Cervicale rimedi naturali.
Il dolore cervicale può rappresentare, con vari livelli di serietà, un vero ostacolo all'adempimento delle nostre occupazioni quotidiane e al mantenimento del benessere psicofisico. Esaminiamo insieme i rimedi naturali più diffusi per contrastarlo.
Che cos'è la cervicale?
La cervicale è il tratto vertebrale superiore della nostra spina dorsale. Essa presenta delle problematicità legate al fatto che si tratta di un punto sporgente e nevralgico di congiunzione ossea e muscolare. I sintomi del dolore cervicale possono essere molto vari e coinvolgere anche punti del corpo non prossimi al collo, come la fronte o lo stomaco, causando capogiri, vertigini e nausee ed è tanto diffuso che a livello di senso comune la parola cervicale ha assunto implicitamente il significato di “disturbo cervicale”.
Come intervenire naturalmente?
Sono moltissime le strategie proposte dagli esperti di rimedi naturali a coloro che non hanno intenzione fare uso di farmaci o di terapie. Bisogna comunque specificare che, quando dolore e l'indolenzimento sono più acuti, è bene rivolgersi al proprio medico prima di ricorrere a cure di qualsiasi genere. I rimedi naturali sono inoltre necessariamente soluzioni soft, efficaci perlopiù sul lungo periodo.
Come regola generale, è utile tenere presente che la cervicalgia – questo il nome tecnico del disturbo – può avere diverse cause. A seconda della causa che riusciamo ad individuare nel sorgere del nostro disturbo potremo utilmente dirigerci verso una soluzione mirata a seconda delle nostre esigenze. Le cause del problema possono essere:
movimenti bruschi / traumatici
esposizione alle correnti d'aria
alto livello di umidità
postura errata
stress prolungato
Gli estratti vegetali
Gli estratti vegetali sono senz'altro il rimedio naturale più accessibile e a prova di erboristeria. Quando la causa del dolore è una contrattura muscolare per eccesso di acido lattico in seguito ad un movimento brusco o uno sforzo, gli estratti vegetali possono coadiuvare un prolungato riposo.
Verbena:pianta la cui destinazione curativa della cervicale è molto radicata nella tradizione, la verbena è destinata alle persone dall'indole tesa che tendono a prendersi molte responsabilità, appunto, “sulle spalle”. Rimedio di carattere psicologico, adatto alla cervicalgia da stress.
Rosmarino: da usare sotto forma di olio essenziale per massaggi, la sua applicazione terapeutica risale all'antico Egitto.
Arpagofito: utile per attutire il dolore date le proprietà antinfiammatorie, è di provenienza africana; utilissimo per il trattamento del reumatismo e dell'artrosi, è tra i rimedi più consigliati.
Ribes nigrum: altro utilissimo sostegno non solo per chi soffre di cervicalgia ma anche per chi desideri assumere antiossidanti naturali; di origine eurasiatica, distende ed è una valida difesa per una buona circolazione sanguigna.
L'omeopatia
Anche l'omeopatia della cervicale, come la medicina tradizionale, si occupa di placare l'infiammazione che affligge l'area. I rimedi omeopatici più utilizzati per la cura del disturbo sono senz'altro Arnica, che in omeopatia è dedicata agli shock traumatici, Vite bianca, oltre che per i dolori articolari anche per il miglioramento dello stato d'animo e Liquirizia, per le sue note proprietà antinfiammatorie, da evitare se si soffre di pressione alta. Tutti i rimedi omeopatici necessitano comunque di valutazione preventiva caso per caso da parte del naturopata e molti non possono essere assunti per molto tempo di seguito.
Gli impacchi
A livello di medicina tradizionale nostrana, ce ne sono moltissimi; efficaci più che altro per la loro azione distensiva e di somministrazione del calore, possiamo citare quelli al cavolo, al grasso di bue, allo zenzero e ai fiori di campo, ma anche semplici impacchi salini. L'applicazione di effettua tramite asciugamano o panno, immerso per metà nella sostanza riscaldata a piacere e ripiegato sulla parte asciutta, perché sia più agevole applicare l'impacco e rimuoverlo.
La somministrazione del calore
La termoterapia è anche una via molto utilizzata, più che altro per rilassarsi e placare la sensazione di dolore. Essa può essere effettuata sia con impacchi casalinghi di acqua calda sia con il cosiddetto termoforo, un cuscinetto di sabbia elettrico, foderato e regolabile, da applicare sulla zona dolorante.
