Fard: a cosa serve, come si mette e come sceglierlo. Tipologie e prezzi.

A cosa serve il fard e come si applica? Come scegliere quello giusto in base alla pelle? Le diverse tipologie a confronto con i relativi prezzi e i consigli pratici su come utilizzare il cosmetico per esaltare differenti forme del viso, e creare particolari effetti di luce.

Fard: a cosa serve, come si mette e come sceglierlo. Tipologie e prezzi

    Indice Articolo:

  1. Cos'è
  2. Tipologie e caratteristiche
  3. Come sceglierlo
  4. Come applicarlo
  5. La scelta del pennello
  6. Consigli utili
  7. Marche a confronto
  8. Fard faidate
  9. Approfondimenti

Cos’è, ed a cosa serve il fard?

Il fard, o blush nel gergo estetico professionale, è un prodotto di bellezza, solitamente in polvere, che serve a dare maggior risalto ai lineamenti, dagli zigomi alle guance, e ad illuminare il viso. Presente sul mercato in diverse nuances, usato anche dalle donne che si truccano meno, il fard riesce sempre a donare un pizzico di femminilità e di colore al volto di ogni donna.

Un cosmetico antico, dall’epoca dei faraoni ad oggi: una ricerca che racconta 4000 anni di storia.

Considerato un’invenzione moderna, il fard in realtà trova la sua origine in un’epoca in cui il trucco era ritenuto importante non solo a livello estetico ma anche terapeutico: l’antico Egitto.

Il fard utilizzato in questo periodo storico costituisce la base di una ricerca scientifica portata avanti dal Lrmf (Laboratorio di ricerca dei musei di Francia) e dall’azienda cosmetica l’Oréal Paris, mediante la quale si è per l’appunto scoperto quanto gli Egizi fossero esperti nell’arte del make up e nella preparazione di polveri e fard compatti.

Grazie a questa ricerca sappiamo dunque che il blush ha percorso quattromila anni di storia, giungendo nell’antica Grecia e fino all’Inghilterra della regina Vittoria, per poi arrivare a noi imponendosi come elemento essenziale per ottenere, attraverso un prodotto cosmetico, uno splendido incarnato per un viso sempre al top.

Blush in polvere, in crema o in stick: le diverse tipologie di fard e le loro caratteristiche.

Esistono in commercio differenti tipologie di fard da scegliere in base alle esigenze del proprio viso e della propria pelle, ma anche in base agli effetti di luce e ombre che si vogliono ottenere. Analizziamoli partendo dalle consistenze e dagli ingredienti di cui sono composti.

Le consistenze.

  • Il fard in polvere, come dice la parola stessa, non è altro che una polvere colorata, sciolta o compatta. Tale tipologia di blush risulta essere quella preferita dalla maggior parte delle donne, sia per la facile reperibilità che per la rapidità d’impiego, permette infatti di ottenere un colorito immediato. La tenuta è più o meno lunga a seconda delle marche.
  • Il blush in crema o in gel ha per l’appunto una consistenza fluida e dona luminosità al viso molto di più rispetto a quello in polvere. Per questo motivo è usato soprattutto da chi non applica il fondotinta come base per il trucco. Inoltre è anche quello maggiormente preferito d’estate: la pelle è già colorata grazie all’abbronzatura e quindi ha solo bisogno di essere illuminata.
  • Il fard in stick si presenta come un rossetto e regala al volto un colorito perlato. Ha una consistenza cremosa e viene solitamente preferito ad altri perché riesce a donare al viso il cosiddetto effetto “bonne mine” che vuol dire “ buona cera”. Questo effetto si realizza rendendo la pelle liscia e luminosa e gli zigomi di un bel colore rosa naturale. La tenuta è a lunga durata.
  • Il blush liquido, la cui consistenza è simile a quella di uno smalto, dona un colorito assolutamente naturale ed ha una resistenza maggiore rispetto ad un fard in polvere.
  • Esiste poi un fard la cui consistenza è quella di una mousse: ha una densità leggera ma ugualmente capace di donare luminosità al volto e definirne i contorni. Anche in questo caso la tenuta è più lunga rispetto ad un fard tradizionale.
  • Il blush opaco è un tipo di fard compatto che serve a nascondere eventuali difetti o a creare particolari effetti di ombre utili a valorizzare un viso un po’ troppo magro o, al contrario, a rendere un viso tondo un po’ più smilzo.

