Diuretici naturali: alimenti e prodotti omeopatici e fitoterapici per la ritenzione idrica.

Conosci i diuretici naturali? Si tratta di prodotti omeopatici o fitoterapici derivati da erbe, piante ed alimenti, che aumentano la diuresi e, quindi, contrastano la ritenzione idrica, la cellulite e la pressione alta. Tra i loro benefici spicca il fatto di non essere dei veri e propri farmaci, ma nonostante ciò possono presentare controindicazioni.

Diuretici naturali: alimenti e prodotti omeopatici e fitoterapici per la ritenzione idrica

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche e tipologie
  2. Fitoterapici
  3. Omeopatici
  4. Alimenti
  5. Benefici
  6. Controindicazioni
  7. Approfondimenti

Cosa sono i diuretici naturali?

Con il termine diuretici naturali si intendono quelle sostanze di origine naturale, e non di sintesi chimica, in grado di favorire l'eliminazione dei liquidi corporei, mediante l'aumento della produzione di urina, cioè della diuresi. Per questo, a volte si dice impropriamente che siano dimagranti, ma in realtà fanno perdere acqua e non grasso!

Sebbene non possano essere considerati dei farmaci, questi prodotti vanno comunque assunti sotto controllo medico, soprattutto in particolari condizioni, per esempio quando si soffre di ipertensione. Ne esistono varie tipologie, ognuna delle quali ha le sue caratteristiche legate ai principi attivi che contiene. Vogliamo vedere quali sono?

Le tre tipologie di rimedi naturali contro la ritenzione idrica.

I diuretici naturali si suddividono in tre grandi categorie:

  • Fitoterapici: sono erbe e piante dalle proprietà diuretiche; possono essere acquistati già pronti, sotto forma di compresse o soluzioni liquide drenanti, oppure essere fatti in casa, mediante miscelazione delle varie erbe precedentemente comprate in erboristeria.

  • Omeopatici: questi prodotti sono presenti in commercio sotto forma di granuli che contengono diluizioni del principio attivo. Vengono solitamente prescritti da un medico specializzato in omeopatia.

  • Alimentari: sono alimenti che possiedono particolari proprietà diuretiche, grazie alla loro composizione nutrizionale; possono essere assunti sia come cibo sia come preparati a base di quell'alimento (ad esempio frullati, macedonie, e così via), o ancora come compresse o soluzioni drenanti contenenti i principi attivi.

Analizziamo adesso in dettaglio ciascuna delle tre tipologie di diuretici naturali sopra elencate, per imparare a trarre il massimo beneficio da ogni prodotto. Vediamo, quindi, quali sono le preparazioni fitoterapiche e omeopatiche che aiutano a eliminare i liquidi in eccesso, ma anche gli alimenti che possono stimolare la diuresi.

Quali sono i principali diuretici fitoterapici?

La natura è la fonte più preziosa da cui possiamo attingere sostanze benefiche! I diuretici fitoterapici, infatti, sfruttano le proprietà di alcune erbe e piante, le quali, se assunte sotto forma di tisana, estratto secco, capsule, oli essenziali o soluzioni drenanti, aiutano a eliminare i liquidi in eccesso dall’organismo. Tra le piante dal maggiore effetto diuretico ci sono:

  • Il tarassaco: contiene numerosi principi attivi (mannitolo, inulina, principi amari, alcoli triterpenici e vitamine), che gli conferiscono proprietà diuretiche, anti-ipertensive e drenanti. Si utilizza solitamente sotto forma di decotto.

Approfondisci le proprietà del tarassaco.

  • L’ortica: ricca di vitamine, contiene mucillagini, tannini e fitosteroli; ha azione diuretica, tanto da essere impiegata anche in caso di calcoli renali. Si utilizza sotto forma di decotto.

Scopri le proprietà cosmetiche e terapeutiche dell'ortica.

  • La rosa canina: particolarmente utile come diuretico per il trattamento dei calcoli renali, contiene tannini, polifenoli, carotenoidi e pectine tra i suoi principi attivi. Se ne utilizzano i fiori macinati in polvere per preparare infusi.

  • Il rusco (o pungitopo): utile sia come diuretico in generale che nel trattamento di coliche renali dovute a calcoli, contiene saponine steroidee, tannini, fitosteroli e resine. Se ne utilizzano foglie e radici essiccate per fare decotti.

  • Il tè verde: utile per le sue proprietà diuretiche e per favorire la perdita di peso, è ricco di quercetina, saponine, teobromina, teofillina e catechine. Si consiglia di assumerlo come infuso.

Puoi approfondire i benefici del te verde.

  • La betulla: il suo effetto diuretico si esplica principalmente nei confronti della ritenzione idrica e del ristagno dei liquidi, di cui favorisce l'eliminazione. Contiene betulina, acido clorogenico, alcoli triterpenici, iperoside e acido caffeico e si può utilizzare sotto forma di tisana o di tintura madre, la cui posologia è di circa 40 gocce da assumere 3 volte al giorno.

  • L’equiseto: l'effetto diuretico di questa pianta, che contiene saponine, acido silicico, glucosidi flavonici, tannini e alcaloidi, è dato dalle foglie e dai rami con i quali si possono realizzare infusi.

  • La pilosella: contiene acidi polifenolici, luteoloside, acido caffeico, acido clorogenico, mucillagini, tannini e saponosidi triterpenici. In particolare, è il flavonoide luteoloside il responsabile principale dell'attività diuretica, utile nel trattamento di ritenzione idrica, cellulite e sovrappeso. La pianta si assume prevalentemente sotto forma di tintura madre, con una posologia di 40 gocce da diluire in poca acqua e da assumere per almeno 3 volte al giorno mezz'ora prima dei pasti.

  • La gramigna: questa comune pianta infestante, che contiene agropinene, inositolo, mannitolo, triticina e saponine, ha proprietà diuretiche ed è utile nel trattamento di ipertensione, calcolosi renale e cellulite. Si utilizza come tisana, da bere una volta al giorno, o tintura madre, che si utilizza con una posologia di 40 gocce 3 volte al giorno.

I benefici di queste piante sono a dir poco straordinari! Allora, perché non tentare qualche esperimento “fai da te”? Proprio a tal proposito, nel prossimo approfondimento troverai tanti suggerimenti preziosi!

Alcune ricette per favorire la diuresi con l’aiuto delle piante.

Vuoi preparare con le tue mani dei prodotti contro la ritenzione idrica, ma non conosci dosi e quantità giuste? Problema risolto! Tutti i preparati casalinghi che ti proporremo sono davvero facili da realizzare e anche economici! Ecco un elenco di diuretici naturali fitoterapici con i rispettivi procedimenti:

  • Decotto di tarassaco: poni in infusione 50 g di radici e foglie in un litro di acqua precedentemente portata a ebollizione. Lascia riposare per almeno 15 minuti e quindi filtra il tutto. Per un effetto ottimale bevine almeno 2 tazze al giorno.

  • Tisana di gramigna: poni in 200 ml di acqua bollente circa 3-5 g di radice della pianta. Lascia in infusione per una decina di minuti, poi filtra e bevi una volta al giorno.

  • Infuso di equiseto: poni 4 g di prodotto in 200 ml di acqua e lascia in infusione per una decina di minuti, poi filtra il tutto. Ti consigliamo di berne una tazza al giorno.

  • Tisana di betulla: metti in infusione circa 4 g di foglie d in 200 ml di acqua per almeno 10 minuti; filtra il liquido e bevi 1-2 volte al giorno.

  • Infuso al tè verde: porre in infusione 1-2 cucchiaini di foglie in 150-200 ml di acqua per non più di 6-7 minuti, onde evitare di bruciare il prodotto e i principi attivi in esso contenuti. Filtrare e bere almeno 2 tazze al giorno.

  • Decotto di rusco: poni in infusione 3 g di prodotto in circa 150 ml di acqua bollente; filtra dopo circa 10 minuti e bevi una volta al giorno.

  • Infuso alla rosa canina: per sfruttare appieno le numerose proprietà della pianta, poni un cucchiaino di polvere di fiori in infusione in una tazza di acqua calda. Assumere la bevanda almeno una volta al giorno.

  • Decotto di ortica: metti circa 30 g di foglie della pianta in 1,5 l d'acqua. Fai bollire il tutto finché l'acqua non si riduce per almeno 2/3, filtra e lascia intiepidire. Bevine almeno 2 tazze al giorno.

