Edera: proprietà e controindicazioni dell’Hedera helix.

L'edera è una pianta rampicante presente in diverse varietà, la più comune delle quali è l'Hedera helix. Contiene numerosi principi attivi grazie ai quali si presta a numerosi utilizzi curativi e cosmetici. Non presenta particolari controindicazioni ma va evitata in caso di ulcera gastrica, gravidanza, allattamento e allergia.

Edera: proprietà e controindicazioni dell’Hedera helix

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Formulazioni e posologia
  3. Proprietà e benefici
  4. Controindicazioni
  5. Approfondimenti

Edera: caratteristiche.

L'edera è una pianta rampicante della famiglia delle Araliaceae, che è presente in numerose varietà, come l'dera comune (Hedera helix), l'edera scotica (Hedera hiberinca), l'edera delle Canarie (Hedera canariensis) e l'edera poetica (Hedera chrysocarpa). Presenta caratteristiche foglie a tre o a cinque lobi che hanno colore verde chiaro e verde scuro ed è una pianta che può raggiungere altezze considerevoli, fino a 20 - 25 metri. Possiede numerosi principi attivi tra cui saponine triterpeniche (tra cui alfaederina ed ederagenina), flavonoidi (tra cui acido caffeilchinico, kampferolo e quercetina), acido clorogenico, poliacetileni, acido caffeico, alcaloidi, glucosidi, ossalato di calcio, steroli e sali minerali che le conferiscono numerose proprietà sia curative che cosmetiche. L'edera è una pianta che si adatta bene alle basse e medie temperature, ed il suo optimum di crescita va dai 5 ai 20°C.

Formulazioni e posologia.

L'edera può essere indicata per trattare diversi disturbi e si può utilizzare sia per uso interno che per uso esterno. I principali formati in cui si utilizza l'edera sono i seguenti:

  • Tintura madre, titolata al 10%, di cui si consiglia l'assunzione di massimo 5 - 10 gocce al giorno.

  • Estratto fluido, di cui si consiglia l'assunzione di massimo 39 gocce, corrispondenti ad 1 grammo.

  • Estratto secco, la cui assunzione dipende dalle proporzioni con cui è stato preparato. In generale la posologia varia da un minimo di 14 mg ad un massimo di 65 mg al giorno in base alla tipologia di estratto secco.

  • Decotto per uso interno, da prepararsi con 10 grammi di foglie e fiori da porre in mezzo litro d'acqua. Il tutto si porta a ebollizione, si fa bollire per circa 5 minuti, e successivamente si filtra e si beve in base alla posologia consigliata dal proprio medico per il trattamento del problema.

  • Decotto per uso esterno, da prepararsi come il precedente, ma da applicare localmente mediante un panno di cotone sulla zona da trattare.

  • Lozione, utile per i capelli o per la cellulite. Nel primo caso si prepara con 20 g di bacche da portare a ebollizione insieme a 400 ml di acqua, successivamente si filtra e si lascia raffreddare per poi applicarla sul cuoio capelluto. Nel secondo caso la lozione si prepara con le foglie (10 g di foglie fresche oppure 5 g di foglie secche) da portare a ebollizione insieme ad un litro d'acqua, si lascia bollire per un quarto d'ora, poi si filtra e si applica sulla zona da trattare.

  • Prodotto topico, ovvero creme o pomate ad una concentrazione del 10 - 20% di principio attivo se usate per scopo curativo, o dell'1 - 3% se usate per uso cosmetico.

 Tintura madre, estratti fluido e secco, pomate e necessario per preparare decotti e lozioni si possono trovare in erboristeria o in farmacia.

 Proprietà e benefici dell’edera.

L'edera comune può essere utilizzata, grazie ai suoi numerosi principi attivi, a scopo curativo per il trattamento di numerosi disturbi e condizioni patologiche, ma è utile anche se utilizzata a scopo cosmetico in particolare per il benessere dei capelli e per trattare la cellulite. La formula di applicazione dell'edera varia in base ai casi e va stabilita insieme al proprio medico, farmacista o erborista.

Benefici terapeutici.

L'edera comune viene utilizzata in fitoterapia per scopo curativo. Difatti i suoi principi attivi le conferiscono numerose proprietà. In particolare la si può utilizzare in caso di:

  • Tosse con catarro, grazie alle sue proprietà sedative ed espettoranti, che aiutano a fluidificare il catarro ed a consentirne una più rapida eliminazione. Queste proprietà sono per lo più legate alla presenza delle saponine.

  • Infiammazioni quali nevralgie, infiammazioni del nervo sciatico, infiammazioni con reumatismi ed artrite grazie alle sue proprietà analgesiche ed antinfiammatorie.

  • Insufficienza venosa, in quanto i suoi principi attivi hanno azione defatigante, sgonfiante e lenitiva e pertanto aiutano a contrastare i sintomi dell'insufficienza venosa come ad esempio il gonfiore e la presenza di vene varicose.

  • In caso di lesioni cutanee grazie alle sue proprietà cicatrizzanti che la rendono efficace contro scottature e piccole lesioni della pelle.

  • Infezioni, grazie alle sue proprietà antimicrobiche legate essenzialmente al contenuto di alfaederina. Molto attiva risulta essere nei confronti delle candidosi, della tonsillite o degli ascessi.

  • Antispastica ed antispasmodica, il che la rende utile in caso di calcoli biliari o renali.

Uso cosmetico.

L'edera può essere utilizzata con successo anche per alcuni trattamenti cosmetici, grazie alle proprietà conferite dai suoi principi attivi. In particolare è possibile utilizzarla per:

  • Il benessere dei capelli, difatti applicandola sul cuoio capelluto dopo lo shampoo dona ai capelli lucentezza, li fortifica ed è efficace in tutti quei casi in cui i capelli siano opachi, spenti e senza tono.

  • Trattamento della cellulite, per la sua azione sgonfiante, antinfiammatoria e per la sua capacità di migliorare l'elasticità cutanea. Basterà applicare l'edera sulla parte da trattare attraverso degli asciugamani imbevuti tamponando e massaggiando.

Puoi approfondire come preparare una crema anticellulite a base di edera.

  • Trattamento della ritenzione idrica, in particolare di quella localizzata agli arti inferiori, per esempio alle caviglie, grazie alle sue proprietà sgonfianti e drenanti.

  • Purificare e depurare la pelle svolgendo anche un'azione anti invecchiamento, grazie alla sua capacità di eliminare liquidi in eccesso e tossine.

Controindicazioni.

L'edera comune non va confusa con l'edera velenosa (nome scientifico Toxicodendron radicans) dato che quest'ultima risulta essere tossica se ingerita. L'assunzione o l'applicazione di edera comune però possono dar luogo ad effetti collaterali quali bruciori di stomaco o reazioni allergiche in soggetti predisposti. Inoltre l'utilizzo dell'edera è controindicato:

  • In gravidanza.

  • In allattamento.

  • Qualora si prendano farmaci come antinfiammatori non steroidei (ne potrebbe aumentare l'effetto dannoso sulla mucosa gastrica).

  • Se si prendono farmaci per via orale poichè potrebbe disturbarne il corretto assorbimento.

  • Se si soffre di ulcera gastrica o duodenale.

Si consiglia comunque di consultare il proprio medico prima di intraprendere qualsiasi trattamento a base di edera.

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)

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