Capelli sfibrati.
Tra questi vi sono fattori di origine interna come: squilibri ormonali; patologie fisiche; stress emotivo; alimentazione squilibrata;
e fattori di origine esterna come: agenti atmosferici ed ambientali; trattamenti estetici; utilizzo di prodotti cosmetici non adatti alla natura dei capelli.
Esattamente come per i rimedi per i capelli secchi anche per contrastare i capelli sfibrati è necessario prima di tutto individuare le cause all’origine del problema per poter intervenire con una terapia mirata che vada ad agire sul, o sui, fattori scatenanti.
Quando i capelli appaiono sfibrati, e quindi spenti e privi di forma e di vitalità, in linea di massima però non è più sufficiente intervenire per cercare di riparare il problema con dei semplici palleativi, ma è necessario agire più in profondità intervenendo in modo radicale da un lato per modificare le abitudini ed i comportamenti che hanno dato luogo all’indebolimento dei capelli, e dall’altro per cercare di restituire ai capelli un buono stato di salute.
Come già accennato in precedenza il primo passo da fare è quello di individuare le cause che sono fonte distress per i capelli e quindi intervenire in modo mirato su queste, se ad esempio l’indebolimento dipende da fattori ormonali o da carenze alimentari può essere necessario intervenire con una terapia che regolarizzi il livello di produzione degli ormoni, cambiare le abitudini alimentari o addirittura utilizzare degli integratori alimentari per rinforzare i capelli.
Tra questi gli integratori più efficaci per i capelli sfibrati sono gli integratori di proteine ed in particolare diamminoacidi, utili soprattutto se si segue un modello di dieta vegetariana o comunque povera di fonti proteiche di origine animale, gli integratori di minerali come quelli di ferro, magnesio, rame e zinco, e gli integratori di vitamine ed in particolare quelli di antiossidanti naturali. Sebbene infatti per fare in modo che il problema dei capelli sfibrati non si ripresenti e quindi è necessario cercare di seguire una dieta sana ed equilibrata che fornisca ai capelli tutti in nutrienti necessari per mantenere un buono stato di salute, nel breve periodo gliintegratori possono essere utili per accelerare la copertura della carenza.
Oltre agli aspetti di natura interna non bisogna dimenticare però che sul capello hanno una forte influenza anche fattori di natura esterna e questo significa da un lato bisogna cercare di evitare tutti quei comportamentiche, soprattutto se ripetuti nel tempo, possono stressare i capelli come l’esposizione al sole al vento al sale marino al cloro senza l’adeguata protezione, non fare troppi trattamenti estetici come permanenti, stirature, tinture etc… e cercare di utilizzare cosmetici (shampoo, balsamo, creme nutrienti, etc..) che siano il più naturali possibili e siano adatte alla natura dei capelli.
E’ possibile inoltre elencare tutta una serie di altri comportamenti, purtroppo molto diffusi, che sono estremamente dannosi per la salute dei capelli come ad esempio:
lavarli spesso, ed in particolare più di 3 volte la settimana (comportamento consigliato solo a chi ha i capelli grassi);
usare grandi quantità di shampoo, balsamo o creme definite nutrienti (ne serve una quantità minima);
lavare i capelli con acqua bollente (sarebbe preferibile fredda, ma va bene anche tiepida);
spazzolare i capelli quando sono bagnati (andrebbero spazzolati prima dello shampoo per evitare che si formino nodi durante il lavaggio);
usare il phon a temperature elevate; tenere il phon molto vicino ai capelli.
Solo intervenendo contemporaneamente su tutti i comportamenti che possono in qualche modo arrecare stress alla salute dei nostri capelli si può riuscire ad arginare il fenomeno e sconfiggere i capelli sfibrati restituendogli lucentezza e vitalità.
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Caduta dei capelli