Dieta per calcoli renali: cosa mangiare? Alimentazione corretta e cibi da evitare.

Se si soffre di calcoli renali, seguire una dieta corretta è un passo fondamentale per evitare che questi raggiungano dimensioni importanti e diventino quindi ancora più e dolorosi. Vediamo in dettaglio cosa mangiare e bere in una dieta per calcoli renali.

Dieta per calcoli renali: cosa mangiare? Alimentazione corretta e cibi da evitare

    Indice Articolo:

  1. Consigli
  2. Cibi da evitare
  3. Alimenti consigliati
  4. Menù tipo
  5. Approfondimenti

Calcoli renali? Consigli sulla dieta.

Per prevenire la formazione dei calcoli renali o per evitare l’aumento delle loro dimensioni evitando le manifestazioni dolorose che comportano è assolutamente necessario seguire una dieta che sia:

  • povera di sodio: il sodio favorisce la ritenzione idrica e a livello renale determinando il riassorbimento di acqua con conseguente accumulo di sali minerali in essa disciolti.

Approfondisci i benefici della dieta iposodica.

  • ricca di potassio: il potassio si contrappone all’azione del sodio favorendo l’escrezione di urina.

Inoltre bisognerebbe prestare attenzione alla qualità e quantità di liquidi che si assumono.

I calcoli renali, infatti, sono dovuti alla concentrazione di sali minerali (ossalato e fosfato di calcio, acido urico..) nel tratto uranio che li porta a formare degli agglomerati solidi le cui dimensioni possono arrivare fino a qualche centimetro, provocando fastidi come crampi e dolori addominali.

In molti casi però i calcoli non provocano fastidi fino a quando non interferiscono con il flusso delle urine, il che avviene di solito quando hanno raggiunto dimensioni piuttosto importanti, ed è quindi necessario un intervento farmacologico.

Vediamo in dettaglio cosa mangiare e non mangiare e soprattutto cosa bere in una dieta per calcoli renali.

Cosa sono i calcoli renali?

L’accumulo di sali minerali a livello renale può dare vita alla formazione di piccole masse dette appunto calcoli renali.

A seconda delle dimensioni i calcoli poi possono o essere espulsi in modo naturale, attraverso le urine, o richiedere l’intervento di una particolare terapia medica.

Per avere una diagnosi certa comunque è indispensabile richiedere il parere di un medico e fare una radiografia o ecografia addominale.

Questo tipo di disturbo colpisce un altissima percentuale di persone, soprattutto bianchi ed asiatici, ed è maggiormente diffuso tra gli uomini che per questioni genetiche sono predisposti alla formazione di calcoli.

Mentre si può ritenere certa l’influenza di un fattore genetico nella formazione dei calcoli, ed è quindi provato che, sia i soggetti maschili che i femminili, che si trovano a soffrirne abbiano una predisposizione particolare a questo disturbo, non è altrettanto certo il ruolo che può svolgere la dieta in questa patologia, infatti non vi sono ancora studi che dimostrano che seguendo una particolare dieta sia possibile impedire la formazione dei calcoli renali in soggetti predisposti.

Ad ogni modo è comunque possibile indicare delle linee guida che chi vuoleprevenire o chi si trova già a soffrire di calcoli renali può seguire per cercare diattenuare il fenomeno.

Cibi da evitare se si hanno calcoli ai reni.

Quando si hanno dei calcoli renali bisognerebbe ridurre al minimo, se non eliminare completamente dalla propria dieta:

  • Tutti gli alcoolici. L’alcol nel nostro organismo induce l’inibizione dell’ormone anti-diuretico provocando, quindi, un aumento della diuresi con conseguente perdita di acqua e disidratazione. In più, l’alcol determina un aumento del calore e quindi della sudorazione, con ulteriore perdita di acqua. Una dieta per i calcoli renali deve, invece, essere mirata a diluire i sali disciolti nel sangue per evitare il loro accumulo.