Gli ingredienti.

Come abbiamo già visto esistono diversi tipi di fard che, in base agli ingredienti con cui sono stati preparati, possono essere distinti in tre diverse categorie:

I fard classici, in cui ritroviamo quelli in polvere, in mousse, stick, crema o in gel, e che sono generalmente costituiti da talco a cui si aggiungono altri ingredienti come:

  • parabeni, il Propylparaben e il Methylparaben, sostanze chimiche utilizzate come conservanti;
  • metalli pesanti come l’alluminio;
  • silicone utilizzato per permettere al blush di meglio aderire alla pelle;
  • sostanze emollienti che rendono la consistenza cremosa, come gli oli;
  • quando non vengono impiegati gli ossido di ferro, il colore si ottiene mediante l’estrazione da sostanze di origine vegetale, come possono essere i petali dei fiori o lo zafferanone. Quest’ultimo altro non è che una pianta, che cresce sia spontanea, in alcune zone della Francia e in Oriente, ma viene anche coltivata proprio per produrre coloranti ad uso alimentare e da impiegare nell’industria cosmetica.
  • La profumazione di cui i diversi blush in polvere sono forniti viene resa attraverso acqua di rose o oli essenziali.

I fard minerali sono un prodotto cosmetico del tutto naturale. E’ possibile trovarli sia in polvere sciolta che compatti, lasciano liberi i pori e svolgono sulla pelle un’azione delicata impedendo l’insorgere di brufoli di natura acneica e comedoni.

  • privi di allergeni, profumi e sostanze chimiche.
  • sono costituiti generalmente da polveri minerali come il biossido di titanio e la polvere di mica.
  • La colorazione è ottenuta attraverso ossidi di ferro.

Puoi approfondire anche come scegliere e come applicare un fondotinta minerale.

I fard biologici sono, come quelli minerali, del tutto privi di sostanze artificiali. Disponibili sia nella consistenza cremosa che in polvere; le nuances donano al viso un incarnato naturale. Contengono, infatti, pigmenti minerali, per la colorazione, e ingredienti di origine vegetale da derivazione biologica come:

  • gli oli (di jojoba o di girasole) che donano al blush la giusta morbidezza;
  • amido di frumento, di mais o di riso che invece lo rendono setoso.

Come scegliere il fard giusto? Nuance e consistenze per i diversi tipi di pelle.

Come scegliere le nuances.

Scegliere il colore del fard adatto al proprio viso è molto importante per non creare quell’effetto maschera, per nulla piacevole. La scelta va fatta quindi sulla base del vostro colorito naturale:

  • se la vostra pelle è molto chiara o lentigginosa optate per tonalità rosee o della pesca d’inverno, più dorate invece per l’estate;
  • se il colorito è medio scegliete colori un po’ più accesi come il rosa scuro o le nuances medio-chiare del marrone;
  • se l’incarnato è più scuro i colori ideali sono il prugna, il marrone e le varie tonalità del beige per una colorazione illuminante verso il chiaro;
  • se la carnagione è olivastra o la pelle è abbronzata scegliete le tonalità del bronzo o dell’ ambra;
  • se la pelle è soggetta a couperose (evidenti macchie rosse sul viso) i colori da scegliere non devono essere quelli del rosa acceso o del marrone per l’ovvio motivo che rendono il problema più evidente.

Ricordate che ad ogni nuance corrisponde un numero. Di una stessa nuance troverete diverse gradazioni, da quelle più chiare a quelle più scure, che possono variare tra loro, nel colore, anche di pochissimo. Il numero dunque diventa fondamentale, soprattutto negli acquisti successivi, per non confondere le tonalità e quindi per non rischiare di prendere un blush non adatto a voi.

Come individuare la giusta consistenza.

Come per il colore anche la consistenza del fard da scegliere è importante. Tale scelta va fatta questa volta in base al tipo di pelle.

  • se la pelle è grassa o di tipo acneica è meglio utilizzare un blush in polvere che tende ad assorbire il sebo in eccesso e quindi ad ammattire l’effetto lucido. Evitate quindi fard in crema e in gel;
  • al contrario per le pelli secche è meglio preferire un fard dalla consistenza cremosa così da idratare e rendere la pelle morbida al tatto e più luminosa alla vista;
  • per le pelli sensibili è meglio scegliere blush minerali o di tipo biologico.

