Erisimo: cos'è? Proprietà, benefici, e controindicazioni dell’erba dei cantanti.

L'erisimo, chiamato anche erba dei cantanti, è molto usata per trattare tutte le affezioni legate sia a processi infiammatori che a processi irritativi grazie ai suoi principi attivi come solforati e mucillagini. Approfondiamo tutte le proprietà e le controindicazioni di questa pianta appartenente alla famiglia delle crucifere.

Erisimo: cos'è? Proprietà, benefici, e controindicazioni dell’erba dei cantanti

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà
  3. Formulazioni ed utilizzi
  4. Controindicazioni
  5. Approfondimenti

Caratteristiche dell Erisimo.

L'erisimo, il cui nome scientifico è Sisymbrium officinale, è una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicaceae (o Crocifere), ed è conosciuta con il nome comune di erba dei cantanti. Il nome comune si deve alle sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche nei confronti delle vie aeree superiori cioè gola, faringe e laringe.

L'erisimo è una pianta spontanea che cresce in terreni umidi, incolti, ed ai bordi delle strade e presenta piccoli fiori di colore giallo raccolti in grappoli. La parte utilizzata in erboristeria è la porzione aerea (cioè la parte visibile della pianta) ed i semi, e la pianta si raccoglie tra maggio e giugno, avendo cura di tagliarla ad un'altezza da terra di 10 - 20 cm.

Principi attivi.

L'erisimo in erboristeria è una droga dalle molteplici proprietà che derivano essenzialmente dai principi attivi in esso contenuti. Tra questi possiamo citare:

  • Mucillagini, che svolgono un'azione emolliente sulle mucose.
  • Composti solforati, quali i glucosolfocianosidi (tra cui eterosidi solforati come il gluconasturtoside) che conferiscono alla pianta proprietà fluidificanti ed espettoranti nei confronti delle secrezioni bronchiali.
  • Olio essenziale, che intensifica le proprietà antinfiammatorie, espettoranti ed emollienti.

Approfondisci le proprietà degli oli essenziali.

  • Polifenoli, che hanno attività antiossidante.
  • Adenosina, che svolge un blando effetto ansiolitico.

L'erisimo contiene inoltre sali minerali tra cui iodio e ferro e vitamine tra cui la vitamina K (di cui sono ricche generalmente le piante crucifere come i broccoli).

Le proprietà dell’erba dei cantanti.

L'erisimo grazie a tali principi attivi esplica la sua azione a livello delle vie aeree superiori.

In particolare l'erisimo ha proprietà:

  • Antinfiammatorie, e per questo è utile per trattare qualsiasi infiammazione di qualsiasi natura (patologica, irritativa o da sforzo) del tratto respiratorio.
  • Espettoranti, ovvero aiuta a fluidificare ed espellere il muco a livello dei bronchi e delle vie aeree.
  • Emollienti, aiuta cioè a ridurre la sintomatologia dolorosa ed il bruciore legati all'infiammazione.
  • Antisettiche, cioè aiuta a disinfettare le vie aeree in caso di infezione da microrganismi patogeni.

Grazie alle sue proprietà l'erisimo è quindi indicato per:

  • Qualsiasi tipo di problema alle corde vocali derivante da uno sforzo vocale eccessivo (come il canto ad esempio).
  • Problemi di raucedine, voce bassa ed afonia legati al freddo, o ad un uso eccessivo della voce.
  • Irritazione della gola legata al fumo, ad un uso eccessivo della voce, a tosse stizzosa, ad eccessiva secchezza delle fauci o al reflusso gastroesofageo.
  • Laringite, faringite, bronchite e tracheite.
  • Mal di gola e tosse grassa con produzione di catarro.

Come si usa la Sisymbrium officinale.

L'erisimo può essere acquistato presso le migliori erboristerie in diversi formati in base alla modalità di utilizzo.

L'erisimo infatti può essere assunto sotto forma di:

  • Infuso: da realizzarsi con 1 cucchiaio di erba essiccata da porre in infusione in una tazza di acqua bollente da circa 200 ml. Lasciare in infusione per una ventina di minuti e successivamente filtrare. L'infuso può essere bevuto un paio di volte al giorno fino a miglioramento dei sintomi o può essere utilizzato per fare dei gargarismi. I prezzi dell'erisimo sfuso possono essere variabili in base a dove lo si acquista ma in media 100 g di erba costano circa 5 euro.
  • Tintura madre: rimedio omeopatico in gocce, se ne assumono da 30 a 50 gocce diluite in poca acqua da 2 a 3 volte al giorno fino a miglioramento dei sintomi. Un flacone da 50 ml ha un costo di circa 11 - 12 euro.
  • Sciroppo casalingo: si realizza con lo stesso preparato della tisana (fiori e foglie, 30 grammi) da bollire in un litro d'acqua insieme a 10 grammi di radice di liquirizia. Si lascia bollire finchè l'acqua non si riduce di almeno un terzo, successivamente si filtra e si aggiungono al liquido 200 grammi di miele. Una volta aggiunto il miele si lascia cuocere il tutto a bagnomaria. Si assumono 1 - 2 cucchiaini di sciroppo da 2 a 3 volte al giorno fino a miglioramento dei sintomi.
  • Estratto fluido: da assumersi in forma liquida (40 gocce da 2 a 3 volte al giorno o 10 ml due volte al giorno) o in compresse (da 4 a 6 compresse al giorno). La confezione da 24 compresse costa circa 7 euro, mentre il flacone da 200 ml ne costa circa 18.

Controindicazioni all’assunzione dell’erisimo.

L'erisimo è una pianta benefica ma in alcuni casi però la sua assunzione è controindicata poichè potrebbe provocare effetti avversi.

In particolare non va assunto:

  • In caso di allergia alla famiglia delle crucifere in quanto potrebbe portare all'insorgenza di reazioni allergiche da lievi a gravi.
  • Se si è in gravidanza o in allattamento poichè non è stata accertata l'assenza di tossicità nei confronti del feto o del neonato.
  • Se si soffre di ipotiroidismo poichè i glucosinolati in esso contenuti vengono metabolizzati ad isotiocianati e queste sostanze interferiscono con il metabolismo della tiroide (tendono in particolare a sequestrare lo iodio e lo rendono non utilizzabile dalle cellule tiroidee) e possono peggiorare i sintomi della patologia. Per lo stesso motivo è da evitare se si assumono farmaci a base di iodio.
  • Se si assumono farmaci a base di digitale in quanto potrebbe potenziarne l'effetto causando grave compromissione della funzionalità cardiaca.
  • Se si assumono farmaci anticoagulanti come il warfarin poichè potrebbe ridurne l'effetto.
  • Se si soffre di diarrea in quanto ha un blando effetto lassativo.

L’articolo ha scopo puramente informativo, è sempre bene confrontarsi con il proprio medico o erborista di fiducia prima di assumere qualsiasi rimedio.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori:Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)

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