Cerotti dimagranti: funzionano? Tipi, efficacia e controindicazioni.

I cerotti dimagranti, vengono pubblicizzati come una valida strategia per perdere peso. Ma sono realmente efficaci? Hanno delle controindicazioni? Nell’articolo vedremo come funzionano le varie tipologie ed i rischi associati all’impiego.

Cerotti dimagranti: funzionano? Tipi, efficacia e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Tipologie
  3. Sono efficaci?
  4. Controindicazioni ed effetti collaterali
  5. Approfondimenti

Cerotti dimagranti: cosa sono? Come agiscono?

Probabilmente ne avrete già sentito parlare, soprattutto se il vostro obiettivo era quello di perdere peso in modo diverso dal solito. Ma cosa sono i cerotti dimagranti?

Dal punto di vista tecnico, si tratta di cerotti transdermici, cioè dei dispositivi simili ai comuni cerotti ma che, a differenza di questi ultimi, contengono farmaci che vengono veicolati oltre la barriera cutanea, consentendo loro di raggiungere la circolazione sanguigna e distribuirsi ai vari tessuti. Il loro utilizzo, consente di:

  • contrastare l’accumulo dei grassi nei cuscinetti adiposi.
  • Migliorare la circolazione sanguigna ed eliminare i liquidi in eccesso.
  • Mitigare il senso della fame e aumentare il tono dell’umore, spesso basso durante le cure dimagranti.
  • Ridurre al minimo l’insorgenza di effetti avversi rispetto alla comune via orale, poiché si utilizzano dosi inferiori di farmaco.

I benefici suddetti, sono ascrivibili alla presenza di principi attivi di origine naturale, che vengono solitamente combinati per poter intervenire su più fronti.

 I principi attivi dei cerotti transdermici.

I cerotti dimagranti, contengono una miscela di farmaci naturali, aventi l’obiettivo di agire sui cuscinetti adiposi, sulla circolazione sottocutanea e sulle trasmissioni nervose che regolano l’umore e l’appetito.

Vediamo cosa contengono.

  • garcinia: i frutti della garcinia contengono l’acido-α-idrossicitrico (AHA) un principio attivo che placa il senso della fame e contrasta l’accumulo dell’adipe sottocutaneo (Chuah et al., 2014; Semwal et al., 2015).
  • Fucus: è un’alga bruna e fonte importante di iodio, fondamentale per il corretto funzionamento della tiroide: esso, infatti, viene usato per produrre gli ormoni tiroidei, che placano il senso della fame, stimolano il metabolismo corporeo e aiutano a bruciare i grassi di deposito (Sravani et al., 2015).
  • Guaranà e tè verde: questi estratti sono ricchi di caffeina e polifenoli, che agiscono in sinergia promuovendo la combustione di zuccheri e grassi. Ma non solo mentre la caffeina, infatti, migliora il tono dell’umore, i polifenoli neutralizzano i radicali liberi prodotti durante il metabolismo (Trost and Schwabe, 1981; Sökmen et al., 2008; Sharangi, 2009).
  • Açai: le bacche di açai sono ricche di vitamine, sali minerali e polifenoli, che stimolano il metabolismo cellulare e neutralizzano i radicali liberi prodotti durante il processo.
  • Capsaicina: estratta dalla buccia del peperoncino, la capsaicina stimola la circolazione sanguigna e drena i liquidi in eccesso (Li et al., 2012).

Modalità d’uso e tipologie principali.

Esattamente come gli altri cerotti, anche quelli dimagranti dovrebbero essere applicati sulla cute integra, glabra e detersa, e mai nello stesso punto, in modo da minimizzare i rischi di allergia. Mentre alcuni di essi possono essere apposti in diverse regioni corporee, come braccia, gambe, schiena e addome, altri, invece, richiedono l’applicazione in regioni specifiche, come quella addominale.

I cerotti dovrebbero essere sostituiti, in genere, dopo 24 ore, sebbene alcuni possano permanere per tempi superiori (fino a 48 ore) o inferiori (massimo 8 ore).

 

I migliori prodotti in circolazione, acquistabili online.

Fucus +: questi cerotti a base di fucus, tè verde ed açai, possono essere applicati su braccia, cosce, gambe, addome e schiena, variando di volta in volta il punto di applicazione. La posologia è di un cerotto al giorno, da sostituire dopo 24 ore.Prezzo: circa 20€ per 30 cerotti.

Mymi wonder patch: questi cerotti, invece, sono specifici per la regione addominale, e contengono caffeina, catechine del tè verde e capsaicina. La posologia è di un cerotto al giorno, da tenere per un massimo di 8 ore.Prezzo: circa 15€ per 5 cerotti.

