Dieta veloce: alimentazione efficace per dimagrire in fretta.

Perdere i chili di troppo nel più breve tempo possibile con una dieta veloce e poco impegnativa? Sembra un sogno! Scopriamo se esiste, un’alimentazione efficace per dimagrire in fretta e quali sono le quantità di cibo raccomandate per i vari alimenti. Analizziamo una serie di schemi, esempi e consigli su come tornare rapidamente in forma!

Dieta veloce: alimentazione efficace per dimagrire in fretta

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Menù di esempio
  3. Diete monoalimento
  4. Diete per inestetismi
  5. Sono corrette?
  6. Approfondimenti

Quali sono le caratteristiche di una dieta veloce?

Pensi che perdere peso con una dieta veloce sia impossibile? E invece no! Per ottenere i risultati sperati, però, occorre prestare attenzione non solo alle calorie introdotte con il cibo, che dovranno ridursi di molto, ma anche agli alimenti da scegliere! Scopriamo insieme quali sono i punti fondamentali da tenere in conto, se vuoi liberarti velocemente di qualche chiletto in più:

  • Eliminare dalla tua alimentazione dolci, cibi molto grassi, bibite gassate e/o zuccherate, insaccati, snack e merendine e preferire frutta, verdura, cereali integrali, carni magre, ecc.
  • Inserire nella dieta gli alimenti in grado di stimolare il metabolismo e accelerare il consumo dei grassi di deposito. Ad esempio, sono d’aiuto le proteine contenute in carne, pesce e latticini (preferibilmente formaggi freschi e magri).
  • Abbinare sempre ai pasti un contorno di verdure a piacere, poiché queste ultime favoriscono un più prolungato senso di sazietà durante la giornata. Potrai evitare, così, di mangiucchiare fuori dai pasti!
  • Disintossicare l’organismo consumando alimenti come carciofi, limone, ananas, pompelmo, che infatti aiutano a detossificare il fegato.
  • Bere almeno due litri di acqua al giorno, a cui si può aggiungere il consumo di tisane drenanti e depuranti, che contribuiscono a sgonfiare e ad eliminare i liquidi in eccesso.

Ma, di preciso, quante calorie si devono tagliare per dimagrire in fretta?

Per stabilire la quota energetica necessaria al fine di ottenere un decremento ponderale, bisogna sapere che 1 Kg di grasso corrisponde a circa 7000 Kcal. Per cui, per perdere 1 Kg a settimana, si deve ridurre la dieta abituale del soggetto di circa 1000 Kcal al giorno!

Passando agli alimenti, ecco un elenco di quelli da preferire se vuoi dimagrire più velocemente:

  • Frutta e verdure.
  • Carni bianche.
  • Pesce magro.
  • Frullati e tisane.
  • Yogurt magri.
  • Cereali integrali.
  • Legumi.

Al contrario, questi sono alcuni alimenti no per chi ha necessità di perdere peso:

  • Frutta sciroppata e succhi di frutta zuccherati.
  • Cibi in scatola.
  • Carni grasse e insaccati.
  • Pesce grasso.
  • Merendine, snack ipercalorici e salati.
  • Bibite gassate e/o zuccherate.
  • Cereali raffinati.
  • Dolciumi.

Vogliamo vedere, adesso, come devono essere distribuiti tali alimenti nell’arco di una settimana? I dettagli nel prossimo paragrafo!

Per avere un’idea delle quantità di cibo e degli abbinamenti suggeriti per una dieta veloce, prendiamo come esempio una donna di 45 anni, alta 165 cm, del peso di 75 kg.

