Chiodi di garofano: proprietà e controindicazioni.

Chiodi di garofano: proprietà e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche e principi attivi
  2. Proprietà curative
  3. Proprietà cosmetiche
  4. Effetti collaterali e controindicazioni
  5. Ricette per infusi e tisane
  6. Afrodisiaco naturale
  7. Olio essenziale
  8. Utilizzo domestico
    1. Contro le tarme
    2. Contro gli insetti
    3. Profumo per la casa
  9. Approfondimenti

Conosciamo tutto dei chiodi di garofano? Quali sono le loro proprietà? Hanno controindicazioni? Ebbene si, è necessario fare un po’ di chiarezza, perché i chiodi di garofano non sono soltanto un’ottima spezia,  ma trovano un largo impiego per il benessere e la salute del nostro organismo. Infusi, tisane e l’olio essenziale di questi preziosi boccioli possono rappresentare un toccasana in molte occasioni: sono un portento contro il mal di denti e hanno buone proprietà antibiotiche, antisettiche e tante ancora, ma attenzione perché esistono anche delle controindicazioni, i loro componenti, infatti, se assunti in dosi eccessive, potrebbero risultare dannosi per alcuni apparati dell’organismo, e nuocere alle donne in gravidanza. Per sfruttare al meglio le proprietà dei chiodi di garofano, quindi, è bene conoscere al meglio questa spezia, così da poter usufruire delle sue proprietà senza innescare reazioni allergiche o intolleranti.

Conosciamo i chiodi di garofano: provenienza e principi attivi.

I chiodi di garofano hanno un nome un po’ ingannevole, infatti, sono chiamati così per via della loro forma che ricorda dei piccoli chiodi il cui apice termina con un aspetto molto simile al nostro garofano, ma in realtà non hanno nulla in comune con questo fiore.

Le piante in questione appartengono a due specie totalmente diverse.
I chiodi di garofano sono i boccioli della pianta Eugenia caryophyllata, che raccolti e fatti essiccare, prima di fiorire, diventano la spezia che tutti conosciamo.

L’Eugenia caryophyllata cresce nelle Molucche, in Indonesia e nelle Antille, ove la sua coltivazione è molto semplice per via del clima mite. In questi luoghi la temperatura non scende mai al di sotto dello zero, per questo motivo in Italia è una coltura così poco diffusa.

Il loro utilizzo al contrario è conosciuto ed esteso, soprattutto come spezia in cucina, ma forse non tutti sanno che questi fiori essiccati hanno anche tantissime proprietà benefiche per il nostro organismo e non solo. Queste proprietà sono dovute alle caratteristiche della pianta da cui derivano, i cui principali costituenti sono:

  • olio essenziale – contenente eugenolo e α e β-cariofillene che conferiscono proprietà antisettiche e anestetiche, nonché una gradevole profumazione agli estratti della pianta;
  • tannini – che conferiscono caratteristiche antinfiammatorie, antibiotiche ed emostatiche;
  • flavonoidi – tra cui quercetina, eugeniina, canferolo e ramnetina, potenti antiossidanti;
  • mucillagini – con proprietà lassative e lenitive;
  • oli grassi – con proprietà organolettiche;

Tutti questi elementi sono contenuti nei rami e nelle foglie della pianta ma la concentrazione maggiore si trova proprio nei chiodi di garofano che quindi esprimono tali caratteristiche in maniera diretta ed efficace. 

Proprietà curative: un toccasana naturale. 

Proprietà dei chiodi di garofano

I chiodi di garofano hanno dimostrato, in vari test scientifici, di possedere caratteristiche terapeutiche che agiscono su diversi apparati del corpo umano. Vediamo come:

