Carbone vegetale: posologia, proprietà e controindicazioni.

Carbone vegetale: posologia, proprietà e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Che cos’è?
  2. Proprietà
    1. Proprietà adsorbente
    2. Coadiuvante dei processi digestivi
    3. Combatte il colesterolo
  3. A cosa serve?
    1. Meteorismo ed aerofagia
    2. Gonfiore e reflusso gastroesofageo
    3. Colite e Diarrea
    4. Acidità gastrica
    5. Intossicazione
  4. Come si usa?
    1. Posologia
  5. Controindicazioni
  6. Approfondimenti

In questa guida parleremo del carbone vegetale e del suo utilizzo in omeopatia. Cercheremo, quindi, di analizzarne le proprietà benefiche, descrivendo i disturbi per i quali è un valido rimedio. Inoltre, ne illustreremo le modalità d'uso, soffermandoci su posologia e controindicazioni.

Che cos'è il carbone vegetale.

Il carbone vegetale è un integratore utilizzato in erboristeria come rimedio per alcune patologie dell'apparato gastrointestinale, quali meteorismo, aerofagia, coliti, forme diarroiche, acidità, gonfiore addominale ed intossicazione dell'organismo da farmaci e/o sostanze tossiche. Esso deriva dal processo di decomposizione termica in ambiente privo di ossigeno (pirolisi) effettuato su determinati tipi di legna, come quella di betulla, salice e tiglio. In omeopatia viene impiegata la cosiddetta polvere di carbone attivo, ottenuta tramite un duplice processo di carbonizzazione (combustione della legna in un ambiente con poco ossigeno) ed attivazione (processo particolare che genera un aumento del numero di pori presenti sulla superficie), volto ad aumentare la sua capacità adsorbente. 

Proprietà.

Come abbiamo visto, il carbone vegetale è utilizzato da secoli in omeopatia come rimedio per la cura di alcune patologie del tratto gastrointestinale. Ora analizzeremo, in dettaglio, quali sono le sue principali proprietà benefiche per il nostro organismo.

Proprietà adsorbente.

La proprietà più nota del carbone vegetale è sicuramente quella adsorbente, che consiste nella capacità di assorbire all'interno dei pori presenti sulla sua superficie molecole e/o atomi liberi.

A causa di questo fenomeno fisico, il carbone vegetale viene impiegato come valido strumento in caso di intossicazione dell'organismo, in seguito ad assunzione di farmaci, sostanze tossiche e/o metalli dannosi. In questo senso, assorbe anche i gas presenti all'interno dell'intestino, diventando un ottimo rimedio contro meteorismo, aerofagia e flatulenza. Inoltre, grazie alla capacità adsorbente, il carbone vegetale trova ampio uso nel trattamento delle diarree acute.

Coadiuvante dei processi digestivi.

Il carbone vegetale, inoltre, è un aiuto efficace per la digestione. Esso, infatti, contiene sali minerali basici che sono in grado di combattere l'acidità, riequilibrando il rapporto acido-basico del nostro organismo.

Capacità di combattere il colesterolo.

A causa della sua capacità di “legarsi” alle sostanze presenti nel sistema gastrointestinale, il carbone vegetale è un valido strumento per la lotta contro il colesterolo. Esso, infatti, si combina con quest'ultimo, favorendone l'eliminazione.

A cosa serve il carbone vegetale? Effetti e benefici per la salute.

Dopo aver descritto le proprietà naturali del carbone vegetale, di seguito cercheremo di illustrare il modo in cui esso viene impiegato in erboristeria. 

Proprietà e benefici del carbone vegetale per la salute

Inoltre, analizzeremo le patologie del tratto gastrointestinale che possono essere curate con l'aiuto del carbone vegetale.

Meteorismo e Aerofagia.

Il carbone vegetale viene solitamente impiegato per la cura del meteorismo. Questa patologia si presenta come un eccesso di gas a livello intestinale, accompagnato da gonfiore, tensione addominale e malessere diffuso. Le cause possono essere molteplici: fermentazione prolungata degli alimenti nell'intestino, ansia, stress e presenza di disordini alimentari. Quindi, il carbone vegetale, grazie alle sue capacità adsorbenti, è in grado di incorporare i gas presenti nel nostro apparato gastrointestinale e di favorirne l'assorbimento, curando, così, il meteorismo.

 

Gonfiore addominale e reflusso gastroesofageo.

