Creme anticellulite: come funzionano? Sono efficaci? Le migliori a confronto.

Scopriamo come funzionano le creme anticellulite e se sono davvero efficaci. Confronto tra le marche per scegliere le migliori ed approfondirne i benefici e le controindicazioni.

Creme anticellulite: come funzionano? Sono efficaci? Le migliori a confronto

    Indice Articolo:

  1. Cosa sono?
  2. Come funzionano?
  3. Controindicazioni
  4. Sono efficaci?
  5. Creme a confronto
  6. Crema anticellulite fatta in casa
  7. Approfondimenti

Che cosa sono le creme anticellulite?

La creme anticellulite sono dei preparati cosmetici che grazie a specifici principi attivi combattono le cause che determinano tale inestetismo. La cellulite è un disturbo prevalentemente femminile, anche se non esclusivamente, che colpisce un’elevatissima percentuale di soggetti, non necessariamente in sovrappeso in quanto può essere presente anche in donne molto magre, causato da ritenzione idrica e cattiva circolazione periferica ed è su tali aspetti che si concentra l'azione delle creme. 

Dal punto di vista estetico la cellulite si presenta con un gonfiore delle parti del corpo interessate e la ben nota pelle “a buccia d’arancia”, ossia gli inestetici solchi più o meno profondi. Le parti del corpo più comunemente interessate sono le cosce, i fianchi, i glutei e la pancia anche se la cellulite può manifestarsi in ogni distretto corporeo, essendo un disturbo a carico del tessuto adiposo.

Esistono in commercio moltissime creme anticellulite che mirano quindi a ridurre tali gonfiori diverse per principio attivo e meccanismo di azione. Per comprendere l'efficacia ed il funzionamento di tali prodotti è quindi utile approfondire le cause della cellulite per alcuni esperti una vera e propria patologia.

Quali sono le cause che portano alla comparsa dell’inestetismo?

Come abbiamo detto le principali cause sono  la cattiva circolazione, soprattutto a carico dei capillari e la conseguente ritenzione idrica; i responsabili sono estrogeni, alimentazione e scorretti stili di vita che possono provocare accumulo di liquidi a livello delle cellule adipose, che si espandono occupando un maggior volume. È proprio questa espansione che peggiora nettamente la qualità del microcircolo poichè si riduce il calibro (diametro) dei capillari in quanto compressi dalle cellule ipertrofiche. Una peggiore circolazione riduce la capacità di drenare il liquidi di scarto del nostro organismo. Ed è qui che intervengono le creme anticellulite che grazie ai principi attivi svolgono un mix di azioni che andremo a descrivere nel dettaglio.

Approfondisci le cause e le possibili cure contro la ritenzione idrica.

Prima di vedere nello specifico come agiscono è necessario chiarire che le creme possono essere d'aiuto nel contrastare la ritenzione di liquidi ma la componente genetica è sicuramente di primaria importanza nello sviluppo delle cellulite risulta quindi evidente che non esistono prodotti miracolosi e che le creme vanno considerate uno degli elementi di un più ampio programma contro la pelle a buccia d'arancia.

Per massimizzare gli effetti di tali prodotti vanno corretti la dieta e lo stile di vita che incidono moltissimo sulla comparsa e la gravità del disturbo e che possono vanificare gli effetti anche della migliore crema.

La cellulite inoltre non è tutta uguale ma per differisce per gravità, si possono quindi distinguere diversi stadi e le creme anticellulite sono efficaci soprattutto negli stadi iniziali e quindi meno gravi in quanto risulta molto più difficile combattere una cellulite cronicizzata.

Come funzionano? I meccanismi d’ azione delle creme.

Vediamo nel dettaglio i principali meccanismi di azione grazie ai quali l'applicazione costante delle creme aiuta a contrastare la ritenzione idrica e i fattori che provocano difetti al microcircolo.

