Fieno greco proprietà e controindicazioni: la sua assunzione fa ingrassare?.

Scopriamo le proprietà e le controindicazioni del fieno greco. È un ottimo ricostituente naturale, ma fa ingrassare? Approfondiamo le modalità di assunzione e le qualità cosmetiche e terapeutiche dei suoi semi.

Fieno greco proprietà e controindicazioni: la sua assunzione fa ingrassare?

    Indice Articolo:

  1. Valori nutrizionali
  2. Proprietà terapeutiche
    1. Fa ingrassare?
  3. Proprietà cosmetiche
  4. Posologia
  5. Controindicazioni ed effetti collaterali
  6. Approfondimenti

Caratteristiche e valori nutrizionali del fieno greco.

Il fieno greco è una pianta appartenente al genere delle Leguminose.

Le parti utilizzate per usi culinari, terapeutici e cosmetici sono i semi completamente arrivati a maturazione da cui si ricavano le varie forme in cui il fieno greco viene commercializzato, quindi germogli, semi, olio, farina, polvere e integratori in capsule o fiale.

Il fieno greco è composto per oltre il 66% da glucidi, in particolare è ricco di fibre solubili, mentre è relativamente povero in grassi che costituiscono il 7% del peso totale.

L’apporto proteico è invece poco più del 26% e si tratta di proteine dall’altissimo valore nutrizionale, in quanto il fieno greco contiene buone quantità di amminoacidi essenziali poco presenti in natura, come lisina e triptofano, che l’organismo da solo non riesce a produrre e che quindi devono essere assunti attraverso la dieta.

Calorie e valori nutrizionali del fieno greco

Purtroppo a questo alto valore nutrizionale si contrappone una serie di fattori antinutrizionali, delle molecole che inibiscono l’azione degli enzimi deputati alla digestione, che però sono termolabili cioè vengono facilmente eliminati mediante la cottura.

Ma sono i micronutrienti i veri protagonisti delle funzioni attribuibili al fieno greco, i principi attivi che attraverso le loro funzioni biologiche apportano tutti gli effetti benefici.

Questi principi attivi sono rappresentati da sali minerali come calcio, ferro, manganese, magnesio e altri in proporzione minore; è presente anche un buon apporto vitaminico, in particolare vitamina A, alcune vitamine del gruppo B e folati.

Altri principi attivi sono le cumarine, le saponine steroidee, sostanze alcaloidi e fitoestrogeni di cui di seguito esamineremo l’azione nell’organismo e i relativi benefici.

Un po’ di storia: un legume tra le spezie indiane!

Il nome scientifico è Trigonella foenum-graecum che si riferisce alla forma triangolare dei suoi fiori, mentre l’epiteto “fieno greco” risale all’antichità, quando veniva usato prevalentemente come foraggio per il bestiame.

Si tratta di una pianta originaria del Nord-Africa e del Medio Oriente, luoghi in cui l’uso terapeutico era già conosciuto migliaia di anni fa, ma oggi è coltivata anche in Italia, soprattutto nelle zone costiere visto che resiste bene alla salinità del terreno.

Diffusamente usato in fitoterapia e in cosmesi, viene ancora utilizzato come spezia soprattutto in India dove spesso viene aggiunto al curry, mentre in occidente il suo aroma particolarmente pungente spesso non è gradito.

Le proprietà benefiche e terapeutiche dei suoi semi.

Sono molteplici i benefici apportati all’organismo da questa pianta e in special modo dai suoi semi; l’assunzione quotidiana mantiene il nostro corpo in buona salute e allevia i sintomi di molte patologie a carico di vari organi e tessuti.

