Fette biscottate: proprietà, calorie e valori nutrizionali.

Le fette biscottate, così chiamate poichè il loro processo di produzione prevede una doppia cottura, sono un tipico alimento per la prima colazione. In commercio ne esistono di diverse tipologie, con differenti valori nutrizionali. Scopriamone le proprietà..

Fette biscottate: proprietà, calorie e valori nutrizionali

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Calorie e valori nutrizionali
  3. Tipologie
  4. Ricette
  5. Proprietà
  6. Controindicazioni
  7. Approfondimenti

Caratteristiche delle fette biscottate.

Le fette biscottate sono un tipico alimento della colazione italiana, solitamente abbinate ad alimenti spalmabili dolci quali miele, marmellata, crema alle nocciole, o salati quali formaggio spalmabile e burro. Si chiamano così per il loro processo di produzione che prevede una doppia cottura dell'impasto, da cui deriva il termine bis - cottate, cioè cotte due volte. Le fette biscottate comparvero per la prima volta nell'Ottocento e furono create poichè hanno una lunga conservazione e pertanto in questo modo si evitava di sprecare materie prime o di farle andare a male. Sono diffuse in tutto il mondo.

Calorie e valori nutrizionali.

Ad oggi in commercio, come vedremo, ne esistono moltissime tipologie, qui per comodità esamineremo le caratteristiche di quelle tradizionali. Le fette biscottate classiche apportano circa 408 kcal per 100 g di alimento, ed una singola fetta ha circa 40 kcal.

Riferendoci a 100 g di prodotto ed alla ricetta classica, per quanto riguarda i macronutrienti le fette biscottate contengono:

  • Il 76% di carboidrati, pari a 82,3 g. In particolare contengono circa 72,8 g di amido e 2,2 g di zuccheri semplici.
  • L'11% di proteine, corrispondente a circa 11,3 g di proteine.
  • Il 13% di lipidi, corrispondenti a circa 6,6 g di lipidi totali. In particolare contengono circa 78 mg di colesterolo, 2,755 g di acidi grassi monoinsaturi, 1,376 g di acidi grassi saturi e 2,31 g di acidi grassi polinsaturi.
  • 4 g di acqua.
  • 3,5 g di fibre totali.

Per quanto riguarda invece i micronutrienti nelle fette biscottate troviamo:

  • Vitamine: tiamina (o vitamina B1, 0,5 mg), niacina (o vitamina B3, 2,6 mg), riboflavina (o vitamina B2, 0,3 mg), retinolo (precursore vitamina A, 12 mcg), acido pantotenico (o vitamina B5, 0,605 mg), acido folico (o vitamina B9, 23 mcg), piridossina (o vitamina B6, 0,047 mg), cobalamina (o vitamina B12, 0,18 mcg).
  • Sali minerali: fosforo (124 - 153 mg), ferro (2,72 - 3,8 mg), calcio (27 - 55 mg), sodio (253 mg), potassio (245 mg), magnesio (36 mg), zinco (1,1 mg), rame (0,245 mg), manganese (0,439 mg), selenio (20,1 mcg).
  • Aminoacidi (mg/100 g di parte edibile): lisina (186 mg), arginina (458 mg), treonina (249 mg), acido glutammico (3966 mg), glicina (426 mg), cisteina (260 mg), metionina (173 mg), leucina (830 mg), fenilalanina (595 mg), triptofano (112 mg), tirosina (297 mg), isoleucina (427 mg), valina (540 mg), alanina (359 mg), prolina (1239 mg), serina (498 mg), acido aspartico (552 mg), istidina (235 mg).

Approfondisci cosa sono ed a cosa servono gli aminoacidi.

Tipologie in commercio: farine ed ingredienti delle biscottate.

Nei supermercati e nei negozi di alimenti biologici si trovano diverse tipologie di fette biscottate, che si differenziano tra di loro per il tipo di farine utilizzate.

Vediamo le categorie principali:

  • Classiche.Le fette biscottate classiche sono realizzate pochissimi ingredienti, ovvero: con farina 00, olio vegetale, lievito, zucchero e sale.
  • Al malto d'orzo: rappresentano una variante delle fette biscottate classiche a cui si aggiunge, oltre ai sopracitati ingredienti, anche una percentuale (di solito variabile tra il 2% ed il 3%) di malto d'orzo o di mais o di frumento.
  • Integrali: contengono una percentuale variabile di farina integrale (30 - 50%), le migliori hanno una quantità di farina integrale di oltre il 90%. Contengono inoltre fibre, olio vegetale, zucchero e lievito.
  • Di Kamut: sono realizzate interamente con farina di kamut (oltre il 90%), insieme ad altri ingredienti quali olio extravergine di oliva, sale e lievito.

pprofondisci le proprietà del kamut.

  • Ai cereali: contengono una miscela di farine di cereali quali riso, avena, orzo, frumento, mais e segale.
  • Senza glutine: sono realizzate con farine totalmente prive di glutine e pertanto sono adatte ai celiaci. Le farine utilizzate sono spesso farina di riso e farina di riso integrale a cui si aggiungono amido di mais e fecola di patate.
  • Con farine speciali: nei negozi biologici è possibile trovare fette biscottate realizzate con diverse farine quali quinoa, grano saraceno, farro, orzo e con diversi ingredienti naturali nell'impasto quali miele, succo d'agave o zuccheri naturali di mela o uva.

