Dieta calcoli renali.

Quando si parla di calcoli renali più ancora che alla dieta, e quindi alla qualità ed alla quantità degli alimenti solidi, bisognerebbe prestare attenzione alla qualità e quantità di liquidi che si assumono.

I calcoli renali infatti sono dovuti alla concentrazione di Sali minerali nel tratto uranio che li porta a formare degli agglomerati solidi le cui dimensioni possono arrivare fino a qualche centimetro, provocando fastidi come crampi e dolori addominali.

A seconda delle dimensioni i calcoli poi possono o essere espulsi in modo naturale, attraverso le urine, o richiedere l’intervento di una particolare terapia medica.

In molti casi però i calcoli non provocano fastidi fino a quando non interferiscono con il flusso delle urine, il che avviene di solito quando hanno raggiunto dimensioni piuttosto importanti, ed è quindi necessario un intervento farmacologico.

Quando i dolori da calcoli diventano molto forti condizionando in modo evidente la vita del paziente si parla di coliche renali.

Per avere una diagnosi certa comunque è indispensabile richiedere il parere di un medico e fare una radiografia o ecografia addominale.

Questo tipo di disturbo colpisce un altissima percentuale di persone, soprattutto bianchi ed asiatici, ed è maggiormente diffuso tra gli uomini che per questioni genetiche sono predisposti alla formazione di calcoli.

Mentre si può ritenere certa l’influenza di un fattore genetico nella formazione dei calcoli, ed è quindi provato che, sia i soggetti maschili che i femminili, che si trovano a soffrirne abbiano una predisposizione particolare a questo disturbo, non è altrettanto certo il ruolo che può svolgere la dieta in questa patologia, infatti non vi sono ancora studi che dimostrano che seguendo una particolare dieta sia possibile impedire la formazione dei calcoli renali in soggetti predisposti.

Ad ogni modo è comunque possibile indicare delle linee guida che chi vuole prevenire o chi si trova già a soffrire di calcoli renali può seguire per cercare di attenuare il fenomeno.

Come già accennato un posto di rilievo spetta ai liquidi, i calcoli infatti si formano soprattutto quando c’è disidratazione, ecco perché è una patologia che si manifesta spesso nel periodo estivo.

Per prevenire e contrastare la formazione dei calcoli renali bisognerebbe cercare di bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, cercando di prediligere quelle povere di sodio e di Sali minerali in genere, inoltre in casi particolari come in presenza di forte sudorazione dovuta ad attività fisica o a particolari condizioni ambientali può essere utile integrare ulteriormente la dose d’acqua e non utilizzare invece bevande che possono essere considerate come degli integratori di Sali minerali.

Quando si hanno dei calcoli renali inoltre bisognerebbe ridurre al minimo, se non eliminare completamente dalla propria dieta, tutti gli alcoolici, le bevande gasate ed anche il . Altri nutrienti che andrebbero consumati come moderazione sono la carne, soprattutto se rossa e tutti gli alimenti ricchi di sale, quindi tutti gli insaccati, ma anche alcuni tipi di pesci conservati sotto sale, e perfino tutta una serie di farinacei prodotti industrialmente come crackers grissini etc.. Anche i dolci andrebbero consumati con moderazione in quanto gli zuccheri favoriscono l’eliminazione del calcio e ed aumentano quindi le possibilità di formazione dei calcoli.

La dieta per i calcoli renali dovrebbe essere invece ricca di fibre, in quanto queste sostanze contengono nutrienti in grado di contrastare la formazione dei calcoli, ecco perché frutta e verdura possono essere consumate in libertà assieme ad una buona dose di cereali integrali. Anche i latticini e tutti gli altri alimenti ricchi di calcio dovrebbero essere parte integrante della dieta per i calcoli, anche se per quanto riguarda il consumo dei carboidrati e dei formaggi è sempre bene valutare le dosi con attenzione. Soprattutto chi già soffre di calcoli renali inoltre dovrebbe fare un ulteriore selezione tra gli alimenti permessi cercando di prediligere gli alimenti drenanti come ad esempio le cipolle, i carciofi, le mele, in modo da favorire ulteriormente la diuresi e contribuire all’espulsione dei calcoli renali con la dieta.


Ti è piaciuto questo articolo?

Segui Benessere 360:




Pagina Successiva >> foto, commenti ed articoli simili.
Torna alla home di Benessere.

Dieta calcoli renali

Loading

Se ti è piaciuto condividi questo articolo!
Forse potrebbe interessarti anche:
Dieta e patologie
Dieta e patologie