  • Proprietà analgesiche e anestetiche, i fiori di eugenia caryophyllata, grazie alla presenza  di eugenolo, possono essere utilizzati efficacemente per la cura dei malesseri comuni come il mal di testa e contro il mal di denti. Per questi malanni, è consigliato assumere i chiodi di garofano come ingrediente principale di tisane e infusi curativi più elaborati, dei quali vedremo alcuni esempi più avanti.
  • Proprietà antinfiammatorie, grazie all’azione svolta dai tannini,  i chiodi di garofano rappresentano una cura efficace per il mal di gola e il raffreddore, mentre le proprietà sedative del loro olio essenziale ne fanno un buon rimedio anche per la tosse. Per curare tali affezioni, è consigliato eseguire degli sciacqui con una soluzione a base di chiodi di garofano ottenuta facendo bollire per 10 minuti un chiodo di garofano in 100 ml di acqua.
  • Proprietà antibatteriche e disinfettanti, queste azioni si rivolgono contro diversi tipi di virus e di batteri, rallentando o impedendo lo sviluppo dei microbi nella parte sia interna che esterna del nostro corpo. In alcuni casi l’efficacia è totale, e l’utilizzo dei chiodi di garofano permette al nostro organismo di sconfiggere virus e batteri, in altri invece è un ottimo aiutante, arrecando a questi agenti patogeni ingenti danni. Diversi test in laboratorio hanno dimostrato inoltre un’eccellente attività antifungina dei chiodi di garofano.
  • Proprietà digestive, i chiodi di garofano, assunti sotto forma di infuso, sono considerati un ottimo digestivo. Aiutano il lavoro dello stomaco e sono molto indicati per espellere il gas intestinale in eccesso. Ne è consigliato l’utilizzo anche per combattere vermi e parassiti intestinali. Masticare chiodi di garofano invece è un  efficace rimedio contro la nausea.
  • Proprietà antiossidanti, uno studio recente svolto presso l’università di Alicante, in Spagna, ha dimostrato come i chiodi di garofano siano l’unico elemento estratto da piante aromatiche a possedere tutte le proprietà degli antiossidanti. Contenendo un’elevata percentuale di polifenoli (tannini e flavonoidi), questi elementi rappresentano la miglior cura per contrastare l’invecchiamento e i famigerati radicali liberi. Il loro potere antiossidante è talmente elevato che si pensa che i chiodi di garofano possano sostituire completamente l’uso di antiossidanti sintetici.

Proprietà dimagranti, le spezie sono integratori alimentari di largo uso nelle diete dimagranti. Il loro gusto saporito permette di limitare i condimenti grassi e il sale. Il chiodo di garofano, oltre a svolgere egregiamente questo ruolo, ha una marcia in più caratterizzata dalle elevate proprietà digerenti dei suoi principi attivi.  Le proprietà dimagranti dei chiodi di garofano si riscontrano anche nella diminuzione del gonfiore addominale: l’olio essenziale dei fiori dell’eugenia caryophyllata è carminativo, ossia ci aiuta a eliminare gas intestinali.

Il gonfiore addominale si può contrastare con  l'alimentazione! Scopri quali sono gli alimenti consentiti e quelli da evitare. 

Mettiamo in primo piano nella nostra dieta piatti conditi con queste spezie e il nostro corpo ne gioverà. Attenzione però a non abusarne! L’uso eccessivo di questa spezia può provocare problemi intestinali anche gravi.

Proprietà cosmetiche: olio di chiodi di garofano per una pelle tonica ed elastica. 

Nella cosmesi moderna, l’uso dei chiodi di garofano è rivolto soprattutto al suo olio essenziale. Il profumo della spezia, energico, dolce, leggermente pepato ed esotico, lo rende un ingrediente principale della cosmesi fai da te e nella preparazione di profumi per la persona. Inoltre le sue proprietà tonificanti sono un toccasana per la pelle e gli rendono ottimi per dei massaggi a muscoli stanchi e contratti.

Mal di denti ed igiene orale: i chiodi di garofano al servizio dell’odontoiatria.

L’impiego dei chiodi di garofano si è molto sviluppato in campo odontoiatrico. Grazie alle proprietà analgesiche oltre ad essere usati per calmare il mal di denti, sono utilizzati  per le gengive infiammate, per la disinfezione del cavo orale, per le tonsille gonfie e per la profumazione dell’alito.

In passato, contro il dolore, si usava immettere un chiodo di garofano nella cavità dentale provocata dalla carie, ma oggigiorno come si usano i chiodi di garofano? Nelle principali soluzioni anestetiche e analgesiche adoperate in odontoiatria, si ritrovano estratti di chiodi di garofano, ma è possibile utilizzare anche l’olio essenziale, basta inumidire un poco di cotone con quest’olio e metterlo a contatto con il dente che duole, esercitando una leggera pressione, per circa un’ora, attenzione però a non tenerlo di più perché potrebbe ipersensibilizzare il cavo orale.

