Capelli sfibrati.

Cosa fare in caso di capelli secchi e sfibrati? Approfondiamo le cause ed i rimedi naturali per renderli sani e luminosi: dieta ricca di vitamine, impacchi fai da te e maschere fatte in casa.

Capelli sfibrati

    Indice Articolo:

  1. Come si presenta il capello sfibrato?
  2. I nemici dei capelli
    1. Fattori esterni
    2. Fattori interni
    3. Patologie fisiche
  3. Che fare per ridare vita ai capelli?
    1. Dieta ricca di nutrienti
    2. Integratori alimentari
    3. Trattamenti specifici
    4. Preparati fai da te per rinforzare i capelli
  4. Approfondimenti

Agenti atmosferici, inquinamento, lavaggi frequenti, prodotti aggressivi e tanti altri altri i fattori che rendono i nostri capelli sfibrati, opachi e senza vigore. Come ogni donna sa, i capelli sono importanti per la bellezza, incorniciano il viso, danno colore e luminosità e quindi prima di vedere la propria chioma irrimediabilmente rovinata occorre correre ai ripari. Solo intervenendo contemporaneamente su tutta una serie di comportamenti e fattori si può riuscire ad arginarne la disfatta ed a restituire lucentezza e vitalità alla chioma. Talvolta non è sufficiente intervenire con regole comportamentali ma occorre individuare eventuali patologie per poter intervenire con una terapia mirata che agisca sui fattori scatenanti. Prima di indagare sulle possibili cause dei capelli sfibrati e sui rimedi naturali o farmacologici atti a ridare loro bellezza e salute, partiamo dall’ABC, ovvero dalle semplici regole da adottare quotidianamente poichè “prevenire è meglio che curare”.

Cosa fare? Cosa non fare?
Lavare i capelli non più di 2 volte a settimana, massimo 3 se si hanno i capelli grassi. Evitare lavaggi frequenti che alterano la struttura del derma.
Scegliere cosmetici (shampoo, balsamo, creme nutrienti, etc..) il più naturali possibile e che siano adatte alla natura dei capelli. Non utilizzare prodotti irritanti ed aggressivi.

Non esporre i capelli al cloro della piscina.

Usare una minima quantità di shampoo, balsamo o creme. Non spazzolare i capelli quando sono bagnati (andrebbero spazzolati prima dello shampoo per evitare che si formino nodi durante il lavaggio).
Lavare i capelli con acqua fredda, al massimo tiepida. Non utilizzare il phon a temperatura molto alta e tenendolo vicino ai capelli: possono bruciarsi.
Massaggiare la cute delicatamente durante il lavaggio per eliminare le cellule morte ma senza creare escoriazioni. Non utilizzare piastre ed arricciacapelli che bruciano e rovinano la cuticola.
Applicare una maschera nutriente, almeno una volta a settimana Ridurre al minime tinture, permanenti, ed altri procedimenti estetici che danneggiano la struttura del capello.
Utilizzare spazzole e pettini di legno con punte arrotondate Non utilizzare elastici o fermagli che spezzano i capelli.
Tagliare i capelli almeno ogni tre mesi per eliminare punte sfibrate e doppie punte. Non cercare di alterare la natura del capello.
Proteggere i capelli dal sole e dal vento o da altri agenti atmosferici utilizzando prodotti specifici (oli) o tenendoli legati o ancora indossando un cappello. Non esporre i capelli al sole, al sale ed al vento se non opportunamente protetti.

Queste in sintesi le regole base per avere cura dei propri capelli ed evitare che si sfibrino ma cosa fare quando ormai il danno è in atto? Per parlare dei rimedi occorre esaminare le cause e prima ancora capire cosa si intende per capello sfibrato.

Quando i capelli sono sfibrati?

I capelli sono sfibrati quando si presentano sottili ed opachi, e mostrano un deterioramento del fusto che coinvolge non solo la cuticola esterna, ma anche la corteccia e la parte midollare.

Quando la cuticola, che è la parte più esterna del capello, costituita da squame di cheratina, viene distrutta, gli strati interni, corteccia e midollo, privi di difese, vengono attaccati dagli agenti esterni perdendo coesione e compattezza. Ecco che il capello diventa sottile, facile a spezzarsi con la conseguente formazione di doppie punte, ed essendo privo di linfa vitale diventa secco ed opaco.

Quali sono i fattori che alterano la struttura del capello?

Numerosi sono i fattori che causano tali alterazioni della struttura della cheratina del capello rendendoli sfibrati che possiamo raggruppare in due gruppi: fattori esterni e fattori interni, dove per esterni si intende tutte quelle cause di stress meccanici o chimici che vanno dai frequenti lavaggi alle tinture, e per interne si intendono carenze, squilibri e patologie dell’organismo.