Visto quanti consigli interessanti? C’è solo l’imbarazzo della scelta!

A questo punto possiamo passare al secondo tipo di diuretici: in che modo l’omeopatia può essere di aiuto contro i liquidi in eccesso?

Diuretici omeopatici: come e quando assumerli?

I rimedi omeopatici sono per lo più impiegati nel trattamento della ritenzione idrica con cellulite e formazione di edema, o quando vi sia necessità di perdere peso. Tra quelli più comuni possiamo citare:

  • Thuya: efficace contro la ritenzione idrica localizzata a livello dell'addome e del girovita, questo diuretico si assume ad una concentrazione di 9 CH e con una posologia di 5 granuli 2 volte al giorno, mattina e sera.

  • Silicea: utile per combattere la cellulite che si manifesta in menopausa, questo rimedio si assume alla concentrazione di 9 CH e con una posologia di 5 granuli da assumere 2 volte al giorno, preferibilmente mattina e sera.

  • Aurum metallicum: è utilizzabile nei casi di ritenzione idrica associata a ipertensione arteriosa. Posologia e concentrazione vanno stabilite dal medico omeopata in base ai singoli casi.

  • Rubus fruticosus: da assumersi come macerato glicerico (cioè, la gemma della pianta viene fatta macerare in glicerina per estrarne il principio attivo) a una concentrazione di 1 CH e con una posologia di 30 gocce 2 volte al giorno, mattina e sera. La sua azione principale è quella drenante.

  • Fraxinus excelsior: come il precedente, questo rimedio ha azione drenante e si assume sotto forma di macerato glicerico ad una concentrazione 1 CH e con una posologia di 30 gocce 2 volte al giorno, la mattina e la sera.

  • Hepar sulphur: utile nel trattamento della ritenzione idrica dipendente dal sistema linfatico, questo diuretico trova impiego prevalentemente nei soggetti che presentano cellulite, ritenzione idrica e che vogliono perdere peso. Posologia e concentrazione sono da stabilire in base ai casi.

Ora vediamo, invece, quali sono i cibi più adatti a raggiungere lo stesso obiettivo. Sai che sono tanti e possono soddisfare tutti i palati?

Gli alimenti più utili per la lotta alla ritenzione idrica.

Gli alimenti che aiutano a depurare l'organismo e favoriscono la diuresi, contrastando ritenzione idrica e ipertensione, sono moltissimi. La loro azione diuretica è per lo più legata alla composizione chimica e al contenuto di acqua. Perciò, tra i cibi che esercitano maggiore azione diuretica e drenante ci sono sicuramente la frutta e la verdura.

Per quanto riguarda i frutti, i più indicati sono:

  • Ananas: grazie al suo contenuto di acidi organici, questo frutto è particolarmente efficace per drenare i liquidi in eccesso, contrastare la ritenzione idrica e ridurre la cellulite e il gonfiore. Se consumato al naturale, la dose consigliata è di circa 2-3 fettine a fine pasto, oppure può essere assunto in preparati fitoterapici (compresse o soluzioni drenanti), che ne contengono i principi attivi concentrati e la cui posologia dipende dal prodotto scelto e dalla marca.

Approfondisci le proprietà dell'ananas.

  • Anguria: l'azione diuretica di questo frutto è da imputarsi al suo grande contenuto d'acqua e di zuccheri; risulta particolarmente efficace nel contrastare ritenzione idrica e cellulite, ma anche nel caso di gambe gonfie e pressione alta. Si consiglia di consumarne una fetta a fine pasto oppure a colazione o anche a merenda.

  • Mirtillo rosso: contiene l'arbutina, un principio attivo che gli conferisce azione diuretica e che si trova prevalentemente nelle foglie, ma anche nei frutti. Può essere consumato come frutto oppure in preparazioni fitoterapiche che ne sfruttano i principi attivi, come foglie essiccate e capsule contenenti l’estratto secco.

Puoi scoprire i molti benefici del mirtillo.

  • Uva: contiene moltissimi micronutrienti; in particolare è ricca di minerali come il potassio, che le conferisce l'attività diuretica. Si può consumare in qualsiasi momento della giornata.

