Carciofo: proprietà, calorie, valori nutrizionali, benefici e controindicazioni

Scopriamo le proprietà del carciofo, da quelle depurative e dimagranti ai benefici per fegato e colesterolo. Quante calorie ha e quali sono i valori nutrizionali? Un'ortaggio ricco di proprietà benefiche che lo rendono un alimento ottimo per chi vuole mantenersi in forma ed in salute ma con qualche controindicazioni.

    Indice Articolo:
  1. Calorie e valori nutrizionali
  2. Proprietà terapeutiche
  3. Proprietà depurative
    1. Dieta del carciofo
  4. Controindicazioni
  5. Proprietà cosmetiche
  6. Come cucinare il carciofo

Cosa rende il carciofo così salutare? Principi attivi e valori nutrizionali.

Come abbiamo già accennato il carciofo, di cui esistono diverse varietà e tipologie, distinte in base alla presenza delle spine, del colore (violette e verdi) o del ciclo fenologico, presenta proprietà intrinseche veramente notevoli e principi attivi che lo rendono un valido toccasana per la salute.

I principi attivi del carciofo sono per lo più presenti nelle foglie e la componente principale che ritroviamo al suo interno è l’acqua, seguita poi dai carboidrati (inulina e fibre).

Quest’ortaggio inoltre, è ricco di minerali elementari, tra cui il sodio, il potassio, il fosforo e il calcio e di vitamine quali A, B1, B3, in minima parte vitamina C e PP.a

Ha anche notevoli proprietà farmacologiche derivanti da acidi vari (a. caffeico, a. clorogenico, a. neoclorogenico, a. criptoclorogenico, cinarina), da flavonoidi (soprattutto la rutina) e da lattoni sesquiterpenici (cinaropicrina, deidrocinaropicrina, grosseiamina, cinaratriolo).

Molto importanti sono anche i valori nutrizionali del carciofo che ci dimostrano per l’appunto quanto sia ricco di benefici ed utile per chi segue una dieta povera di grassi e ricca di fibre.

In generale per 100 grammi di carciofo si contano circa 22 kcal, 0,2 g di grassi, 2,5 g di carboidrati, 2,7 g di proteine, 1,1 g di fibre e 84 g di acqua

Proprietà terapeutiche: benefici per fegato, diabete e colesterolo.

Per i disturbi del fegato, per i problemi legati alla produzione eccessiva di colesterolo, ma anche per il diabete l’aiuto che ci viene dal carciofo è davvero imparagonabile.

Tintura madre: un concentrato dei benefici terapeutici del carciofo.

La tintura madre è un preparato che si ottiene attraverso un particolare procedimento definito di “macerazione”. Tale processo serve ad estrarre dalle piante specifici principi e proprietà.

Nel caso del carciofo si impiegano le foglie fresche che vengono messe a macerare in una miscela di acqua e alcool da cui poi vengono fuori prodotti largamente usati in fitoterapia.

La tintura madre di carciofo trova la sua destinazione d’uso in caso di problemi di digestione o di cattiva digestione, di colesterolo e di diabete.

La dose in cui si somministra è di circa 30 gocce da unire a 1/2 bicchiere d’acqua per un periodo non inferiore ad un mese e per circa 3 volte al giorno a seguito dei pasti principali.

Non è indicata per i bambini al di sotto dei sei anni considerata la massiccia presenza di alcool. Per i bambini invece al di sopra dei sei anni si consiglia di utilizzare la tintura madre in una dose di 10/15 gocce da diluire in un bicchiere d’acqua.

Si tratta comunque di un prodotto facile da reperire in erboristeria e anche molto comodo da trasportare quando si è fuori casa e si necessitano delle miracolose proprietà in essa contenute.

Proprietà depurative e dimagranti: snelli e tonici con il carciofo.

Tra le piante accreditate per l’azione depurativa che esplicano il carciofo merita senza dubbio un posto di primo piano.