Fattori esterni dannosi.

Lavaggi frequenti e non corretti Prodotti cosmetici non adatti alla natura dei capelli. Trattamenti estetici frequenti. Utilizzo frequente di fono, piastre, arricciacapelli ecc. Agenti atmosferici ed ambientali.

I capelli devono essere mantenuti puliti e non solo per le corrette regole di igiene, ma anche perchè mantenere il cuoio capelluto pulito e sano, eliminando tutte le cellule morte, è necessario per prevenire malattie del cuoio capelluto come la dermatite seborroica. Però i prodotti utilizzati per il lavaggio, il fono ed i vari strumenti per la piega, sono estremamente nocivi per la salute del capello che finisce con indebolirsi, spezzarsi e formare doppie punte. I capelli normali vanno dunque lavati non più di due volte a settimana, quelli grassi tre, e quelli secchi una volta a settimana.

A compromettere la salute dei capelli ci sono poi gli agenti atmosferici ed inquinanti che sottopongono la nostra chioma ad uno stress continuo. Il sole, il sale, lo iodio della piscina, senza contare i possibili trattamenti estetici quali tinture, permanenti, stirature, sono nocivi per i capelli in quanto non solo distruggono la struttura cheratinica a squame della cuticola, ma rendono la corteccia priva di difese che pertanto perde parte degli aminoacidi solforati, che ne costituisce la base, per cui il capello si indebolisce e tende a spezzarsi. Il risultato è un capello opaco e privo di vitalità, con punte o doppie punte aride ed indomabili.

Fattori interni che ne compromettono la salute.

Carenze nutrizionali. Squilibri ormonali. Patologie fisiche Stress emotivo.

Carenze nutrizionali. I capelli sono composti da acqua, grassi, oligoelementi e proteine quali appunto la cheratina che è a sua volta sintetizzata da due aminoacidi essenziali che sono cistina e lesina. Un’alimentazione povera a livello proteico provoca indebolimento e secchezza del capello.

Alcune diete dimagranti, soprattutto se molto restrittive, o alcuni modelli alimentari, come quello vegano, possono causare anche calvizie ed alopecia.

Squilibri ormonali. La carenza di estrogeni può causare un rallentamento dell’attività sebacea e secchezza del cuoio capelluto. I capelli secchi si rovinano più facilmente e vanno soggetti a Triconodosi ovvero alla formazione di doppie punte in quanto il capello, reso estremamente fragile, si biforca alla punta. La presenza di capelli sfibrati e ridotti si manifesta soprattutto in menopausa, quando il livello di estrogeni diventa molto basso. Anche per gli uomini il testosterone è il maggior responsabile di alopecia androgenica la più diffusa causa di calvizie.

Inoltre la debolezza dei capelli si riscontra negli sportivi che assumono steroidi.

Stress emotivo. Lo stress influisce sulla crescita del follicolo: l'adrenalina e la noradrenalina che vengono prodotte a causa di uno stress fisico o psichico, disturbano il metabolismo del follicolo per il capello diventa fragile e tende a cadere.

Patologie fisiche quali:

  • Ipotiroidismo: patologia della tiroide in cui vengono prodotti pochi ormoni tiroidei con sostanziali modificazioni del metabolismo del bulbo che comporta anche ansia e depressione il che aumenta i problemi dei capelli.
  • Problemi della cute: come la forfora e seborrea che comportano un’eccessiva produzione di sebo o eccessiva secchezza che influenzano lo strato cheratinoso del capello.
  • Anemia: una patologia che può sopravvenire per carenza di ferro, di vitamina B12 o vitamina C o ancora di acido folico, tutti importanti costituenti per la salute dei capelli.
  • Anoressia: un grave disturbo alimentare che, a causa di una dieta povera di elementi nutritivi, provoca perdita di vitalità del capello e anche calvizie.

Che fare quando i capelli si presentano sfibrati, opachi e “rovinati”?

Quando i capelli appaiono sfibrati, e quindi spenti e privi di forma e di vitalità, in linea di massima non è più sufficiente seguire i comportamenti corretti riportati in tabella, ma è necessario agire più in profondità cercando di individuare le cause che sono fonte di stress per i capelli e quindi intervenire in modo mirato su queste.

Un test semplice e che si può realizzare in casa per valutare la salute del capello è quello di immergerlo in una bacinella piena di acqua, se il capello rimane a galla, vuol dire che è integro e quindi sano, se invece va a fondo, vuol dire che la sua struttura è danneggiata: le squame esterne distrutte e la corteccia priva di protezione presenta buchi nella sostanza cheratinica che lo fanno andare a fondo. E’ il caso di prendere provvedimenti!