Cosa dovrà mangiare per perdere 3-4 kg in poco tempo? Il suo piano alimentare per una settimana (domenica esclusa) prevede un apporto calorico giornaliero di 1300 kcal, secondo le indicazioni contenute nella seguente tabella:

Lunedì:
  • Colazione: yogurt magro (125 g).
  • Spuntino: frutta fresca di stagione.
  • Pranzo: legumi secchi (80 g), contorno di verdure, una fetta di pane integrale, frutta fresca.
  • Spuntino: frutta fresca di stagione.
  • Cena: petto di pollo (120 g), contorno di verdure, una fetta di pane integrale.
  • Condimento per la giornata: olio extravergine di oliva (30 g).
Martedì:
  • Colazione: latte scremato (una tazza) con fiocchi di frumento integrale (30 g).
  • Spuntino: frutta fresca di stagione.
  • Pranzo: minestrone (150 g), contorno di verdure, una fetta di pane integrale, frutta fresca.
  • Spuntino: tisana depurante.
  • Cena: pesce magro (150 g), contorno di verdure.
  • Condimento per la giornata: olio extravergine di oliva (30 g).
Mercoledì:
  • Colazione: yogurt magro (125 g).
  • Spuntino: frullato di frutta fresca.
  • Pranzo: legumi secchi (80 g), contorno di verdure, una fetta di pane integrale, frutta fresca.
  • Spuntino: tè verde (una tazza).
  • Cena: fiordilatte (80 g), contorno di verdure, una fetta di pane integrale, frutta fresca.
  • Condimento per la giornata: olio extravergine di oliva (30 g).
Giovedì:
  • Colazione: latte scremato (una tazza) con fette biscottate integrali (20 g).
  • Spuntino: frutta fresca di stagione.
  • Pranzo: pasta (40 g) con piselli (150 g), contorno di verdure, una fetta di pane integrale, frutta fresca.
  • Spuntino: yogurt magro (125 g).
  • Cena: pesce magro (150 g), contorno di verdure, una fetta di pane integrale.
  • Condimento per la giornata: olio extravergine di oliva (30 g).
Venerdì:
  • Colazione: yogurt magro (125 g).
  • Spuntino: frullato di frutta fresca.
  • Pranzo: legumi secchi (80 g), contorno di verdure, una fetta di pane integrale, frutta fresca.
  • Spuntino: frutta fresca di stagione.
  • Cena: 2 uova sode, contorno di verdure, una fetta di pane integrale.
  • Condimento per la giornata: olio extravergine di oliva (30 g).
Sabato:
  • Colazione: latte scremato (una tazza) con fiocchi di frumento integrale (30 g).
  • Spuntino: frutta fresca di stagione.
  • Pranzo: riso (50 g) con verdure (150 g), insalata mista, una fetta di pane integrale, frutta fresca.
  • Spuntino: yogurt magro (125 g).
  • Cena: petto di pollo (150 g), contorno di verdure, una fetta di pane integrale.
  • Condimento per la giornata: olio extravergine di oliva (30 g).

Ovviamente, occorre precisare che si tratta di semplici consigli per un piano alimentare dimagrante, i quali devono sempre essere adattati al singolo caso!

Cosa sono le diete “monoalimento” per perdere peso velocemente?

Ti sarà già capitato di sentir parlare, o di leggere su Internet, di diete basate sul consumo di un alimento in particolare: sono le diete “monoalimento”, così chiamate perché nell’arco della giornata si consuma più volte lo stesso cibo.

Attenzione, però! Come è facilmente intuibile, sono stili alimentari sbilanciati che non possono essere seguiti per più di 3-5 giorni. In un’alimentazione corretta, infatti, è fondamentale la varietà dei cibi, al fine di assicurare all’organismo il giusto apporto di nutrienti ed evitare carenze!

Tra le diete monoalimento più diffuse vi sono quelle dello yogurt, del minestrone, della frutta e dei frullati. Analizziamole una alla volta!

Dieta dello yogurt per liberarsi del grasso in pochi giorni.

