Bilancia impedenziometrica

La bilancia impedenziometrica è uno strumento che si rivela molto utile per il lavoro di figure professionali quali dietologi, nutrizionisti e dietisti. Permette infatti, sfruttando il principio dell’impedenziometria, di conoscere la composizione corporea di un individuo in termini di massa grassa, massa magra e percentuale di acqua. Naturalmente fornisce informazioni anche sul peso corporeo della persona. Sul mercato al giorno d’oggi vi sono innumerevoli modelli di bilance che effettuano questo tipo di misurazione, e che grazie alle diverse fasce di prezzo, risultano accessibili a un vasto pubblico di professionisti, da chi è alle prime armi a chi è ormai affermato nel settore.

    Indice Articolo:
  1. Cosa è l’Impedenziometria
  2. Come funzione una bilancia impedenziometrica
  3. Come usare la bilancia
  4. Valori di riferimento e risultati
  5. Cause di errore
  6. Quale scegliere

Cosa è l’Impedenziometria.

Per capire come funziona la bilancia impedenziometrica è utile conoscere il principio su cui si basa che è quello dell’impedenziometria, una tecnica che sfrutta la capacità del corpo umano di fare da conduttore elettrico. L’impedenziometria si basa sul fatto che alcuni tessuti del corpo umano, se attraversati da una corrente, possono condurre la corrente, mentre altri, come il tessuto adiposo, non conducono la corrente e anzi oppongono resistenza al passaggio della stessa. La pratica dell’impedenziometria ha delle variabili in termini di parametri come la temperatura del soggetto, il suo stato di idratazione, l’attività fisica svolta prima della misurazioni: variabili influenzano molto il risultato della misurazione. Con l’impedenziometria possiamo andare a rilevare la percentuale totale di acqua corporea (TBW), la percentuale di acqua extra (ECW) e intracellulare (ICW), la massa delle cellule (BCM), la massa magra (FFM) e la massa grassa(FM). In base all’apparecchio che utilizziamo possiamo avere la misurazione di tutti i parametri, come nel caso di bioimpedenziometri professionali, o di alcuni soltanto, come nelle bilance impedenziometriche.

Come funzione una bilancia impedenziometrica.

La bilancia impedenziometrica è dotata di alcuni elettrodi posti sul piatto di pesata che trasmettono corrente elettrica a bassa intensità, circa 800 mA, al corpo umano.

Attraverso un algoritmo la bilancia elabora la risposta derivante dal passaggio della corrente, che incontrerà maggiori difficoltà di conduzione se vi è un’alta percentuale di grasso, in quanto il tessuto adiposo contiene soltanto il 10 – 20% di acqua. Poichè l’acqua è il mezzo attraverso cui viene condotta la corrente elettrica il grasso condurrà molto meno rispetto, ad esempio, alla massa magra che contiene il 70 – 75% di acqua. L’algoritmo usato dalla bilancia è calibrato sulla media standard della popolazione. Questo significa che l’utilizzo della bilancia è efficace, preciso e affidabile, soltanto in caso di soggetti sani, con una distribuzione della massa muscolare “nella media”.

Le caratteristiche di una bilancia impedenziometrica variano da modello a modello ma sostanzialmente caratteristiche comuni prevedono gli elettrodi e, prima di ogni misurazione, la calibrazione in base al paziente. I valori richiesti da inserire sono il sesso, l’età e l’altezza e poi l’attività fisica svolta dal soggetto, se è un atleta oppure no. Tali dati vengono richiesti in quanto un soggetto che pratica sport che potenziano la massa muscolare, come ad esempio fitness ad alta intensità o body building, avrà una percentuale di muscoli maggiore che quindi opporranno maggiore resistenza al passaggio della corrente elettrica e potrebbero essere erroneamente scambiati per grasso corporeo se non viene adeguatamente calibrata la bilancia.

Come usarla.

Le misurazioni vanno effettuate posizionando i piedi nudi sugli elettrodi della bilancia. Prima di effettuare le misurazioni e dopo aver calibrato la bilancia il paziente va fatto spogliare del tutto, per evitare di falsare i risultati, e fatto salire sulla bilancia. Per avere dei risultati di misurazione ottimale si consiglia di pesarsi la mattina a digiuno, essere idratati correttamente in quanto, vedremo in seguito, uno stato di idratazione non adeguato può portare ad errori di misurazione. La bilancia, in base ai modelli, misurerà il peso, la percentuale di massa grassa, la percentuale di massa magra, la percentuale di acqua corporea, il BMI, ovvero l’indice di massa corporea che si ricava dai valori di altezza e peso, il peso dello scheletro, e il fabbisogno calorico, molto utile per impostare una dieta che prevede l’introduzione di una determinata quantità di calorie giornaliere.

Il confronto di misurazioni ripetute nel tempo consentirà di monitorare il peso e quindi di monitorare la perdita di peso e il dimagrimento e inoltre comprendere se il dimagrimento è dovuto alla perdita effettiva di massa grassa, se vi è ritenzione idrica, o in caso di atleti di monitorare l’aumento o la diminuzione della massa magra.

Valori di riferimento e risultati.

I risultati ottenuti dalla misurazione con la bilancia impedenziometrica vanno poi confrontati con delle tabelle, che di solito si trovano allegate nel manuale di istruzioni della bilancia, per interpretare i risultati nel modo più corretto possibile.

· FM: i valori di riferimento della massa grassa variano in base all’età e al sesso del soggetto. Per soggetti di età inferiore ai 40 anni la percentuale è del 8 – 20% per gli uomini e del 21 – 33% per le donne, ricordando che le donne hanno una maggiore distribuzione di grasso corporeo. Per soggetti di età compresa tra 40 e 60 anni la percentuale di grasso sale al 11 – 22% per gli uomini e al 23 – 34% per le donne. Per soggetti che superano i 60 anni la percentuale è del 13 – 25% per gli uomini e del 24 – 36% per le donne. Mantenere i livelli di massa grassa entro questi valori è preventivo per alcune malattie cardiovascolari.

· BMI: l’indice di massa corporea si calcola dividendo il peso per il quadrato dell’altezza in m. I valori sono normali quando si ottiene un risultato compreso tra 18 e 25.

· Acqua: la percentuale d’acqua, che rappresenta circa il 73% della massa magra, ha dei valori normali compresi tra 50 – 60% in donne e 55 – 69% in uomini sotto i 40 anni, e compresi tra 40 – 55% in donne e 45 – 60% in uomini sopra i 40 anni e fino ai 60. La percentuale di acqua si riduce progressivamente con l’età.

· FMM: la percentuale di massa magra si ottiene sottraendo la percentuale di massa grassa al peso del soggetto.

I risultati in base ai valori ottenuti possono essere interpretati in maniera differente. Se si è perso peso ma la percentuale di massa grassa è invariata o è aumentata allora il soggetto ha perso solamente acqua. Se si ha un aumento del peso ma una diminuzione della massa grassa significa che il soggetto ha sviluppato massa muscolare. Se si perdono contemporaneamente peso e massa grassa allora si sta seguendo un buon piano dietetico e il dimagrimento è effettivo.

Cause di errore.

Una buona bilancia impedenziometrica può essere molto precisa e affidabile, tuttavia è soggetta a una percentuale d’errore che potrebbe creare problemi nell’interpretazione dei risultati. La causa più frequente di errore è quella relativa all’idratazione corporea. Infatti se la condizione di idratazione è alterata a causa di un allenamento o di un pasto molto pesante, oppure se si è stati in una sauna o se si è fatta una doccia molto calda, la bilancia può non rilevare l’esatta percentuale di grasso, con un errore che si stima intorno al 20%. Un’altra causa di errore è l’algoritmo utilizzato nella bilancia che è calibrato per soggetti sani e nella media della popolazione standard. Quindi se il paziente si discosta dai modelli previsti dall’algoritmo si avrà un errore nella misurazione. Per questo motivo in alcune bilance vi è l’impostazione “atleta” che è predisposta per quei soggetti la cui massa muscolare è più sviluppata rispetto ai modelli standard.

Quale bilancia scegliere: prezzi ed affidabilità.

Scegliere di acquistare una bilancia impedenziometrica può essere complicato poiché il mercato al giorno d’oggi propone una serie di modelli dai costi e dalle funzionalità diverse. In generale è bene acquistare una bilancia che abbia almeno quattro elettrodi di misurazione, uno per ogni arto, che consenta quindi di misurare il grasso corporeo non solo nella parte inferiore del corpo, come può avvenire con una bilancia che ha gli elettrodi posti soltanto sul piatto di pesata, ma anche in quella superiore. I costi di una buona bilancia impedenziometrica professionale si aggirano intorno ai 200 euro. Se non siete dei professionisti ma volete soltanto tenere d’occhio il vostro peso e la vostra composizione corporea si trovano bilance anche a prezzi inferiori, anche intorno ai 30 euro, oppure si possono effettuare le misurazioni presso palestre o farmacie dotate di questo tipo di tecnologia che sicuramente forniscono una stima migliore della percentuale del grasso corporeo.