Quando l’indebolimento dipende da fattori patologici la rimozione della causa darà nuova vita e salute al capello, quando invece il problema insorge a causa di carenze alimentari può essere necessario cambiare le abitudini o addirittura utilizzare degli integratori per rinforzare i capelli e naturalmente ricorrere a trattamenti mirati con prodotti adatti alle caratteristiche del proprio capello.

Dieta ricca di proteine e vitamine contro carenze nutritive.

Come già accennato la perdita di vitalità dei capelli può derivare da carenze alimentari dovute ad una dieta non equilibrata, cerchiamo quindi di capire quali sono i nutrienti fondamentali che non dovrebbero mai mancare per avere capelli sani e forti:

Proteine Per la sintesi della cheratina, che è il mattone essenziale della corteccia e della cuticola del capello, è necessario un giusto apporto di proteine solforate presenti nella carne e nel pesce.

Inoltre la lisina che si trova nella carne rossa, nelle uova e nel pesce favorisce l’assorbimento del ferro.

Senza contare gli omega 3 presenti nel pesce, potenti antiossidanti che prevengono la desquamazione e l’indebolimento del capello.

Vitamine A, E e B12 Sono anch’esse necessarie per la produzione di cheratina.

La Vitamina A è presente nella carne, nel fegato, nelle verdure.

La vitamina E è un potente antiossidante e si trova nei cereali integrali e negli oli vegetali.

Le vitamine del gruppo B oltre ad aiutare la formazione della cheratina favoriscono l’assorbimento degli oligoelementi. Esse si trovano nei cereali integrali, carote, lievito di birra, uova e latticini.

Oligoelementi Un’alimentazione bilanciata per avere capelli sani dalla radice deve contenere ferro, zinco, rame, magnesio e zolfo.

Tutti i minerali sono presenti nella carne, negli spinaci, nel pesce, nella frutta, e nel fegato.

Integratori alimentari per accelerare l’assunzione di nutrienti.

Come la dieta anche gli integratori più efficaci per i capelli sfibrati sono gli integratori di proteine ed in particolare di amminoacidi, utili soprattutto se si segue un modello di dieta vegetariana o comunque povera di fonti proteiche di origine animale, integratori di minerali come quelli di ferro, magnesio, rame e zinco, e integratori di vitamine ed in particolare quelli di antiossidanti naturali. Sebbene infatti per fare in modo che il problema dei capelli sfibrati non si ripresenti è necessario cercare di seguire una dieta sana ed equilibrata che fornisca ai capelli tutti in nutrienti necessari per mantenere un buono stato di salute, nel breve periodo gli integratori possono essere utili per accelerare la copertura della carenza.

Trattamenti specifici coadiuvanti per rinforzare i capelli.

Quando la situazione è grave ed oltre ai normali accorgimenti ed ad una dieta corretta è possibile adoperare dei trattamenti specifici per rinforzare la corteccia del capello e quindi dare alla nostra chioma volume e lucentezza.

La maggior parte di tali trattamenti ristrutturanti in commercio sono a base di cheratina o altri ingredienti ad azione nutriente, ricostituente ed idratante quali il collagene e possono essere proposti in una linea completa fatta di fiale, shampoo, balsamo, impacchi e creme.

  • Le fiale vanno applicate sul cuoio capelluto prima dello shampoo. Dopo il massaggio il capello va delicatamente lavato con l’apposito shampoo e poi va applicato il balsamo.
  • Gli impacchi e le creme vanno solitamente applicati sui capelli prima del lavaggio e tenuti in posa per un tempo variabile che va dai dieci minuti ad un’intera notte generalmente coperti con un asciugamano o con una cuffia. Solo dopo il tempo prescritto i capelli vanno lavati e applicato il balsamo.
  • Le maschere, solitamente anch’esse applicate prima dello shampoo, vanno applicate settimanalmente per una durata di almeno un mese. Esistono anche maschere dopo-shampoo che donano immediata morbidezza e lucentezza ai capelli.

Tra i molti prodotti in commercio sono da segnalare la linea ristrutturante di Kerastase dell’Oreal e quelli dell’americana Redken. Il prezzo di una linea completa ristrutturante può oscillare tra gli 80 e i 150 euro.

Rimedi naturali.