Vediamo ora una ricetta naturale per il benessere dei nostri denti:
Collutorio ai chiodi di garofano: in 60 ml di acqua versate 2 gocce di olio essenziale di chiodi di garofano per fare sciacqui e gargarismi. In questo modo oltre ad alleviare il mal di denti potrete godere di un alito fresco e profumato. Aggiungendo poi al collutorio naturale qualche goccia di aceto di mele si può ottenere un po’ di sollievo se si soffre di gengivite.

Effetti collaterali e controindicazioni: una spezia da usare con attenzione.

Se usati in maniera corretta e senza eccedere nelle dosi i chiodi di garofano non hanno alcun effetto collaterale, però un loro abuso potrebbe portare anche a delle conseguenze molto serie, come intossicazioni, coagulopatie (patologie del sangue dovute a disfunzioni ematiche), danni epatici e nei casi più gravi coma.

Questi effetti sono naturalmente collegati alla forma in cui  i chiodi di garofano vengono assunti, perciò è sempre consigliato consultare l’etichetta sul retro nel caso si tratti di olio essenziale o capsule. Per un uso corretto e adeguato inoltre è bene sottoporsi a prove allergiche prima di utilizzare il prodotto, o iniziare con quantità minime, poiché la reazione allergica potrebbe causare eruzioni cutanee e gravi difficoltà respiratorie. Al fine di valutare il rapporto tra proprietà e controindicazioni e in caso di assunzione come medicinali, consultare un medico è sempre la scelta più opportuna.

Per quanto riguarda le controindicazioni, una particolare attenzione va riservata a tre categorie di soggetti a rischio:

  • Bambini: l’uso dei chiodi di garofano è sconsigliato per i bambini al di sotto di 12 anni, poiché per quanto la tossicità dei chiodi di garofano sia molto bassa, non si può garantire che alcuni degli effetti collaterali nei bambini non si possano verificare anche con dosi minime.
  • Donne in gravidanza e allattamento: in questo periodo della vita della donna è importante sapere che i chiodi di garofano potrebbero avere un’influenza negativa sulla sua salute e su quella del feto. Difatti l’uso di questa spezia, in particolare dell’olio essenziale di chiodi di garofano, è altamente sconsigliato, perché l’eugenolo può superare la barriera della placenta e causare problemi sia alla mamma sia al bambino. In letteratura non sono ancora noti quali tipi di danni possa provocare l’assunzione di questa spezia, ad ogni modo, sarebbe meglio astenersi soprattutto durante il primo trimestre della gestazione e durante l’allattamento. L’unica indicazione sull’uso positivo di questa spezia concernente la dolce attesa riguarda la sua azione anestetica durate il parto, ma questa è una scelta della donna gravida che deve decidere che tipo di precauzioni prendere, naturali o meno, prima della nascita del bambino.
Sfatiamo un mito: i chiodi di garofano non aiutano fertilità e concepimento.

E ‘ora di dirlo a chiare lettere, non esiste nessuna correlazione tra i chiodi di garofano e il concepimento. C’è chi afferma che bere una tazzina d’infuso di chiodi di garofano per tre giorni consecutivi dopo la fine del ciclo, possa aiutare a rimanere incinta. Assolutamente falso! Il concepimento, come l’ovulazione, non può essere influenzato in alcun modo dai chiodi di garofano, anzi, l’abuso di questa spezia non potrà portare altro che ai suoi effetti collaterali. Perciò riteniamo ingiusto il perdurare di questa bugia che potrebbe illudere donne inconsapevoli. Meglio rivolgersi a un esperto piuttosto che affidarsi a metodi che potrebbero rivelarsi molto pericolosi.
  • Soggetti epatopatici: le persone affette da patologie epatiche o che soffrono di problemi al fegato devono stare molto attenti nel consumo di questa spezia, poiché pare che questa possa causare la riduzione di una sostanza, chiamata glutatione, che svolge un’azione antiossidante e protegge il fegato dai danni provocatigli dai radicali liberi. Per questo motivo sarebbe consigliabile che l’utilizzo dei chiodi di garofano fosse supervisionato da un medico.

Una spezia da bere: ricette per infusi e tisane.

