Citronella: proprietà, usi ed effetti collaterali.

La citronella, conosciuta soprattutto come rimedio antizanzare, é un’erba dalle svariate proprietà, alcune delle quali oggetto di numerosi studi. Scopriamone gli usi e gli effetti collaterali.

Citronella: proprietà, usi ed effetti collaterali

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà
  3. Controindicazioni
  4. Usi 
    1. Terapeutici
    2. Come repellente
    3. Estetici
    4. Alimentari
  5. Approfondimenti

Caratteristiche della citronella.

 Il termine citronella sta ad indicare le specie appartenenti al genere Cymbopogon, della famiglia delle Poaceae (ex Graminaceae).

Si tratta di piante erbacee perenni, cespugliose, dotate di radici fibrose. Il fusto, che raggiunge un’altezza media di poco superiore al metro, é liscio e lucido; le foglie sono dotate di una lamina nastriforme che può raggiungere il metro di lunghezza. I fiori si raccolgono per formare un’infiorescenza a pannocchia molto ampia e pendula.

L’habitat naturale é rappresentato dalle regioni tropicali e subtropicali, come il sud-est asiatico (India, Taiwan, Indonesia, Sri-Lanka) e l’America centrale, molto calde e umide.

Le precipitazioni abbondanti, nonché un terreno ricco in humus, sono fondamentali - oltre che per la crescita della pianta - anche per una buona resa di essenza.

Olio essenziale di citronella

Dalle foglie del Cymbopogon si estrae, attraverso distillazione in corrente di vapore, un’essenza giallo-marroncina, con un profumo che richiama quello del limone.

Le specie più utilizzate per l’estrazione sono il C. winterianus (detto anche citronella di Giava) e il C. nardus (o citronella di Ceylon, l’odierno Sri-Lanka), sebbene - da qualche anno a questa parte - venga utilizzato anche il C. citratus.

Tra tutte, la citronella di Giava é quella che permette di ottenere rese maggiori di olio essenziale.

Approfondisci i tipi e le proprietà degli oli essenziali.

Composizione

Come tutti gli oli essenziali, anche quello di citronella é costituito da una miscela di molecole estremamente volatili e lipofile (affini ai lipidi); si tratta soprattutto di monoterpeni, responsabili della sua profumazione caratteristica. Tra questi:

  • Citrale (una miscela di Geraniale e Nerale);

  • Geraniolo e nerolo;

  • Citronellolo e citronellale;

  • Mircene, limonene e canfene;

  • Farnesolo e metil-eugenolo.

La percentuale dei componenti può subire delle variazioni a seconda della specie utilizzata.

 

Proprietà di questa erba.

 

Sebbene la citronella sia utilizzata da tempi immemori nella medicina tradizionale di diverse popolazioni, come quelle del sud-est asiatico, quelle latino-americane e quelle dell’Africa orientale (isole comprese, come le Seychelles), é solo da pochi anni a questa parte che é stata resa oggetto di numerosi studi (anche su volontari umani), dai quali sono emersi dei dati molto promettenti.

I numerosi effetti di quest’erba sono imputabili all’olio essenziale e, in particolar modo, al citrale. Vediamoli in dettaglio.

  • Effetto antisettico: da quanto emerso da diversi studi (Ahmad-Vilijoen, 2015; Trindade et al., 2015; Boukhatem et al., 2014), l’essenza é dotata di proprietà antibatteriche (versus S. aureus, E. coli, E. faecalis, M. catarrhalis) e antimicotiche (versus Candida spp), queste ultime molto accentuate. Tali proprietà sono dovute, principalmente, al citrale (Onawunmi, G.O., 1989, Leite et al., 2014; Zanini et al., 2014).

  • Effetto antiprotozoario: l’essenza ha dimostrato la capacità di inibire lo sviluppo di diversi protozoi, tra cui Leishmania amazonensis, responsabile della leishmaniosi (Santin et al., 2009), diverse specie di Plasmodium (P. berghei, P. chabai, P. falciparum), responsabili della malaria (Tarkang et al., 2014) e Tripanosoma cruzi, responsabile della malattia di Chagas (Cardoso et al., 2010). Diversi studi indicano che tali effetti possano attribuirsi al citrale (Machado et al., 2012.; Cardoso et al., 2010).

  • Effetto repellente: il profumo dell’essenza é in grado di respingere zanzare, tafani, tarme, alcune specie di acari (de Mello et al., 2014) e parassiti quali pulci e zecche. Uno studio di Zamora et al. del 2015 ha mostrato un’attività repellente nei confronti della vinchuka, un parassita ematofago che veicola il Trypanosoma cruzi, quando viene a diretto contatto con l’essenza. Secondo diversi studi (Jeong-Kyu et al. del 2007; Kumar et al., 2013; Peixoto et al., 2015), il citronellale e il citrale potrebbero essere i principali responsabili di tali effetti.

