Crostacei: quali sono? Proprietà, benefici e controindicazioni

I crostacei sono artropodi e sono tra gli alimenti più pregiati ed ad alto contenuto proteico. Possiedono molteplici proprietà benefiche legate al contenuto di antiossidanti ed alla loro capacità di liberare endorfine, e per tale motivo sono ritenuti un alimento afrodisiaco. Sono però sconsigliati se si soffre di insufficienza renale, obesità, sovrappeso e dislipidemie a causa dell'alto contenuto di proteine e colesterolo. Vediamo come utilizzarli in cucina.

    Indice Articolo:
  1. Carattertistiche ed elenco
  2. Calorie e valori nutrizionali
  3. Benefici
  4. Conrtroindicazioni

Crostacei: caratteristiche ed elenco. 

I crostacei appartengono al phylum degli artropodi (lo stesso degli insetti), e sono prevalentemente organismi acquatici marini, sebbene esistano anche crostacei d'acqua dolce. Sono caratterizzati dall'essere rivestiti da un esoscheletro (uno scheletro esterno), che prende il nome di carapace, e che è formato da sostanze mineralizzate, tra cui i sali calcarei. Esistono più di 26000 specie di crostacei e tra questi quelli commestibili per l'uomo appartengono alla classe dei decapodi, così chiamati perché possiedono dieci paia di zampe.

I decapodi comprendono:

Lo sapevate che...

I crostacei si consumano soltanto quando sono adulti, cioè quando hanno completato tutti i loro stadi di sviluppo che sono rappresentati da diversi stadi larvali.

Calorie e valori nutrizionali delle diverse specie di decapodi.

I crostacei sono un'eccellente fonte proteica e rappresentano un alimento molto pregiato. Di seguito riportiamo i valori nutrizionali (riferendoci a 100 g di prodotto) di quelli maggiormente consumati:

I crostacei sono, quindi, alimenti molto ricchi di proteine e quindi di aminoacidi.

Curiosità.

Questi decapodi contengono al loro interno moltissimi atomi di azoto (300 mg di azoto per 100 gr di parte edibile) e ciò ne determina una conservabilità molto limitata!

Proprietà e benefici per il nostro organismo.

I crostacei possiedono molteplici proprietà benefiche per il nostro organismo.

In particolare tra i benefici apportati dal loro consumo possiamo citare:

Puoi approfondire la differenza tra colesterolo buono e colesterolo cattivo.

Controindicazioni.

Nonostante le proprietà sopra elencate il consumo di crostacei va limitato a 1 - 2 volte a settimana (preferibilmente previa cottura o marinatura per evitare la trasmissione di virus e batteri che potrebbero provocare tossinfezioni alimentari) in quanto il loro elevato tenore proteico può provocare problemi renali. Inoltre sono controindicati in soggetti:

Adesso che conosciamo meglio i crostacei, vediamo come utilizzarli in cucina nel box di approfondimento.

Ricette sfiziose a base di crostacei.

Con i crostacei è possibile realizzare molteplici ricette in base al proprio gusto personale. Riportiamo di seguito quelle più famose e conosciute:

  • Aragosta in bellavista: è un piatto tipico natalizio o del capodanno e si prepara facendo prima lessare l'aragosta intera, successivamente si praticano le incisioni sul carapace per estrarre la polpa. Una volta estratta la polpa si taglia a medaglioni e si ricoprono i medaglioni con uno strato di gelatina. Successivamente si pone in un piatto della lattuga tagliata a julienne e vi si pongono sopra le due metà vuote del carapace dell'aragosta che verranno riempite con i medaglioni in gelatina. Si guarnisce poi infine con della maionese. Con un'aragosta si fa una porzione per 1 - 2 persone.
  • Cocktail di gamberi: è uno degli antipasti più conosciuti al mondo e si prepara con gamberi sgusciati e lessati (calcolare 15 - 20 gamberetti, o 6 - 8 grossi gamberi a persona), serviti su un letto di lattuga e conditi con la salsa cocktail (da preparare miscelando maionese, ketchup e salsa Worcestershire in quantità variabili in base al proprio gusto personale).
  • Linguine all'astice o al granchio: per questa ricetta si può usare indifferentemente la polpa dell'astice o del granchio. Il crostaceo scelto andrà prima lessato in acqua bollente e successivamente verrà estratta la polpa dal carapace. Una volta estratta la polpa la si fa saltare in padella con pomodorini, olio, prezzemolo e se lo si gradisce un pizzico di pepe. Cuocere la pasta e una volta cotta aggiungerla alla padella con il condimento, far saltare per qualche minuto e servire. Solitamente con un astice o un granchio si arrivano a condire 2 piatti di pasta.

Ricordiamo che l’articolo ha uno scopo puramente informativo.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Francesca Vassallo