Come abbiamo visto le proprietà benefiche dei chiodi di garofano sono tantissime e possono essere sfruttate in diversi modi. Ora vi propongo delle ricette per utilizzare i chiodi di garofano e il suo olio in modo da trarne tutti i benefici possibili.

Un decotto per la digestione.

Utilizzato fin dall’antichità, l’infuso di questa spezia viene tuttora adoperato per placare la nausea, per lenire problemi intestinali come l’indigestione e il gonfiore. L’azione carminativa dell’olio essenziale e delle mucillagini presenti nei fiori dell’eugenia caryophyllata, rendono i chiodi di garofano un vero toccasana per l’apparato digerente e l’infuso di chiodi di garofano permette di sprigionare al meglio tali proprietà.

  • Per preparare l’infuso ci occorrono solamente una tazza d’acqua portata a bollore in cui aggiungere 5 chiodi di garofano. Una volta raggiunta l’ebollizione, lasciate i chiodi in infusione per circa 5-7 minuti, dopodiché filtrate e l’infuso è pronto da bere.

L’utilizzo interno non è però l’unico possibile. Un ottimo approccio per l’applicazione esterna dell’infuso consiste nell’eseguire maniluvi e pediluvi rigeneranti, che con l’aggiunta di timo, cumino o vaniglia diventa un rimedio efficace per trattare le micosi di mani e piedi.

Una tisana contro l’influenza.

Le tisane ai chiodi di garofano sono ottimi alleati per curare e combattere i fastidiosi sintomi influenzali. L’azione antinfiammatoria e balsamica dei tannini, infatti, lenisce raffreddori e mal di gola, tipici di tali affezioni.

Ecco a voi, una ricetta semplice per preparare una tisana dal sapore ottimo e capace di attenuare i disturbi del cavo orale:

Ingredienti:

  • 6 chiodi di garofano
  • Il succo di un limone non trattato
  • 2 cucchiaini di miele
  • ½ litro di acqua

Preparazione:

Portare a ebollizione l’acqua, aggiungendo i chiodi di garofano, il succo di limone e il miele, avendo cura che questo si sciolga completamente. Filtrare il composto e berlo quando è ancora caldo.

Per le ricette fin qui trattate potete acquistare tutti gli ingredienti online, nelle erboristerie e perfino negli ipermercati. L’olio essenziale si trova soprattutto in erboristeria, ma dove si comprano i chiodi di garofano? Questi sono ampiamente diffusi in Italia più che altro come spezia, per cui li potete trovare nei supermercati ma anche sul web. Per quanto riguarda il prezzo della spezia dovreste riuscire tranquillamente ad acquistarla a 7 euro l’etto.

Il chiodo di garofano è anche un afrodisiaco naturale per le serate piccanti.

Una nota e molto apprezzata proprietà dei fiori dell’eugenia caryophyllata è sicuramente quella afrodisiaca. Fin dall’antichità, le culture romane, greche ed egizie hanno ricercato cibi e prodotti naturali in grado di stimolare l’appetito sessuale, e tra le loro scoperte un posto di rilevanza è  sempre stato assegnato alle spezie e in particolare ai chiodi di garofano.

Le proprietà afrodisiache dei chiodi di garofano sono molto elevate e, inoltre, queste spezie aiutano a ottenere un rilassamento fisico e mentale che può essere di grande aiuto in determinate situazioni.

Il potere afrodisiaco dei chiodi di garofano si ritrova anche nel suo olio essenziale, motivo per cui esso trova largo impiego in profumeria. Ma il suo uso principale, quale afrodisiaco per eccellenza, si riscontra nella preparazione di cibi e bevande a base di questa spezia. Uno degli usi più comuni è, ad esempio, la preparazione di cocktail afrodisiaci e, per non lasciarvi a “bocca asciutta” ve ne propongo uno molto attraente:

Ingredienti per preparare 4 cocktail:

  • 4 chiodi di garofano
  • 200 g di frutti di bosco
  • 4 bicchieri di vino rosso
  • 4 cucchiaini di zucchero di canna
  • 2 cucchiaini di aceto di vino
  • 4 fettine di limone o arancia (per decorare)

Preparazione:

Lavate e asciugate bene i frutti di bosco, lasciateli macerare per almeno un’ora in un recipiente con un bicchiere di vino rosso, lo zucchero e l’aceto. Trascorsa l’ora, aggiungete i chiodi di garofano e il restante vino e mescolate bene in modo da far sciogliere completamente lo zucchero. Lasciate riposare il cocktail per un’altra ora in frigorifero e servitelo nei bicchieri di vetro inserendo le fette di limone sul bordo. E infine buona serata!