Questo piano dimagrante si basa sul consumo prevalente di yogurt, abbinato ad altri alimenti, ed ha come obiettivo la perdita di peso in breve tempo, non più di 3-4 giorni in totale. Ecco lo schema tipo per una giornata:

Colazione: yogurt bianco magro (125 g) con aggiunta di frutta secca o cereali integrali (30 g), oppure yogurt magro (125 g) con un frutto fresco di stagione.
Spuntino: frutta fresca.
Pranzo: yogurt magro (125 g) con 2 gallette di riso integrale oppure con 2 fette di pane integrale tostato.
Spuntino: tè verde oppure tisana drenante (una tazza).
Cena: verdure a piacere e yogurt magro (125 g) oppure carne o pesce (150 g) con contorno di verdure.
Dopocena: tisana depurativa (una tazza).

Approfondisce come è organizzata la dieta dello yogurt.

La prossima dieta prevede, invece, come elemento base le verdure. Scopriamola!

Vuoi tornare in forma velocemente? Mangia il minestrone!

Nella dieta del minestrone, forse tra le più famose del web, il monoalimento sarà appunto il minestrone, consumato almeno una volta al giorno (a pranzo o a cena). Essa permette di perdere fino a 3-4 Kg in 7 giorni, ma, anche in questo caso, è sconsigliato proseguire per più di una settimana.

Lo schema di riferimento è il seguente:

Colazione: caffè o tè con un frutto di stagione o yogurt magro (125 g) con cereali integrali (40 g).
Spuntino: tè verde o succo di frutta senza zuccheri aggiunti (un bicchiere).
Pranzo: riso integrale (60 g) con verdure a piacere o minestrone (150 g) o legumi secchi (80 g), frutta fresca, olio extravergine di oliva (un cucchiaio).
Spuntino: frutta fresca di stagione oppure yogurt magro (125 g) o frullato di frutta fresca.
Cena: minestrone (150 g) o pesce magro (170 g) oppure carne magra (150 g), verdure a piacere, olio extravergine di oliva (un cucchiaio).

Puoi approfondire le caratteristiche della dieta del minestrone.

E chi alle verdure preferisce la frutta? Naturalmente, c’è una soluzione anche per queste persone!

Dimagrire in fretta con frullati e frutta.

Questo tipo di dieta monoalimento è tra quelle che potremmo definire “più estive”, poiché vi prevale il consumo di frutta, intera o in frullati.

Questi ultimi, in particolare, sono rinfrescanti e gustosi, oltre che ricchi di vitamine e sali minerali!

Approfondisci i principi della dieta della banana

I frullati fatti in casa garantiscono, inoltre, l’assunzione di un prodotto naturale al 100%, senza aggiunta di additivi e coloranti. In questa dieta potrai preparare i frullati con la frutta che più ti piace, anche più frutti insieme! Vediamo qual è lo schema specifico:

Colazione: frullato di frutta fresca.
Spuntino: tè verde (una tazza) con 3 biscotti secchi.
Pranzo: carne magra (150 g) o pesce magro (200 g), contorno di verdure, frutta fresca.
Spuntino: frullato di frutta fresca.
Cena: passato di legumi (80 g) con succo di pomodoro o riso integrale (70 g) con verdure.
Dopocena: frullato di frutta fresca.

Insomma, per chi ha intenzione di seguire questa dieta si prospetta una vera e propria scorpacciata di frutta!

Diete veloci per perdere peso e combattere gli inestetismi?

Molte volte i chili di troppo si associano anche a ritenzione idrica e disidratazione, che si traducono in cellulite, pelle a buccia d’arancia e anche in un fastidioso gonfiore addominale. Un’altra situazione molto comune è l’aumento di peso legato alla menopausa, fase delicatissima della vita della donna. Scopriamo insieme qual è l’alimentazione corretta per dimagrire velocemente e contrastare questi problemi!

Piano alimentare efficace contro la anticellulite.

Il termine medico per definirla è pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, ovvero la cellulite! Si tratta di un’alterazione dei tessuti sottocutanei che ha come effetto immediato, e facilmente riconoscibile, l’odiata “buccia d’arancia”. Tra le cause della sua formazione ci sono scorretti regimi alimentari, sedentarietà, ritenzione idrica e non ultima la predisposizione genetica.