  • Azione lipolitica: l’azione di queste creme si concentra sull'attivazione della lipasi, l’enzima che scinde i grassi nell’organismo, in tal modo si aumenta il metabolismo cellulare e si riduce l’accumulo e l'ipertrofia delle cellule adipose. Le sostanze con azione lipolitica sono in genere derivate dalle alghe, un esempio è l’alga bruna Fucus vesiculosus;
  • Miglioramento della circolazione: Le creme anticellulite riattivano il microcircolo grazie alle sostante nominate xantine, come la caffeina o la teofillina (sostanze naturalmente presenti nel caffè e nel cacao).
  • Azione drenante e depurativa: nelle creme sono presenti sostanze depurative e diuretiche come ad esempio il taraxacum officinalis, più comunemente noto come “dente di leone che stimolano l’attività renale. Le creme contengono oligoelementi (ad esempio il magnesio) che favoriscono la naturale eliminazione dei liquidi in eccesso dal corpo aumentando l’attività metabolica delle cellule; questa azione è generalmente coadiuvata da determinati tipi di massaggio, detti appunto massaggi drenanti, che hanno lo scopo di eliminare i liquidi in eccesso attraverso dei movimenti appositi somiglianti a leggeri pizzichi della parte interessata;
  • L'azione protettiva dei capillari. Grazie all'insieme di vitamine, di alcuni antiossidanti come i flavonoidi (molecole appartenenti alla classe dei polifenoli) le creme svolgono un’importante azione di rafforzamento delle pareti dei capillari messe a dura prova dalla cellulite, prevenendone così la rottura. Gli ingredienti più comuni delle creme con questa azione sono gli estratti di mirtillo e vite rossa;

In genere le creme anticellulite in commercio combinano i diversi principi attivi e quindi i diversi meccanismi d’azione, per massimizzare gli effetti benefici che le sostanze hanno sull’organismo, e consentono di ottenere dunque un miglior risultato.

Come si applicano?

L’applicazione di queste creme è semplice in quanto basta spalmare uniformemente su tutta la superficie interessata, massaggiando leggermente per alcuni minuti con movimenti circolari partendo dal basso e man mano salendo verso l’alto che consentono alla pelle di assorbire al meglio i principi attivi e che stimolano il tessuto muscolare e le terminazioni nervose. Il trattamento va ripetuto una o due volte al giorno, in base alle istruzioni riportate in etichetta per ogni particolare crema e associato a dieta e attività fisica regolare per poter apprezzare risultati visibili in alcuni mesi.

Controindicazioni delle creme contro la pelle a buccia d’arancio.

Le creme anticellulite sono in genere ben tollerate dal nostro organismo, tuttavia, bisogna prestare attenzione agli ingredienti presenti nelle stesse, se si soffre di particolari patologie a carico della tiroide: moltissime creme, principalmente quelle a base di alghe, contengono infatti la tiroxina, una molecola che può interferire con la terapia farmacologica; tali creme sono sconsigliate soprattutto nei soggetti che soffrono di tachicardia o altri problemi cardiaci, per i possibili effetti che possono determinare.

Le creme anticellulite sono inoltre altamente sconsigliate anche nelle donne in gravidanza ed in allattamento in quanto gran parte dei principi attivi agiscono sul metabolismo lipidico il cui equilibrio è indispensabile sia durante la gravidanza che nel periodo di allattamento.

Altre creme infine contengono una sostanza chiamata escina (estratto dall’ippocastano) che può interferire sugli effetti di antibiotici e anticoagulanti.

Prodotti anticellulite: efficaci si, ma non miracolosi! I consigli per avere buoni risultati.

Come già accennato, i principi attivi contenuti nelle creme anticellulite sono certamente efficaci e il loro utilizzo può dare un contributo ma le creme miracolose non esistono, la semplice applicazione non basta da sola a contrastare l’avanzamento dei fastidiosi cuscinetti, Ecco qualche consiglio utile e facile da mettere in pratica:

Svolgere un’attività fisica regolare permette di smaltire i grassi accumulati: non bisogna necessariamente allenarsi intensamente, basta un’oretta di passeggiata a passo veloce ogni giorno per mantenersi attivi, snelli e in buona salute. 

Per quanto riguarda l’alimentazione occorre seguire una dieta povera di grassi, ricca di frutta e verdura e a ridottissimo contenuto di sale, è importante assumere almeno 2 litri di acqua al giorno, per eliminare le scorie potenzialmente tossiche e drenare i liquidi in eccesso con l’assunzione, ad esempio, di tisane ad azione diuretica e drenante.

Bisogna inoltre prestare attenzione anche all'abbigliamento: per permettere a gambe e fianchi di muoversi liberamente ed evitare l’aggravarsi di problemi circolatori è indispensabile utilizzare abiti comodi, evitare dunque pantaloni stretti e tessuti sintetici che non lasciano traspirare la pelle.

