Fiori di Bach per dimagrire: quali sono? Funzionano contro fame nervosa e per perdere peso?.

Si può dimagrire con i fiori di Bach? Quali sono i più efficaci in questo senso? Scopriamo se e quali vantaggi questi fiori apportano nella lotta ai chili di troppo, se funzionano contro la fame nervosa e soprattutto come e quando assumerli!

Fiori di Bach per dimagrire: quali sono? Funzionano contro fame nervosa e per perdere peso?

    Indice Articolo:

  1. Come agiscono?
  2. Quali sono?
  3. Posologia
  4. Fame nervosa
  5. Approfondimenti

Fiori di Bach per dimagrire: un sostegno particolare.

Avrai sicuramente sentito parlare dei fiori di Bach e dei loro svariati utilizzi, tra i quali c’è anche il controllo del peso. In effetti, a differenza dei classici dimagranti, essi non agiscono riducendo l’assorbimento delle calorie introdotte con gli alimenti o accelerandone il metabolismo, bensì lavorano ad un livello più profondo. In particolare, intervengono sugli stati emotivi, come ansia, stress, tristezza, che spingono ad utilizzare il cibo in modo scorretto e sregolato, e su atteggiamenti mentali che impediscono di aderire alla dieta, accettare le difficoltà connesse al cambiamento delle abitudini alimentari, reagire allo sconforto quando i risultati tardano ad arrivare o ai sensi di colpa quando si cede alle tentazioni proibite!

Approfondisci le caratteristiche dei fiori di Bach

Infatti, molti soggetti, pur essendo fortemente motivati, non riescono a perdere peso e, a causa di questo insuccesso, accumulano tensioni, che a loro volta creano un circolo vizioso, allontanandoli sempre di più dall’obiettivo ed alimentando i sentimenti negativi, l’insicurezza e l’inadeguatezza. Insomma, un bel problema!

I fiori, dunque, aiutano a sostenere emotivamente chi sta conducendo una dieta e ha bisogno di tenacia, coraggio, forza di volontà, motivazione e serenità, ma anche chi non riesce a frenare la fame nervosa e chi vuole mantenere i risultati del nuovo regime alimentare più a lungo possibile. Questo rimedio, solitamente, non presenta effetti negativi e controindicazioni, ma è sempre raccomandato rivolgersi ad un naturopata o floriterapeuta, che guidi nella scelta dei fiori più adatti alla propria personalità e al proprio rapporto col cibo.

Attenzione però sebbene i fiori aiutino a controllare l’emotività, se si vuole davvero dimagrire, ci sono delle regole generali da tenere sempre presenti come punto di partenza:
  • è necessario seguire un’alimentazione equilibrata, introducendo la giusta quantità di calorie in rapporto al proprio fabbisogno energetico quotidiano;
  • occorre praticare una regolare attività fisica, ad esempio mezz’ora di camminata veloce tre volte a settimana.

Di seguito vedremo prima le due principali suddivisioni dei fiori di Bach, a seconda del loro ruolo terapeutico e degli stati d’animo sui quali intervengono, poi i fiori utili, in specifico, per perdere peso.

Come si suddividono i fiori.
 

Il medico britannico Edward Bach (da cui è stato tratto il nome) individuò e sperimentò 38 fiori in tutto, che inizialmente divise in 3 categorie, a seconda del ruolo terapeutico:

  • guaritori;
  • aiutanti;
  • assistenti.

Successivamente, i fiori di Bach sono stati suddivisi in base agli stati emotivi più comuni:

  • incertezza;
  • paura;
  • solitudine;
  • disinteresse per il presente;
  • ipersensibilità;
  • disperazione ed abbattimento;
  • depressione.

 

Riguardo invece, i fiori specifici per il dimagrimento, ecco un breve elenco:
Fiori per la fame nervosa dovuta a stress, vita frenetica, carenze affettive, basso tono dell’umore
  • Agrimony,
  • Chicory,
  • Elm,
  • Impatiens.
Fiori per l’eccesso di chili in menopausa, a causa del calo degli estrogeni.
  • Walnut,
  • Crab Apple,
  • Agrimony
Fiori utili per sostenere moralmente chi intraprende una dieta, chi è ossessionato dal corpo con cui ha un rapporto conflittuale, chi è troppo rigido e ha bisogno di essere più rilassato.
  • White Chestnut,
  • Gentian, Crab Apple,
  • Mustard,
  • Rock Water

A questo punto, accingiamoci a conoscere nel dettaglio i singoli fiori e le loro caratteristiche!

I fiori giusti per perdere peso? Devi prima capire perché ingrassi!

Come detto sopra, secondo i principi di questa medicina alternativa, alla base dei chili di troppo e della fame inarrestabile ci sono motivazioni profonde, legate al proprio essere, alla vita che si conduce e all’interiorità.