  • Effetto antipiretico: uno studio di Tarkang et al. del 2015 ha mostrato che il Nefang, un rimedio della medicina popolare cameroonense a base di erbe (tra le quali rientra C. citratus, ricca in citrale), ha provocato una riduzione della temperatura in pazienti con febbre malarica.

  • Effetto antinfiammatorio: uno studio di Boukatem et al. del 2014 ha evidenziato una riduzione dell’infiammazione cutanea e orale. L’effetto antinfiammatorio é attribuibile al citrale (Bachiega & Sforcin, 2011; Ortiz et al., 2010; Lee et al., 2008) e al citronellolo (Brito et al. 2012).

  • Effetto miorilassante: l’essenza sembra essere in grado di rilassare la muscolatura liscia dei vasi sanguigni, dei bronchi e del tratto digerente (Janbaz et al., 2014). Ciò sembra essere dovuto al citronellolo (Bastos et al., 2010) e al citrale (Mangprayool et al.,2013; Devi et al., 2011).

  • Effetto stomachico (stimola la digestione gastrica) e carminativo (facilita l’eliminazione dei gas intestinali), dovuti all’essenza in toto.

  • Conservante alimentare: da uno studio di Expenyong e Akpan del 2015, l’essenza di C. citratus potrebbe rappresentare un’alternativa naturale ai conservanti artificiali. Il citrale in essa contenuto, infatti, é dotato di spiccate proprietà antimicrobiche.

  • Effetto ansiolitico: in uno studio su volontari umani (Goes et al., 2015), la somministrazione di essenza di citronella ha ridotto la tensione emotiva conseguente ad un test psicologico. Si pensa che gli effetti ansiolitici siano dovuti all’interazione dell’essenza con i recettori del GABA (Costa et al., 2011), sebbene il componente responsabile non sia stato ancora individuato. Per la conferma dei dati sono necessari ulteriori studi.

  • Effetto antiproliferativo: gli estratti alcoolici di citronella hanno mostrato, in un test in vitro (Halabi-Sheick, 2014), la capacità di inibire la proliferazione di alcuni tipi di cellule tumorali. Secondo altri studi, sembra che tali proprietà siano attribuibili al geraniolo (Duncan et al. 2004; Carnesecchi et al., 2001; Carnesecchi et al., 2002). Anche in questo caso, sono necessari ulteriori studi per confermare i risultati.

Controindicazioni ed effetti collaterali.

 

Sebbene sia un rimedio naturale, l’uso della citronella non é esente da rischi, infatti:

  • L’uso topico dell’olio essenziale puro può provocare dermatiti allergiche, dovute principalmente al citrale (Heydorn et al., 2006). Per ridurre al minimo il rischio, occorre utilizzare l’essenza in un veicolo oleoso come l’olio di mandorle dolci.

  • Se inalato per lunghi periodi di tempo, l’olio essenziale può provocare tachicardia e palpitazioni (de Menezes et al., 2010), sebbene non sia ancora stato individuato il componente responsabile di tali effetti.

  • L’uso interno é sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento, nonché nei bambini al di sotto dei 3 anni, in quanto non ci sono dati a sufficienza che ne provino la sicurezza.

  • L’uso (interno ed esterno) é sconsigliato in caso di aritmie (l’essenza, infatti, provoca tachicardia).

 

Principali impieghi della citronella.

 Le proprietà dell’essenza giustificano l’impiego della citronella in diversi ambiti, da quello curativo a quello cosmetico. Scopriamoli.

Usi terapeutici.

  • Disturbi gastrointestinali. Per le sue proprietà miorilassanti, antisettiche, stomachiche e carminative, la citronella può essere impiegata nel trattamento di disturbi quali: crampi gastrici e intestinali, meteorismo e difficoltà digestive. Può essere assunta sottoforma di infuso, preparato a partire dalle foglie essiccate (reperibili in erboristeria). In aromaterapia si utilizzano 2 gocce di essenza da diluire in un cucchiaino di miele o in una zolletta di zucchero.

  • Tensione emotiva. In caso di stress e stanchezza mentale, possiamo utilizzare la citronella sottoforma di infuso oppure di olio essenziale. In quest’ultimo caso, se ne versi qualche goccia in un fazzoletto di carta da inalare all’occorrenza.

  • Affezioni respiratorie. L’impiego dell’essenza può essere d’aiuto in caso di malattie da raffreddamento, per il suo effetto antisettico, antipiretico e broncodilatatore. Si diluiscano 8 gocce di essenza in una bacinellina d’acqua bollente e s’inalino i vapori, avendo l’accortezza di coprirsi con un asciugamano (per evitare che si disperdano).

  • Disturbi mestruali. L’infuso di citronella aiuta ad alleviare disturbi tipici come crampi addominali e tensione emotiva.