Il massaggio
I massaggi sono attualmente molto di moda; per questo è bene non fidarsi, almeno nel caso della cervicalgia, di non professionisti. Ciò detto, il massaggio cervicale è il rimedio naturale non domestico e non farmacologico i cui effetti, se si effettuano sedute da un bravo fisioterapista, sono più evidenti.
Il massaggio in assoluto più efficace è senz'altro la massoterapia fisioterapica. Ogni tipologia di intervento viene preventivamente valutata dal terapista a seconda delle proprie esigenze, contrastando con efficacia ogni tipo di contrattura alla base della cervicalgia e in tempi brevi.
L'osteopatia
L'osteopatia è una tecnica di intervento manuale che tiene conto della forma soggettiva della colonna vertebrale, intervenendovi con la semplice pressione delle mani e rotazioni posturali di collo, schiena e capo. Se si ha il cosiddetto “blocco” dovuto all'indolenzimento osseo e muscolare dell'area cervicale, l'osteopata può intervenire aumentandone la mobilità. La prerogativa dell'osteopatia è olistica, cioè essa vuole intervenire sul benessere globale dell'individuo, ostacolato da una erronea conformazione di ossa e organi.
Gli esercizi e la buona postura
Esiste una quantità di esercizi semplici di stretching, da memorizzare e da praticare ogni volta che ne abbiamo la necessità, il più regolarmente possibile. La sedentarietà e la posizione scorretta nella postazione di lavoro sono senz'altro degli indicatori di rischio molto significativi, dunque anche l'ufficio è un luogo adatto, ad ogni pausa, per metterne in pratica.
Essi consistono perlopiù
Nella tensione delicata del muscolo con le mani dietro la nuca e la testa verso il basso, avendo cura di non effettuare mai movimenti bruschi e senza muovere la schiena.
Con le stesse precauzioni, muovere il capo verso l'alto, verso destra e verso sinistra.
Far ruotare la testa molto lentamente.
Alzare le braccia e spingerle, sempre molto lentamente, verso l'alto e dietro le spalle.
Contributi dall'Oriente
Nella medicina tradizionale cinese Freddo, Vento e Umidità (già citate tra le possibili cause del disturbo) sono considerati mali da estirpare. Si tratta comunque di rimedi tradizionali poco efficaci, perché basati su una teoria degli elementi non strettamente scientifica, ma più magico-filosofica.
Molte sono le pratiche che, tramite esercizio di disciplina delle tensioni e di meditazione, possono aiutare il ridimensionamento del dolore cervicale. Se, come può accadere, la causa principale del nostro disturbo è lo stress, i due fenomeni possono essere trattati simultaneamente. L'astensione dalle pratiche dannose, talvolta causa di dolori cervicali (come trascuratezza, esposizione prolungata alla corrente d'aria e all'umidità, attività portatrici di stress), è prescritta da molte discipline orientali. Tra le più note:
Yoga: nelle sue ormai incontabili varianti, esso prescrive una tecnica di rilassamento prolungato, olistico e meditativo, di svuotamento. Molto efficace sulla cervicalgia da stress anche se l'esercizio è poco localizzato.
Tai Chi: contrariamente allo Yoga, comporta un'ampia serie di movimenti molto lenti; scopo della disciplina è far sorgere nuove qualità del soggetto. Scioglie e rilassa i muscoli dorsali.
Chi Kung: consigliato a chi presenta disturbi cronici, comporta un esercizio regolare e più localizzato sulla zona cervicale, con movimenti morbidi e lenti.
Prevenire è meglio che curare
Quale miglior rimedio naturale della prevenzione? Seguendo i prossimi accorgimenti possiamo ostacolare la ricomparsa del disturbo:
Postura diritta: mantenerla è un'abitudine tutt'altro che ovvia; ore davanti al computer e posture lavorative stressanti possono, alla lunga, peggiorare la nostra qualità della vita.
Controllo del peso: la colonna vertebrale ha uno scopo fondamentale di sostegno; curando la nostra forma fisica e facendo sport possiamo limitare le difficoltà della sua funzione.
Posizione durante il sonno: è bene privilegiare, in presenza di tali disturbi, cuscini e materassi anatomici, in memory foam, lattice e ortopedici; il sonno è un momento di prolungata distensione, una posizione errata può penalizzare la giornata che ci apprestiamo ad affrontare.
Torna alla home di Benessere.
Segui Benessere 360:

