Camomilla proprietà.

Le proprietà della camomilla sono tante e variegate. La camomilla è un fiore che ha tra i suoi costituenti tantissimi principi attivi che possono essere utili all’uomo in notevoli circostanze. Ma quali sono le proprietà della camomilla? Quali gli effetti? E soprattutto la camomilla fa bene o fa male? Ma procediamo per gradi. In questo articolo analizzeremo che cos’è la camomilla, le sue moltecipli proprietà: curative, terapeutiche, medicinali, digestive, ma anche nutritive e cosmetiche. Scopriremo quali sono gli effetti che questa pianta può avere su di noi e come e quando può essere usata. Ma analizzeremo anche un fattore inaspettato, ovvero quando la camomilla dà effetti negativi e cosa succede se se ne abusa. Inoltre daremo dei pratici esempi degli usi più disparati: dalle tisane agli impacchi e descriveremo cosa comporta il suo uso per la gravidanza e per alcuni disturbi. Ma prima di analizzare questi aspetti ecco una breve sintesi dei pro e contro dell’uso della camomilla.

Camomilla proprietà

    Indice Articolo:

  1. Le proprietà benefiche
  2. Benefici terapeutici
  3. Proprietà cosmetiche
  4. Effetti benefici della camomilla
  5. Gravidanza, allattamento e  neonati
  6. Poche calorie per la  dieta
  7. Le controindicazioni
  8. Come assumere la camomilla
  9. Ricette utili
  10. Curiosità
  11. Approfondimenti

Pro e contro dell'assunzione di camomilla.

Vantaggi e benefici Controindicazioni e svantaggi
Ha proprietà curative Può essere pericolosa in gravidanza
E’ un rimedio naturale rilassante Se se ne abusa può avere effetti eccitanti
Ha diverse proprietà cosmetiche Bisogna fare attenzione ai tempi di infusione

La camomilla e le sue molteplici proprietà.


La camomilla è una pianta molto diffusa in Europa. Dopo il latte è definita la prima bevanda dei bambini per le tantissime proprietà. Ma descriviamo come è fatta e andiamo a definire le varie proprietà della camomilla.

Il fiore della camomilla.

La camomilla è una pianta annuale molto comune, se ne distinguono principalmente due specie:

  • Matricaria recutita L. (Matricaria chamomiila), anche chiamata camomilla tedesca.
  • Anthemis nobilis L. Comunemente detta camomilla romana.

Le due varietà spesso vengono mescolate quando si fanno i filtri per tisane.
La più diffusa da un punto di vista commerciale, soprattutto in Italia per la preparazione degli infusi, è la camomilla setacciata, che non rappresenta un’altra specie di camomilla ma solo una tecnica di lavorazione che prevede l’essiccazione e la separazione di alcune parti.

La camomilla si riconosce dai fiori bianchi e dal cono giallo, dove sono rinchiuse le sostanze nutritive che possiede. È usata fin dall'antichità per le sue notevoli proprietà ed è diffusa un po' ovunque. I principi attivi presenti soprattutto nei capolini,cioè quelle piccole parti del fiore che si trovano nel ricettacolo, ovvero il rigonfiamento dove vi sono i vari organi del fiore, fanno si che questa pianta sia un vero toccasana, vediamo perchè.

Proprietà terapeutiche.


La camomilla possiede moltissime proprietà curative ed è usata per vari problemi fisici.

Proprietà sedative e antiossidanti. Queste proprietà sono specifiche sia del fiore della camomilla con cui si fanno gli infusi sia dell’olio essenziale. Infatti le proprietà calmanti per il sistema nervoso sono legate al principio attivo formato dal bisabololo (uno dei componenti dell'olio essenziale). Inoltre tra i componenti idrofili importanti sono i flavonoidi, gli acidi fenolici e le cumarine glicosilate, che danno proprietà sedative ed antiossidanti all'estratto usato per gli infusi.

