Ceretta a caldo.

La ceretta a caldo fatta dall’estetista era una delle tecniche di depilazione o meglio epilazione più conosciute e più diffuse almeno fino a qualche anno fa. Questo perché  la ceretta a caldo, rimuovendo anche la radice del pelo, dava risultati molto più duraturi rispetto alle altre tecniche di depilazioni, come il rasoio le creme etc.. Oggi in realtà il ruolo della ceretta, soprattutto di quella fatta dall’estetista, è stato leggermente ridimensionato sia dalla comparsa sul mercato di cerette pronte all’uso, che possono essere fatte anche a casa da sole, sia dalla introduzione di nuove tecniche depilatorie come il laser o la luce pulsata che permettono di ottenere risultati definitivi.

Ceretta a caldo

La tecnica della ceretta a caldo.

La cera è un insieme di resine ed oli naturali mescolati tra loro,  che è necessario riscaldare per effettuare la ceretta, portandoli ad una temperatura tra i 40 ed i 50 °C. 

Sotto l'aspetto operativo, una volta che la cera è diventata abbastanza fluida viene stesa su una piccola superficie di pelle e poi strappata via in modo da rimuovere anche i peli che vi si trovano appiccicati all’interno.

In passato eseguire questa procedura poteva risultare alquanto complesso, infatti il barattolo della cera andava riscaldato a bagno maria, spesso era necessario ripetere l’operazione durante il trattamento perché la cera si raffreddava troppo presto, lo strappo veniva fatto con stracci che poi dovevano essere o sottoposti a lavaggi molto duri o addirittura buttati.

Tutto questo oggigiorno è stato superato e la cera viene venduta o in confezioni che possono essere tranquillamente riscaldate nel microonde o addirittura in blocchi già predisposti per essere inseriti in appositi rulli che oltre a riscaldare e a mantenere costante la temperatura della cera ne permettono anche una facile applicazione evitando che coli etc… Anche per lo strappo il ruolo dei vecchi stracci è stato sostituito da comode fasce di carta usa e getta che risultano molto più pratiche e più igieniche soprattutto se si parla della ceretta da fare dall’estetista.

Consigli pratici per la ceretta perfetta.

Le accortezze prima della cera.

  • La lunghezza del pelo: Per fare in modo che la cera possa realmente estirpare il pelo dalla radice l’ideale è aspettare che questi abbiano raggiunto una lunghezza di circa 4 - 6 mm, infatti se i peli sono troppo corti vi è il rischio che questi non vengano inglobati nella cera, mentre se sono troppo lunghi vi è il rischio che lo stappo della cero spezzi il pelo ma non ne rimuova la radice.
  • Esfoliare la pelle: almeno un paio di giorni prima di fare la ceretta sarebbe opportuno cercare di esfoliare la pelle con un gel o uno dei tanti prodotti presenti sul mercato o anche con un guanto di crine  da fare in modo di eliminare le impurità e predisporre i peli allo strappo (l’abitudine di esfoliare la pelle dovrebbe essere comunque una costante da mettere in pratica almeno una volta la settimana in modo da evitare che si formino peli incarniti).
  • Pulizia della pelle: la ceretta andrebbe fatta sulla pelle pulita, l’ideale è dopo la doccia, è importante però che la pelle sia ben asciutta e che non vi si applichino creme o altri prodotti prima della cera in quanto questi potrebbero compromettere lo strappo.

Le accortezze durante l'applicazione della cera.

  • Prima di applicare la prima striscia di cera è bene testarne la temperatura su una zona poco sensibile, come ad esempio il dorso della mano, per evitare bruciature.
  • Stendere la cera in modo uniforme formando delle strisce di circa 5-6 mm di spessore.
  • Per quanto riguarda lo strappo ci sono 2 diverse scuole di pensiero, da un lato infatti vi è chi sostiene che strappare i peli nel senso inverso a quello della crescita dia risultati migliori e più duraturi, dall’altro vi è chi sostiene che l’andare contropelo porta all’incarnirsi dei peli per cui è meglio effettuare lo strappo nel senso dei peli anche se questo può richiedere più passaggi. Il consiglio quindi è quello di sperimentare le due tecniche e valutare quale sia la più adatta alla propria qualità di pelle. Ad ogni modo bisognerebbe cercare di togliere la cera con uno strappo unico secco e deciso.

Le accortezze dopo la cera.

  • Massaggiare la zona con un olio lenitivo, ad esempio l’olio di mandorle, che oltre a rimuovere i residui di cera è anche utile ad attenuare il rossore e lo stress che comunque la pelle ha dovuto sopportare durante la depilazione.
  • Non applicare prodotti cosmetici che contengono sostanze a base alcoolica, come deodoranti o profumi, per almeno 12 ore.
  • Proteggere la zona depilata con un fattore di protezione alto se ci si espone ai raggi solari nelle 24 ore successive alla cera.

Precauzioni.

  • Non applicare la cera su zone bagnate o sudate, questo infatti può portare a strappare anche la pelle.
  • Non applicare la cera su escoriazioni, ferite, brufoli, etc..
  • Evitare che la cera raggiunga temperature troppo elevate, c’è il rischio di bruciature.
  • Non utilizzare la cera a caldo se si soffre di vene varicose o altri problemi di circolazione, l’effetto “caldo” della cera infatti se da un lato rappresenta un vantaggio in quanto favorisce l’apertura del bulbo e quindi la rimozione del pelo dall’altro può facilitare la vasodilatazione e portare alla rottura dei capillari.

COMMENTI


SU
Condividi su Facebook
"Ceretta a caldo"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...