Depilazione uomo: tecniche per depilare petto, gambe, inguine e schiena.

Quali sono le tecniche di depilazione più adatte ad un uomo? Ceretta, rasoio, crema ? Dipende dalla zona. Approfondiamo le diverse tecniche depilatorie e scopriamo le più indicate per gambe, braccia, pancia, petto e schiena per tutti gli uomini stufi dei peli superflui.

Depilazione uomo: tecniche per depilare petto, gambe, inguine e schiena

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Tecniche
    1. Rasoio
    2. Crema depilatoria
    3. Ceretta
    4. Luce pulsata
  3. Approfondimenti

Uomo e depilazione: un rapporto in evoluzione.

Un tempo quando si parlava di depilazione dell'uomo, si intendeva la semplice azione quotidiana del rasarsi la barba, oggi, invece, il sesso maschile, pone l’attenzione anche in altre zone corporee. Questo cambiamento è dovuto sia ad un fattore estetico e funzionale che coinvolge l'ambito della prestazione sportiva, sia all'aumento dell'attenzione degli uomini verso il settore del benessere, complici anche le star del cinema e della televisione.

Quali sono le zone maggiormente depilate?

A differenza delle donne, in cui la depilazione solitamente coinvolge le gambe, l'inguine, le ascelle e talvolta anche le braccia, negli uomini comprende aree più vaste della superficie corporea, per esempio:

  • Il petto, l'addome e la schiena, che solitamente vengono privati dai peli dagli sportivi quali nuotatori o culturisti (in questo secondo caso per mostrare meglio la definizione muscolare ottenuta con l'allenamento), dai modelli, e da tutti coloro che vogliono essere lisci e privi di peli superflui.
  • Le gambe e le cosce, che vengono depilate dai modelli, dai ciclisti e dai nuotatori ma ultimamente anche da tutti gli uomini interessati all'estetica.
  • Le braccia, depilate da coloro che praticano sport quali il body building e il nuoto, e da coloro che prediligono l'assenza totale di peli sul corpo.
  • Le parti intime e i glutei, in caso di depilazione integrale, prediletta per lo più dai culturisti e dai fanatici dell'effetto liscio.
  • Le ascelle, la cui scelta della depilazione si fa più che altro per un senso di igiene e di pulizia. Nonostante questo, non tutti gli uomini condividono tale scelta.
  • Le sopracciglia, depilate dai modelli e dagli uomini attenti all'estetica o che fanno parte della televisione, del cinema o del mondo dello spettacolo.

Le tecniche utilizzate per la depilazione maschile.

Le tecniche per la depilazione dell'uomo sono sostanzialmente simili a quelle utilizzate dalle donne. È da evitare l'utilizzo dell'epilatore elettrico sia per la vastità delle aree da trattare sia perchè i peli dell'uomo sono più robusti e folti. Ogni tecnica ha i suoi pro e contro e può determinare la comparsa di complicanze post depilazione, le quali però possono essere efficacemente trattate.

 

Esaminiamo le più comuni.

Rasoio.

Uno dei metodi più pratici, meno dolorosi e meno costosi da utilizzare per la depilazione, è il rasoio. Può essere utilizzato sia per rimuovere i peli dalle grandi aree (come il petto o la pancia) sia per trattare zone più piccole quali le parti intime o le gambe. Il rasoio può essere di due tipologie:

  • Classico, ovvero la lametta o il rasoio a lame utilizzato per la barba. Prevede l'utilizzo di una schiuma per la depilazione o del bagnoschiuma per rendere la pelle più morbida e per scivolare meglio.
  • Elettrico, utile nel caso di depilazione di vaste aree, per la sua maggiore praticità e per il rischio nullo di tagli ed abrasioni. I rasoi elettrici per la depilazione del corpo sono diversi da quelli per la depilazione del viso poichè possiedono un set di lame tale da renderli adatti a togliere una gran quantità di peli. Non è necessario l'utilizzo di bagnoschiuma o creme.

Il rasoio è il metodo più semplice ma anche quello che dura meno, infatti, i peli iniziano a ricrescere già dopo 1 - 2 giorni e non da un effetto "liscio" totale, poichè se si passa la mano contro pelo è possibile avvertire i peli tagliati. Inoltre, specialmente nel caso del rasoio classico a lama, è possibile la comparsa sulla pelle di tagli, abrasioni, arrossamenti e foruncoli. Si consiglia pertanto l'applicazione di specifiche creme post - depilatorie (tra cui risultano molto utili quelle a base di aloe vera, olio di oliva, camomilla o olio di riso).

