Farina d'avena: calorie e valori nutrizionali, proprietà e benefici.

La farina d'avena è un prodotto che si ottiene dai semi dell'avena, interi o decorticati, e che appartiene alla categoria dei derivati dai cereali. Dal punto di vista nutrizionale apporta 385 kcal per 100 grammi e contiene proteine, sali minerali, carboidrati e pochissimi grassi.Grazie a tali nutrienti essa apporta benefici all’organismo ed è utile per il benessere della pelle.

Farina d'avena: calorie e valori nutrizionali, proprietà e benefici

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Valori nutrizionali
  3. Benefici
  4. Controindicazioni
  5. Ricette
  6. Proprietà cosmetiche
  7. Altri usi
  8. Approfondimenti

Farina d'avena: cos’è?

La farina di avena è una sostanza che si ottiene dalla macinatura del seme decorticato dell'avena (nome scientifico Avena Sativa). E' un prodotto molto utilizzato nelle diete dimagtranti e in chi si approccia alla sana alimentazione in quanto presenta un basso indice glicemico (ovvero non fa alzare troppo la glicemia una volta ingerita) e può essere presente in commercio bianca o raffinata (ottenuta dal seme decorticato), o integrale (ovvero ottenuta dalla macinazione del seme non decorticato). In commercio si trova anche la farina di avena biologica, derivante da piante di avena non trattate con fertilizzanti e pesticidi. Talvolta può essere ottenuta anche dalla macinatura dei fiocchi di avena, piuttosto che dei semi, ed in questo caso la differenza è nel sapore, che risulta leggermente meno amaro rispetto alla farina ottenuta dalla macinazione dei semi.

Caratteristiche nutrizionali.

Dal punto di vista nutrizionale la farina d'avena rientra nella classe dei derivati dai cereali, e la sua composizione, per 100 g di prodotto, è la seguente:

  • 385 calorie.

  • 70% di carboidrati corrispondenti a 72,3 g. Di questi 59,2 g sono rappresentati dall'amido e 7,2 g da zuccheri solubili.

  • 17% di lipidi, corrispondenti a 7,1 g di lipidi totali.

  • 13% di proteine, corrispondenti a 12,6 g totali.

  • 9 g di acqua.

  • 7,6 g di fibre totali.

  • Sali minerali quali fosforo (342 mg), potassio (370 mg), ferro (4,2 mg), sodio (33 mg), calcio (80 mg).

  • Vitamine quali niacina (o vitamina B3 - PP, 2,4 mg), riboflavina (o vitamina B2, 0,17 mg), tiamina (o vitamina B1, 0,52 mg).

  • Aminoacidi quali triptofano (185 mg), tirosina (416 mg), isoleucina (479 mg), valina (643 mg), alanina (567 mg), prolina (655), serina (592 mg), acido aspartico (970 mg), istidina (265 mg), fenilalanina (630 mg), leucina (920 mg), metionina (214 mg), cistina (340 mg), glicina (592 mg), acido glutammico (2633 mg), treonina (413 mg), arginina (794 mg), lisina (466 mg).

Uso alimentare: i benefici di questa farina.

Uno dei principali usi della farina d'avena è quello alimentare, grazie ai suoi numerosi benefici derivanti dalle sue caratteristiche nutrizionali. Può essere utilizzata per numerose preparazioni ma in alcuni casi risulta controindicata.

In particolare il suo consumo è utile per:

  • Ridurre il senso di fame, grazie al contenuto di fibre, e di conseguenza aiutare a perdere peso nell'ambito di una dieta dimagrante. Bisogna però prestare attenzione alle quantità poichè, se consumata in dosi eccessive, la farina d'avena fa ingrassare.

  • Nell'ambito di una dieta vegetariana o vegana, grazie al suo contenuto di aminoacidi essenziali, per evitare di andare incontro a carenze alimentari dovute alla riduzione o all'eliminazione dei prodotti di origine animale.

  • Aiutare a migliorare il metabolismo lipidico (cioè i valori di colesterolo e trigliceridi) e glucidico (cioè della glicemia e ciò è utile in caso di diabete di tipo 2) grazie al suo contenuto di fibre, in particolare di beta - glucani.

  • Migliorare l'umore ed il ritmo sonno - veglia grazie al suo contenuto di triptofano, un aminoacido precursore del neurotrasmettitore serotonina, che regola appunto il sonno e il tono dell'umore.

Controindicazioni.

La farina d'avena è un prodotto che non presenta particolari controindicazioni e che può essere consumato in tranquillità sia dagli adulti che dai bambini. Tuttavia vi sono due casi particolari in cui prestare attenzione:

  • In caso di celiachia la farina d'avena va assunta con moderazione e pura, non miscelata ad altri cereali. È da stabilire la tolleranza individuale a questo alimento poichè in essa è contenuta una proteina, l'avenina, simile alla gliadina del glutine che potrebbe provocare una reazione allergica nei soggetti celiaci maggiormente sensibili.

  • In caso di allergia al nichel bisogna prestare attenzione al quantitativo tollerato di farina d'avena la quale può contenere tracce di nichel in quantità variabile in base a diversi parametri (coltivazione, trattamenti, metodi di lavorazione).

