Fiori di Bach per dimagrire.

Fiori di Bach per dimagrire

Come possono aiutare i fiori di bach per dimagrire? Attraverso questa guida scopriremo quali vantaggi può avere l’utilizzo dei fiori di Bach nella lotta ai chili di troppo. Come e quando assumerli, che proprietà hanno, in che modalità intervengono nel nostro organismo, se sono pericolosi, a queste e ad altre domande la pagina risponderà  con semplicità e chiarezza.

Il ruolo dei  fiori di Bach per dimagrire.

Prima di iniziare è importante spiegare come l’espressione “fiori di bach per dimagrire” non sia del tutto corretta poichè per dimagrire è necessario introdurre meno calorie del proprio fabbisogno quotidiano o in alternativa consumare energia in quantità maggiore rispetto a quella che si introduce.

I fiori di bach sono quindi inefficaci sotto il punto di vista pratico perchè non sono dei veri e propri dimagranti in quanto non servono direttamente ad eliminare le tossine o ridurre l’apporto calorico, ma agiscono indirettamente ed in particolare sulle emozioni e sulle situazioni psicologiche che comportano problematiche e difficoltà nel seguire correttamente una dieta.

Spesso capita infatti che molti soggetti non riescano a perdere peso pur essendo molto convinti e fortemente motivati nel farlo, e che a causa di questo insuccesso accumulino tensioni nella loro vita privata che finiscono con l’agire sui canali e gli stati emotivi che distorcono i comportamenti ed impediscono un corretto completamento della dieta, alcuni di questi comportamenti negativi causano insicurezze nelle persone che le porta a vedersi grasse e brutte e desistono.

I fiori di bach servono proprio a combattere questi stati emozionali ed aiutare quindi a portare a termine la dieta. I fiori però non devono essere scelti a caso ma è meglio rivolgersi ad un esperto anche se in genere non hanno nessuna controindicazione.

Le proprietà dei fiori di Bach.

Possiamo asserire che pur non essendo miracolosa la floriterapia aiuta a dimagrire, detto questo però è bene ricordare che, pur non comportando effetti collaterali, durante l'assunzione è opportuno farsi supportare  da un floriterapeuta perchè si tratta comunque di fiori che agiscono sulle emozioni e che quindi aprono canali emozionali che è meglio tenere sotto controllo.

Suddivisione dei Fiori di Bach.

Considerato che i fiori di bach sono 38,  per capire le loro proprietà e l’applicabilità ad una dieta va detto che sono stati suddivisi in tre gruppi: 12  guaritori, 7 aiuti e 19 assistenti.

Dopo questa suddivisione iniziale ce n’è stata una successiva che li divide in sette gruppi corrispondenti ai sette principali stati emozionali:

  • insicurezza,

  • solitudine,

  • disperazione,

  • paura,

  • ipersensibilità,

  • disinteresse verso il presente,

  • eccessiva preoccupazione per gli altri.

Per ogni disturbo un fiore diverso.

Ce ne sono per ogni esigenza nelle diete e per ogni personalità, vediamo quali sono i più adatti:

  • White chestnut: essendo specializzato in pensieri circolari ed ossessivi è utilizzabile nelle diete qualora il proprio aspetto fisico risulti un pensiero continuo.

  • Gentian: specializzato in scoraggiamento si utilizza nei momenti di demoralizzazione nel vedere che non si perdono i chili.

  • Crab apple: indirizzato a chi si vergogna della propria istintualità, particolarmente indicato a chi si vede continuamente grasso.

  • Impatiens: si utilizza quando si soffre di impazienza e tensione, perfetto nel periodo di dieta in cui sembra di non ottenere risultati e si ha fretta.

  • Cherry plums: è per chi ha il terrore di perdere il controllo e quindi risulta molto efficace nei casi di fame nervosa e quando si alternano i periodi di dieta rigidissima a periodi di bulimia.

  • Elm: per coloro che non si sentono all’altezza dei compiti che hanno e si abbattono di fronte ad una dieta faticosa.

  • Mustard: questo è un fiore importante perchè è specializzato in depressioni per cause sconosciute ed è quindi utilissimo quando il cibo diventa un modo per sfogare  ansie e  tristezza.

  • Agrimony: quando per calmare le tensioni interiori e gli stati emotivi repressi ci si contiene a tavola per mangiare eccessivamente fuori dai pasti.

  • Rock water: per le ragazze che sono ossessionate dagli stereotipi delle top model pelle e ossa.

  • Evening primerose: quando il cibo è utilizzato per riempire dei vuoti affettivi.

  • Fairy lantern: quando si tende all’anoressia.

  • Goldenrod: quando ci si nasconde dietro il grasso per difendersi dagli aspetti problematici della propria personalità.

  • Mariposa lily: se si soffre di comportamento alimentare distorto poichè c’è stata una mancanza d’affetto durante l’infanzia.

  • Pink monkey flower: quando si ingrassa per utilizzare il grasso come scudo verso il mondo esterno.

Bastano 4 gocce per 4 volte al giorno preferibilmente lontano dai pasti e dalla menta ed è molto importante la costanza nell’assumerle fino al termine della dieta.




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