Mymi low body patch: molto simili ai precedenti come formulazione, questi cerotti si possono applicare su gambe, braccia e viso. Anche in questo caso la posologia è di un cerotto al giorno, da tenere per un massimo di 8 ore.Prezzo: circa 15€ per 3 fogli da 18 cerotti.

Hershley slimming patches: questi cerotti contengono estratti di garcinia, fucus e guaranà, e possono essere applicati su gambe, braccia, addome e schiena. La posologia è di un cerotto al giorno, da sostituire dopo 24 ore.Prezzo: circa 25€ per 30 cerotti.

I cerotti transdermici sono realmente efficaci?

Rispondere con certezza a questa domanda, purtroppo, non è possibile, sia perché non esistono dati conclusivi sull’efficacia degli estratti vegetali contenuti, sia perché non ci sono studi specifici su questo tipo di trattamento. Certo è, che l’uso di questi prodotti, dovrebbe avvenire nell’ambito di un’alimentazione sana ed equilibrata, accompagnata dall’esercizio fisico e sempre sotto controllo medico. Diffidate, quindi, da quei siti che vi promettono miracoli senza alzare nemmeno un dito!

Al fine di ottenere buoni risultati, i produttori consigliano di eseguire trattamenti di tre mesi, seguiti da altrettanti mesi di pausa, per un totale di due cicli all’anno. I risultati dovrebbero iniziare ad apprezzarsi già dopo il primo mese di terapia.

Reazioni avverse e controindicazioni.

La questione sicurezza è di fondamentale importanza, in quanto anche i cerotti dimagranti, potrebbero causare degli effetti indesiderati molto gravi quando usati in modo scorretto o in particolari situazioni. Le reazioni avverse, in particolare, possono essere dovute sia al cerotto in quanto tale, sia ai principi attivi contenuti che, sebbene presenti in quantità inferiori rispetto alle formulazioni orali, possono comunque nuocere ai soggetti sensibili.

Possiamo distinguere due tipi di reazioni:

  • Reazioni legate al cerotto:
    • Sensibilizzazione cutanea e allergie, dovute all’applicazione del cerotto sempre nello stesso punto;
    • Lesioni cutanee, quando applicato sulla pelle non depilata, e aggravamento delle stesse, quando applicato sulla cute non integra.
  • Reazioni legate ai principi attivi:
    • La caffeina e le sue fonti, come tè verde e guaranà, possono provocare insonnia, ansia, irritabilità, tachicardia ed ipertensione, a causa degli effetti stimolanti sul cuore, sui vasi e sul sistema nervoso, ma anche disturbi gastrici per via degli effetti irritanti sullo stomaco;
    • Le catechine, cioè i polifenoli di tè verde e guaranà, possono ridurre l’assorbimento del ferro;
    • Nei soggetti con disfunzioni tiroidee, il fucus può provocare un’intossicazione caratterizzata da ansia, insonnia, irritabilità, ipersudorazione, tachicardia ed ipertensione, a causa dello iodio contenuto.

In quali casi i cerotti dimagranti non sono consigliati?

Bisogna fare molta attenzione alla lettura del bugiardino che ci permette di avere delle informazioni chiare sul loro utilizzo.

Ecco i casi di controindicazione:

  • Donne in gravidanza e durante l’allattamento, perché non esistono dati relativi alla sicurezza in queste pazienti.
  • Bambini sotto i 12 anni, sempre per mancanza di dati sulla sicurezza.
  • Pazienti che soffrono d’ansia, insonnia e irritabilità, nel caso di cerotti a base di fucus, caffeina e sue fonti, perché potrebbero peggiorare tali sintomi.
  • Pazienti ipertesi, cardiopatici, diabetici, depressi, bipolari, psicotici o con disfunzioni tiroidee, perché i cerotti a base di fucus e caffeina potrebbero interferire con le terapie in atto.
  • Pazienti affetti da demenza o Alzheimer, nel caso di cerotti a base di garcinia, che potrebbe peggiorarne i sintomi.
  • Pazienti anemici, nel caso di cerotti contenenti tè verde e guaranà, che possono ridurre l’assorbimento del ferro.
  • Donne in fase mestruale, per quanto riguarda i cerotti addominali, che possono peggiorare i sintomi avvertiti.

Le informazioni riportate hanno uno scopo puramente illustrativo, e non sostituiscono il rapporto medico-paziente. Per qualsiasi dubbio o curiosità consultate il medico o altro specialista della salute.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Jessica Zanza ( Farmacista) - Dott.sa Roberta de Martino

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