Ora addentriamoci meglio nelle caratteristiche dei fiori ritenuti utili per dimagrire:

  • Agrimony: estratto dall’agrimonia, una piccola pianta con i fiori gialli, aiuta a combattere la fame nervosa e la dipendenza da alcool, zucchero, sale, caffè, riducendo l’ansia che induce a prendere d’assalto la dispensa. È indicato per le persone che esteriormente appaiono sempre allegre e poi, però, sfogano i propri sentimenti negativi sul cibo.
  • CherryPlum: estratto dal mirabolano, un cespuglio che presenta corolle di fiori bianchi. Ha azione rilassante e tiene a freno la voglia di carboidrati come pane, pasta, pizza ecc.
  • Chicory: fiore estratto della cicoria selvatica, è adatto a chi si abbuffa per colmare le carenze affettive, a chi si prende cura degli altri eccessivamente, tanto da diventare possessivo e triste se questo tipo di amore non viene ricambiato, quindi cerca conforto nel cibo per scacciare la tristezza.
  • Heather: fiore della pianta dell’erica, aiuta a tenere lontana la fame nervosa notturna e a non cedere alle tentazioni fuori pasto, cercando di ridurre l’uso del cibo come mezzo di consolazione.
  • Elm: fiore dell’albero dell’olmo, simbolo di forza e vigore, adatto per chi si sente oppresso dalle responsabilità e i doveri, chi sfrutta al massimo le proprie energie senza risparmiarsi, prendendosi carico delle situazioni più complesse ed impegnative, chi usa il cibo come valvola di sfogo ed unico mezzo per ridurre lo stress. È utile anche per chi trova molto faticoso seguire una dieta e si abbatte facilmente.
  • Oak: essenza estratta dai rami fioriti della quercia, albero maestoso e resistente, è indicato per chi scarica sul cibo le proprie tensioni dovute a impegni eccessivi e combatte la stanchezza.
  • Vervain: rimedio ottenuto dalle infiorescenze della verbena, è consigliato per chi ha continuamente bisogno di cibo, non si sente mai sazio e mangia di corsa. È utile anche per chi, quando si accorge di essere in sovrappeso, cerca di rimediare con la dieta e molta attività fisica, ma poi cede nuovamente in condizioni di stress.
  • Impatiens: fiore della pianta balsamina, ha un’azione calmante per chi soffre di attacchi di fame incontenibili, che portano a mangiare qualsiasi cosa si abbia a portata di mano, soprattutto cibi confezionati o già pronti. Inoltre, l’impatiens aiuta chi intraprende la dieta ad avere pazienza e tenacia, senza arrendersi se i risultati sulla bilancia non sono subito visibili!
  • White Chestnut: estratto dai fiori bianchi dell’ippocastano, dona serenità alle persone tormentate da pensieri angoscianti, ossessivi e ripetitivi. Questo rimedio è utile per chi ha come chiodo fisso il proprio fisico e i modi per poterlo cambiare, in quanto cerca di far distrarre la persona e rilassarla.
  • Gentian: estratto dai fiori della genziana porporina autunnale, incoraggia chi si lascia abbattere facilmente dalle difficoltà, come il cambiamento delle abitudini alimentari, aiuta ad essere saldo nei propositi e ad avere più coraggio.
  • Crab Apple: rimedio estratto dall’albero del melo selvatico, giova a chi ha un rapporto ostile con il proprio corpo.
  • Rock Water: è un’acqua di montagna proveniente dal Galles, utile per chi segue la dieta in modo troppo rigido, chi è affetto da anoressia e chi ha bisogno di più armonia, leggerezza, flessibilità di corpo e mente.
  • Mustard: è il fiore giallo oro della senape selvatica, agisce sull’umore, soprattutto nei casi in cui ci si sente depressi, tristi ed angosciati. Il mustard, quindi, cerca di aiutare chi, seguendo un regime alimentare nuovo, ha necessità di un supporto morale per accettare il cambiamento.

Dosi e posologia dei fiori di Bach per dimagrire.

Tutti i rimedi sopraelencati si assumono preferibilmente lontano dai pasti, seguendo la posologia di 4 gocce per 4 volte al giorno, direttamente in bocca.

E quali sono le modalità di preparazione e assunzione? Di ogni rimedio preleva 2 gocce dalla stock bottle (confezione del fiore in vendita) e versale in una boccetta da 30 ml, insieme a 2 cucchiaini di brandy (conservante) e acqua minerale fino a riempire il contenitore.

Nel prossimo approfondimento vedremo, invece, una soluzione molto particolare proposta da uno specialista dei fiori di Bach per agevolare il dimagrimento!

Riacquistare la linea con la miscela 51.

La “miscela 51” è stata studiata e preparata da Tom Vermeersch, uno psicologo specializzato nell’uso dei fiori di Bach, appositamente per chi ha necessità di perdere i chili di troppo con meno fatica! Ma come funziona?Tra le proprietà che vengono attribuite a tale miscela, si dice che aiuti a:

  • Cambiare le abitudini alimentari, accettando il nuovo regime.
  • Avere tenacia e determinazione per non mollare la presa nei momenti più duri.
  • Mantenere l’autocontrollo quando si è tentati da cibi o bevande “proibiti”dalla dieta.
  • Affrontare lo scoraggiamento nel caso in cui i risultati tardino a vedersi.
  • Sostenere lo stress, l’irritabilità e gli sbalzi d’umore legati al cambiamento.
  • Non avere fretta di arrivare all’obiettivo.
  • Superare il senso di colpa se, per qualche motivo, non si riesce a portare a termine il percorso dimagrante.