  • Le bevande gasate. Le bibite gassate contengono anidride carbonica e acido fosforico che sono i diretti precursori dei sali che formano i calcoli.

  • Succhi di frutta e tè. Oltre che troppo zuccherati contengono composti detti ossalati che a livello renale formano dei sali (ossalato di calcio) che contribuiscono a formare calcoli.

  • Nutrienti contenenti sodio. Andrebbero consumati con moderazione la carne, soprattutto se rossa e tutti gli alimenti ricchi di sale, quindi tutti gli insaccati, ma anche alcuni tipi di pesci conservati sotto sale, e perfino tutta una serie di farinacei prodotti industrialmente comecrackers grissini etc.. Il sodio, infatti favorisce l;accumulo di sali minerali a livello renale.

  • Anche i dolci andrebbero consumati con moderazione in quanto gli zuccheri favoriscono l’eliminazione del calcio e ed aumentano quindi le possibilità di formazione dei calcoli.

Quindi cosa mangiare in caso di calcoli renali?

Come già accennato un posto di rilievo spetta ai liquidi, i calcoli, infatti, si formano soprattutto quando c’è disidratazione, ecco perché è una patologia che si manifesta spesso nel periodo estivo.

Per prevenire e contrastare la formazione dei calcoli renali bisognerebbe

  • cercare di bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, cercando di prediligere quelle povere di sodio e di Sali minerali in genere (acque oligominerali). Inoltre in casi particolari come in presenza di forte sudorazione dovuta ad attività fisica o a particolari condizioni ambientali può essere utile integrare ulteriormente la dose d’acqua e non utilizzare invece bevande che possono essere considerate utili come degli integratori di Sali minerali.

Approfondisci l'importanza dell'acqua nella dieta.

  • Consumare 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura, in quanto contengono potassio che favorisce la funzionalità renale. In particolare carote, cavolfiore, sedano, mele e agrumi contengono pochissimi ossalati rispetto ad altri vegetali.

  • Aumentare l’apporto di fibre, in quanto queste sostanze contengono nutrienti in grado di contrastare la formazione dei calcoli, ecco perché frutta e verdura possono essere consumate in libertà assieme ad una buona dose di cereali integrali.

  • Anche i latticini e tutti gli altri alimenti ricchi di calcio (verdura, frutta fresca e secca, pesce fresco) dovrebbero essere parte integrante della dieta per i calcoli, anche se per quanto riguarda il consumo dei carboidrati e dei formaggi è sempre bene valutare le dosi con attenzione. Da preferire sono yogurt e formaggi freschi mentre vanno evitati comunque i formaggi stagionati contenenti elevate quantità di sodio.

Soprattutto chi già soffre di calcoli renali inoltre dovrebbe fare un ulteriore selezione tra gli alimenti permessi cercando di prediligere gli alimenti drenanti come ad esempio le cipolle, i carciofi, le mele, in modo da favorire ulteriormente la diuresi e contribuire all’espulsione dei calcoli con la dieta. Gli alimenti ad effetto diuretico contengono sostanze come la vitamina C, la vitamina B6 e soprattutto il potassio, capaci di stimolare l’espulsione di acqua attraverso le urine. L’aumento della filtrazione da parte dei reni implica l’espulsione di acqua che porta con se le scorie accumulate a livello renale e, quindi, anche i piccoli calcoli favorendone l’espulsione che sarà tanto più dolorosa quanto più grande è il calcolo.

Di seguito un esempio di dieta da seguire in caso di calcoli renali.

Colazione

  • Una tazza di orzo o una tisana drenante

  • fette biscottate integrali

Pranzo

  • Pasta al pomodoro

  • insalata di carote e finocchi

  • olio d’oliva

  • una mela

Spuntino

  • yogurt magro alla frutta

  • fragole

Cena

  • filetto di merluzzo

  • pane integrale

  • lattuga

  • una mela

N.B.: Nell’arco della giornata bere 2 litri di acqua oligominerale

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori:Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)

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