Creme depilatorie.

Le creme depilatorie sono un metodo che può essere utile quando si decide di depilarsi per la prima volta e si ha una peluria folta e abbondante. Ne esistono di diverse tipologie e profumazioni, ma in linea generale, sono tutte a base di sostanze che distruggono la cheratina e che, come il rasoio, tagliano la parte visibile del pelo (non la radice). La tecnica prevede:

  • Applicazione di uno strato di crema sulla zona da trattare.
  • Tempo di posa variabile da 4 a massimo 8 minuti in base alla quantità ed alla resistenza dei peli.
  • Rimozione della crema con una spatolina apposita solitamente contenuta nella confezione.
  • Risciacquo della zona depilata con acqua e applicazione di una crema post depilazione.

La depilazione con crema depilatoria ha una durata leggermente superiore a quella del rasoio poichè spesso le creme contengono delle sostanze che ritardano la crescita del pelo, ma il loro effetto è limitato comunque a 5 - 7 giorni (a volte anche meno).

 

Possono provocare irritazioni ed allergie, motivo per cui si consiglia di applicarne una piccola quantità a livello dell'incavo del gomito ed aspettare per verificare eventuali reazioni.

Ceretta.

La ceretta è un metodo di epilazione (il pelo viene estirpato alla radice e non tagliato come con le creme depilatorie o con il rasoio) tra quelli più duraturi (circa 3 - 4 settimane) rispetto agli altri metodi, sebbene sia decisamente più dolorosa.

Può essere utilizzata per eliminare i peli in qualsiasi parte del corpo e si consiglia di farla dall'estetista e non con i metodi "fai da te" per evitare inconvenienti spiacevoli.

Esistono diverse tipologie di ceretta:

  • Ceretta a freddo, ovvero strisce depilatorie contenenti una sostanza appiccicosa che si applicano direttamente sulla zona da trattare e si rimuovono poi con uno strappo deciso in direzione contraria a quella della crescita del pelo.
  • Ceretta a caldo, che prevede l'utilizzo di cera calda, da applicare sulla superficie corporea, sulla quale si applicano poi strisce di tessuto. Queste ultime, dopo che sono state fatte aderire per bene allo strato di cera, verranno strappate con un movimento deciso e in direzione contraria alla crescita del pelo.
  • Ceretta naturale, simile alla ceretta a caldo, in cui al posto della cera si utilizzano il miele (leggermente scaldato) o un impasto di zucchero, sale, acqua e limone da scaldare in acqua e applicare sulla parte da depilare. Sui composti naturali si applicano delle strisce simili a quelle della ceretta a caldo e si procede nello stesso modo per la rimozione dei peli.

Approfondisci i vari tipi di ceretta.

Dopo la ceretta possono verificarsi arrossamenti, follicolite (ovvero un’infiammazione dei follicoli piliferi), comparsa di brufoletti ed irritazioni cutanee, da contrastare mediante l'applicazione di creme a base di camomilla o aloe vera, o di oli quali il tea tree oil, ad azione cicatrizzante e lenitiva. La ceretta, inoltre, predispone all'insorgenza di peli incarniti che crescono sotto cute, motivo per cui si consiglia di eseguire uno scrub prima di sottoporsi alla pratica di epilazione.

Puoi approfondire come curare la follicolite

Luce pulsata.

Come la ceretta anche la luce pulsata è un metodo di epilazione, in quanto elimina il pelo a partire dalla radice ma, al posto di strapparlo come nella ceretta, brucia la radice pilifera provocando la caduta del pelo. La sua esecuzione prevede l'applicazione di una luce laser "pulsata", cioè a intermittenza, sull’area da trattare, che va bruciare direttamente dalla radice grazie all'emissione di particolari lunghezze d'onda.

La luce pulsata è considerato un metodo di epilazione semi permanente in quanto, in base alle caratteristiche del pelo, può dare risultati duraturi. Ha lo svantaggio però di provocare lievi bruciature sulla cute, non può essere utilizzata per tutte le tipologie di pelle (di solito sono prediletti i soggetti con peli scuri e pelle chiara) ed è abbastanza costosa (le sedute hanno costi superiori ai 100 euro). Si svolge prevalentemente nei centri estetici con un numero di sedute variabili in funzione della zona da trattare.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)- Dott.sa Roberta de Martino

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