Depilazione gambe.

Depilazione gambe

La depilazione delle gambe è tra i primi problemi che si presentano alla donna nel momento della crescita, e la accompagna quasi per tutto il resto della sua vita. Le gambe sono infatti uno dei punti del corpo femminile su cui crescono più peli e, se questo inestetismo può essere obnubilato durante l’inverno indossando calze coprenti o pantaloni, d’estate diventa un pensiero fastidioso.

Ed è proprio per dare sollievo a tutte quelle adolescenti alle prime prese con l’estetica, e alle donne troppo impegnate con famiglia e lavoro tanto da non avere il tempo di recarsi in un centro estetico, che qui di seguito illustriamo i vari metodi di depilazione casalinga della parte inferiore del corpo.

Le tecniche di depilazione ed epilazione.

Prima di illustrare i diversi metodi è bene chiarire alcuni aspetti terminologici, infatti per un corretto approccio all’eliminazione dei peli sulle gambe, dobbiamo per prima cosa distinguere tra depilazione ed epilazione: il primo è un trattamento, che può essere effettuato in varie maniere (rasoio, creme, etc..) con il quale eliminiamo solo quella parte del pelo che fuoriesce dalla cute, mentre il secondo è il processo, anche questo eseguibile con diversi metodi, (ceretta, epilatore elettrico, pinzetta) grazie al quale estirpiamo il pelo direttamente alla radice.

La depilazione.

Questo trattamento estetico può essere effettuato con:

Il Rasoio

E’ sicuramente il modo più rapido per togliere i peli, anche se non duraturo; la depilazione a lama va eseguita infatti al massimo ogni due giorni. Prima di spiegare il procedimento è bene sfatare la leggenda metropolitana secondo la quale la rasatura infoltisce il pelo; la quantità di peluria assolutamente non aumenta, è vero però che il pelo si irrobustisce, ed è per questo che da quella sensazione ispida al tatto. La rasatura può essere effettuata con lametta o rasoio elettrico:

  • Lametta. Applicare sulle gambe una schiuma o crema apposita, o un detergente se si è sotto la doccia e, partendo dalla caviglia a salire, con la lama in posizione orizzontale, farla scorrere su tutta la superficie da depilare, anche più volte se necessario. In caso di peluria folta pulire la lama ripetutamente sciacquandola con acqua corrente.
  • Rasoio elettrico. Applicare sulla gamba da depilare del talco o un prodotto specifico e dal basso verso l’alto far scorrere la lama fino a che non sentirete al tatto che tutta la zona interessata è liscia.

A depilazione ultimata, sia con la lametta che con il rasoio elettrico applicare una crema per idratare la pelle.

Cosmetici depilatori.

Parliamo di creme o saponi che rispetto al rasoio danno un risultato più duraturo, dai tre ai sei giorni, ma si tratta di prodotti leggermente aggressivi. Il loro principio attivo è infatti l’acido tioglicolico, una sostanza che indebolisce la struttura del pelo senza danneggiarne il bulbo.

E’ buona norma prima di applicare il prodotto sull’intera parte da depilare, testarlo su un lembo di pelle almeno ventiquattro ore prima; se non si riscontrano arrossamenti o irritazioni si può procedere all’applicazione su tutta la zona da depilare:

  • Con le mani protette da guanti (poichè l’acido tioglicolico può danneggiare anche le unghie) applicare la crema sulle gambe e lasciarla agire sulla pelle per il tempo di posa indicato sulla confezione.
  • Per eliminare la lozione lavare le gambe con abbondante acqua e con un detergente dal PH acido, che ripristini l’equilibrio della cute.
  • Applicare quindi una crema che abbia effetti lenitivi.

Consigliamo di ripetere questo trattamento non prima di sette giorni, per non irritare troppo la pelle.

Lamina abrasiva.

Anche questo è un modo rapido per depilarsi le gambe, ma non duraturo; nel giro di quattro o cinque giorni infatti i peli saranno ricresciuti. Questo trattamento estetico non ha particolari controindicazioni, ma con l’andare del tempo può irritare la pelle, specialmente se delicata:

  • Indossare un guanto protettivo e, partendo sempre dal basso verso l’alto, strofinare la lamina sulla pelle in senso orario, fino a che l’attrito prodotto non taglierà il pelo nel punto in cui fuoriesce.
  • A depilazione ultimata idratare la pelle con olio o crema e ripetere il procedimento almeno una decina di giorni dopo.

La epilazione.

Molti credono che l’epilazione sia solo il metodo di estirpazione definitiva del pelo tramite un’operazione laser-chirurgica. Invece per epilazione si intendono tutti i metodi di estirpazione del pelo dalla radice, anche quelli che è possibile fare direttamente a casa propria, e che sono:

Ceretta a freddo.

