Combinazione degli alimenti: le associazioni alimentari corrette e quelle da evitare

Conoscere bene la giusta combinazione degli alimenti nell'ambito di un singolo pasto può essere molto utile per evitare problemi di natura digestiva e per evitare di prendere peso. Quando vengono erroneamente associati i nutrienti si assiste ad un rallentamento dei processi digestivi con conseguente comparsa di sintomi quali gonfiore addominale, meteorismo e pesantezza. Vediamo, quindi, quali sono le giuste associazioni alimentari e quali quelle da evitare.

    Indice Articolo:
  1. Perchè è importante
  2. Come abbinarli?
    1. Associazioni da evitare
    2. Associazioni corrette

Perchè è importante la combinazione degli alimenti?

Quando parliamo di combinare gli alimenti ci riferiamo al saper combinare tra loro alimenti che contengono nutrienti diversi i quali spesso, se ingeriti insieme, possono provocare disturbi di vario genere.

Vi sono, infatti, delle serie motivazioni per cui è bene sapere quali abbinamenti alimentari sono corretti e quali no.

In particolare nel caso in cui all'interno di un pasto si associano nutrienti non compatibili tra di loro possono insorgere:

La digestione dei diversi nutrienti.

Gli alimenti contengono tre grosse classi di nutrienti (definiti macronutrienti), i carboidrati, che a loro volta si suddividono in carboidrati complessi come l'amido e carboidrati semplici come lo zucchero, le proteine ed i grassi, i quali hanno processi digestivi differenti, in particolare:

  • La digestione dei carboidrati complessi, ovvero degli alimenti a base di amido, inizia a livello della bocca e continua a livello del primo tratto dell'intestino, il duodeno. Avviene grazie a degli enzimi, le amilasi (salivare e pancreatica) che lavorano bene in un ambiente dove il pH è neutro - basico cioè superiore a 6 - 7 come quello della bocca o dell'intestino. Per questo motivo nello stomaco, dove il pH è molto basso, gli amidi non vengono digeriti.

  • I carboidrati semplici, come gli zuccheri, vengono digeriti più facilmente in quanto non necessitano di particolari processi digestivi per essere scissi e assorbiti. Tuttavia hanno la tendenza a fermentare se rimangono per molto tempo fermi in un determinato tratto dell'apparato gastrointestinale (per esempio in caso di rallentamento digestivo se rimangono troppo tempo nello stomaco inizieranno il processo di fermentazione).

  • La digestione delle proteine inizia nello stomaco grazie a degli enzimi chiamati proteasi e peptidasi i quali lavorano bene in ambiente acido, cioè a pH basso come quello gastrico (compreso tra 1,5 e 3 circa). Sebbene la loro digestione continui poi a livello duodenale è nello stomaco che avviene la maggior parte del processo digestivo proteico.

  • I grassi, a causa delle loro caratteristiche chimiche, hanno un processo digestivo molto lento che avviene ad opera degli enzimi contenuti nella bile, le lipasi. Essi vengono digeriti prevalentemente a livello del duodeno grazie alle lipasi pancreatiche, sebbene un 10 - 30% dei grassi ingeriti venga digerito a livello dello stomaco grazie alle lipasi gastriche. La loro permanenza nello stomaco però rallenta la digestione degli altri nutrienti.

  • Un discorso a parte merita il latte costituito da carboidrati, proteine e grassi. La digestione di questo alimento è molto lenta, sia per la presenza dei grassi, sia perchè le proteine, chiamate caseine, una volta giunte nello stomaco in ambiente acido formano un coagulo che per essere completamente digerito necessita di alcune ore.

Approfondisci quali sono le proteine del latte.

 Come abbinarli? 

Vediamo quindi quali sono gli abbinamenti scorretti e corretti dei macronutrienti descritti in precedenza di modo da comprendere cosa è bene evitare di associare e cosa invece può essere tranquillamente ingerito nello stesso pasto.

Le associazioni alimentari da evitare.

Gli abbinamenti scorretti tra i diversi gruppi alimentari possono portare all'insorgenza di difficoltà digestive, rallentamento della digestione, problemi addominali quali meteorismo e gonfiore e talvolta anche un possibile aumento di peso. Per tale motivo è bene conoscere quali sono gli alimenti che non vanno associati tra di loro all'interno di un pasto.