L’unico modo per combattere questo inestetismo tanto odiato dalle donne, ma che talvolta può manifestarsi anche negli uomini, è modificare il proprio stile di vita, sia in termini di abitudini alimentari sia facendo più attività fisica. Spesso, ma non sempre, la cellulite si accompagna anche a qualche chilo di troppo, pertanto un’alimentazione mirata ti può aiutare a contrastarla, o almeno ad attenuarla, e allo stesso tempo a perdere peso.

Il primo consiglio è sicuramente quello di idratarsi il più possibile per combattere la ritenzione idrica e, in tal senso, si possono scegliere alcuni frutti tra i più efficaci come:

  • Ananas: oltre ad essere ricco di vitamine e sali minerali, i suoi principi attivi hanno proprietà diuretiche e disintossicanti.
  • Melone: contiene acqua, che favorisce la diuresi, e molti antiossidanti utili per contrastare i radicali liberi, responsabili, tra l’altro, dell’invecchiamento e della perdita di elasticità cutanea.
  • Ciliegia e pesca: sono due frutti ad alto contenuto di acqua e per questo utili per combattere la ritenzione idrica, facilitando la diuresi. Sono, inoltre, poco calorici e pertanto adatti anche nelle diete ipocaloriche.

E per il resto, cosa si può mangiare? Nella tabella di seguito ti mostriamo un esempio di dieta veloce dimagrante anticellulite (menù settimanale):

Lunedì:
  • Colazione: latte scremato (una tazza) con 4 biscotti secchi.
  • Spuntino: frutta fresca di stagione.
  • Pranzo: petto di pollo con contorno di insalata mista e carotine, olio extravergine di oliva (un cucchiaio), una fetta di pane integrale.
  • Spuntino: yogurt magro.
  • Cena: formaggio cremoso light con contorno di verdure, olio extravergine di oliva (un cucchiaio).
Martedì:
  • Colazione: una tazza di tè verde con 30 g di frumento integrale.
  • Spuntino: frutta fresca di stagione.
  • Pranzo: riso integrale con verdure, insalata mista, olio extravergine di oliva (mezzo cucchiaio).
  • Spuntino: frullato di frutta fresca.
  • Cena: pesce magro con contorno di verdure, olio extravergine di oliva (un cucchiaio), una fetta di pane integrale.
Mercoledì:
  • Colazione: latte scremato (una tazza) con 30 g di frumento integrale.
  • Spuntino: yogurt magro.
  • Pranzo: minestrone, contorno di verdure, olio extravergine di oliva (due cucchiai), una fetta di pane integrale, frutta.
  • Spuntino: tisana drenante.
  • Cena: petto di tacchino con contorno di verdure, olio extravergine di oliva (un cucchiaio), una fetta di pane integrale.
Giovedì:
  • Colazione: una tazza di tè verde con 4 biscotti secchi.
  • Spuntino: frullato di frutta fresca.
  • Pranzo: pasta con legumi, contorno di verdure, olio extravergine di oliva (due cucchiai), una fetta di pane integrale, frutta.
  • Spuntino: yogurt magro.
  • Cena: pesce magro con contorno di verdure, olio extravergine di oliva (un cucchiaio), una fetta di pane integrale.
  • Dopocena: tisana depurativa.
Venerdì:
  • Colazione: yogurt magro con frutta secca.
  • Spuntino: frutta fresca di stagione.
  • Pranzo: zuppa di cereali, fesa di tacchino arrosto, insalata mista, olio extravergine di oliva (un cucchiaio e mezzo), frutta.
  • Spuntino: frutta fresca di stagione.
  • Cena: fiordilatte con contorno di insalata e pomodori, olio extravergine di oliva (un cucchiaio), una fetta di pane integrale.
Sabato:
  • Colazione: una tazza di tè verde con 4 biscotti secchi.
  • Spuntino: frullato di frutta fresca.
  • Pranzo: pasta integrale con pomodorini, contorno di verdure, olio extravergine di oliva (due cucchiai), frutta.
  • Spuntino: tisana drenante.
  • Cena: carne magra con contorno di verdure, olio extravergine di oliva (un cucchiaio), una fetta di pane integrale.