L’erboristeria offre un panorama vastissimo di shampoo, creme, balsami, impacchi, gel ecc. a base di erbe naturali che hanno effetti benefici sui capelli tra essi:

Burro di Karitè Una sostanza ad alto contenuto di insaponificabili, cioè sostanze che non sono soggette a saponificazione, ed anche di provitamina A e la E che gli conferiscono proprietà emollienti ed elasticizzanti e quindi può essere usato come crema rigenerante per capelli.
Aloe vera Idrata e nutre tutta la lunghezza del capello dalle radici alle punte a grazie ai suoi principi attivi nutritivi e ristrutturanti, costituisce un’ottima difesa contro i danni dell’inquinamento atmosferico e dei raggi ultravioletti.
Olio di cocco Applicato dopo lo shampoo sui capelli umidi è nutriente e lucidante.
Olio di germe di grano o di Jojoba Stimolano la circolazione e proteggono i capelli rendendoli più forti ed evitano la formazione di nodi e doppie punte.
Olio di argan Ha proprietà antiossidanti è ricco di acido linoleico, vitamine E e A ottime per per nutrire i capelli devitalizzati.
Olio di ricino Ha proprietà purificanti e rinforzanti ed è quindi indicato per chi soffre di forfora grassa perché elimina l'untuosità eccessiva rispettando l’’equilibrio acido della cute.
L’ortica Regola l’azione delle ghiandole sebacee, combattendo l'eccessiva untuosità e rin forzando i capelli.
Germogli di tiglio Creano una barriera efficace contro gli agenti stressanti del capello. I prodotti a base di olio di tiglio sono molto delicati ed adatti a lavaggi frequenti.

Trattamenti fai da te.

Le nostre nonne sono una risorsa inesauribile di saggezza! Anche per i capelli sfibrati e rovinati possiamo attingere alla loro fonte per creare impacchi e maschere che possano ridare salute e splendore ai capelli. Eccone alcuni suddivisi in shampoo, trattamenti pre-shampoo e trattamenti da applicare sui capelli puliti.

Gli shampoo fatti in casa, ricette fai da te.

Tuorlo d’uovo e limone. Fate una crema con tre tuorli di uovo ed il succo di mezzo limone, applicatelo sui capelli massaggiando delicatamente la cute. Coprite la testa con un asciugamano e lasciate seccare la crema per 30/40 minuti. Sciacquate poi abbondantemente ed avrete capelli perfettamente puliti in modo naturale.
Rucola e bicarbonato. Un ottimo shampoo fai da te che deterge e non irrita la cute si ottiene mescolando un cucchiaino di bicarbonato in un infuso di rucola.

Per realizzare l’infuso mettete a bollire due mazzetti di rucola in un litro di acqua. Fate bollire per una mezz’ora e poi filtrare.

Mix di frutta. Uno shampoo ricco di vitamina! Frullate 4 mele, 2 banane e aggiungere circa 250ml di glicerina. Stendete l’impasto sui capelli, lasciate riposare per 30 minuti finchè la crema non si solidifica e poi risciacquate abbondantemente.

Impacchi pre-shampoo fai da te.

Impacco a base di oli: di oliva, di jojoba o di germe di grano. Gli impacchi a base di tali oli, che possono essere utilizzati singolarmente o mischiati, sono molto nutritivi.

Essi vanno stesi su tutta la lunghezza dei capelli e lasciati agire per tutta la notte, avendo cura di coprire i capelli con una cuffia o con un foulard ben stretto.

Al mattino basta lavare i capelli con uno shampoo delicato. L’operazione va ripetuta una volta a settimana per 3-4 volte.

Impacco di miele ed olio di oliva. Il miele nutre e lo yogurt fortifica. Miscelate un vasetto di Yogurt con 2 cucchiaini di miele, stendete per tutta la lunghezza dei capelli e lasciate agire per oltre un’ora, coprendo i capelli con una cuffia.

Lavate poi i capelli con uno shampoo delicato.

Impacco di olio di ricino, olio di germe di grano ed aceto. Un impacco molto nutriente che si ottiene mescolando 50 ml di olio di germe di grano, 50 ml di olio di ricino ed un cucchiaio di aceto di mele. Dopo averlo applicato sui capelli uniformemente lasciate riposare per circa un’ora e poi lavate con shampoo neutro.

Maschere dopo shampoo da fare in casa.

Maschera di acqua di riso. Un rimedio orientale per districare e nutrire i capelli ed ammorbidirli naturalmente.

Basta far bollire 3-4 cucchiai di riso in mezzo litro di acqua non salata. Scolate e fate raffreddare l’acqua ricca di amido che verserete sui capelli dopo lo shampoo. Dopo circa dieci minuti risciacquate ed avrete capelli morbidissimi.

Maschera al limone. Semplice ed immediata: basta fare l’ultimo risciacquo col succo di un limone per avere capelli più nutriti e lucenti.

Supervisione:

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