Tra gli abbinamenti che è meglio evitare a tavola abbiamo:

Le giuste associazioni alimentari.

 

I nutrienti correttamente associati tra loro nell'ambito di un pasto riducono i problemi di natura digestiva ed i correlati sintomi gastrointestinali. Inoltre possono favorire i processi di dimagrimento bilanciando l'introito calorico. Tra i migliori abbinamenti alimentari abbiamo:

Carboidrati complessi e verdure: associare i carboidrati complessi a verdure con ridotto contenuto di amido (come le verdure a foglia verde o quelle molto ricche di acqua) rappresenta una buona combinazione alimentare in quanto questa tipologia di verdure non interferisce con la secrezione gastrointestinale e non provoca quindi rallentamenti alla digestione.

Esempi pratici di abbinamenti corretti, tollerabili e scorretti dei cibi.

Pane, pasta, cereali

Combinazione corretta: verdure non amidacee quali insalata, zucchine, asparagi, melanzane, rucola, spinaci.

Combinazione tollerabile: verdure acidule quali peperoni, pomodoro, cipolla, legumi.

Combinazione errata: patate, carne, pesce, uova, formaggi, zuccheri semplici quali marmellata, miele, frutta (tutti i tipi), alcol.

Carne, pesce, uova

Combinazione corretta: verdure non amidacee quali insalata, zucchine, asparagi, melanzane, rucola, spinaci.

Combinazione tollerabile: verdure amidacee quali zucca, mais e carote, patate, frutta acidula (agrumi, kiwi, fragole, etc...), riso.

Combinazione errata: carne, pesce, uova, legumi, frutta zuccherina (uva, fichi, loti, etc...), frutta secca ed oleosa quali semi, noci, nocciole, mandorle, anacardi, etc...

Patate

Combinazione corretta:- tutti gli ortaggi e le verdure.

Combinazione tollerabile: legumi, carne, pesce, uova.

Combinazione errata: pane, pasta, frutta (tutti i tipi).

Legumi

Combinazione corretta: verdure non amidacee quali insalata, zucchine, asparagi, melanzane, rucola, spinaci, verdure acidule quali pomodori, peperoni, cipolla.

Combinazione tollerabile: pane, pasta, riso, patate.

Combinazione errata: carne, pesce, uova, formaggi, frutta (tutti i tipi).

Riso

Combinazione corretta: verdure non amidacee quali insalata, zucchine, asparagi, melanzane, rucola, spinaci, verdure acidule quali pomodori, peperoni, cipolla

Combinazione tollerabile: carne, pesce, uova, legumi, formaggi

Combinazione errata: pane e pasta, patate, frutta (tutti i tipi)

Frutta acidula (agrumi, kiwi, fragole, etc...)

Combinazione corretta: frutta secca ed oleosa quali semi, noci, nocciole, mandorle, anacardi, etc...

Combinazione tollerabile: carne, pesce, uova.

Combinazione errata: frutta zuccherina (uva, fichi, loti, etc...).

Frutta zuccherina (uva, fichi, loti, etc...)

Frutta secca ed oleosa quali semi, noci, nocciole, mandorle, anacardi, etc...

Combinazione tollerabile: frutta acidula (agrumi, kiwi, fragole, etc...), tutte le verdure.

Combinazione errata: tutti gli altri alimenti.

Latte e yogurt

Combinazione tollerabile: verdure amidacee quali la zucca, pane.

Combinazione errata: tutti gli altri alimenti.

Formaggi

Combinazione corretta: verdure non amidacee quali insalata, zucchine, asparagi, melanzane, rucola, spinaci, verdure acidule quali peperoni, pomodori, cipolla.

Combinazione tollerabile: patate, verdure amidacee quali zucca, mais e carote, riso.

Combinazione errata: carne, pesce, uova, frutta (tutti i tipi).

E voi, dopo aver letto questo articolo, pensate sia interessante seguire le regole delle corrette associazioni alimentari?

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Francesca Vassallo