Proprietà anti-infiammatorie, anti-settiche e lenitive. La camomilla costituisce anche un buon rimedio per fenomeni nevralgici quali sciatica o torcicollo. I principi attivi che le forniscono queste proprietà sono cumarine, azuleni e terpeni che vanno a formare l'olio essenziale.

Proprietà digestive e spasmolitiche. I flavonoidi quali quercimetrina ed eupatuletina, ma anche le cumarine della camomilla conferiscono proprietà digestive e spasmolitiche. La camomilla regola l'azione dell'intestino ed ha azione eupeptica stimolando anche l'appetito. Una buona tisana a base di camomilla aiuta quindi quando si hanno problemi di stomaco.

Proprietà ansiolitica. Grazie ad una molecola flavonoidica anche chiamata apigenina 7-glucoside la camomilla ha la capacità di placare l'ansia e di facilitare il sonno. Una tisana a base di camomilla è utile quindi la sera prima di andare a dormire se l’indomani abbiamo un esame o un evento importante che ci procura ansia.

Proprietà antiallergiche: la camomilla può immobilizzare l'istamina dei tessuti, ferma l'azione dei mastociti, ovvero le cellule che formano l’istamina.In questo caso può essere assunta sia per via interna (con tisane) sia per via esterna con irrigazioni nasali.

Proprietà cosmetiche della camomilla.

Oltre a moltissime proprietà curative la camomilla ha anche proprietà cosmetiche e schiarenti, vediamo quali.

Proprietà schiarenti. È usata in genere nello shampoo per mantenere i capelli chiari, soprattutto nei bambini i primi anni di vita. Le sostanze coloranti contenute nella camomilla (apigenina-glucoside e apigenina) con tonalità biondo chiaro si sovrappongono al colore naturale dei capelli. Le proprietà emollienti aiutano anche i capelli fragili a recuperare bellezza.

Proprietà rinfrescanti. Usata anche come solare e dopo sole aiuta a combattere il rossore grazie alle proprietà lenitive. Viene usata anche per combattere i disturbi della pelle. I principi attivi della camomilla infatti aiutano a far traspirare la pelle che eliminando tutte le tossine risulta più luminosa e sana. In questo caso si usa l’olio essenziale combinato con altri prodotti.
Ecco un esempio: 15 ml di olio di sesamo, 35 ml di olio di mandorle di noci, e 3 gocce di olio essenziale di camomilla, diluire il tutto per avere un potente filtro solare.

Una volta analizzate le proprietà curative vediamo quali effetti benefici porta la camomilla al nostro corpo e in quali casi specifici è usata.

Quali sono gli effetti benefici della pianta?

La camomilla per le tantissime proprietà che abbiamo precedentemente elencato produce quindi effetti benefici per il nostro corpo. La camomilla è infatti utilizzata molto dall'Omeopatia (medicina alternativa che sfrutta soprattutto le proprietà delle piante), vediamo quali sono gli effetti benefici e in quali situazioni è utile usare la camomilla.

Ansia. In persone che soffrono di ansia generalizzata la camomilla ha effetti pari ai farmaci tradizionali con la differenza che vi starete affidando alla natura. Un semplice infuso infatti può aiutare a calmare l’ansia.

Diarrea, gastrite e digestione. La camomilla è un tonico intestinale, la sua azione carminativa ovvero medicamentosa, aiuta ad espellere il gas in eccesso e inoltre è indicata per una corretta digestione e per calmare la nausea. La sua azione calmante rilassa i muscoli intestinali aiutandoci in caso di diarrea a riprendere le sostanze nutritive di cui abbiamo bisogno. Nei casi di diarrea e vomito infatti il corpo si disidrata. L'azione antinfiammatoria della camomilla aiuta a ripristinare la funzione della mucosa gastrica quando si soffre di gastrite. Una tisana a base di camomilla è ideale in queste situazioni.