Come si mette il blush: le tecniche e gli attrezzi necessari.

Applicare il fard può apparire agli occhi dei meno esperti un’operazione piuttosto semplice. In realtà però il suo utilizzo prevede la conoscenza di particolari tecniche e l’uso appropriato di specifici pennelli e spugnette a seconda della tipologia di fard scelta. Vediamo con attenzione cosa fare in base al blush che adoperiamo per realizzare il nostro trucco quotidiano.

  • Se il vostro blush è in polvere sciolta, mettetene una leggera quantità nel tappo e raccoglietelo tamponandovi il pennello. Per togliere la polvere in eccesso soffiate sullo stesso pennello e procedete poi a stenderlo sul viso.
  • Se invece è un fard compatto basterà passare il pennello senza troppa forza e applicare sulle parti interessate dopo aver eliminato il fard in eccesso.
  • Il fard in crema o in gel si può applicare con delle piccole spugne da trucco o semplicemente con le mani. Quest’ultima opzione risulta migliore se si vogliono ottenere dei particolari effetti di brillantezza.

Quando si applica il fard.

Intente nella complessa opera di renderci più carine attraverso il make up, non dobbiamo dimenticare di prestare attenzione al giusto ordine con cui i vari trucchi vanno applicati. Quale posizione dunque spetta al fard?

  • In primo luogo, qualora se ne faccia uso, va applicato il fondotinta che rende l’incarnato perfettamente uniforme;

  • in seguito userete una cipria il cui compito è quello di fissare il trucco;

  • poi stenderete il blush nella tonalità e consistenza prescelta …

  • infine avrete di sicuro un colorito e un aspetto fantastico!

Applicazione pratica: le zone da evidenziare in base alle forma del viso.

L’applicazione pratica dipende dalle zone che si vogliono o si devono mettere in risalto:

  • se avete degli zigomi molto pronunciati, tipici di un viso quadrato, e si vuole renderli meno evidenti e sottolineare invece con il fard il triangolo al di sotto di essi, partite dall’orecchio e stendere il fard in diagonale sulla guancia;
  • se invece avete una guancia pienotta e un viso tondo il fard servirà a creare delle zone d’ombra in modo da farlo apparire più magro. In tal caso puntate esattamente al centro della guancia andando verso l’esterno;
  • se il viso è ovale, con poche forme, cercate di riempire maggiormente gli zigomi. Il modo più corretto per applicare il blush è quello di sorridere e spennellare in modo circolare il fard sugli zigomi fino alle tempie per un effetto più naturale;
  • se avete un viso lungo il fard va steso partendo dalla zona centrale delle guance fino alle orecchie in maniera perfettamente orizzontale. Stenderne un po’ anche sul mento e nella parte centrale della fronte.

Scolpire gli zigomi.

L’ideale per ottenere questo effetto è innanzitutto scegliere due tonalità diverse di blush, uno opaco e sulle tonalità del beige scuro, l’altro perlato e sulle tonalità dell’oro, utile a creare le zone di luce. Il pennello adatto a questa operazione è quello dalla forma angolata.

Partendo dal colore più scuro:

  • tirate in dentro le guance il più possibile (assumete l’espressione tipica di un pesciolino) per vedere bene dove finisce lo zigomo;

  • con il pennello segnate la zona partendo dall’esterno e andando verso il centro della guancia, cercando di non avvicinarvi troppo alla bocca;

  • il fard più chiaro va steso con un pennello più sottile nella zona più sporgente e alta dello zigomo per creare un gioco di contrasti che evidenzia, in modo molto piacevole, i lineamenti ed il sorriso.

Il pennello: quale utilizzare per un risultato eccellente.

Il pennello ideale per il fard, specie per quello in polvere, è grande e con la testa tondeggiante. Le setole devono essere molto morbide per evitare di irritare la pelle.

In realtà, però, per un’applicazione perfetta il pennello andrebbe scelto e misurato in base alle dimensioni delle vostre guance. Evitate quindi in ogni caso quelli molto piccoli che sono solitamente abbinati al blush o che trovate nelle trousse: hanno setole troppo compatte e dure, inadatte sia per la delicatezza della pelle del viso che per stendere il fard in modo sfumato e naturale. Per creare invece degli effetti particolari, come evidenziare dei punti piuttosto che altri, usate un pennello dal taglio “angolato”.

Consigli utili per applicare il fard in modo corretto.