Altro requisito indispensabile, nella lotta contro questo inestetismo, è fare un po’ di attività fisica. 

Come ottenere una pancia piatta in poche mosse… con i cibi giusti!

Il gonfiore addominale è un disturbo molto diffuso, spesso erroneamente attribuito all’eccesso di grasso viscerale. Il più delle volte, invece, è legato all’eccessiva presenza di gas intestinali oppure a condizioni quali gastroenteriti, colon irritabile, intolleranza al lattosio, ecc.

Nel caso in cui il gonfiore non sia legato a patologie, è possibile attenuarlo in due modi, talvolta combinati:

  • ridurre lo sviluppo di gas intestinali;
  • agire attraverso un’alimentazione mirata.

Nel primo caso, un rimedio naturale per ridurre l’aria nell’intestino è il carbone vegetale attivo, che ha la capacità di assorbire il gas in eccesso ed è consigliato per gonfiori persistenti, ma è importante anche regolare la flora batterica assumendo fermenti lattici.

Tuttavia, è l’alimentazione a svolgere un ruolo fondamentale per sgonfiare la pancia! Ecco, infatti, un elenco di cibi consigliati:

  • Asparagi: hanno proprietà diuretiche e depurative.
  • Carciofi: aiutano la digestione.
  • Yogurt: favorisce la digestione e la regolarità intestinale.
  • Riso: è un alleato antigonfiore, poiché il suo amido non causa la formazione di gas.
  • Peperoncino: accelera il metabolismo e favorisce la digestione.
  • Finocchio (o tisane a base di semi di finocchio): utile per le sue proprietà sgonfianti.

Questi, invece, gli alimenti da limitare:

  • Bibite gassate.
  • Cibi lievitati.
  • Formaggi e latticini.

Altri consigli alimentari atti a contrastare il gonfiore addominale? Bere molta acqua e tisane depuranti, mangiare lentamente, masticare bene, evitare pasti veloci e in piedi!

Dimagrire in menopausa? L’alimentazione consigliata.

La menopausa è una fase della vita della donna caratterizzata da una serie di cambiamenti, soprattutto a livello ormonale e metabolico. Ciò si riflette spesso anche in un aumento di peso, in particolare nella zona addominale, ma esso è considerato del tutto fisiologico se non supera i 3 Kg negli anni successivi alla menopausa.

Anche in questa fase, così come in tutte le altre della vita, è fondamentale seguire un corretto regime alimentare, che soddisfi il fabbisogno di energia e nutrienti. In menopausa, infatti, bisogna prestare particolare attenzione a rispettare i fabbisogni di vitamina D e calcio per prevenire l’osteoporosi!

Per non sbagliare, verifica nella seguente tabella cosa si può mangiare liberamente, cosa va escluso e cosa soltanto ridotto:

Alimenti consigliati:
  • Cereali integrali: ricchi in fibra e sazianti.
  • Latte scremato e derivati: buona fonte di calcio.
  • Pesce: almeno 2-3 volte a settimana.
  • Uova: non più di 2 a settimana.
  • Carni magre: cuocere alla griglia, al forno o in umido.
  • Legumi: 2 volte a settimana.
  • Verdure: fonte di vitamine e sali minerali da consumare in abbondanza.
  • Frutta di stagione: limitare i frutti più zuccherini quali uva, banane, fichi, cachi, mandarini, castagne.
  • Olio extravergine di oliva: da aggiungere a crudo sugli alimenti.
  • Acqua: bere almeno 1,5 l di acqua al giorno, preferibilmente arricchita in calcio (oltre i 300 mg/litro).
Alimenti da limitare:
  • Dolciumi vari.
  • Bibite gassate e/o zuccherate.
  • Caffè.
  • Frutta secca.
  • Sale.
  • Patate.
  • Zucchero e miele.
  • Marmellate.
Alimenti da evitare:
  • Burro, margarina e strutto.
  • Panna.
  • Insaccati.
  • Carni grasse.
  • Prodotti impanati.
  • Alcolici.

