di massima due allenamenti a settimana sono sufficienti, anche se l’ideale, soprattutto per i soggetti di sesso maschile, sarebbe integrare le lezioni di fitboxe con un allenamento specifico per il potenziamento muscolare.

Una disciplina adatta a tutti... o quasi

Come ripetuto già diverse volte la fitboxe è una disciplina perfetta sia per gli uomini che per le donne, oltre che di genere non ci sono particolari limiti neanche per uanto riguarda l’ età, la fitboxe infatti è adatta anche ai giovani ed ina versione soft anche ai non più giovanissimi. Per tutti vale comunque la regola fondamentale di iniziare gradualmente, scegliendo un corso che sia rispondente ai propri livelli di allenamento.

La pratica della fitboxe non è invece indicata a chi ha problemi alle ginocchia o ai legamenti, a chi soffre di cuore, ed alle donne in gravidanza.



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