Mal di stomaco, mal di pancia ed emorroidi. Come si è detto i principi attivi della camomilla calmano le vie intestinali riducendo il dolore dal mal di stomaco e i fastidiosi mal di pancia. La camomilla ha inoltre proprietà cicatrizzanti, antisettiche ed emollienti, i lavaggi a base di camomilla possono quindi avere azione decongestionante per le emorroidi.

Reflusso gastroesofageo. È un disturbo comune e notevolmente fastidioso, si tratta di un reflusso di sostanze gastrite tramite il tubo dell'esofago. Per riportare il ph naturale nell'apparato digerente è utile l'assunzione di bibite a base di camomilla. Questo disturbo può presentarsi anche nei neonati in tal caso la cura esclude la camomilla ma bensì addensanti di latte acqua.

Dormire. Grazie alle sue proprietà rilassanti la camomilla è un rimedio naturale per combattere l'insonnia e i disturbi legati al sonno. L’azione rilassante della camomilla dipende dalla presenza di apigenina che si associa ai recettori a cui si associano anche le benzodiazepine, farmaci che comunemente inducono il sonno.

Puoi approfondire i molteplici rimedi naturali per contrastare l’insonnia che può insorgere in ogni momento della vita.
Disturbi mestruali. La camomilla ha proprietà emmenagoghe, ovvero stimola l'afflusso di sangue grazie ai suoi principi attivi stimola le mestruazioni e le normalizza, è utile anche nei casi di oligomenorrea. Lo stesso nome scientifico matricaria deriverebbe appunto dl latino mater, ovvero madre, poiché la sia usava nei disturbi ginecologici, quali il ciclo mestruale.

Cistite. È un'infezione di cui soffrono tantissime donne e colpisce le vie urinarie. Per alleviare il bruciore grazie alle sue proprietà antinfiammatorie.

Ma non sono solo le malattie a indurre l’uso della camomilla, spesso può essere anche uno stato come quello della gravidanza.

La camomilla in gravidanza, allattamento e per i neonati.

La camomilla può essere usata, con moderazione, anche da donne in stato di gravidanza mentre in dosi maggiori in fase post-gravidanza nel periodo dell'allattamento.

Gravidanza. Le proprietà rilassanti della camomilla possono contribuire ad alleviare la stanchezza delle donne in attesa ed avere un effetto rilassante anche per il futuro nascituro.

L'uso in gravidanza però deve essere controllato, infatti se se ne assumono dosi eccessive si può incorrere in spiacevoli controindicazioni: la camomilla infatti può stimolare le contrazioni uterine. Un consumo eccessivo di camomilla quindi avrebbe un effetto opposto a quello normale, anziché calmare l’addome vi è il rischio di provocare fastidiose contrazioni uterine nelle donne in attesa. In realtà su questa possibile controindicazione vi sono opinioni discordanti, infatti mentre una buona parte di medici consigliano la camomilla in gravidanza, altrettanti la sconsigliano, anche se non è stato ancora dimostrata la connessione tra uso di camomilla e contrazioni uterine.

Allattamento. Diverso il discorso per la fase dell'allattamento, durante questo periodo infatti la madre ha bisogno di assumere quante più sostanze nutritive e deve avere una dieta equilibrata, ecco perché può essere utile inserire anche la camomilla per le proprietà nutritive che possiede, e di cui parleremo nel prossimo capitolo. La camomilla aiuta anche a rilassare la madre che con un neonato che mangia a qualsiasi ora ha di certo problemi di sonno.

Neonati. Diverso è il discorso per i neonati, infatti se può essere utili per le madri bere la camomilla, questa bevanda può essere indigesta per i neonati e per le sue proprietà diuretiche può causare danni ai fragili reni di un bambino nei primi mesi di vita.

Vediamo ora quali sostanze nutritive possiede la camomilla e perchè è utile nella dieta.

La camomilla nella dieta.