L’olio essenziale di chiodi di garofano: coccole e salute.

I chiodi di garofano possono rilasciare i loro effetti sotto diverse spoglie. I boccioli essiccati possono essere usati così come li conosciamo, oppure i loro principi li possiamo ritrovare nelle capsule o in polvere, ma la forma in cui molti dei suoi effetti positivi si esplicano al meglio è senz’altro quella dell’olio essenziale. Estratto dai fiori e purificato attraverso distillazione, contiene in alta percentuale due elementi ricchi di proprietà positive:

La Beta-cariofillene che svolge un’azione antinfiammatoria, questa legandosi a particolari recettori di membrana, impedisce il rilascio dei mediatori dell'infiammazione.

L’eugenolo, oltre ad essere apprezzato per il suo gradevole aroma, svolge molte funzioni nel nostro organismo:

  • impedisce lo sviluppo e la proliferazione microbica grazie all’azione disinfettante;
  • induce anestesia, ossia la perdita temporanea e reversibile della sensibilità, inibendo l’azione delle terminazioni nervose che conducono gli stimoli;
  • è carminativo, rimuove l’aria che si deposita nell’intestino e nello stomaco, e aiuta nell’eliminazione dei vermi e parassiti intestinali, facilitandone l’espulsione.

Grazie alle sue numerose proprietà l’olio essenziale di chiodi di garofano è utilizzato per la cura del mal di denti, per le emicranie, per l’eliminazione del catarro, ecc. Inoltre è un vero toccasana contro stanchezza e depressione. Impiegato durante la doccia o il bagno è un tonico rivitalizzante molto efficace. 

Nei periodi di forte stress concediamoci qualche coccola con un bagno caldo, profumato da alcune gocce di olio essenziale di chiodi di garofano. Prenderci cura del nostro corpo è importante e se lo facciamo in modo naturale ed economico è ancora meglio! Un flacone da 12 ml di olio di chiodi di garofano ha un prezzo di circa 14 euro e una durata molto lunga.

Dopo aver considerato i pregi dell’olio essenziale di chiodi di garofano è importante non perdere di vista gli effetti collaterali che riguardano soprattutto le irritazioni cutanee e le allergie. Molti li abbiamo già presi in considerazione nel precedente paragrafo, però in caso di uso esterno è comunque consigliata una certa attenzione, poiché a causa della presenza dei fenoli, la cute sottoposta anche a minime interazioni con l’olio di chiodi di garofano, potrebbe manifestare segnali di irritazione e intolleranza. In questi casi è meglio smettere subito l’applicazione e sciacquare abbondantemente. Trovare un’altro prodotto naturale consono al nostro organismo non sarà di certo un’impresa.

Utilizzo domestico contro insetti e cattivi odori.

Ma la versatilità dei chiodi di garofano non finisce qui! Infatti oltre alle tante proprietà viste fin’ora questa spezia si rivela molto utile anche in campo domestico, settore in cui  non presentano alcuna controindicazione, in quanto non vengono a contatto con la pelle o con le vie orali ed essendo sostanze naturali non provocano irritazioni dovute a dispersioni ambientali della sua essenza. Dunque perché non fare un tentativo? Una volta testata l’efficacia non vi rinuncerete per nulla al mondo! Allora andiamo a scoprire insieme alcuni dei principali utilizzi di questa spezia dai mille e uno aspetti.

Un alleato contro le tarme.

Le proprietà antitarme dei chiodi di garofano sono dovute principalmente agli elementi contenuti nel suo olio essenziale, e in particolare parliamo dell’eugenolo, il quale è un ottimo repellente contro le tarme. È possibile realizzare un efficace antitarme fai da te in diversi modi, di seguito vi propongo alcuni esempi:

  1. Su una mela, o un limone, infilzate alcuni chiodi di garofano e poi riponete il frutto così decorato dentro l’armadio infestato. Ricordatevi però di cambiarla ogni 2 settimane! Questo metodo può essere usato anche per tenere le mosche lontane dagli ambienti di casa;
  2. tritate un manciata di chiodi di garofano insieme a pepe nero e un po’ di cannella e mettete tutto in dei sacchettini di mussola da riporre nell’armadio. Questa soluzione ha una durata di circa un anno. Cannella e chiodi di garofano hanno elevate proprietà antitarme e contribuiscono inoltre a una gradevole profumazione dell’ambiente;
  3. tagliate la buccia di un’arancia e fatela essiccare in forno. Una volta secca riponete la scorza in dei sacchetti di lino (o cotone) insieme a una manciata di chiodi di garofano e richiudeteli con dei nastrini. Riponete i sacchetti nell’armadio, nei cassetti e nelle scarpiere; oltre a svolgere un’azione antitarme, vi doneranno un gradevole odore per tutto l’anno.

Un rimedio infallibile contro gli insetti.

Farfalline e tarme del cibo: Riporre un contenitore con una manciata di chiodi di garofano all’interno della dispensa permette di tenere lontane le fastidiose farfalline e di eliminare l’odore di muffa. I chiodi di garofano, in questo modo, agiscono anche contro le tarme del cibo.

Zanzare: Un rimedio naturale contro le zanzare che sembra funzionare bene consiste nel tagliare una cipolla a metà e infilzarne la parte interna con i chiodi di garofano. Riposta su un piattino nella stanza allontana le zanzare, ma forse non solo quelle…

Formiche: Se vi è capitato di scovare un percorso di formiche che vi pare impossibile debellare, è possibile sviarlo utilizzando un metodo del tutto naturale: l’odore pungente di paprika, peperoncino e chiodi di garofano è un buon rimedio contro le formiche, se spargerete l’intruglio vicino al loro percorso vedrete che in poco tempo le formiche spariranno.

Profumare casa non è mai stato così facile.

Per profumare gli ambienti di casa, niente è meglio dei prodotti naturali! L’odore dolce e speziato dei chiodi di garofano costituisce una profumazione molto richiesta da chi vuole rendere la propria casa un po’ più esotica e allo stesso tempo accogliente. In commercio esistono diversi prodotti per la profumazione degli ambienti che contengono chiodi di garofano, ma se volete un aroma unico e personale, vi propongo una ricetta semplice e veloce per un deodorante fai da te:

Ingredienti:

  • 50 gocce di olio essenziale di chiodi di garofano;
  • 50 gocce di olio essenziale di mirto;
  • 50 gocce di olio essenziale di niaouli (estratto da una pianta della stessa famiglia dell’ eugenia caryophyllata);
  • 40 ml di soluzione di pino.

Procedimento:

Mescolate tutti gli ingredienti e versate poche gocce della soluzione nelle vaschette per l’umidità dei termosifoni. In poco tempo l’ambiente sarà inebriato da un ottimo profumo.

Un’altra ricetta fai da te riguarda la realizzazione di un deodorante assorbi-odori per la cucina. Il procedimento è veramente semplice e veloce, basta far bollire in un pentolino 4 bicchieri d’acqua, 2 bicchieri di aceto, una manciata di chiodi di garofano, la buccia di un limone e qualche foglia di menta. Se eseguite la bollitura mentre cucinate, la fragranza del miscuglio assorbirà gli odori dei cibi e lascerà una gradevole profumazione aromatica nella cucina.

Un incenso a base di chiodi di garofano dalle proprietà magiche.

In tema di profumazione per ambienti non possiamo menzionare un utilizzo quasi ancestrale dei chiodi di garofano, che fin dall’antichità venivano apprezzati oltre che per speziare i cibi e profumare gli ambienti anche per le loro presunte proprietà  mistiche. Questa spezia, se essiccata e ridotta in polvere può essere bruciata come incenso, il quale oltre a purificare l’aria comporterebbe, e qui l’uso del condizionale è d’obbligo, l’allontanamento delle energie negative dalla propria casa e attirerebbe sul proprio ambiente denaro, amore e protezione. Inoltre se cucito con un filo rosso il chiodo di garofano e indossato come talismano donerebbe al fortunato un’immensa sensazione di benessere e agirebbe in maniera da favorire gli incontri amorosi. Nessun test scientifico avvalora queste formule magiche, ma quel che è certo è che nessuno potrà non sentire il vostro aroma pungente.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Daniela Curatolo (Ingegnere biomedico)



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