  • Metabolismo: le proteine ad alto valore biologico, cioè ad alto contenuto di amminoacidi essenziali, le vitamine del gruppo B, le lecitine e i minerali agiscono sinergicamente per stimolare molte vie intermedie del metabolismo, rivitalizzando in questo modo l’intero organismo. Per questo motivo il fieno greco è particolarmente indicato in casi di convalescenza, astenia, o gracilità infantile.
  • Tiroide: la tiroide produce una specifica tipologia di ormoni, detti tiroidei, Tiroxina, triiodotironina, stimolanti di diversi processi metabolici nel sangue e calcitonina, che diminuisce i livelli di calcio nel sangue e ne limita l’assorbimento a livello osseo. Grazie alle sue proprietà antianemiche e stimolanti, il fieno greco si presta a normalizzare l’attività tiroidea ed è quindi particolarmente adatto sia nei casi di ipertiroidismo che di ipotirodismo.
  • Colesterolo: le saponine contenute in questo legume si legano al colesterolo assunto attraverso gli alimenti impedendone l’assorbimento, mentre le fibre, mediante l’inibizione della lipasi che digerisce i trigliceridi, agiscono diminuendo la quantità di trigliceridi nel sangue. Un ulteriore aiuto per controllare i livelli di colesterolo ematici è dato dall’effetto stimolatorio sulla secrezione degli acidi biliari, che contribuiscono a eliminare il grasso in eccesso.
  • Glicemia: l’alcaloide trigonellina, l’acido nicotinico e le cumarine, insieme alle fibre, hanno un’azione ipoglicemizzante in quanto modulano il rilascio dell’insulina, mentre la presenza di muco crea uno strato che riveste la parete gastrointestinale, influenzando l’assorbimento delle sostanze nutritive.
  • Funzione epatica: sono presenti nel fieno greco dei fattori epatoprotettivi che contribuiscono attivamente alla cura di alcune patologie a carico del fegato; in particolare la colina previene l’accumulo dei lipidi nel fegato e allo stesso tempo promuove la sintesi dei fosfolipidi, meccanismo molto utile per le persone che soffrono del cosiddetto fegato grasso. Infine, può risultare particolarmente utile nel trattamento dell’intossicazione da etanolo, in quanto aiuta a metabolizzare l’eccesso d’alcol quando si è bevuto troppo.
  • Tessuto osseo: il fieno greco funge da ottimo rimineralizzante naturale, grazie alla presenza del calcio e della vitamina D ma soprattutto della lisina, che ne stimola l’assorbimento. Un decotto a base di fieno greco, magari insieme ad avena ed equiseto, è un ottimo coadiuvante per contrastare l’osteoporosi, ma è molto indicato anche nei bambini in fase di crescita.
  • Sistema endocrino: il fieno greco agisce anche sulla funzione ormonale essendo in grado di imitare la funzione degli estrogeni:può essere dunque utilizzato dalle donne in menopausa per combattere i sintomi caratteristici come le vampate di calore ma anche dalle donne più giovani per regolarizzare le mestruazioni.
  • Riduce la pressione sanguigna e aiuta nei casi di ipertensione: le saponine, dal cui nome si deduce la tendenza schiumogena di queste sostanze in ambienti acquosi, hanno un’estremità lipofilica e una idrofilica. Grazie a queste caratteristiche e alla loro capacità di aggregarsi in forma sferica nell’acqua, sotto forma di micella dal centro lipofilico, riescono a dissolvere i grassi, a fluidificare il sangue e di conseguenza risultano utilissime nei casi ipertensione.
  • Utile per l’allattamento, è nota infatti la sua proprietà galattogena, ossia la capacità di stimolare la produzione di latte nelle puerpere. L’unico inconveniente in questo caso è il sapore particolare assunto dal latte che può non essere gradito al lattante.
  • Uno studio del Centre for Integrative Clinical and Molecular Medicine dell’Università del Queensland, in Australia, ha invece dimostrato che negli uomini un’assunzione regolare può avere effetti afrodisiaci: una saponina chiamata fenuside è infatti in grado di stimolare la produzione di testosterone.
  • Infiammazioni: è possibile usare i decotti di fieno greco e le tisane per combattere le irritazioni e gli stati infiammatori di vari organi e tessuti, dall’apparato gastro-enterico a al sistema respiratorio, grazie all’azione emolliente e lenitiva delle saponine.