Ricette: come realizzare fette biscottate per ogni esigenza.

Oltre alle tipologie presenti in commercio le fette biscottate possono essere fatte in casa. Il fai da te è per esempio consigliato se si vogliono realizzare delle fette biscottate dietetiche senza uova, burro e latte.

Vi sono diverse ricette per diverse esigenze, ad esempio:

Fette biscottate light: queste fette biscottate possono essere considerate dietetiche in quanto non contengono nessun grasso di origine animale o vegetale.Ingredienti:
  • 200 g di farina di cereali misti,
  • 400 g di farina integrale,
  • 50 g di zucchero integrale di canna,
  • 3 uova, un pizzico di sale,
  • 200 ml di latte scremato e
  • 25 g di lievito di birra.
Dopo aver miscelato gli ingredienti l'impasto va fatto lievitare per due ore coperto da un canovaccio, successivamente va posto negli stampi da plum cake e fatto lievitare per un'altra ora.Si cuoce poi a 180°C per circa mezz'ora, poi si sforna il panetto, si taglia a fette e si mettono le fette a cuocere in forno a 200°C per una decina di minuti.
Fette biscottate senza latte, uova e burro: anche questa ricetta serve a realizzare delle fette biscottate dietetiche prive di alimenti di origine animale.Ingredienti:
  • 300 g di farina (preferibilmente integrale o semi integrale),
  • 2 g di lievito di birra,
  • 100 ml di acqua,
  • 50 g di zucchero di canna integrale,
  • 50 ml di olio di girasole o di oliva,
  • 1 cucchiaio di fecola di patate, 1
  • cucchiaino di miele
  • un pizzico di sale.
Il procedimento è simile al precedente, l'impasto una volta realizzato va fatto lievitare finchè non raddoppia il suo volume, successivamente si cuoce in forno per una mezz'oretta a 180 - 200°C, si sforna, si taglia a fette e si cuociono le fette per 15 - 20 minuti a 170 °C
Fette biscottate senza lievito: utili per chi è intollerante al lievitoIngredienti:
  • 100 g di farina di farro integrale,
  • 150 g di farina di farro bianca,
  • un cucchiaino di bicarbonato di sodio,
  • un cucchiaino di zucchero di canna,
  • un po' di succo di limone,
  • un pizzico di sale.
Si miscelano gli ingredienti e si cuoce il panetto una prima volta in forno a 180°c per mezz'ora, e una seconda volta, dopo averlo tagliato in fette, in forno a 150°C, dieci minuti per lato.

Proprietà di queste fette.

Le fette biscottate sono considerate da sempre un alimento per la prima colazione, da spalmare con burro, marmellata, miele, crema alla nocciola e così via. Per un individuo normopeso, senza particolari problemi, le fette biscottate non fanno male e 2 - 3 fette biscottate al mattino con marmellata o miele rappresentano una buona colazione, in associazione a del latte o dello yogurt.

Tuttavia, grazie al fatto di essere un alimento secco con pochissima percentuale di acqua, possono essere utili anche in altre occasioni come per esempio:

  • Per ridurre la nausea legata a mal di mare, mal d'auto e mal di treno o anche per ridurre la nausea in gravidanza. In questo caso si consiglia di masticarle lentamente quando si avverte la sensazione di nausea.
  • Per chi soffre di diarrea, in quanto hanno un effetto "astringente" essendo molto asciutte. In questo caso si consiglia il consumo di fette biscottate classiche evitando quelle integrali che contengono una maggior quantità di fibre.

Quando è meglio non mangiarle

Nonostante le proprietà le fette biscottate sono poco indicate in alcuni casi, poichè il doppio procedimento di cottura fa si che perdano gran parte del contenuto di acqua e che pertanto abbiano un apporto energetico maggiore grazie al loro maggior contenuto di carboidrati. Inoltre per favorire il giusto processo di tostatura, le fette biscottate contengono piùi grassi rispetto al pane. Per tale motivo vanno evitate:

  • Nel caso si stia seguendo una dieta dimagrante in quanto, se consumate in eccesso, fanno ingrassare. Per coloro che seguono una dieta ipocalorica è preferibile scegliere il pane integrale al posto delle fette biscottate.
  • Nel caso si soffra di colesterolo alto in quanto le fette biscottate hanno molti grassi. Anche in questo caso è preferibile il pane integrale.
  • In caso si soffra di iperglicemia o diabete di tipo II in quanto la doppia cottura fa si che l'amido in esse contenuto sia più digeribile ma, allo stesso tempo, provochi un eccessivo aumento della glicemia dopo l'ingestione (per tale motivo le fette biscottate sono definite alimenti ad alto indice glicemico).
  • Se si soffre di ritenzione idrica in quanto, a parità di contenuto di sodio, le fette biscottate contengono più sale rispetto ad altri prodotti da forno.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)

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