La camomilla è indicata non solo dal punto di vista terapeutico e cosmetico ma anche per rendere più equilibrata la nostra alimentazione in sostituzione di bevande eccitante come tè e caffè.

Proprietà nutritive. La tabella nutrizionale della camomilla parla chiaro, un infuso di camomilla (circa 100 grammi) contiene pochissime calorie, niente grassi, molti minerali come calcio potassio e fluoro e vitamine. Abbiano inoltre già parlato delle proprietà diuretiche della camomilla, assumerla ogni sera durante la dieta ci aiuterà a purificare il nostro corpo dalle tossine.

La camomilla in sé non fa né ingrassare né dimagrire ma ci aiuta a depurare il corpo e può essere un buon alleato durante la dieta dimagrante, ma vediamo anche gli aspetti oscuri della camomilla.

Le controindicazioni della camomilla.

La camomilla da rimedio per disturbi fisici e sonno può diventare anche una soluzione da evitare, ciò dipende molto dai tempi di infusione e dalla predisposizione genetica che abbiamo verso il principio attivo della pianta.

Tempi di infusione. È bene lasciare la camomilla in infusione per pochi minuti, se il tempo di infusione si allunga risulta più forte e con effetti spiacevoli. Invece di rilassare potrebbe essere eccitante e danneggiare l’apparato digerente producendo diarrea, oppure produrre irritabilità, è il cosiddetto effetto opposto.

Ma vediamo nello specifico anche come può essere usata la camomilla, come si preparano gli impacchi e le tisane

Come utilizzare la camomilla?

La camomilla può essere assunta in molteplici modalità a seconda del male che vogliamo curare. Vediamo i vari usi.

Uso interno. La camomilla va assunta con piacevoli tisane e infusi, spesso accompagnata da alloro e limone per combattere anche disturbi stagionali come la febbre.

Uso esterno. Con bagni, compresse a base di camomilla, oli essenziali e pomate, tutti prodotti acquistabili in erboristeria si possono combattere disturbi esterni come congiuntiviti e ferite (la camomilla favorisce infatti la cicatrizzazione), ma anche per semplice cosmesi come prendersi cura della pelle secca e dei capelli.

Ricette.

Possiamo anche preparare in casa piacevoli tisane o decotti alla camomilla con pochi semplici ingredienti.

Tisana alla camomilla.

Si prepara con fiori essiccati di camomilla e 150 ml di acqua. Fate bollire l'acqua e una volta a temperatura giusta versatela sui fiori di camomilla essiccati, tenete in infusione per pochi minuti. Se i fiori vi infastidiscono filtrate il tutto prima di consumare la bevanda oppure utilizzate la camomilla liofilizzata, ovvero ridotta in polvere che si scioglierà all’istante, o ancora meglio i filtri Sogni d’oro.

Se diamo la camomilla ai nostri bambini è meglio farla bere non zuccherata, in quanto ai bambini, specie se piccoli danneggia i dentini ed è sconsigliato nei primi anni di vita.

Impacco alla camomilla.

Per ridurre il gonfiore degli occhi si può preparare un veloce impacco con due bustine di camomilla, acqua, dischetti di cotone e garza.

Si porta l'acqua ad ebollizione e si immergono le due bustine di camomilla, una volta intiepidita l'acqua con le mani perfettamente pulite si immergono i dischetti di cotone e successivamente si posizionano le garze sterili sugli occhi chiusi. Dopo aver posizionato le garze, si posizionano anche i dischetti di cotone in modo che le garze siano ben imbevute e possano trasmettere sollievo agli occhi.

Piccole curiosità.

La camomilla non è solo usata per la cura della persone e per i disturbi fisici, può essere anche un ottimo rimedio contro gli insetti.

Api, ragni e vespe

Alcune gocce dell'olio essenziale di camomilla sulle punture di questi insetti allieva il dolore.

Tarme

Mettere delle bustine di camomilla negli armadi allontana le fastidiose tarme.




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