La miscela 51 si trova in commercio in un flacone di vetro scuro da 50 ml, dal quale si devono prelevare 4 gocce per 6 volte al giorno, da sciogliere direttamente in bocca; oppure si può versare la dose giornaliera di 24 gocce in una bottiglia d’acqua da bere a sorsi durante l’arco della giornata.

E i primi effetti quando si hanno?

Pare che si possano apprezzare a partire da qualche giorno o una settimana dall’inizio della somministrazione. Tuttavia, il trattamento non deve essere interrotto, anzi va effettuato per tre mesi di seguito! Per fortuna, il prodotto non presenta effetti collaterali e controindicazioni, ma come sempre, prima dell’utilizzo, si raccomanda di chiedere consiglio ad un esperto di floriterapia.Se il tuo problema, invece, è la cosiddetta fame nervosa che ti spinge ad abbuffarti senza freno, quali sono i fiori di Bach più raccomandati?

Fiori di Bach contro la fame nervosa: funzionano?

Cosa si intende per “fame nervosa”? Con tale espressione si fa riferimento a quell’anomalo comportamento alimentare che porta ad utilizzare il cibo per fronteggiare emozioni e sensazioni, soprattutto negative, come ansia, stress, tensione, umore depresso, rabbia, noia...

In questa situazione, quindi, non si mangia per soddisfare la fame biologica, ma ci si lascia trasportare dagli stati emotivi, che diventano lo stimolo per introdurre cibo senza che il corpo ne abbia realmente bisogno. Come si può, allora, contrastare un simile comportamento?

Puoi approfondire i rimedi naturali per combattere la fame nercvosa.

Per tenere a freno gli attacchi di fame, gli esperti consigliano di impiegare alcuni fiori di Bach:

  • Elm: per chi si sente sovraccarico di impegni e responsabilità, non riesce a reggere la fatica e l’intensità del lavoro, usa il cibo come consolazione, soffre di dolori articolari da tensione. È un fiore utile anche per gli attacchi di fame notturni.
  • Agrimony: per chi indossa una “maschera” con la quale nascondere agli altri la propria fragilità e sensibilità, aiutandosi poi con il cibo per sostenere la fatica di non mostrare la propria natura.
  • Impatiens: per chi è continuamente in movimento, eccitato, impaziente, e mangia con voracità, perché ha fretta e sta pensando a quello che ha ancora da fare.
  • Chicory: per chi sente un vuoto d’affetto, ha bisogno di attenzioni e riconoscimenti, e cerca di compensare con il cibo, che però lo riempie in modo transitorio.

Di questi rimedi si consigliano 4 gocce sotto la lingua 4 volte al giorno, possibilmente lontano dai pasti.

Altre volte, poi, si prende peso semplicemente perché è fisiologico in quel determinato momento della vita. Come gestire, ad esempio, i chili di troppo della menopausa?

Menopausa?

I fiori di Bach possono aiutare a dimagrire.Come è ben noto, la menopausa è una fase della vita di ogni donna, nella quale si interrompe il ciclo mestruale con un conseguente squilibrio ormonale, in quanto si ha un crollo della produzione di estrogeni. Ciò, a sua volta, causa diversi disturbi fisici e psichici, tra i quali c’è anche la tendenza ad ingrassare!I fiori di Bach possono essere d’aiuto anche in questo caso, donando più serenità alla donna e diminuendo i suoi disagi. Ecco i fiori più utili allo scopo:

  • Agrimony: da assumere quando si ha una fame inarrestabile e si mangia di continuo per il disagio interiore.
  • Crab Apple: per l’attaccamento alla forma fisica e la paura di ingrassare.
  • Walnut: per accettare il cambiamento ed affrontarlo meglio, trasformando la diversità in nuove opportunità di riscoperta e miglioramento.
E detto ciò, l’articolo si avvia a conclusione! Vogliamo tirare le somme?

In questo articolo abbiamo scoperto che i fiori di Bach, agendo sulle emozioni, possono rivelarsi efficaci anche per chi ha bisogno di perdere qualche chilo e, soprattutto, di un supporto psicologico! Sebbene si tratti di una terapia di medicina alternativa e quindi priva di rischi, ti consigliamo comunque di chiedere il parere di un esperto floriterapeuta, che saprà sia indicarti il fiore più adatto per lo specifico problema di peso (attacchi di fame nervosa, menopausa, carenza di affetto, ossessione per il peso, ecc.) sia seguirti durante tutto il programma dimagrante.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Emanuela Serra ( Laurea in farmacia - Master di II livello in Fitoterapia)

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