Si tratta di una tecnica epilatoria un pò dolorosa ma molto efficace, in quanto dura anche due tre settimane. Per una migliore riuscita del trattamento è opportuno che la lunghezza del pelo non sia inferiore ai 4-5 mm. Questo tipo di cera è per lo più a base di glucosio, elemento che da al preparato una leggera consistenza, senza solidificarlo del tutto. Uno dei vantaggi di questa tecnica è senza dubbio la praticità, in commercio infatti sono reperibili delle strisce che contengono già la cera e sono quindi molto facili e veloci da utilizzare. Per una migliore efficacia del prodotto è meglio riscaldarlo un po’, basta semplicemente lasciare le strisce qualche minuto su un termosifone sfregarle energicamente tra le mani. Come procedere:

  • Passare del talco sulla zona da depilare, quindi, partendo dalla caviglia, applicare una striscia seguendo il verso del pelo; il verso del pelo solitamente va dall’alto verso il basso, tuttavia in alcune zone come l’interno coscia è possibile che il pelo vada sempre dall’alto verso il basso ma in diagonale rispetto alla direzione dell’arto.
  • Lasciare aderire bene la striscia e poi dare uno strappo unico e deciso in direzione contraria al pelo. Ripetere questo procedimento fino a che tutta la gamba non risulterà priva di peli. In questo modo il pelo sarà estirpato a partire dal bulbo e non solo ricrescerà lentamente, ma se depilate la parte interessata regolarmente, col tempo la peluria diminuirà notevolmente.
  • Una volta completato tutto l’arto procedere con l’applicazione, a mo’ di massaggio, di una lozione lenitiva.
  • Eventualmente esaminare la zona epilata alla ricerca di peli che non sono stati tolti (saranno pochissimi) e strapparli con una pinzetta.

Subito dopo lo strappo la zona epilata si irriterà e si formeranno piccole bollicine; non allarmatevi poiché è una cosa normalissima. L’irritazione andrà via al massimo in mezza giornata.

Ceretta a caldo.

La ceretta a caldo è leggermente meno dolorosa di quella a freddo, ed è ottima per eliminare una folta peluria. Garantisce un risultato duraturo per almeno 30 giorni. Il prodotto è un composto di resine, soprattutto d’api, reperibile in qualsiasi profumeria, che va riscaldato prima di essere applicato con un’apposita spatola (fornita di solito assieme alla cera) sulla zona da epilare. Il calore del composto se da un lato rende più efficace l’estirpazione del pelo in quanto apre i pori piliferi, dall’altro provoca un processo di vasodilatazione che interdice il trattamento a coloro che soffrono di vene varicose o fragilità capillare. Come procedere:

  • Mettere a riscaldare su di un fornellino la cera sino a che non si è sciolta completamente.
  • Trattare con del talco la zona da epilare, così sarete sicure che le gambe sono perfettamente asciutte.
  • Accertarsi che il composto liquido ottenuto non sia troppo caldo, in quanto potrebbe ustionare la pelle, quindi, sempre a partire dal basso verso l’alto stendere con la spatola la cera nel senso del pelo sulla zona di interesse.
  • Attendere che la cera si solidifichi, in questo modo infatti il pelo sarà inglobato con la cera.
  • Procedere alla rimozione della cera con uno strappo deciso in contropelo.
  • Ripetere il procedimento su tutta la gamba fino a che non sarà completamente liscia.
  • Esaminare la gamba alla ricerca di eventuali peli non eliminati e procedere alla rimozione degli stessi con una pinzetta.
  • Applicare con un leggero massaggio un olio lenitivo.

Anche con la cera a caldo sulla cute si formeranno molte bollicine, che spariranno in breve tempo.

Epilatore elettrico.

L’epilatore elettrico è un apparecchio molto simile al rasoio elettrico, ma invece delle lame presenta una testina con delle molle rotanti che eliminano il pelo partendo dalla radice. L’epilatura dura all’incirca venti giorni, e il trattamento è alquanto doloroso, poiché da la sensazione di molte pinzette che strappano i peli in contemporanea. Comunque facendo il trattamento regolarmente col tempo il fastidio sparirà, poiché il pelo tende ad indebolirsi e quindi viene via più facilmente. Vediamo come procedere:

  • Partendo dalla caviglia in su appoggiare la testina dell’epilatore sulla pelle e passarla su tutta la zona da epilare in contropelo, fino a che tutti i peli non saranno stati tolti.
  • A trattamento ultimato passate sulle gambe una crema idratante ad azione lenitiva.

Consigli utili.

Qualsiasi sia il metodo da voi scelto per eliminare l’antiestetica peluria delle gambe, non mancate di tenere presente quanto segue:

  • Potete procedere solo se non sono presenti abrasioni o lesioni sulla cute; con uno qualsiasi dei trattamenti sopra descritti infatti tali lesioni possono infettarsi.
  • La depilazione spesso porta alla formazione di peli incarniti. Onde evitare che ciò si verifichi, quando notate che la peluria sta ricrescendo massaggiate le gambe con un guanto di crine ogni volta che fate la doccia. In questo modo ridurrete di molto la formazione dei peli incarniti. In caso ne trovaste, potete comunque procedere alla loro eliminazione con una pinzetta che avrete prima sterilizzato. L’igiene è infatti importantissima, qualunque sia il metodo depilatorio da voi scelto.
  • Prima di procedere assicuratevi che gli strumenti, la stanza nella quale volete fare il trattamento e le gambe siano puliti.
  • Ricordatevi sempre di idratare la pelle dopo il trattamento; la pelle sopporta meglio il trattamento, specie se abitudinario, se è tenuta in buona salute.




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