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  • Appendicite: il decotto di fieno greco viene spesso consigliato e utilizzato come rimedio della nonna per decongestionare l’infiammazione da appendicite.
  • Emorroidi e ragadi: anche emorroidi e ragadi sono dovuti a eccessivi stati infiammatori e quindi, come nel caso precedente, il decotto di fieno greco fornisce un’ottima soluzione naturale, dagli effetti quasi immediati. Diverse persone hanno dichiarato di avere trovato sollievo nell’arco di una sola giornata.
  • Sinusite: in caso di sinusite, basterà effettuare dei suffumigi con un decotto intenso, lasciato in infusione per almeno 15 minuti, perché le vie nasali si decongestionino e si liberino abbastanza facilmente. È opportuno ripetere l’operazione anche più volte al giorno, a seconda dell’esigenza.
  • Tumori: diversi studi americani sembrano avvalorare la tesi per cui l’uso del fieno greco potrebbe aiutare a contrastare l’insorgenza di alcuni tipi di tumore. In primo luogo per l’azione antinfiammatoria in quanto lo stato infiammatorio dell’organismo è strettamente correlato con l’insorgenza di carcinomi; inoltre alcune componenti proprie di questi semi coadiuverebbero nella prevenzione tumorale: le fibre per esempio contribuiscono a mantenere sano l’intestino mentre i composti che mimano l’azione degli estrogeni possono aiutare a prevenire il tumore al seno.
  • Stati d’ansia: il fieno greco contiene colina, una sostanza organica detta vitamina J e e talvolta assimilata alle vitamine del gruppo B, che stimola positivamente i processi di elaborazione cerebrale, la memoria e inoltre, grazie alla sua azione rinvigorente, dona energia e migliora l’umore.
  • Anemia: l’assunzione di fieno greco combatte anche l’anemia, per la presenza di ferro e la capacità di incrementare significativamente la produzione di globuli rossi da parte del midollo osseo.

Il fieno greco fa ingrassare? La possibile relazione con l’aumento di peso corporeo.

Sono molti a chiedersi se il fieno greco faccia ingrassare o faccia dimagrire.

Da un lato infatti si ritiene che, essendo ricchissimi di fibre, i semi di fieno greco, potrebbero essere usati per il controllo del peso corporeo, in quanto la fibra si espande nell’apparato digerente dando una sensazione di pienezza e di riduzione del senso della fame e stimolando una corretta attività intestinale.

Dall’altro lato va detto però che queste caratteristiche vengono decisamente contrastate dai principi attivi che rendono questi semi la cura ideale per i problemi di astenia e gracilità, anche nel bambino.

Sia le saponine presenti in questo legume che agiscono stimolando l’appetito, sia l’elevato valore nutrizionale possono portare ad un aumento dell’apporto calorico giornaliero, con conseguente aumento di peso.

La soluzione ideale per chi vuole beneficiare delle caratteristiche del fieno greco, senza l’effetto “ingrassante”, è di controllare l’apporto calorico quotidiano, evitando alimenti grassi e ipercalorici, e abbinare una moderata assunzione ad una costante ed equilibrata attività fisica.

Le proprietà cosmetiche: un aiuto botanico per la bellezza.

Una pianta dalle proprietà così speciali non può che essere ampiamente impiegata anche nell’ambito cosmetico. È molto facile imbattersi nel fieno greco leggendo l’inci, l’indice degli ingredienti, di diversi prodotti cosmetici, soprattutto di origine naturale ed è ottimo anche per i nostri esperimenti casalinghi.