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E’ grazie alla cinarina, ai flavonoidi, ai sali minerali e alla grossa presenza di acqua che si possono riscontrare risultati positivi per eliminare le tossine. Essi svolgono non a caso un’azione stimolante della diuresi. Inoltre le fibre, che il carciofo contiene in buone quantità, riducono l’accumulo dei grassi da parte dell’intestino e favoriscono un’importante efficacia lassativa.

Oltre che mangiando gli ortaggi uno dei modi più efficaci per beneficiare degli effetti depurativi del carciofo è berlo, sotto forma di tisana.

Tisana: carciofo da bere per eliminare le tossine.

La tisana si ottiene attraverso un processo di essiccazione in cui parti della pianta, una volta sminuzzate, vengono lasciate per l’appunto a seccare. Nel caso del carciofo si utilizzano le sole foglie dell’ortaggio ma ad esse possono essere uniti, in fase di preparazione della tisana, anche altri ingredienti come ad esempio il miele che le conferisce un sapore più dolce e meno amaro. Ricordiamo, infatti, che l’amarezza è tipica del carciofo ed è dovuta alla presenza della cinarina. Vi consigliamo di utilizzare sempre il miele per addolcire la vostra tisana e mai lo zucchero perché potrebbe non permettere alla tisana di svolgere la sua azione depurativa.

A tal proposito il carciofo lo si trova anche insieme ad altre piante per dare vita a tisane più elaborate come ad esempio il cardo mariano, la salvia e il tarassaco per svolgere un’azione depurativa a vantaggio del fegato. Non a caso le tisane al carciofo vengono consigliate a chi è in un regime alimentare dietetico per l’azione depurativa che svolge non solo per il fegato ma per l’intero organismo. Anche chi soffre di colesterolo alto può aiutarsi bevendo almeno una volta al giorno, preferibilmente dopo i pasti, una buona tisana al carciofo.

E’ consigliata anche in caso di stitichezza in quanto ricordiamo che il carciofo ha proprietà lassative.

Tisana al carciofo.

Ingredienti:

25 g di foglie di carciofo essiccate (potete acquistarle in erboristeria o potete mettere a seccare foglie di carciofo che poi frullerete)

120 ml di acqua

Portate l’acqua al principio di ebollizione e spegnete immediatamente. Versate l’acqua sulle foglie secche e lasciate in infusione per circa 10 minuti. Trascorso tale periodo filtrate con l’aiuto di un colino. Berla amara o addolcirla con un cucchiaino di miele.

Dieta del carciofo, per ritrovare la forma.

Per chi non si accontenta di depurarsi bevendo riportiamo anche uno schema di esempio di un regime alimentare ipocalorico conosciuto appunto come dieta del carciofo che può essere utile per disintossicarsi una due volte l’anno magari dopo le grandi abbuffate natalizie o prima della prova costume. Va ricordato comunque che trattandosi di un regime alimentare estremamente restrittivo e squilibrato è consigliato solo a soggetti in ottima salute e non andrebbe seguito per più di 10 giorni.

Schema dieta:

Periodo di svolgimento: max 10 giorni

  • Calorie: 1100, 1200 al giorno

Mattina:

  • latte parzialmente scremato, due fette biscottate integrali

Spuntino:

  • yogurt magro

Pranzo e cena:

  • due carciofi a pasto che si possono abbinare ad insalate, riso o uova

Condimenti:

  • tre cucchiaini d’olio d’oliva al giorno

Da abbinare:

  • una o due tazze di tisana al carciofo nel corso della giornata.

Controindicazioni al consumo di questo ortaggio.

Il carciofo, contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, nonostante le sue miracolose proprietà benefiche non è consigliato indistintamente a tutti. Esistono casi, infatti, come ad esempio per chi è soggetto a calcoli biliari, in cui l’assunzione del carciofo, in ogni sua forma, apporterebbe solo danni e nessun giovamento. E’ in grado in tal caso di provocare forti e dolorose coliche rischiando anche di compromettere il quadro clinico. Anche per le donne in fase di allattamento il carciofo è da evitare in quanto impedisce la secrezione lattea.

Proprietà cosmetiche del carciofo: per una pelle giovane e radiosa.

Il carciofo apporta i suoi benefici anche alla pelle donandole un aspetto radioso, rendendola morbida e setosa preservandone la giovinezza.

Tali benefici sono dovuti all’azione della vitamina A, a quelle del gruppo B, alla vitamina C e alla vitamina PP contenute nel carciofo che per l’appunto favoriscono la corretta rigenerazione dell’epidermide.

In cosmesi il carciofo è molto utilizzato per la preparazione di decotti, impacchi e maschere che agiscono su pelli stanche e stressate ma anche su pelli particolarmente grasse e affette da acne. Di seguito vi proponiamo una maschera da fare a casa ad effetto energizzante che di sicuro vi restituirà il giusto splendore.

Maschera energizzante al carciofo fai da te.

Occorrente:

  • 125 g di yogurt bianco

  • il cuore di 1 carciofo

  • succo di 1 limone

Prendete una ciotola con dell’acqua di rubinetto e il succo di un limone, immergetevi il cuore del carciofo e lasciate in ammollo per circa 20 minuti. Munitevi di frullatore all’interno del quale verserete il vasetto di yogurt e il carciofo. Quando il composto risulterà del tutto omogeneo, versatelo in una ciotola. Dopo aver provveduto a pulire il viso con del latte detergente, spalmatelo su viso e collo evitando la zona delicata del contorno occhi. Lasciate agire per 15 minuti. Trascorso tale periodo rimuovere il tutto con acqua calda e risciacquare poi il viso un ultima volta con acqua fredda.

Per combattere l’acne viene molto spesso usata la tintura madre di carciofo, alcune gocce diluite in acqua per alcuni mesi e il problema dovrebbe risolversi.

Consigli utili: come cucinare i carciofi per preservarne le proprietà.

I principi attivi elencati nei capitoli precedenti, vengono assimilati al meglio se il carciofo viene mangiato crudo. Ciò nonostante, dato che non sempre questo è contemplabile e possibile, ricordiamo che anche bolliti, essi contengono fibre e potassio, fosforo, calcio e magnesio, una serie di vitamine e di elementi che sono assolutamente necessari, come abbiamo visto, per il buon funzionamento del nostro organismo.

Inoltre un consiglio che vi diamo è quello di non gettare via l’acqua di cottura del carciofo, in quanto in essa si riversano tutte le proprietà che si perdono durante la preparazione, ed utilizzarla per dare vita a dei piatti gustosi a base di brodo o che prevedano il suo utilizzo, ad esempio un risotto, o per berla a stomaco vuoto favorendo un’azione depurativa a vantaggio di fegato e reni.

Risotto ai carciofi

Ingredienti per una persona:

In una pentola non molto grande versate i due cucchiaini d’olio, la cipolla, i cuori di carciofo sminuzzati e il riso. Aggiungere poco alla volta del brodo di dado o dell’acqua calda per evitare che il riso si attacchi sul fondo e per permettere a tutti gli ingredienti di cuocere. Lasciate trascorrere circa 20 minuti per la cottura. Amalgamare con un cucchiaino di parmigiano grattugiato e servire.

Carciofi in pinzimonio

Ingredienti per una persona:

Lavate e pulite i carciofi. Disponeteli in una casseruola, portateli ad ebollizione e lasciate cuocere ancora per un 5/10 minuti. Da parte emulsionate olio, aceto, succo di limone, sale e pepe. Staccate le foglie una ad una, accompagnatele con il composto che avete preparato e mangiatene solo la parte chiara... proseguite così fino ad arrivare al cuore che andrà mangiato per intero senza scartare nulla.

Supervisione: Collaboratori: Dott.sa Elisabetta Tranchese