Cipolla: proprietà, benefici, controindicazioni e valori nutrizionali

La cipolla è una pianta aromatica ricca di valori nutrizionali molto utilizzata nella nostra cucina. Questo vegetale, infatti, oltre ad arricchire con il suo sapore moltissimi piatti, ha importanti proprietà terapeutiche, trova impiego in molti trattamenti estetici e di bellezza ed è un toccasana anche per la linea in quanto aiuta a contrastare gonfiore e ritenzione idrica. Nonostante i suoi benefici, ha però qualche controindicazione!

    Indice Articolo:
  1. Calorie e valori nutrizionali
  2. Caratteristite e tipologie
  3. Proprietà terapeutiche
  4. Benefici
  5. Uso estetico
  6. Controindicazioni
  7. Altri utilizzi

Composizione e valori nutrizionali della cipolla.

La cipolla, il cui nome scientifico è Allium cepa, è il bulbo di una pianta aromatica a raccolta annuale. Alla stessa famiglia delle liliacee appartengono anche l’aglio, l’erba cipollina e il porro tutti alimenti utilizzati in cucina per condire i cibi. E’ formata da squame disposte in strati che contengono molte sostanze di riserva ed è ricoperta esternamente da una membrana molto sottile.

Può essere consumata cruda, per esempio in insalate e simili, oppure cotta sia come base del soffritto sia come contorno. Meno frequentemente la cipolla è conservata e poi consumata secca.

In ogni caso, il bulbo della cipolla si distingue per il sapore spiccato e inconfondibile: il gusto più deciso appartiene, peraltro, alla cipolla rossa.

Oltre all’apprezzabile sapore la cipolla possiede un notevole valore nutritivo, in 100 g di bulbo troviamo solo 25 k cal così ripartite:

Acqua 92,2

Carboidrati 5,5 g

Proteine 1 g

Grassi 0,1g

Fibre 1 g

La cipolla è, inoltre, ricca di vitamine, in particolare, di vitamina A, B, C, E e di sali minerali: ferro, potassio, magnesio, fosforo e calcio.

Uno dei componenti principali è il solfossido, ovvero l’ossido di zolfo che è il responsabile della lacrimazione degli occhi quando si taglia la cipolla.

Quando si taglia la cipolla i tessuti rilasciano gli enzimi allinasi che degradano gli aminoacidi solfossidi presenti in acido solforico, composto volatile, che a contatto con gli occhi crea un’irritazione e li fa lacrimare.

Dal solfossido deriva anche l’odore caratteristico della cipolla una delle proprietà sgradevoli della cipolla, ovvero l’alito cattivo sempre per via di queste sostanze. Al problema del sapore pungente della cipolla si può ovviare mettendola a bagno in acqua e aceto, oppure lessandola.

Caratteristiche e tipologie di questo bulbo.

Esistono diverse varietà di cipolle, che si distinguono in base al colore della buccia esterna, e in base al periodo di coltivazione.

In base al colore possiamo distinguere:

In base alla coltivazione abbiamo:

Grazie a questa varietà possiamo beneficiare delle proprietà delle cipolle durante tutto l’anno.

Proprietà terapeutiche della cipolla.

La cipolla è un alimento che fa bene al nostro organismo in quanto presenta molteplici proprietà, molte delle quali conosciute dai più e sfruttate sin dai tempi antichi. Vediamole più nel dettaglio:

Puoi approfondire quali sono gli alimenti diuretici e come agiscono.

Benefici del bulbo

La cipolla, grazie a tali numerose proprietà, viene impiegata come coadiuvante per la cura di alcune patologie. Vediamo quali:

Bellezza: l'uso della cipolla in estetica.

La cipolla, grazie alle sue proprietà benefiche trova diversi impieghi anche nel campo della bellezza.:

Si può sfruttare questa proprietà della cipolla strofinandola in quelle zone del cuoio capelluto in cui i capelli sono più diradati, oppure utilizzarne il succo sempre nello stesso modo.

Per dare sollievo alla pelle del viso afflitta da acne o foruncoli può venire in aiuto la cipolla. Basta applicare sul viso una maschera fai da te a base di cipolla e farina d’avena oppure utilizzare direttamente delle fette di cipolla fresca.

Utilizzando un gel a base di estratto di cipolla sulle cicatrici diminuiscono l’arrossamento e l’infiammazione intorno alla zona di formazione della cicatrice e, se esso viene associato a gel di silicone, si riduce anche l’altezza delle cicatrici.

I geloni che si formano sulle estremità delle dita a causa del freddo, possono essere frizionati con cipolla tagliata o succo di cipolla, in questo modo il dolore scompare quasi immediatamente e nel giro di pochi giorni scompaiono anche i geloni.

Approfondisci gli altri rimedi naturali per contrastare la pelle secca.

Controindicazioni.

Pur essendo ricca di proprietà benefiche ed in alcuni casi un vero e proprio toccasana per il nostro organismo vi sono situazioni in cui l’assunzione di cipolla è sconsigliata :

I molteplici utilizzi di questo bulbo miracoloso.

La cipolla è sicuramente uno degli aromi più utilizzati nella cucina di tutto il mondo. Grazie al suo sapore ed all’aroma essa è, infatti, l’ingrediente basilare per la preparazione di moltissimi piatti. Ma l’utilizzo del bulbo non si ferma alla cucina, si possono sfruttare gli effetti benefici della cipolla anche per soluzioni casalinghe fai da te e in molti trattamenti erboristici che permettono di sfruttare le proprietà di questa radice.

Impiego della cipolla in erboristeria.

Viste le sue numerose proprità sono molte le azienze, come per esempio Aboca, l’azienda leader nel settore dei fitoterapici, che producono succhi estratti o altri prodotti a base di cipolla, che possiamo trovare in erboristeria, come ad esempio:

La cipolla in cucina.

I diversi tipi di cipolla trovano anche diversi utilizzi in cucina, la cipolla bianca può essere utilizzata sia cotta che cruda, la cipolla rossa si utilizza cotta per le zuppe o fritta e cruda per le insalate, mentre la cipolla gialla o dorata viene utilizzata in situazioni che richiedono una cottura molto lunga come soffritti o minestre.

In cucina è possibile utilizzare anche la cipolla in polvere o la cipolla essiccata.

Può essere usata anche nello svezzamento dei neonati, specialmente se inserita nella preparazione di un brodo vegetale poiché se consumata così com’è potrebbe avere un sapore sgradevole per il bambino.

Conservazione delle cipolle.

Per conservare bene le cipolle e fare in modo che conservino inalterate le loro proprietà è bene, dopo averle raccolte, lasciarle, per circa 10 giorni, all’aria di modo che le radici e la parte verde diventino secche.

La conservazione è molto importante anche ai fini del sapore della cipolla, in quanto se non viene effettuata bene, la cipolla può risultare amara.

Molto importante ai fini della conservazione delle proprietà della cipolla è anche il trattamento domestico. Bisogna riporre il bulbo in un ambiente fresco e asciutto, abbastanza arieggiato anche per evitare cattivi odori. Si sconsiglia, invece, di riporle in frigorifero che ne altera il gusto e i principi attivi.

È opportuno sapere che se ben conservate le cipolle si mantengono fresche per almeno tre settimane.

Sembra inoltre che la cipolla tenga lontane le zanzare per cui può essere usata come “zanzariera naturale” se la si mette su un piattino, tagliata a metà, unita a chiodi di garofano, davanti la finestra.

Supervisione: