Fard in crema.

Il fard in crema è una buona soluzione per chi ha la pelle secca o desidera ottenere un colorito gradevole ma estremamente naturale. Vediamo quali sono le principali differenze tra il blush in polvere e quello in crema e come si applica quest’ultimo.

Fard in crema

Il fard: immancabile alleato di ogni donna!

A meno che come Biancaneve non abbia sempre guance di rosa, qualunque donna ringrazia l’inventore del fard quando, dopo una notte insonne, si guarda allo specchio bianca come un cencio. Oppure quando, dopo aver lavorato tutto il giorno, si prepara ad affrontare una serata romantica. Più del rossetto, del mascara e dell’ombretto, è il fard il grande alleato della bellezza femminile: un tocco di colore sulle guance ed ecco anche gli occhi sembrano recuperare nuova luce. Anche chi predilige un look acqua e sapone di solito non disdegna un po’ di blush. La scelta della tonalità o della tipologia sbagliata possono, tuttavia, fare più danni che bene … ecco perché colore e consistenza vanno valutati con cura e anche la donna meno esperta e attenta al make-up dovrebbe mettervi una certa attenzione!

In polvere o in crema: in crema grazie!

La tipologia di fard più diffuso e noto alle donne è probabilmente il fard in polvere. Non tutte, invece, conoscono o hanno provato un fard in crema che in molti casi può sostituire il classico blush con risultati decisamente superiori. Apparentemente il fard in polvere è più semplice da usare (ed eventualmente da rimuovere) soprattutto per le meno esperte. In realtà, tuttavia, il blush in crema risulta più spalmabile e dà al volto un colore più naturale. Peraltro, se non avendo molta manualità tendete ad esagerare, con il fard in crema sarete un po’ troppo colorate ma almeno non sembrerete “impanate come pesci” come quando impiastricciate il viso con dosi massicce di fard in polvere!!

Nella scelta tra i due tipi è bene tenere presente il tipo di pelle.

Il fard in crema, infatti, è indicato in modo particolare per le pelli secche o tendenti al secco sulle quali la polvere aderisce poco bene conferendo un aspetto “farinoso”. Andrebbe invece evitato sulle pelli grasse poiché ha una consistenza piuttosto ricca.. Il fard in crema, in ogni caso, è indicatissimo per l’estate: dà luce e brillantezza al viso abbronzato in modo discreto e naturale, senza appesantirlo! Inoltre, chi non gradisce fondotinta e cipria potrebbe optare per il fard in crema: dà l’impressione di un make-up naturale ma ricercato senza dover impiastricciare il viso con troppi prodotti diversi.

Se avete l’abitudine di portare i vostri trucchi sempre con voi, optate per il fard in crema: chi non ha provato il trauma di vedere tutto la polvere distribuita sul fondo della borsa dopo che si era rotto il contenitore? Il tubetto o lo stick sono di solito più resistenti, occupano meno spazio e vi consentono di lasciare a casa i pennelli.

Stesura del Fard in crema

Le modalità di stesura dei due tipi di blush sono differenti: il fard in polvere, infatti, va applicato dopo il fondotinta e la cipria; quello in crema subito dopo il fondotinta così da poter essere spalmato con facilità. Il modo più semplice di applicarlo consiste nel prendere e spalmare una piccola quantità di prodotto direttamente con le dita.

Il sistema migliore per ottenere un effetto naturale consiste nell’atteggiare la bocca al sorriso o come se si stesse pronunciano una O e stendere il prodotto sfumandolo dagli zigomi verso le tempie. Bisogna lavorare sempre su una pelle asciutta e pulita anche per evitare accumuli di colore. A meno che non si voglia proprio conseguire un effetto bambolina occorre prelevare una quantità modica di prodotto.

Si può pensare di spalmare il fard in crema non con i polpastrelli ma tramite un pennello. Quest’ultimo, tuttavia, non è lo stesso di quello usato per il fard in polvere ma uno strumento apposito di piccole dimensioni e con setole più compatte. Alcuni consigliano l’uso di una spugnetta in lattice. Usare le mani risulta, comunque, più pratico ed efficace.

Sul fard in crema non va stesa la cipria! Sebbene qualcuno consiglia di adoperarla come base, volendo si può proprio evitare di usarla…

Scelta del colore e parti del viso da evidenziare.

Il tono del fard andrebbe scelto in base al colorito della pelle. Uno stacco eccessivo, infatti, produce un effetto davvero sgradevole e innaturale. Le tonalità rosate sono in genere indicate per le pelli chiare mentre quelle bronzate o color mattone per chi possiede un incarnato scuro. Naturalmente il colore andrà variato anche in base alla stagione e all’abbronzatura. La distribuzione del blush sul viso può mascherare o evidenziare alcuni difetti. Infatti il fard non è usato solo per dare colore alle gote ma anche per creare sul viso luci e ombre strategiche. Se hai un viso troppo allungato, ad esempio, stendendo il fard in orizzontale riuscirai ad accorciarlo. Se viceversa il viso è troppo tondeggiante, sfumando il blush dall’alto verso il basso lo renderai più affilato. Se metti il fard sotto gli zigomi li metti in risalto; se lo stendi sopra li attenui leggermente. Occhio quindi alla scelta del colore ma anche alla sua distribuzione.

Principali fard in crema in commercio.

In commercio esistono moltissimi fard in crema. Quasi tutte le principali marche di cosmetici presentano, infatti, blush in crema molto validi. Per ricordarne solo i principali, citiamo quelli prodotti da Maxfactor, Lancaster, Loreal Paris, Carins. Di solito il prezzo è compreso tra 15 e 20 euro. Esistono, naturalmente, anche marchi meno noti che presentano blush in crema più economici.

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