Da non confondersi con il meteorismo, l'aerofagia si caratterizza per un aumento dell'ingestione di aria nel nostro organismo, dovuto all'utilizzo di gomme da masticare, caramelle, bevande gassate ed all'abitudine di fumare e di mangiare e bere troppo velocemente. Inoltre, questa patologia è spesso accompagnata da gonfiore addominale e reflusso gastroesofageo. Per questo, proprio in virtù della capacità adsorbente di cui è dotato, anch'essa trova nell'utilizzo del carbone vegetale un ottimo rimedio, specie se assunto in abbinamento ad altri prodotti come finocchio ed anice. Questi ultimi, infatti, sono ottimi alleati del carbone vegetale nel combattere il gonfiore addominale, perché capaci di ridurre la fermentazione intestinale, aiutando la digestione.

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Colite e diarrea.

Come abbiamo già visto, il carbone vegetale, grazie alle sue capacità adsorbenti, è dotato di un'importante proprietà anti diarroica. Per questo viene impiegato anche in presenza di coliti e di patologie come quella del colon irritabile. Per trattare tali patologie, ne è consigliabile l'utilizzo combinato con l'argilla verde ventilata che funge da antiacido, favorendo la cicatrizzazione delle pareti intestinali.

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Acidità gastrica.

Come già accennato, il carbone vegetale può essere efficacemente impiegato in caso di acidità

gastrointestinale. Esso, infatti, è in grado di assorbire le sostanze causa di tale stato e di favorire la digestione, grazie alla sua capacità adsorbente ed alla presenza di sali minerali basici.

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Intossicazione.

Il carbone vegetale, ad oggi, viene impiegato come vero e proprio antidoto in casi di intossicazione dell'organismo causati da sostanze tossiche, farmaci o metalli dannosi. In queste circostanze, è utile combinare la sua azione con quella dell'argilla che, grazie alle sue proprietà mineralizzanti e cicatrizzanti, è in grado di sfiammare l'apparato digerente. È bene ricordare, tuttavia, che il carbone vegetale non è in grado di eliminare dal nostro organismo alcune sostanze, quali integratori di ferro, alcool, acidi non organici, soda caustica e cianuro.

Come si usa? Posologia e dosi consigliate.

Vediamo, ora, come impiegare il carbone vegetale. Innanzitutto, è bene sapere che potete acquistarlo in erboristeria, farmacia e perfino nei supermercati più forniti. Esso può essere sotto forma di: polvere (che dovrete sciogliere in acqua ed assumere entro due ore circa dai pasti principali), compresse e capsule (negli ultimi due casi, dovrete ingoiarle intere in occasione dei pasti principali o entro due ore circa da essi). Il costo del prodotto varia in base alla tipologia ed alla marca. Tuttavia, siamo in grado di dare una stima indicativa: 10 grammi di carbone vegetale costano da 1, 50 a 3 Euro circa.

Posologia.

Per ottenere effetti duraturi sarebbe necessario assumere il carbone vegetale per un ciclo della durata di almeno 2/3 settimane, ripetibile. Le dosi variano a seconda dei casi, pertanto è consigliabile rivolgersi ad un professionista qualificato, come un erborista o un farmacista. Ad ogni modo, per gli adulti si consiglia l'assunzione di al massimo 6/7 cucchiaini di polvere o di compresse al giorno. Per quanto concerne i bambini, è sempre opportuno seguire le indicazioni mediche.

Controindicazioni ed effetti collaterali.

Il carbone vegetale fa male in alcuni casi? In realtà, non esistono effetti collaterali noti derivanti dall'uso del carbone, ma è necessario impiegarlo con cautela e dietro controllo medico in caso di: gravidanza, allattamento e somministrazione a bambini sotto i 12 anni di età, essendo queste fasi delicate della vita. Inoltre, è bene evitarlo totalmente e rivolgersi al medico in presenza di nausea, vomito, ostruzioni intestinali, sanguinamento rettale e dolore addominale di causa sconosciuta, perché questi potrebbero essere sintomi di patologie gravi. Un uso prolungato può provocare l'emissione di feci scure e nere o sortire effetti lassativi, perché il carbone vegetale va ad agire sull'equilibrio del nostro apparato gastrointestinale. Attenetevi rigorosamente alla posologia indicata nella confezione e/o suggeritavi da un esperto: in caso di sovradosaggio potrebbe essere perfino necessario un intervento medico d'urgenza. Ricordate che, in virtù della proprietà adsorbente che permette al carbone vegetale di trattenere al suo interno altre sostanze e di eliminarle dall'organismo, l'assunzione contemporanea di farmaci va fatta con cautela e se strettamente necessario. Attenzione soprattutto nel caso in cui utilizziate la pillola anticoncezionale. Per non inibire l'efficacia di altri farmaci, questi vanno assunti ad una distanza di almeno 3/4 ore. Infine, è importante sapere che esiste in commercio carbone vegetale senza zucchero, indicato se soffrite di diabete o se state seguendo una dieta dimagrante. Alle volte il carbone vegetale può causare stitichezza e quindi bene limitarne l'assunzione nel caso in cui si soffra di stipsi.

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