Per evitare che si formino delle macchie durante la stesura del blush, applicatelo solo dopo aver già messo la cipria o il fondotinta. Questi infatti, rendendo la pelle compatta e liscia, impediscono al fard di attaccarsi direttamente all’epidermide che potrebbe essere grassa o con imperfezioni.Per fissarlo, in modo che non vada via troppo in fretta, passate sul fard una cipria trasparente.

Divertitevi a sperimentare colori diversi da quelli che utilizzate di solito. Ovviamente il nostro consiglio è quello di seguire sempre il buon gusto e pertanto prestate attenzione anche agli abbinamenti, per esempio se scegliete un fard rosato non mettete un rossetto rosso!

Il rosato è ideale per l’uso quotidiano e si adatta abbastanza bene a tutti i tipi di pelle, per la tonalità giusta regolatevi scegliendo un colore leggermente più scuro del vostro incarnato.

Ricordate inoltre di stendere inizialmente poco fard poi, se lo volete un po’ più forte, lo aggiungerete in seguito. Non fate l’errore di caricarlo subito perché se poi non vi piace, rischiate di pasticciare un po’ troppo per togliere quello in eccesso.

Fard: marche e prezzi a confronto.

Chanel: Joues Contraste

E’ un fard in polvere compatta, dalle tonalità aranciate, rosee e rosse dona luminosità e un colore naturale al volto. Si consiglia di stenderlo sulle zone fronte-mento e sui lati del naso se si ricerca un effetto “bonne mine”. Per valorizzare il viso stenderlo soltanto sugli zigomi.

Prezzo: circa 38€

Deborah: Naturale New

E’ un fard in polvere compatta, disponibile in sei diverse nuances dal rosa al marrone. Contiene sostanze minerali che lo rendono adatto anche alle pelli più delicate. Stenderlo dagli zigomi verso le tempie.

Prezzo: circa 9 €

Deborah: Hi -Tech

E’ un fard in polvere compatta, disponibile in sei diverse tonalità dal rosa al pesca, dal marrone al rosso fragola. Ipoallergenico a lunga tenuta.

Prezzo: 11€ circa

Collistar: Maxi fard effetto seta

E’ un fard in polvere compatta che illumina, idrata grazie alla vitamina E, e protegge per la presenza di filtri solari. Le tonalità sono quelle del rosa, pesca e marrone. E’ adatto a tutti i tipi di pelle.

Prezzo: 28€ circa

Avon: Blush in perle

E’ un fard in perle che rilasciano, passandoci su il pennello, una leggera polvere. Le tonalità sono quelle del rosa e del pesca.

Prezzo: 17 € circa

Avon: Blush colore semprevero

E’ un fard in polvere compatta, disponibile in tre tonalità: Earthen Rose, Soft Plum e Russet. Dona luminosità e un colore naturale.

Prezzo: 13€ circa

Bottega Verde: Tropical Rhapsody

E’ un fard in polvere compatta dalle proprietà antiossidanti grazie all’Ibisco in esso contenuto. Disponibile in tre tonalità: Peach, Lovely, Mauve. Si consiglia di stenderlo sulle guance con movimenti che vanno dal basso verso l’alto.

Prezzo: 14€ circa

Bottega Verde: Soft fard

E’ un fard in polvere compatta indicato per chi ha una pelle sensibile. Disponibile in quattro tonalità: Noisette, Rosa, Pesca e Malva. Dona un effetto “bonne mine”.

Prezzo: 14€ circa

Come realizzare un fard fai da te.

Se i fard in commercio non si adattano alle vostre esigenze o se quello che volete costa un occhio della testa, potete provare, seguendo i nostri consigli a farne uno con le vostre mani.

Ciò che occorre per realizzare un fard fatto in casa è:

  • amido di mais

  • coloranti alimentari in polvere

Il procedimento è molto semplice. Basta prendere un piccolo recipiente, meglio se una scatolina così da poterla chiudere, e versavi dentro l’amido di mais e il colorante. Le dosi sono a discrezione, ve ne renderete conto in corso d’opera in base al colore che vorrete ottenere. Se avete la pelle scura acquistate un colorante arancione e uno marrone da miscelare entrambi, insieme, all’amido; se avete la pelle chiara acquistate un colorante rosso, che poi mescolato all’amido diventerà rosato.

Supervisione: Collaboratori: Dott.sa Elisabetta Tranchese

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