Ricette e usi in cucina.

La farina d'avena è un ottimo ingrediente da utilizzare in cucina ad esempio come cereale per la colazione o per arricchire zuppe e minestre. Può essere acquistata o fatta in casa (riducendo in polvere i fiocchi d'avena) e può essere utilizzata anche per la preparazione di diverse ricette ad esempio:

  • Biscotti all'avena e cannella: per questa ricetta occorrono 170 g di farina d'avena integrale, 100 g di zucchero di canna integrale, due uova, 150 g di crusca di grano tenero, 150 g di burro, mezzo cucchiaino di bicarbonato, cannella in polvere. Miscelare la farina d'avena con la crusca di grano tenero, ed aggiungere il bicarbonato e la cannella, successivamente aggiungere le uova, lo zucchero ed il burro, impastare il tutto e formare una palla da lasciar riposare in frigo per almeno un'ora. Una volta trascorso il tempo stendere la pasta con il mattarello, formare dei biscotti (circa una trentina con queste dosi) e mettere in forno, preriscaldato a 170°C, per 7 minuti.

  • Porridge: è un classico alimento inglese utilizzato per la colazione che si prepara miscelando della farina d'avena con acqua e si fa cuocere il tutto per circa 5 - 10 minuti (il tempo di cottura è soggettivo in base alla densità desiderata). Si può poi scegliere di aggiungere a piacimento latte o yogurt, miele o zucchero, frutta fresca o frutta secca.

A differenza della crusca d'avena, derivata dalla parte esterna del seme, la farina d'avena non può essere utilizzata nell'ambito della dieta Dukan.

Proprietà cosmetiche: la farina d’avena da spalmare.

La farina d'avena può essere utilizzata anche per il benessere della nostra pelle grazie alle sue proprietà idratanti e lenitive. Grazie ai suoi principi attivi quali saponosidi triterpenici, zinco, ferro, acido pantotenico, acido fitico e flavonoidi, la farina d'avena (indicata nei prodotti cosmetici come avena colloidale) rappresenta un toccasana per il nostro organismo, grazie alle sue proprietà idratanti, emollienti e lenitive. In particolare è utile:

  • In caso di pelle secca, disidratata, o in caso di scottature solari. In questo caso si consiglia di fare un bagno con la farina d'avena ponendo 2 - 3 cucchiai di farina in un panno di cotone, chiudendo il panno a mo di sacchetto da immergere in acqua tiepida. Il sacchetto può essere anche usato per tamponare le zone della pelle interessate durante il bagno.

Approfondisci le caratteristiche della pelle secca.

  • In caso di dermatite, orticaria, prurito cutaneo e arrossamenti, utilizzandola come una crema da realizzare miscelando 2 cucchiai di farina d'avena con una quantità d'acqua tale a creare un impasto pastoso e cremoso da applicare direttamente sulla zona da trattare.

  • Come maschera per il viso, per trattare ad esempio l'acne o la pelle secca. In questo caso due cucchiai di farina di avena si miscelano con un po' di acqua e con dell'acqua di rose, fino ad ottenere una crema pastosa da applicare sul viso e lasciare in posa per tutta la notte in caso di acne e per una ventina di minuti in caso di pelle secca.

  • Per realizzare uno shampoo naturale, miscelando 2 - 3 cucchiai di farina d'avena con acqua fino ad ottenere una consistenza cremosa, applicare la miscela sui capelli a mo di shampoo e risciacquare poi con acqua tiepida.

  • Per realizzare uno scrub per il corpo, miscelando 2 cucchiai di farina d'avena con un cucchiaio di sale marino ed un cucchiaio di olio di oliva.

  • Per creare delle saponette naturali e casalinghe, utilizzando dei residui di sapone vegetale biologico. Per fare ciò basta far sciogliere i residui di sapone in un pentolino, aggiungere un cucchiaio di farina di avena, mescolare il tutto e porre in piccoli stampi. Lasciare raffreddare e utilizzare.

  • Come detergente per le mani, da utilizzare ponendo un cucchiaino di farina d'avena sulle mani inumidite, sfregando il tutto come se si stesse utilizzando un comune sapone.

Altri usi della farina d’avena.

Oltre all'uso cosmetico ed alimentare la farina d'avena può essere anche utilizzata in altri modi. In particolare:

  • Può diventare un'ottima pasta modellante per far giocare i nostri bambini, basta miscelare due parti di farina d'avena con una parte di farina 00, aggiungere dell'acqua fino a creare una pasta dalla consistenza liscia e morbida.

  • È utile come deodorante per diversi ambienti della casa se unita al bicarbonato di sodio grazie alla sua capacità di assorbire gli odori. Basta miscelare in una ciotolina un paio di cucchiai di farina d'avena ed un cucchiaio di bicarbonato e porre poi la ciotola nell'ambiente desiderato.

  • Per trattare forfora e pelle secca negli animali, in particolare nei cani. Basta cospargere il pelo del cane con un po' di farina di avena e spazzolare con una spazzola dura.

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)

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