Farina integrale: tipi, proprietà, valori nutrizionali e benefici

La farina integrale è un tipo di farina non raffinata, ottenuta dalla macinazione del germe e della crusca del grano. Ne esistono diverse tipologie: dalle più comuni, come quella di grano tenero o di grano duro, alle meno comuni quali segale, amaranto quinoa e teff. Grazie ai suoi valori nutrizionali, questo alimento è utile per la prevenzione di varie patologie, tra cui la stitichezza e il cancro del colon retto. Approfondiamo.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Calorie e valori nutrizionali
  3. Tipologie
  4. Benefici e controindicazioni 

Cos’è la farina integrale?

Per farina integrale si intende un tipo di farina non raffinata derivata dalla macinazione dell'intero chicco (integro per l'appunto, da cui deriva il nome integrale) di cereale, ovvero del germe, la parte comunemente utilizzata per creare tutti i tipi di farina, e della parte esterna, cioè la crusca, che solitamente viene scartata quando si preparano le farine raffinate. La preparazione della farina integrale prevede la macinazione del chicco di cereale intero, ma, in realtà le industrie, per comodità, preferiscono preparare prima una farina "raffinata", ovvero ottenuta macinando soltanto il germe, a cui successivamente viene aggiunta la crusca.

Per saperne di più...

In commercio esistono diverse tipologie di farina in base al grado di raffinazione che va da 00 (la più raffinata o farina bianca) a 2 (completamente integrale), passando per la farina 0 (semi raffinata) e 1 (semi integrale).

Calorie e valori nutrizionali per 100 g di prodotto.

Rispetto alla farina raffinata la farina integrale presenta, nutrizionalmente parlando, un elevato contenuto di fibre, di sali minerali, di vitamine del gruppo B e di acidi grassi essenziali. In particolare, riferendoci a 100 g di farina integrale di frumento (di grano tenero o duro in base alla tipologia di grano macinato) abbiamo un apporto calorico di 319 kcal ed un contenuto di nutrienti così suddiviso:

Tipologie di questo alimento.

Oltre alla farina integrale di frumento di cui abbiamo precedentemente parlato, esistono diverse tipologie di farine integrali, derivate da diverse tipologie di cereali.

Possiamo quindi avere una farina integrale di:

Il grano saraceno non è tuttavia un cereale, ma una pianta erbacea a fiore.

Benefici e controindicazioni della farina scura.

Il consumo di farina integrale sta oggi prendendo sempre più piede, specialmente in coloro che vogliono avere un'alimentazione di tipo naturale.

Tale farina infatti apporta numerosi benefici al nostro organismo, tuttavia presenta anche qualche svantaggio.

I benefici legati all’alto contenuto di fibre dell’integrale.

I benefici derivanti dal consumo della farina integrale sono per lo più legati all'alto contenuto di fibre di questo alimento, oltre che dalla presenza di vitamine e sali minerali. Il consumo di farina integrale aiuta a:

Le controindicazioni.

Nonostante i numerosi vantaggi che l'assunzione di farina integrale presenta anche qualche svantaggio, come ad esempio:

Come usare le farine integrali?

Le farine integrali possono essere utilizzate per preparare numerosi alimenti. In alcuni casi possono essere usate da sole, come nel caso della farina di frumento o di quella di riso o di kamut, in altri casi come ad esempio nel caso della segale o del mais, ed in generale nel caso di tutte le farine prive di glutine, vanno miscelate con farine contenenti glutine (tranne nei casi di celiachia) o grandi quantità di amido, per renderne più facile la lavorazione. In generale le farine integrali si utilizzano:

  • Per preparare la pasta fresca. Sono molto indicate le farine di frumento, grano saraceno, orzo, farro e kamut.
  • Per preparare la base per la pizza. In questo caso le migliori farine sono quelle di kamut, di frumento o di farro, ma è possibile utilizzare anche altre farine in caso di intolleranza al glutine.
  • Per preparare biscotti, dolci, torte e prodotti da forno in generale. Vanno bene tutti i tipi di farina.
  • Per preparare creme o salse; in questo caso molto indicate sono le farine ricche di amido come la farina di riso.
  • Per preparare diversi tipi di pane. Sono utili per il pane le farine di frumento, di mais, di kamut, di farro, e di segale (con la quale si produce una tipologia di pane nota come pane nero per il suo colore scuro).

Ricordiamo che l’articolo ha uno scopo esclusivamente informativo.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Francesca Vassallo