Adesso ricapitoliamo, cercando di riassumere pregi e difetti di questi stili alimentari!

Le diete veloci si possono considerare corrette?

A questo punto dell’articolo, giunto quasi alla fine, è necessario un chiarimento! Gli schemi qui forniti e i rispettivi consigli alimentari rappresentano solo delle indicazioni generiche che non possono applicarsi indistintamente a tutti, in quanto ogni soggetto ha delle caratteristiche fisiologiche differenti da un altro. I menù vanno adattati ad ogni singolo individuo sia per quanto riguarda le quantità che la scelta degli alimenti. Così, a seconda di quale sia il tuo obiettivo (perdere peso, ottenere una pancia piatta, ridurre la cellulite, ecc.), puoi optare per diverse soluzioni.

Abbiamo visto, però, come determinati stili alimentari, in particolare quelli monoalimento, debbano essere seguiti solo per brevi periodi di tempo, al fine di evitare problemi di salute connessi alla carenza di nutrienti ed elementi fondamentali per il buon funzionamento dell’intero organismo. Ecco perché ribadiamo l’importanza di rivolgersi sempre a un medico, per un consulto specialistico, prima di iniziare qualsiasi dieta!

Ma, allora, quali sono i nutrienti che non possono mancare in un’alimentazione equilibrata? E in quali quantità si devono assumere? Le risposte nel prossimo approfondimento!

Come impostare un regime alimentare dimagrante bilanciato.

Il punto fondamentale, quando si parla di alimentazione, è quello di assumere le corrette quantità di macronutrienti (carboidrati, grassi e proteine) e micronutrienti (vitamine e sali minerali). Un semplice schema, che può aiutarti nella frequenza e nella distribuzione dei pasti, è il seguente:

  • Frutta/verdura: 4-5 porzioni al giorno (verdure come contorno da associare sempre al pranzo e alla cena).
  • Cereali: 2 porzioni di pane al giorno (2 fette medie), una porzione di pasta o riso (meglio se integrali).
  • Latte e yogurt: 2 porzioni al giorno (tra colazione e spuntini).
  • Formaggi e latticini: 1-2 volte a settimana. I formaggi non vanno mangiati alla fine del pasto, ma considerati sostitutivi del secondo piatto (preferire i tipi freschi e magri).
  • Uova: non più di 2 volte a settimana (preferibilmente sode).
  • Legumi: 3 volte a settimana.
  • Pesce: 2-3 volte a settimana.
  • Carne: 2-3 volte a settimana, con cottura alla griglia, alla piastra o al vapore. Limitare le carni rosse.
  • Olio extravergine di oliva: meglio se aggiunto a crudo.

Vuoi, invece, degli esempi sulle frequenze settimanali degli abbinamenti pranzo/cena?

Vediamo cosa si può mangiare tre volte a settimana:

  • Pranzo: legumi, pesce, contorno di verdure/ortaggi, pane, frutta.
  • Cena: carne, contorno di verdure, pane.

La scelta seguente può essere effettuata una/due volte a settimana:Pranzo: pasta o riso, uova, contorno di verdure/ortaggi, pane, frutta.

  • Cena: formaggi/latticini, contorno di verdure, pane.
Sempre una/due volte a settimana puoi optare per:
  • Pranzo: pasta o riso, latticini o secondo di carne/pesce, contorno di verdure/ortaggi, pane, frutta.
  • Cena: carne/pesce, contorno di verdure, pane.
Anche in questo caso, comunque, le indicazioni restano solo linee guida generiche, poiché un piano alimentare personalizzato deve tenere conto di tutti i parametri fisiologici ed eventualmente patologici di ciascun soggetto!

Lasciati guidare da un esperto di alimentazione e tutto andrà per il meglio!

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Giuseppina Corniello ( Laurea in Biotecnologie Mediche) - Dott.sa Luigia Torrusio

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