Tra le verdure, quelle con maggiore effetto diuretico sono:

  • Aglio: contiene numerosissimi principi attivi, tra cui allicina e fruttosani, questi ultimi responsabili della sua attività diuretica. È particolarmente utile nel trattamento dell'ipertensione arteriosa, si può consumare crudo, oppure all’interno di prodotti fitoterapici (capsule, tintura madre o estratto secco) che ne sfruttano le tante proprietà.

  • Cipolla: ricca di sali minerali e vitamine, contiene principi attivi come i flavonoidi, che le conferiscono azione diuretica. Può essere consumata cruda nelle insalate oppure in succo, ottenuto tramite spremitura, o ancora si può preparare un macerato.

  • Sedano: le sue proprietà diuretiche sono da attribuirsi prevalentemente all’olio essenziale contenuto sia nella pianta che nei frutti. Inoltre, il sedano contiene altri principi attivi come selinene, limonene, terpeni, cumarine e flavonoidi, che gli conferiscono anche la capacità di abbassare la pressione sanguigna. Si può consumare crudo, oppure si può preparare un infuso con i suoi semi. Si consuma anche come tintura madre, assumendone circa 30 gocce 3 volte al giorno.

  • Cetriolo: la sua capacità diuretica è correlata all’alto contenuto di acqua e sali minerali, in particolare potassio. Utile per il trattamento di ritenzione idrica e cellulite, contiene anche moltissime vitamine e favorisce, inoltre, la perdita di peso. Lo si può consumare crudo in insalata.

  • Finocchio: ricco di acqua e sali minerali, che favoriscono la diuresi e aiutano a contrastare la ritenzione idrica e la cellulite, è anche utile per il trattamento di ipertensione e infezioni delle vie urinarie. Si può consumare crudo, oppure sotto forma di decotto.

  • Ravanello: questo alimento diuretico contiene acqua e sali minerali ed è particolarmente efficace per il trattamento dei calcoli renali. Può essere consumato crudo o usato per preparare uno sciroppo.

  • Pomodoro: grazie all’altissimo contenuto di acqua (circa il 94%), ha un potere diuretico particolarmente efficace per la ritenzione idrica. Per conservarne intatte le proprietà si consiglia di consumarlo crudo.

Approfondisci benefici e controindicazioni del pomodoro.

  • Asparago: è ricchissimo di potassio e pertanto ha proprietà diuretiche, che vengono potenziate dalla presenza di un principio attivo noto come asparagina. Si può consumare sia crudo che cotto.

Tra gli altri alimenti dalla potente azione diuretica spicca il mannitolo, una tipologia di zucchero che rappresenta il migliore diuretico osmotico naturale. La sua attività, infatti, è legata a un processo chiamato osmosi, mediante il quale il mannitolo richiama l'acqua dai tessuti e dagli organi, favorendone l'eliminazione. Attenzione, però, alle sue calorie che sono comunque tante, trattandosi di uno zucchero!

Anche le bevande contenenti caffeina hanno un effetto diuretico, grazie proprio a questa sostanza che favorisce l'aumento della filtrazione glomerulare nel rene, stimolando, in poche parole, la diuresi!

Ricette fai da te a base di verdure diuretiche.

Con la frutta e la verdura, oltre che cucinare, si possono anche preparare prodotti che stimolano i processi di diuresi. Qualche esempio?

Per ottenere un decotto di finocchio dovrai:

  • porre 100 g di radice in un litro d'acqua bollente;

  • lasciare per almeno 10 minuti in infusione;

  • filtrare e bere, preferibilmente dopo i pasti.

Un’altra ricetta da provare è l’infuso di semi di sedano:

  • metti in infusione 1,5 g di semi in una tazza d’acqua;

  • filtra e bevi, sia caldo che freddo, a seconda del gusto personale.

Se sei amante dei sapori particolari, lo sciroppo di ravanelli è ciò che fa per te:

  • poni i ravanelli tagliati a metà sul fondo di un recipiente e ricoprili di zucchero;

  • lasciali, poi, a riposare fino a quando non si ottiene lo sciroppo (grazie allo zucchero che provoca la fuoriuscita di acqua e sali minerali). Il nostro consiglio è di consumarne circa 2 cucchiai al giorno.

