Beta carotene: a cosa serve? Alimenti ed integratori

Il beta carotene è un antiossidante naturale che esplica numerose funzioni nell’organismo. Diffusissimo negli alimenti soprattutto di origine vegetale, come frutta, verdura alghe e funghi, è presente anche in molti tipi di integratori. Di beta carotene al nostro corpo ne basta davvero pochissimo e un introito eccessivo può avere addirittura effetti collaterali.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Alimenti
  3. Benefici
  4. Integratori
  5. Dosaggio
  6. Effetti collaterali

Cos’è il beta carotene? A cosa serve?

Il beta carotene viene classificato tra i carotenoidi, antiossidanti naturali presenti in svariati vegetali che svolgono importanti funzioni nel nostro corpo. Un antiossidante è una molecola capace di legare e quindi, inattivare, i radicali liberi, specie chimiche reattive che possono causare danni irreparabili alle strutture cellulari. Ogni giorno le cellule del nostro corpo, durante il processo di respirazione producono una certa quantità di specie radicaliche in relazione anche allo stile di vita (fumo, sport..) e a fattori esterni (esposizione solare, inquinamento,..).

Ma oltre quella antiossidante il beta carotene svolge importanti funzioni nell’organismo:

Non solo carote! Tutti gli alimenti dove trovarlo.

Il beta carotene è un pigmento che conferisce agli alimenti in cui si trova la caratteristica colorazione arancio-rossastra. Gli alimenti in cui è più rappresentato sono:

Un concentrato di proprietà: i benefici del beta carotene.

L’azione benefica del beta carotene in quanto antiossidante e precursore della vitamina A si esplica in relazione a diverse affezioni:

Approfondisci come fare un'abbronzatura perfetta con alimenti ed integratori.

 Un aiuto farmacologico: gli integratori.

Nonostante il beta carotene sia presente in numerosi alimenti, talvolta si può andare incontro ad una carenza di vitamina A, soprattutto in presenza di patologie intestinali che limitano l’assorbimento della vitamina e dei suoi precursori. Poiché la vitamina A entra a far parte di numerosi meccanismi biologici, i sintomi legati alla sua carenza possono essere molteplici: secchezza di pelle e capelli, infezioni frequenti, visione ridotta, stanchezza, inappetenza.

In questi casi, può essere utile ricorrere all’uso di integratori a base di beta carotene. Questi possono contenere beta carotene di origine naturale, estratto cioè, da funghi o alghe, o sintetico. I benefici derivanti dall’integrazione di beta carotene possono essere molteplici:

Abbronzarsi con gli integratori di beta carotene: funziona?

Esistono in commercio svariati tipi di integratori alimentari a base di beta carotene spesso associato anche ad altre vitamine come la vitamina A ed E.

Il beta carotene, essendo un pigmento, a seguito dell’esposizione solare, conferisce alla pelle un aspetto dorato che si somma all’abbronzatura data dalla melanina. Per migliorare l’aspetto dell’abbronzatura è utile assumere beta carotene ma è consigliabile farlo con la dieta: gli alimenti che contengono questo prezioso antiossidante, infatti, possiedono anche altri componenti essenziali per l’organismo come fibre, sali minerali e vitamine.

Solo quando non è possibile assumerlo con la dieta si può ricorrere all’uso di integratori di beta carotene, da assumere in numero non superiore a 2 compresse o bustine al giorno. La somministrazione continuata non dovrebbe superare 15 giorni.

Un pizzico al giorno e nulla più! Dosaggio di questo carotenoide.

Il beta carotene introdotto sia con gli alimenti che sotto forma di integratori viene assorbito a livello intestinale e accumulato nel fegato. Quando l’organismo necessita di vitamina A la scorta di beta carotene epatica viene mobilitata e trasformata in questa vitamina. Ma di quanto beta carotene abbiamo bisogno quotidianamente?

In realtà di pochissimo: ne bastano 2 mg al giorno contenuti in mezza carota (30g), o in 5-6 albicocche (130g), o ancora in 50g di spinaci o di bietole.

Per quanto riguarda gli integratori a base di beta carotene (il costo si aggira intorno ai 10,00 euro la confezione da 30 capsule), in genere la posologia è di una capsula o perla al giorno per raggiungere la dose giornaliera ma la loro assunzione deve essere sempre e comunque consigliata solo dal proprio medico.

Indigestione di beta carotene ed effetti collaterali.

Per godere dei benefici del beta carotene è sufficiente assumerne, come abbiamo visto, 2 mg al giorno, ma cosa succede se è assunto in dosi eccessive?

Come abbiamo visto il beta carotene pur essendo un antiossidante, se in eccesso nel nostro organismo può dare effetti collaterali. Una dieta sana ed equilibrata ma soprattutto varia e priva di eccessi garantisce all’organismo tutto ciò di cui ha bisogno. Il ricorso agli integratori inoltre, è da limitare solo ai casi di effettiva necessità. Infine, il beta carotene non fa ingrassare: non viene utilizzato nel nostro corpo al fine di produrre energia e non ha effetti sul metabolismo generale!

Beta carotene: da antiossidante a cancerogeno nei fumatori.

Alcuni studi effettuati su un numero considerevole di fumatori, hanno evidenziato una correlazione tra assunzione massiccia di beta carotene e aumento del rischio di cancro ai polmoni. Il meccanismo per cui questo antiossidante si comporterebbe da cancerogeno non è ancora stato scoperto, tuttavia, secondo alcuni ricercatori (Goodman GE, Williams JH), il fumo provocherebbe un cambiamento strutturale nel beta carotene (una scissione asimmetrica) capace di rendere la molecola cancerogena e particolarmente reattiva a contatto con l’ossigeno nei polmoni. Va specificato, però, che l’aumento del rischio di cancro ai polmoni è stato dimostrato con l’integrazione di beta carotene, mentre non esistono dati certi per quanto riguarda il beta carotene assunto con la dieta.

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori:Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)- Dott.sa Teresa Spadaro