  • Pelle: il fieno greco favorisce la formazione e il mantenimento dei tessuti connettivi, per questo motivo può essere utilizzato come rassodante per il trattamento di pelli mature o stressate dal freddo e dalla stanchezza. Si può assumere per via orale oppure aggiungere poche gocce di olio alle creme normalmente utilizzate per rendere la pelle elastica e tonica.
  • Seno e decoltè: per le stesse ragioni può essere usato come rassodante sia per la pelle del seno che del decoltè. Dopo la doccia, massaggiate una ricca crema a base di fieno greco, usando movimenti ampi e circolari, dal basso verso l’alto, in modo da far assorbire la crema profondamente. Bastano poche applicazioni per apprezzarne l’effetto tensore.
  • Cellulite: è particolarmente indicato per contrastare gli inestetismi dovuti alla ritenzione idrica, come la cellulite e la famigerata pelle a buccia d’arancia, grazie all’effetto drenante favorito dal grande apporto di fibre e all’effetto rassodante dei tessuti connettivi.
  • Acne e brufoli: grazie alle sue proprietà emollienti, purificanti e decongestionanti, il fieno greco è un’ottimo alleato naturale contro acne e brufoli. Potete preparare in casa una pasta di foglie fresche, frullando le foglie con dell’acqua, e applicare sul volto e sulle zone interessate come petto e schiena, per circa 15 minuti prima di dormire. Sciacquate poi con acqua tiepida, tamponate con un asciugamani e il gioco è fatto. Si può tranquillamente ripetere l’operazione due o tre volte a settimana.
  • Capelli: Contenendo saponificanti naturali ed emollienti, il fieno greco può rivelarsi una grande scoperta nella cura dei capelli, grazie anche alla presenza di fitoestrogeni che ne favoriscono una crescita più rapida. Si può usare sia come shampoo che come maschera ristrutturante, risultando in entrambi i casi delicato ma molto efficace. Noterete che la vostra chioma resterà pulita più a lungo, mantenendo volume e leggerezza e potrete sperimentarlo in tranquillità anche in caso di forfora o di cute delicata.

Maschera condizionante al fieno greco per capelli morbidi e setosi!

La farina di fieno greco può essere un’ottimo ingrediente per realizzare una maschera fatta in casa. Bastano davvero pochi ingredienti e noterete subito ottimi risultati.

Ingredienti

  • 100 gr farina di fieno greco

  • Acqua q.b.

  • Olio essenziale a piacere (meglio delicati come la camomilla)

Mischiate gli ingrediente in una ciotola, versando l’acqua fino ad ottenere una crema omogenea. Lasciate riposare per qualche ora o mettete a bagnomaria per qualche minuto, finché la farina non avrà sviluppato le mucillagini che danno la consistenza tipo gel, tipica ad esempio anche dei semi di lino.

Applicate su tutta la capigliatura, distribuendo la vostra maschera in modo uniforme e, dopo un massaggio cutaneo di qualche minuto, lasciate in posa per almeno mezz’ora.

Visto il potere lavante del fieno, non è detto che sia necessario passare dopo ad un vero e proprio shampoo, ma la necessità è soggettiva e va sperimentata personalmente.

In ogni caso, troverete i vostri capelli decisamente più morbidi, voluminosi e leggeri, un po’ come quelli dei bambini!

Dove comprarlo e come usarlo: forme in commercio, assunzione e dosaggio.

I semi della pianta di fieno greco vengono raccolti a maturazione completata e vengono sottoposti a vari trattamenti per la produzione delle diverse forme e tipologie. In base alle proprie necessità, la dose giornaliera che si prende cambia ed è perciò opportuno consultarsi con il proprio medico o con un buon nutrizionista.

  • Semi naturali: è possibile acquistare il fieno greco in piccoli semi naturali di colore marrone chiaro, ideali per la preparazione di un decotto o di una tisana dalle moltissime proprietà benefiche. La modalità di preparazione è semplice e veloce: basta infatti mettere un cucchiaio raso di semi (equivalente a circa 11 grammi) in 200 ml di acqua portata ad ebollizione e continuare a bollire per circa 10 minuti. Si lascia in infusione per altri 10 minuti mescolando di tanto in tanto e infine si filtra e si dolcifica a piacere.
  • Polvere: si ottiene direttamente dai semi e si presenta di colore rossastro o giallo scuro. Può essere utilizzata mescolandola all’acqua per la preparazione di cataplasmi per uso esterno, aggiungendo 50 g di polvere a 250 ml di acqua bollente, o comunque in dosi proporzionali.
  • Estratto secco: anche l’estratto secco si ricava principalmente dai semi ma in misura minore anche dalle foglie. In questo caso l’assunzione consigliata è di circa 11 mg per ogni Kg di peso corporeo, preferibilmente 30 minuti prima dei pasti principali.
  • Estratto fluido titolato: da molti è considerata la formulazione migliore e si presenta sotto forma di gocce (per 1 g sono necessarie 46 gocce).Un esempio di preparazione dagli effetti benefici e dal sapore gradevole è l’aggiunta dell’estratto al concentrato di mele, in associazione con pappa reale.
  • Preparato per infuso: aggiungendo 1 cucchiaino di questo preparato (che equivale all’incirca a 4 grammi) è possibile preparare tisane e infusi; se non si gradisce il sapore, si possono aggiungere miele o altri dolcificanti o ancora completare l’infuso altre piante come anice o melissa.
  • Capsule: contengono direttamente la polvere di fieno greco e sono la formulazione ideale per le persone che non ne gradiscono il caratteristico sapore. In commercio esistono diverse capsule con diversi dosaggi, ma in genere si possono assumere 2/3 capsule prima dei pasti principali.
  • Olio essenziale: ricavato dai semi di fieno greco mediante estrazione con solvente, funziona non solo per via orale ma si può anche aggiungere a creme e shampoo per uso esterno; l’aggiunta di sole 2 gocce di olio essenziale alla crema o allo shampoo assicura l’effetto desiderato.