E, infine, che ne dici di un aromatico macerato di cipolla? Il procedimento, sebbene non brevissimo per via dei tempi di macerazione, è davvero alla portata di tutti e di sicura riuscita:

  • trita una cipolla e mettila in un recipiente con 250 ml di vino bianco;

  • lascia a macerare per circa 5 giorni e filtra;

  • bevi il liquido ottenuto.

Detto ciò, non resta che tirare le somme su questo interessante argomento. Finora ti abbiamo informato dei numerosi benefici che possiedono i diuretici naturali, tuttavia, in alcuni casi, essi possono essere controindicati poiché un loro utilizzo risulterebbe svantaggioso piuttosto che utile. Vogliamo capire meglio contro quali patologie e disturbi funzionano realmente?

 

Quali sono i benefici dei diuretici di origine naturale?

 

Ovviamente, il primo beneficio dei diuretici naturali è che non sono ottenuti mediante sintesi chimica e pertanto, in linea teorica, dovrebbero presentare minori effetti collaterali rispetto a un farmaco, pur mantenendo la stessa efficacia. Nello specifico, queste sostanze fanno bene per:

  • Perdere peso: i diuretici naturali favoriscono l'eliminazione dei liquidi, riducendo il gonfiore, inoltre spesso, grazie ai loro principi attivi, stimolano il metabolismo, aiutando l'organismo a bruciare i grassi.

  • Combattere la cellulite: riducendo la ritenzione idrica e favorendo l'eliminazione dei liquidi, i diuretici naturali aiutano a prevenire la formazione dell’odiosa pelle a buccia d’arancia!

  • Abbassare la pressione sanguigna: al pari dei farmaci diuretici, anche queste sostanze naturali hanno un'azione anti-ipertensiva, in quanto l'eliminazione dei liquidi provoca la conseguente diminuzione del volume di sangue. Ciò si traduce in un abbassamento della pressione sanguigna!

  • Curare infezioni urinarie e calcoli: grazie alla loro capacità di aumentare la produzione quotidiana di urina, i diuretici naturali consentono di eliminare eventuali calcoli ai reni e batteri presenti in vescica, contribuendo, quindi, a una rapida guarigione da coliche renali e cistiti.

Questi sono i lati positivi, veramente notevoli, dei diuretici naturali, ma consideriamo adesso il rovescio della medaglia: quali sono i loro effetti collaterali?

 

Controindicazioni dei prodotti che agevolano la diuresi.

 

Il fatto che i diuretici naturali non siano dei farmaci può trarre in inganno, in realtà, nonostante i numerosi benefici, vanno assunti sempre sotto controllo medico poiché possono presentare alcune controindicazioni. Le più rilevanti sono correlate a proprietà intrinseche della pianta o del frutto diuretico, per esempio bisogna assumere con cautela i seguenti alimenti:

  • Il pomodoro, controindicato se si soffre di gastrite o di ulcera, poiché è un ortaggio particolarmente acido.

  • Il tarassaco, che non va assunto insieme a farmaci diuretici poiché potrebbe provocare bruschi cali di pressione.

  • I vegetali contenenti molto potassio, in quanto possono portare l’iperkaliemia, una condizione potenzialmente rischiosa per il cuore; inoltre, sono controindicati per chi soffre di patologie renali.

  • Aglio e cipolla, che possono risultare particolarmente pesanti per chi ha difficoltà digestive.

  • Il te verde, contenente teina, un eccitante che può causare episodi di insonnia, soprattutto in periodi di particolare stress o nei soggetti predisposti.

  • Le bevande contenenti caffeina, sconsigliate a chi è iperteso, cardiopatico o semplicemente ansioso, perché possono provocare tachicardia, aumento della pressione, insonnia e altri effetti collaterali riconducibili alle proprietà della nota sostanza eccitante.

Di certo hai anche capito che questi prodotti non fanno miracoli e, a volte, possono avere anche gravi effetti collaterali, perciò vanno sempre assunti sotto controllo medico. Solo così, infatti, potrai finalmente risolvere i problemi di ritenzione idrica senza correre rischi! Perché non cominciare subito?

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori:Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)- Dott.sa Luigia Torrusio

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
"Diuretici naturali: alimenti e prodotti omeopatici e fitoterapici per la ritenzione idrica"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...