  • L’olio essenziale, grazie alla sua azione revulsiva, aiuta a ridurre l’infiammazione in caso di emicrania (e di altre forme di cefalea) e affezioni reumatiche. L’applicazione locale dell’essenza stimola la circolazione cutanea, riducendo - in tal modo - l’infiammazione dei tessuti sottostanti. Si miscelino 5ml di essenza con 95 ml di olio vegetale (di mandorle, di sesamo, etc.) e si effettuino dei massaggi nell’area da trattare.

Uso come repellente.

Come abbiamo già accennato, i componenti dell’essenza svolgono un’azione repellente nei confronti di insetti e parassiti di vario tipo. Il mercato offre una vasta gamma di prodotti a base di citronella, quali:

  • Spray, per uso umano ed ambientale;

  • Candele;

  • Cera liquida alla citronella per le fiaccole;

  • Elettroemanatori.

Rimedi insetto-repellenti fai da te

Qui di seguito riportiamo alcune semplici dritte per la preparazione casalinga di rimedi insetto-repellenti. Scopriamoli.

Spray repellente.

Prepariamo uno spray ad uso umano con pochi e semplici ingredienti.

  • Miscela di oli essenziali: olio di citronella (8 gocce), olio di geranio (5 gocce), olio di lavanda (3 gocce), tea tree oil (2 gocce);

  • Olio di mandorle dolci;

  • Alcool etilico al 95% per uso alimentare.

In una boccetta dotata di vaporizzatore (capacità 75ml), ponete circa 50 ml di alcool e gli oli essenziali. Quindi, portate a volume con l’olio di mandorle e agitate la miscela.

Agitate anche prima dell’uso.

Per preparare uno spray ad uso ambientale, sostituire l’olio di mandorle con acqua.

Candele alla citronella.

Per la preparazione di queste candele profumate occorrono:

  • Cera in cristalli;

  • Pastelli colorati in cera (opzionali)

  • Stoppino per candele;

  • Colla a caldo;

  • Vasetti in vetro, puliti e disinfettati.

  1. Incolliamo lo stoppino sul fondo di un vasetto.

  2. Fondiamo la cera a bagnomaria (per dare un tocco di colore possiamo aggiungere anche i pastelli colorati);

  3. Aggiungiamo l’essenza (3 gocce per candele piccole, 5 per candele grandi)

  4. Misceliamo e versiamo la cera fusa nel vasetto.

  5. Lasciamo solidificare.

N.B. Onde evitare che lo stoppino sia d’intralcio, avvolgiamo l’estremità libera ad un bastoncino in legno da porre di traverso sopra il vasetto, quindi fissiamolo con una molletta.

Sacchetti antitarme.

Riempite dei sacchetti con trucioli imbevuti di essenza, e appendeteli negli armadi.

Usi cosmetici della citronella.

Il citronellolo, un componente dell’essenza, viene utilizzato per rendere gradevole la profumazione di detergenti e prodotti idratanti. Dal momento che rientra nella lista degli allergeni, la legge impone che venga indicato in etichetta nei seguenti casi:

  • Per concentrazioni superiori allo 0,001% nel caso di prodotti senza risciacquo (come le creme idratatanti);

  • Per concentrazioni superiori allo 0,01% nel caso di prodotti da risciacquo (come i bagnoschiuma).

Le proprietà antisettiche della citronella ne consentono l’impiego per purificare la cute e il cuoio capelluto, nonché per ridurre la formazione dei cattivi odori (dovuti alla fermentazione del sebo attuata da batteri e funghi). Vediamo alcune strategie.

  • Per un effetto antiodorante, aggiungete dell’olio essenziale all’acqua per il pediluvio (2 gocce) o per il bagno (20 gocce), Come step successivo, o in alternativa, potreste miscelare gli oli essenziali (3 gocce di citronella e 2 gocce di menta) ad una crema base, e applicarli nei piedi perfettamente puliti.

  • Per purificare il cuoio capelluto, in caso di seborrea e forfora grassa, aggiungete poche gocce allo shampoo.

  • Chi soffre di micosi cutanee può miscelare qualche goccia di essenza al bagnoschiuma.

Usi alimentari.

Le foglie di citronella sono ampiamente utilizzate nella cucina asiatica, soprattutto quelle vietnamita e tailandese. Può essere fatta cuocere con gli altri ingredienti, oppure può essere buttata nella brace per aromatizzare l’arrosto. Viene utilizzata per la preparazione di:

  • Pesce e frutti di mare;

  • Carne di manzo;

  • Zuppe e salse, in particolare quelle agropiccanti;

  • Insalate, marinate, sottaceti;

  • Cocktails.

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori: Dott.sa Jessica Zanza ( Farmacista)

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
"Citronella: proprietà, usi ed effetti collaterali"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...