Le migliori marche a confronto.

Le creme anticellulite sono tantissime e sceglierne una adatta e con le caratteristiche desiderate può essere difficile, per questo motivo è importante conoscere le opinioni di chi le ha provate e ha potuto verificarne l’efficacia.

A tal fine è stato fatto uno studio con un campione di 250 donne volontarie tra i 18 e i 60 anni che hanno potuto provare 8 diverse marche di creme anticellulite, ogni prodotto è stato testato da un gruppo di donne di corporatura simile che hanno applicato la crema due volte al giorno per quasi un mese; i risultati sono stati estrapolati attraverso un questionario sottoposto alle volontarie e anche attraverso l’analisi attenta di un dermatologo e di un altro specialista che hanno misurato la circonferenza della coscia su cui la crema era stata applicata.

Per ogni crema è stata quindi valutata l’efficacia ma anche la qualità dell’etichettatura per valutare eventuali  casi di pubblicità ingannevole o di mancanza di informazioni sulle controindicazioni associate ai principi attivi.

Creme anticellulite a confronto

Le 8 marche analizzate sono tra le più conosciute e le più vendute e sono: Garnier, KiBio, L’Oréal Paris, Vichy, Dior, Somatoline cosmetic, Nivea e Weleda.

Ecco dunque i risultati, suddivisi per l’aspetto considerato:

  • Prezzo: le creme hanno un prezzo che varia dai 12 € della più economica (Garnier) fino ai 56,50 € della più costosa (Dior).
  • Etichettatura: per quanto riguarda le informazioni presenti in etichetta, il risultato potrebbe per certi versi stupire in quanto le creme più care (Dior, Somatoline cosmetic) hanno delle etichette scarsamente dettagliate, con la mancanza di informazioni preziose riguardanti le controindicazioni, e con messaggi pubblicitari ingannevoli che promettono risultati evidenti in poco tempo, tempistica che non è stata effettivamente confermata dall’applicazione.
  • Tollerabilità: in generale tutte le creme hanno riportato una buona tollerabilità sulla pelle delle volontarie, con l’eccezione della Somatoline che ha provocato occasionalmente rossore e irritazione della cute. La maggiore tollerabilità è stata riscontrata nell’applicazione della crema anticellulite Garnier.
  • Qualità cosmetica: in questo caso la crema più cara (Dior) conquista il primo posto per qualità cosmetica, in quanto è stata giudicata ottima per l’assorbimento veloce e per l’attenuazione dell’effetto buccia d’arancia, con un risultato estetico professionale.
  • Potere snellente: questa parametro è stato calcolato attraverso la misurazione della circonferenza gamba a livello della coscia e sopra il ginocchio; superano l’esame le creme Garnier e KiBio mentre vengono bocciate i prodotti Nivea e Weleda, gli altri prodotti hanno dato risultati intermedi.
  • Giudizio generale: considerando tutti i risultati, la migliore crema è risultata essere la economica Garnier, con un ottimo rapporto qualità-prezzo, risultati soddisfacenti e etichettatura informativa.

Come preparare a casa una crema anticellulite economica fai da te.

Attraverso l’utilizzo di semplici ingredienti naturali è possibile preparare delle creme anticellulite che magari non avranno la stessa efficacia delle creme professionali contenenti i principi attivi illustrati ma che possono comunque avere un effetto positivo sui fastidiosi cuscinetti.

Per ottenere un effetto snellente e una pelle più luminosa e tonica si può preparare ad esempio una crema a base di caffè.

Ingredienti: un paio di fondi di caffè, 1 tazza di té verde, 1 cucchiaio di olio d’oliva e 2 cucchiai di argilla verde (acquistabile in erboristeria).

La preparazione è molto semplice in quanto basta mescolare i fondi del caffè al tè verde e aggiungere quindi l’olio e l’argilla; si formerà una crema somigliante a fango da applicare nelle zone interessate e coprire con la pellicola per lasciare in posa per circa mezz’ora, quindi procedere al risciacquo. Applicazioni regolari di questo impacco promettono buoni risultati evitando i prodotti di sintesi che possono avere controindicazioni.

Supervisione: Collaboratori: Dott.sa Delia Belluccia (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Iolanda Piccirillo

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