Eritema solare: cosa fare? Cure e rimedi naturali

L'eritema solare è un fastidioso effetto collaterale che si può presentare in estate, in seguito ad una prolungata esposizione al sole, ma anche in inverno se si abusa di lampade e di lettini solari. Ma quali sono le cause che possono portare a questa manifestazione? Cosa fare in caso di eritema solare? Quali sono i rimedi più indicati? E quali invece le strategie per evitarne la comparsa? Approfondiamo.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Sintomi
  3. Cosa fare?

Cos’è l’eritema solare?

L'eritema solare si manifesta in seguito alla prolungata esposizione ai raggi ultravioletti (UV), provenienti dal sole o dalle lampade al quarzo dei dispositivi per l’abbronzatura artificiale.

Tali radiazioni possono irritare la pelle, nonostante le strutture che essa possiede per difendersi:

  • cellule chiamate melanociti ricche di melanina, una sostanza colorata che riesce ad assorbire le radiazioni UV;
  • DNA;
  • proteine;

Esposizioni prolungate al sole diretto, senza protezioni possono provocare eritemi solari, chiamati colloquialmente scottature, di varia entità:

La radiazione UV, in particolare l’UVB che entra in profondità fino al derma, crea un'infiammazione con: danneggiamento dello strato corneo, che verrà, infatti, progressivamente eliminato generando una desquamazione, e modificazioni a carico del DNA.

Come e quando si manifesta l’eritema?

L'infiammazione si manifesta di solito dopo 6 -12 ore dall'esposizione e dà i seguenti sintomi:

A questi si possono aggiungere, nei casi più gravi:

Chi sono i soggetti più a rischio? Come prevenire l’eritema solare.

I più soggetti all'eritema solare sono i bambini, a causa della loro pelle molto delicata, ma anche gli adulti non ne sono immuni; le parti più colpite sono quelle dove la pelle è più sottile: collo, viso, labbra, spalle e braccia.

Alcuni consigli per evitare questa patologia sono:

Le creme solari schermano i raggi UVB e UVA, dannosi per la pelle.

E’ l’SPF:"fattore di protezione solare”, che va da 10 a più di 50, che indica la loro”potenza schermante”. Si deve scegliere la crema solare secondo il proprio fototipo che dipende dal colore: della pelle, dei capelli e degli occhi, ed indica la quantità di melanina che si possiede, la quale determina la tollerabilità al sole.

Cosa fare in caso di eritema? Consigli pratici.

Ma cosa fare invece se non si sono messe in atto le giuste tecniche preventive o nonostante quelle ci si trovi a dover affrontare i sintomi di un eritema solare?

Cominciamo con l’analizzare i comportamenti da mettere in atto per fare in modo che l’infiammazione non peggiori ulteriormente:

L'eritema solare può essere confuso con un’altra patologia che si manifesta sempre sulla cute, in seguito ad esposizione al sole, si tratta dell’ orticaria solare; un allergia causata da un antigene che attiva le difese immunitarie dell'organismo. Esso può essere costituito anche da un farmaco, un esempio sono le tetracicline molecole fototossiche che se esposte al sole creano macchie, bolle ed eruzioni cutanee.

I rimedi naturali per le scottature della pelle.

L'alternativa ai medicinali, particolarmente adatti per i bambini o quando l’irritazione non è molto grave, per alleviare il fastidio e rinfrescare la pelle, aiutandola a rigenerarsi, sono i rimedi naturali.

Si tratta di estratti di piante per la maggior parte dei casi sottoforma di creme o gel, questi ultimi hanno una texture più leggera perchè si tratta di un prodotto a base d'acqua che permette un più rapido assorbimento, donando anche freschezza duratura alla pelle. Esistono, poi alcuni rimedi, in particolare quelli omeopatici, che si trovano sottoforma di granuli o gocce da prendere per via orale.

Alcune piante da impiegare per combattere l’eritema solare sono:

Quando ricorrere ai farmaci?

E’ opportuno ricorrere ai farmaci, sempre prescritti dal medico di base o da uno specialista, quando:

  • l’eritema solare è molto esteso;
  • colpisce delle zone delicate come: labbra, occhi e visto;
  • il rossore ed il fastidio non vanno via entro qualche giorno;
  • oltre ai sintomi classici, relativi al danneggiamento della pelle, si presentano anche quelli accessori come: febbre, confusione mentale e brividi;
  • si parla di una vera e propria ustione con deplezione degli strati più superficiali della cute ed esposizione della pelle viva.

I farmaci: quando i rimedi naturali non bastano.

Nella maggior parte dei casi la pelle si rigenera da sola in qualche giorno ma, se questo non avviene o se il danno risulta essere molto profondo, bisogna recarsi dal medico che prescriverà dei medicinali:

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Karen Angelucci (Laurea in chimica e tecnologia farmaceutica)