Le diverse formulazioni di fieno greco possono essere acquistate nelle erboristerie, su internet attraverso siti specializzati e nei supermercati che hanno un reparto dedicato ai prodotti fitoterapici.

Prezzi medi:

  • Integratori - 50 Capsule: circa 9 euro

  • Soluzione idrolitica da pianta fresca: cira 6 euro per 50 ml

  • Farina: circa 2,50 euro al Kg

  • Semi: circa 2,50 euro al kg

  • Germogli: circa 5 euro per 100 gr

  • Olio Essenziale: 14,50 euro 100 gr

Possibili controindicazioni legate all’assunzione del fieno greco.

Il fieno greco è abbastanza tollerato e non presenta elementi di tossicità, ci sono comunque delle condizioni fisiologiche e patologiche in cui è necessaria una maggiore attenzione e in cui si potrebbero presentare degli effetti collaterali:

  • Allergie: è possibile che in alcuni soggetti predisposti si verifichino dei fenomeni di ipersensibilità o allergia ai componenti.
  • Apparato gastro-enterico: l’eccessiva presenza di fibre nello stomaco può provocare gonfiore addominale, meteorismo e nei casi peggiori diarrea, fastidi non molto gravi ma spesso poco tollerati.
  • Cattivo odore: dato l’odore molto forte, spesso non molto gradito, spesso il fieno greco può far puzzare la pelle attraverso la traspirazione, soprattutto se se ne assumono grandi quantità e di frequente.
  • Glicemia: a causa dell’attività ipoglicemizzante è sconsigliato l’uso alle persone che assumono farmaci per controllare la glicemia.
  • Gravidanza: l’uso è sconsigliato alle donne in gravidanza perché potrebbe provocare contrazioni dell’utero.
  • Coagulazione: la presenza di cumarine nel fieno greco può creare problemi per la coagulazione del sangue di soggetti in cura con anticoagulanti, che potrebbero quindi andare incontro ad emorragie.

Se si stanno assumendo farmaci o se solitamente si è soggetti allergici, è consigliabile chiedere consiglio al proprio medico prima di assumere il fieno greco, in qualsiasi forma.

Un aiuto naturale per lo sviluppo muscolare.

Il fieno greco è molto utilizzato dagli sportivi in quanto la sua assunzione aiuta l’accumulo di energia e un conseguente miglioramento della performance: tale effetto è dovuto alle saponine steroidee che fungono da anabolizzante e contribuiscono ad aumentare la massa muscolare e la potenza. Inoltre la presenza di una molecola, detta 4-idrossi-leucina, favorisce il trasporto degli amminoacidi fino ai muscoli e anche questa azione produce un aumento della massa muscolare.

In particolare, il fieno greco è utilizzato dagli appassionati di body building, per l’effetto steroideo di aumento muscolare e per il rafforzamento del tessuto osseo e muscolare.

In conclusione, il fieno greco fa bene o male?

La maggior parte delle opinioni tende a suggerire che faccia bene, anzi sembra proprio che con i giusti dosaggi e nella giusta forma, il fieno greco possa aiutarci in molte situazioni; tra l’altro nella maggior parte dei casi se ne avvertono gli effetti benefici sin dai primissimi tempi. Provare per credere. Restiamo in attesa delle vostre opinioni.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Delia Belluccia (Biologa-Nutrizionista) - Silvia Barcellona



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